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Si è spento nella serata di venerdì primo maggio Alex Zanardi, forse uno degli sportivi emiliani più amati per il coraggio, la simpatia, la grinta e la generosità dimostrati come atleta, ma soprattutto come uomo. Il campione, che aveva 59 anni, ‘si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari’, ha fatto sapere la famiglia con una nota diffusa insieme all’associazione Obiettivo 3, il progetto dedicato all’inclusione sportiva delle persone con disabilità da lui stesso fondato. Tutt’altro che serena è stata, invece, la carriera agonistica di Zanardi, che però nemmeno di fronte alle avversità più terribili ha perso il suo contagioso sorriso. Dopo aver corso per cinque stagioni in Formula 1 ed essere stato per due volte campione in Champ Car, nel 2001 Alex è stato protagonista di un drammatico incidente al Lausitzring, in Germania, durante una gara di Formula Cart, che causò l’amputazione di entrambe le gambe: da lì…

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Modena – Reggiana 2 a 1. Giornata doppiamente triste per la Reggiana: di fatto torna in C, dopo tre anni nella serie Cadetta, e la quasi certa retrocessione avviene nella giornata del derby con il Modena. Un derby già sbiadito in partenza, con i supporter granata banditi oltre il Secchia e gli stessi modenesi che per 15 minuti fanno lo sciopero del tifo. Allo stadio Braglia è sempre la squadra di casa ad avere il controllo della partita. Nel primo tempo un palo colpito da Portanova illude la Reggiana, ma poi è Zampano a portare avanti i gialli. Nella ripresa al 56′ raddoppia il Modena con Ambrosino e forse con qualche complicità del portiere della Reggiana Micai. Al 65′ di testa accorcia le distanze Lusuardi e 4 minuti dopo arriva il doppio giallo per Ambrosino, con i modenesi costretti in dieci per gli ultimi 20 minuti. Fiammate in avanti della…

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E’ la prima volta nella storia dei derby. Il pubblico reggiano non potrà recarsi a Modena. Non è accaduto mai. E non accade in nessun altro paese, visto che solo in Italia ci sono i biglietti nominativi, con indirizzo e residenza e dove per entrare devi esibire biglietto e carta di identità. Ma non basta. E’ la prima volta che una condanna, tre mesi di divieto alle trasferte per la tifoseria granata, non è espiata dopo tre mesi, ma si protrae per il derby. Sarebbe come se un cittadino, dopo tre mesi di galera per un reato commesso, venisse richiamato in carcere per lo stesso reato. Ma la giustizia ordinaria e la giustizia sportiva quando si accavallano possono produrre mostri giuridici.Come il divieto ai napoletani di seguire la loro squadra di basket a Reggio nella gara con la Unahotels che si disputerà domenica. Un’autentica scemenza, giacché da Napoli ne sarebbero…

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La Una Hotels si è trasformata in una corazzata inarrestabile. E con una partita senza storia, tra le mura di casa del Palabigi travolge anche la Bertram Derthona con il risultato finale 88 a 69. I biancorossi reggiani fanno mostra di una difesa granitica e a tratti imperforabile e concedono agli ospiti piemontesi, abituati a segnare a bizzeffe, solo 69 punti. Continua la scalata della classifica dei biancorossi reggiani che possono mettere nel mirino il quinto posto, oggi occupato proprio da Tortona. Una Hotels Reggio Emilia: Barford 23, Uglietti 16, Caupain 15, Echenique 12, Thor 7, Woldatensae 3, Williams 5, Carboni, Severini 5, Vitali, Emokhare, Rossato. Bertram Derthona Tortona: Strautins 14, Vital 13, Olejniczak 10, Baldasso 10, Pecchia 7, Hubb 4, Gorham 4, Manion 3, Chapman 2, Tandia, Biligha 2, Riisma.

di Alessandro Bassi «C’è un buco nero nel sistema calcio italiano che è ben localizzato ormai da tempo, tra ilcampionato Primavera e i tornei professionistici». Avere coraggioIn certe curve della storia occorre avere coraggio. Avere il coraggio di abbandonare rendite di posizione e sparigliare le carte, rimescolare il mazzo e cambiare schemi. Più facile a dirsi che a farsi, soprattutto se chi è chiamato al coraggio da oltre un quarto di secolo si è accoccolato su un’idea di sé che ormai appartiene solo ai libri di storia.Il calcio italiano non è più il centro dell’universo calcistico europeo e mondiale. Non lo è più perché prima affiancato e quindi superato da altre realtà che hanno investito risorse, attuato riforme strutturali e “scommesso” in visioni a medio-lungo termine. In altre parole: hanno avuto coraggio.Dal 2018 (tre edizioni) la Nazionale italiana non si qualifica alla Coppa del mondo, e per quel che concerne…

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In una partita decisiva per la permanenza in serie B Reggiana la Reggiana ha dimostrato di saper vendere cara la pelle. Bella partita della squadra di Pierpaolo Bisoli al Mapei Stadium – Città del Tricolore, contro un avversario di livello, il Palermo, e con i granata beffati nel finale, quando due reti sono state annullate dal Var per fuori gioco di pochi centimetri, prima a Rover e poi a Girma. La Reggiana era passata in vantaggio al 21′ del primo tempo con una rete di Lambourde, raggiunta dopo 9 minuti da un gol di Palumbo. I granata anche nel secondo tempo hanno fornito una prova di carattere, creando occasioni e non perdendosi d’animo neppure dopo l’espulsione di Papetti. Poi nel finale le due reti annullate che avrebbero portato in casa granata 3 punti d’oro per la lotta alla salvezza.

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