“Paura rossa” nell’estate del 1953, la Reggiana riparte dalla IV serie: l’era Del Grosso (4)
L’era Del Grosso (1954 – 1962, dal 1964 al 1970 come direttore direttore sportivo) In piena “paura rossa” nell’estate del 1953 quando la guerra di Corea viene cristallizzata dall’armistizio, la Reggiana deve ripartire da dove non era mai stata, cioè dalla IV Serie. Sono gli anni che al mondo regalano il rock and roll e alla Reggiana l’epopea di Luigi Del Grosso che in otto anni sulla panchina granata centra due promozioni ed arriva a sfiorare la Serie A. L’era Del Grosso. Con la rovinosa caduta in IV Serie la Reggiana riparte dal presidente Del Conte, da Lari, Visconti e da Regolo Ferretti, affidando la squadra alla vecchia gloria Alcide Violi. Il primo campionato di IV Serie è sì di vertice, ma non abbastanza per inserirsi davvero nella lotta per la promozione, tanto che nell’estate del 1954 la Reggiana affida la guida tecnica della squadra a Luigi Del Grosso destinato…
Via ai Mondiali senza Italia, ma un po’ di Reggio c’è: il lungo viaggio di Amad
E’ inziata nella notte la ventitreesima edizione del campionato mondiale di calcio, la quattordicesima sotto la denominazione di “Coppa del mondo FIFA”, la terza di fila senza l’Italia. Ma un po’ di Reggio ci sarà. Uno dei protagonisti reggiani – ed è scontato – sarà Carlo Ancelotti, che proprio ieri (10 giugno) ha compiuto 67 anni. Nato a Reggiolo, dove esordì nelle giovanili, calciatore di Parma, Roma e Milan e poi uno dei più vincenti allenatori del mondo. Carletto è l’unico ad avere vinto tutti i cinque principali campionati europei (Serie A, Premier League, Ligue 1, Bundesliga e Primera División) e detiene il record di Champions Legue e Supercoppe europee vinte dalla panchina (5 + 5). A lui, in un periodo di grande difficoltà, si è affidata nientemeno che la Nazionale del Brasile, la leggendaria seleção, a sua volta detentrice del maggior numero di Mondiali vinti (5 anche in questo…
La Reggiana riparte da Attilio Tesser
Con un comunicato ufficiale la AC Reggiana ha detto di “avere affidato il ruolo di allenatore della Prima Squadra ad Attilio Tesser, che insieme al suo staff guiderà i granata a partire dal 1 luglio 2026.Con profonda esperienza in tutte le categorie del calcio italiano, l’allenatore di Montebelluna vanta in carriera le promozioni in Serie B con Cremonese, Pordenone e Modena, oltre alla poderosa scalata dalla Serie C alla Serie A completata con il Novara.Tesser ha sottoscritto con la Reggiana un contratto fino al prossimo 30 giugno 2027.La Società è lieta di accogliere il nuovo allenatore a Reggio Emilia e porge i migliori auguri di buon lavoro per la prossima stagione”.
Diavoli in Paradiso, straordinario Valorugby: è campione d’Italia
Straordinaria impresa dei Diavoli reggiani del rugby che conquistano lo scudetto nella giornata della Festa della Repubblica contro il Petrarca Padova allo stadio Plebiscito.Il Valorugbyemilia dopo i primi minuti di sofferenza, la grande reazione della squadra reggiana che chiude avanti per 21-5 il primo tempo. Di Milano, Resino e Leituala le tre mete, tutte trasformate da Hugo. Nella ripresa i reggiani mettono in campo lucidità, carattere e crescente autorevolezza. Il Valorugby conquista il primo scudetto della sua storia superando il Petrarca 27-5 allo stadio Plebiscito di Padova.
