Dopo l’incontro tra una delegazione di Bosco Ospizio e Conad, avvenuto lo scorso venerdì in Comune, scrivono gli ambientalisti: “Abbiamo chiarito che la nostra posizione non consiste nel migliorare le compensazioni previste dal PRU, né nel collocare nuovi alberi dentro o fuori dal comparto. La nostra proposta mette in discussione tutto l’intero progetto: ciò che chiediamo è un cambiamento radicale della visione che guida la progettazione e la riqualificazione della città, una visione che prevede la distruzione di un ecosistema già esistente per sostituirlo con edifici, parcheggi e nuove piantumazioni”.
“Fino a quando non riceveremo una risposta chiara, il presidio permanente continuerà. Il dialogo può esistere soltanto finché non vengono compiuti interventi irreversibili. Per questo chiediamo ancora una volta che nessun lavoro e nessun abbattimento inizino durante la valutazione della proposta”.
