Basket. Play-off, la Pallacanestro Reggiana perde la prima a Milano (96-84)
Milano batte Reggio Emilia 96-84 e si prende Gara 1 della serie dei quarti di finale dei playoff della Serie A di basket. L’Olimpia indirizza il match con un primo quarto da 31-16, tocca addirittura il +22 nel secondo periodo e poi contiene i tentativi di rimonta della Unahotels nella ripresa, arrivata fino al -9. Sugli scudi Shields, 19 punti, mentre a Reggio non bastano i 21 di Barford e i 20 di Caupain. Gara 2 martedì alle 20.45, sempre ad Assago.
Il Graffio. Modesto Salerno
Carmelo Modesto Salerno in una dichiarazione si è definito corretto e onesto e ha citato una frase di Mandela facendola propria. Modesto ha anche ricordato che da quando lui è presidente la Reggiana ha ottenuto due promozioni in serie B giocando quattro anni in seconda serie. Cosa che non avveniva dalla notte dei tempi. Modesto dice il vero, ma non dice tutto. E cioè che la società di cui lui è presidente é composta all’80 per cento di quote di Romano Amadei, senza il quale Modesto non solo non sarebbe presidente, ma non sarebbe neppure socio. Amadei ripiana l’80 per cento delle perdite e Modesto solo poco più del 10. Una quota modesta anche se, viste le perdite annue, l’anno scorso di sei milioni e quest’anno, dice lui, di 6 milioni e 700mila, al presidente spetta la non facile incombenza di sborsare quasi un milione. Ma se le spese sono…
Una Hotels sconfitta sul filo a Treviso (78 a 77): ai play-off c’è Milano
La Pallacanestro Reggiana sconfitta in volata a Treviso per una sola lunghezza (78-77), resta sesta in classifica e ai play-off dovrà affrontare l’Olimpia Milano, una delle pretendenti al titolo. Ma la vittoria non sarebbe comunque servita a centrare il quinto posto, visto che Tortona ha espugnato Venezia, certificando la sua posizione.La prima partita della post season si disputerà al Forum del capoluogo lombardo già il prossimo sabato, con fischio di inizio alle 16.Per la Pallacanestro Reggiana è questa la terza sconfitta, anche se piuttosto in dolore, del girone di ritorno, solo tre sgambetti che hanno interrotto una lunga cavalcata dei biancorossi che nel finale di stagione sono apparsi a tratti inarrestabili. In Veneto la Una Hotels non ha giocato una delle sue partite migliori, i reggiani sono stati quasi sempre costretti a inseguire. NUTRIBULLET TREVISO: Croswell 15, Macura 14, Cappelletti 10, Weber 6, Abdur-Rakman 4, Torresani, Miaschi 4, Pinkins 12,…
Reggiana in C: finale scritto. Pagina triste, ma c’è una casa per ripartire
L’epilogo era già scritto dopo il derby con il Modena, mancava solo un miracolo o l’ufficialità della retrocessione, quella che adesso c’è: dopo tre anni di serie B, la Reggiana scende in C, e lo fa da terzultima del campionato.Contro la Sampdoria il loro dovere i granata l’hanno fatto, vittoria per 1 a 0 con rete di testa di Novakovich. Ma poco importa. La partita non ha significato. La stagione è stata sofferta e costellata di errori, se è vero che sulla panchina si sono alternati tre allenatori diversi e che con il mercato di gennaio, alla luce dei fatti, la squadra si è indebolita, anziché rafforzata. L’ultima partita è terminata tra i fischi. E’ ci mancherebbe, è stata una serata triste per gli appassionati dei colori granata.Ma c’è un però. Il signor Romano Amadei, patron della Reggiana e di Immergas, che potrebbe godersi una meritata vita tranquilla, ha detto…
Reggiana in C, ma la favola continua. C’era una volta nel 1919…
Stagione sfortunata per la Reggiana, la retrocessione dalla B a alla C è quasi realtà certa, solo un miracolo può scongiurarla. Ma la storia granata non finisce qui: è lunga (ricca di gioie e delusioni), affonda le sue radici nel primo ventennio del Novecento. E qui la ripercorriamo. Sintetizzare i cento e passa anni di vita della Reggiana è compito affatto semplice, tanto densa di avvenimenti, personaggi, risultati, gioie e dolori è la sua storia. Oggi, per “SpazioReggio”, iniziamo questo vertiginoso viaggio che dalle origini ci porterà sino ai giorni nostri lungo vari capitoli che inevitabilmente non possono partire che dall’inizio, in quel 25 settembre del 1919, data indelebile nei cuori dei tifosi granata. La ripresa della vita calcistica a Reggio EmiliaIn Italia e a Reggio Emilia con le celebrazioni del 4 novembre 1918 tornava finalmente la pace e si ricominciava a parlare di football dopo quattro lunghi anni di…
Reggiana, venerdì (20.30) la missione impossibile. Cosa deve accadere