Reggiana. La guerra e poi lo storico triumvirato Visconti, Lari, Degola
Se in Italia nel 1940 scocca l’ora delle decisioni irrevocabili con tutto quel che ne consegue, per i tifosi granata un sorriso almeno lo regala la Reggiana con il ritorno, dopo dieci lunghi anni d’assenza, nel campionato di serie B. Mentre la Germania sul campo di battaglia conquista nazioni a ritmo forsennato, facendo aumentare l’acquolina in bocca al duce, la Reggiana non ha rivali sul terreno di gioco e vince la Serie C. Anni di guerra Finalmente, quindi, la stagione 1939-40 regala l’agognata promozione in serie B. La Reggiana domina senza grossi problemi il girone B della serie C, accedendo così al girone finale, quello che assegna il visto per la serie B. L’avventura nel girone finale inizia male per i granata che il 2 giugno escono pesantemente sconfitti dal campo di La Spezia per 3 a 0. È solo uno scivolone. La squadra non si perde d’animo e nelle…
All’asta con Bolaffi anche le maglie di Bagni (Nazionale) e Bucci (Toro)
C’è anche un pezzo di Reggio all’asta Sport Memorabilia che Bolaffi terrà venerdì 5 giugno in due lotti (ore 11 e 14.30), tra maglie di Pelé, Maradona, Messi, Platini, casacche di Coppi e scarpe di Nadal (qui il catalogo). Si tratta del correggese Salvatore Bagni (ex di Napoli, dove vinse anche lo scudetto con Maradona, e Inter) e del portiere Luca Bucci di Busana (alla Reggiana nel 1992-93 con la promozione in A, poi al Torino e al Parma). Di Bagni viene messa all’asta una maglia della Nazionale a lui attribuita durante la partita Italia-Argentina (1-1) ai Mondiali in Messico del 1986, con valore stimato tra gli 800 e i 1.200 euro. Valutata tra i 350 e i 500 euro invece la maglia di Bucci indossata per il Torino nella stagione 1998-1999, quando i granata riconquistarono la serie A. Entrambe le casacche provengono da collezioni private. Queste le schede delle…
Game over, la Una Hotels perde anche gara 3 contro Milano (72-84)
La Pallacanestro Reggiana, dopo le due sconfitte a Milano, cade anche a Reggio Emilia al PalaBigi di via Guasco in gara 3, finisce 72-84 per l’Olimpia che si qualifica per le semifinali Scudetto con un secco 3-0 nella serie.Dopo un primo quarto giocato sul filo dell’equilibrio, nel secondo quarto è la Una Hotles a prendere il controllo delle operazioni guidata da Riccardo Rossato, che segna 15 punti nel solo primo tempo e chiude alla fine con 21 punti e con 6 vansetri su 6 da tre punti. L’Una Hotels però non riesce a difendere il vantaggio di otto lunghezze accumulato nel primo tempo perché nella ripresa a fare la differenza per l’Olimpia ci pensa Armoni Brooks. Il miglora marcatore della stagione segna 19 dei suoi 27 punti e nel secondo tempo mette il marchio sulla partita con 7 su 13 dall’arco, accompagnato dai 17 punti di Leandro Bolmaro e i…
Reggiana story: ruggenti anni Venti, poi per dieci impantanati in C (2)
Con l’autunno del 1919 inizia ufficialmente l’attività della Reggiana. In ottobre il Re Vittorio Emanuele III firma i Decreti con i quali vengono ratificati i trattati che l’Italia aveva concluso in giugno a Versailles con la Germania e a settembre a Saint Germain con l’Austria. Nel frattempo si fa sempre più incandescente la “questione di Fiume”, e prende il via la campagna elettorale per le elezioni politiche in programma per la metà di novembre, le prime dopo la riforma in senso proporzionale della legge elettorale, e la Reggiana inizia a fare sul serio. Il primo campionato di calcio della ReggianaNell’edizione del 2 novembre del 1919 della “Gazzetta dello Sport” leggiamo l’anticipazione succulenta a proposito della partecipazione della Reggiana al campionato di Promozione, quindi ad una competizione ufficiale organizzata dalla Fgci. La prima gara i granata la giocano al Mirabello alle ore 14.30 contro l’Audace di Bologna. Davanti ad un pubblico…
Milano vince anche gara due e allunga sulla Una Hotels (77 a 65)
La Pallacanestro Reggiana perde anche la seconda sfida con Milano con il risultato finale di per 77-65. L’Olimpia si porta sul 2 a 0 nella gara valida per i play-off. Ai padroni di casa servono i primi due quarti per prendere il controllo della partita grazie alle giocate dell’asse Bolmaro-Diop, con l’aggiunta di tre bombe da tre di Mannion, Guduric ed Ellis per il parzaiale di 39-25. Con le triple di Caupain, Woldetensae e Thor e la voglia di Rossato, la Una Hotels risale e si aggrappa alla partita nel terzo perdiodo. Ma poi Milano ritorna sul più 8 con Bolmaro e Guduric, Milano riallunga sul +8. Ancora i biancorossi non mollano e Caupain riporta la Una Holtels in scia, 63-61, a poco più di 5′ dal termine. Ed è qui che triple di Brooks, con l’aggiunta di Shields e Bolmaro domano Barford e compagni. Alla sirena il punteggio finale…









Morto a 58 anni Igor Protti, cannoniere di razza
E’ morto Igor Protti. Ex attaccante con il vizio del gol, è stato vinto da una malattia a 58 anni.Igor Protti indossò la maglia granata nella stagione 1998-1999 in serie B e con la Reggiana mise a segno 7 reti in 24 presenze. La società lo ha ricordato in una nota: “AC Reggiana si unisce a tutta la famiglia granata e al mondo del calcio nel dolore per la scomparsa all’età di 58 anni di Igor Protti. La Società porge le più sentite condoglianze alla famiglia Protti. Ai suoi cari si rivolge il pensiero di tutta l’AC Reggiana”. Igor Protti, nato a Rimini, in carriera ha indossato le maglie di Rimini, Virescit Bergamo, Messina, Bari, Lazio, Napoli e Reggiana, e poi quella del Livorno. Era noto per le sue reti, fu capocannoniere in C, in B e in serie A.