Il bosco di Ospizio non c’è più, ma è salvo. Il Consiglio di Stato ha bloccato l’abbattimento di ulteriori alberi, nonostante siano stati circa 100 quelli già spazzati via e accatastati dalle ruspe dal 30 settembre scorso. Con un’ordinanza pubblicata oggi, la Quarta sezione del Consiglio di Stato ha accolto l’appello cautelare che era stato presentato da Legambientee e ha sospeso gli atti del Comune che autorizzano il progetto Conad, ma solo per l’abbattimento di ulteriori alberi. Non è previsto alcuno stop generale ai lavori.
La decisione ribalta quella del Tar di Parma, che a luglio aveva respinto la sospensiva, e otto giorni dopo il no dello stesso Consiglio di Stato a uno stop immediato. Il 1° ottobre il presidente della sezione aveva ritenuto che si potesse attendere l’udienza, e nel frattempo il taglio è proseguito. La misura è provvisoria: i giudici non si sono pronunciati sulla legittimità del progetto e hanno chiesto al Tar di fissare con priorità l’udienza di merito.
Di seguito il testo integrale del provvedimento (ordinanza n. 4257/2026, ricorso 7757/2026 del 9 ottobre 2026).
