In seguito alla sentenza del Consiglio di Stato, Conad Centro Nord ha diffuso oggi pomeriggio la seguente nota.
Conad Centro Nord rileva che la disposizione del Consiglio di Stato, pubblicata in data odierna a seguito dell’udienza dell’8 ottobre 2026, non muta il quadro complessivo e impone soltanto di non effettuare ulteriori abbattimenti di alberi, cosa peraltro già prevista dal progetto.
I lavori, autorizzati con Permesso di Costruire rilasciato nel febbraio 2026, erano inizialmente programmati con avvio il 3 agosto, d’intesa con il Comune al fine di limitare le possibili interferenze con le attività dell’istituto scolastico adiacente all’area di intervento. L’avvio delle attività è stato tuttavia possibile solo a partire dal 30 settembre, una volta rese possibili le condizioni necessarie per l’accesso e lo svolgimento dei lavori in sicurezza.
Il pronunciamento odierno si inserisce in un quadro già definito dal TAR di Parma che, con ordinanza del 22 luglio scorso, ha respinto la richiesta di sospensione dei lavori avanzata da Legambiente Reggio e da alcuni cittadini nell’ambito del ricorso pendente. Nel motivare la propria decisione, il Tribunale amministrativo ha evidenziato che nell’area interessata non è individuabile un “bosco urbano”.
Nell’area di intervento, oltre ai 244 già presenti saranno piantati 371 alberi di media grandezza, appartenenti a 44 specie diverse, portando la dotazione interna a 595 esemplari, e 4.145 nuovi arbusti di 50 specie differenti. A questi si sommeranno ulteriori 977 alberi nei parchi limitrofi, per un totale di 1.348 nuove piantumazioni e un incremento netto complessivo di 1.250 alberi rispetto alla situazione originaria. Un intervento che punta ad accrescere il patrimonio arboreo e la biodiversità dell’area e del quartiere.
Anche la tutela della fauna è stata e continuerà a essere parte integrante delle attività di Conad Centro Nord, che da tempo collabora con il CRAS Rifugio Matildico e con le associazioni impegnate nella salvaguardia degli animali, attraverso numerosi sopralluoghi preventivi, verifiche anche notturne con termocamere e interventi di recupero e messa in sicurezza degli esemplari individuati. A conferma dell’attenzione riservata a questi aspetti, il 7 ottobre è stato effettuato un sopralluogo congiunto da parte dei carabinieri forestali e dei veterinari ufficiali dell’Ausl di Reggio Emilia che, secondo quanto verbalizzato dagli enti intervenuti, non ha rilevato la presenza di animali selvatici né tracce riconducibili alla loro recente frequentazione dell’area.
L’attenzione al verde e alla biodiversità è parte di un impegno più ampio che Conad porta avanti su tutto il territorio nazionale. Conad ha come valori fondanti il rispetto per l’ambiente e la salvaguardia dei territori. Valori che ci uniscono ai cittadini che vivono nelle comunità che serviamo. In questo contesto valoriale, negli ultimi 4 anni Conad ha promosso e sostenuto iniziative che hanno portato all’arricchimento del patrimonio boschivo italiano curando la piantumazione di 29.000 nuovi alberi in 20 regioni in tutta Italia.
Resta fermo il quadro autorizzativo che consente la prosecuzione dei lavori. Conad Centro Nord conferma la piena fiducia nel percorso seguito e il proprio impegno a realizzare un intervento che, insieme alla valorizzazione del verde e alla tutela ambientale, porta sul territorio importanti opere di interesse pubblico: nuovi spazi per la comunità, servizi sociosanitari, percorsi ciclopedonali, 23.000 m² di verde pubblico e interventi per migliorare l’accessibilità e la vivibilità del quartiere.