La Reggiana si prepara nell’ultima di campionato, venerdì alle 20.30, a scendere in campo al Mapei Stadium Città del Tricolore contro la Sampdoria per una missione impossibile. Per chiamare a raccolta i tifosi la società ha fissato il costo del biglietto in curva Sud a solo 1 euro, mentre si potrà accedere alla tribune Est e alla tribuna laterale Ovest con solo 5 euro.Ormai tutti i tifosi sanno che, dopo la dolorosa sconfitta nel derby con il Modena, la retrocessione in serie C, dopo tre anni di B, è una realtà quasi scontata. Manca solo il bollino dell’ufficialità. I nostri per agguantare i play-out prima di tutto devono battere la Sampdoria nell’ultimo match di campionato e poi sperare e pregare in una serie di risultati affatto scontati e tutti in favore della causa granata. La machiavellica situazione, per intenderci, dovrebbe comportare il seguente improbabile quadro: servono 40 punti per andare…
La Pallacanestro Reggiana piega anche Napoli e si consolida al sesto posto
Arriva un’altra vittoria per la Pallacanestro Reggiana che al PalaBigi ha battuto la Guerri Napoli, in una gara dura e tirata, con gli ospiti che hanno giocato alla pari dei biancorossi per 30 minuti. Finisce con il punteggio di 91 a 80 per la squadra reggiana. La Huna Hotels Reggio Emilia consolida la sua classifica al sesto posto per la vittoria anche di Tortona che difende così la quinta posizione. Buona partita di Barford che chiude con 16 punti seguito dal duo Rossato e Caupain con 15. UNA HOTELS: Barford 16, Brown, Thor 12, Rossato 15, Woldatensae 9, Mainini, Caupain 15, Williams 7, Uglietti, Severini 3, Echenique 12, Vitali. GUERRI: Whaley 2, Flagg 11, Mitrou-Long 12, El Amin 7, Faggian 5, Gloria, Doyle 9, Caruso 6, Esposito, Ferrara, Totè 12, Bolton 16.
L’Emilia piange Alex, campione sfortunato che non ha mai perso il sorriso
Si è spento nella serata di venerdì primo maggio Alex Zanardi, forse uno degli sportivi emiliani più amati per il coraggio, la simpatia, la grinta e la generosità dimostrati come atleta, ma soprattutto come uomo. Il campione, che aveva 59 anni, ‘si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari’, ha fatto sapere la famiglia con una nota diffusa insieme all’associazione Obiettivo 3, il progetto dedicato all’inclusione sportiva delle persone con disabilità da lui stesso fondato. Tutt’altro che serena è stata, invece, la carriera agonistica di Zanardi, che però nemmeno di fronte alle avversità più terribili ha perso il suo contagioso sorriso. Dopo aver corso per cinque stagioni in Formula 1 ed essere stato per due volte campione in Champ Car, nel 2001 Alex è stato protagonista di un drammatico incidente al Lausitzring, in Germania, durante una gara di Formula Cart, che causò l’amputazione di entrambe le gambe: da lì…
La serie C a un passo, la Reggiana si affida a un’ultima preghiera
Modena – Reggiana 2 a 1. Giornata doppiamente triste per la Reggiana: di fatto torna in C, dopo tre anni nella serie Cadetta, e la quasi certa retrocessione avviene nella giornata del derby con il Modena. Un derby già sbiadito in partenza, con i supporter granata banditi oltre il Secchia e gli stessi modenesi che per 15 minuti fanno lo sciopero del tifo. Allo stadio Braglia è sempre la squadra di casa ad avere il controllo della partita. Nel primo tempo un palo colpito da Portanova illude la Reggiana, ma poi è Zampano a portare avanti i gialli. Nella ripresa al 56′ raddoppia il Modena con Ambrosino e forse con qualche complicità del portiere della Reggiana Micai. Al 65′ di testa accorcia le distanze Lusuardi e 4 minuti dopo arriva il doppio giallo per Ambrosino, con i modenesi costretti in dieci per gli ultimi 20 minuti. Fiammate in avanti della…









Reggiana. Incontro dei tre moschettieri: nuovo direttore, poi i giocatori
Si sono incontrati oggi all’azienda di famiglia, la Immergas, magari mangiando qualcosa sul famoso e decantato laghetto i tre moschettieri. Amadei, Salerno e Fico hanno avuto un lungo scambio di idee. Da notizie attinte avrebbero deciso di puntare su un direttore generale con pieni poteri che dovrebbe egli stesso scegliere il nuovo direttore sportivo. E solo dopo si parlerà di giocatori. Quelli che hanno il contratto, decurtato del 30% per la retrocessione, sono: Rozzio, Papetti, Bonetti, Lepre (di ritorno dal prestito alla Sambenedettese), Bozzolan, Quaranta, Tripaldelli, Rover, Portanova, Vallarelli, Bertagnoli, Urso (di ritorno dal prestito al Lecco), Basili (di ritorno dal prestito: al Lecco), Maggio (di ritorno dal prestito al Crotone) e in più Girma e Gondo che non dovrebbero restare. Un pensierino per Micai, e su Girma e Gondo si cercherà di monetizzare. Firmato il contratto di Reinhart che dovrebbe restare e se non ci saranno altre cessioni, larga…
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