Commercianti del centro: ‘Siamo ciò che il digitale non può offrire’
Il centro storico di Reggio Emilia è da anni oggetto di una trasformazione profonda: lo analizziamo anche oggi in un approfondimento. Ma abbiamo anche voluto dare voce ai commercianti, per raccogliere il loro punto di vista sulla competizione tra le attività di via Emilia e gli esercenti digitali. Dietro ai dati e alle statistiche ci sono persone che il centro lo attraversano ogni giorno, lo tengono aperto, ci lavorano. Provenendo da porta San Pietro, ci fermiamo dapprima da Tosi Dischi 2.0, dove lavora Daniele Carretti. Insieme ad altri dipendenti ha rilevato lo storico marchio del 1971 dopo la chiusura del negozio originario. Daniele, quanto i player digitali hanno influito sull’evoluzione del vostro mercato?«Negli ultimi 10 anni, non più di tanto perché noi ne avevamo già risentito con la condivisione illegale della musica dal 2000. Adesso i giovani stanno tornando a comprare dischi. Abbiamo anche un mercato particolare, di nicchia, di…
Carburanti, stangata da 782 mln: la mobilità è sempre di più un lusso
Il prezzo dei carburanti torna a mordere e, ancora una volta, a pagare sono gli italiani. Secondo i dati diffusi dal Codacons, nonostante lo sconto sulle accise introdotto a luglio, la spesa per benzina e gasolio su strade e autostrade è aumentata nell’ultimo mese di 782 milioni di euro rispetto a luglio 2025. Una cifra enorme, che fotografa meglio di tanti discorsi l’incapacità della politica di incidere realmente sul costo della mobilità. Nel solo mese di luglio, con circa 2,85 miliardi di litri venduti, gli automobilisti avrebbero speso complessivamente 5,6 miliardi di euro: circa 3,4 miliardi per il gasolio e 2,2 miliardi per la benzina. Il problema non riguarda soltanto chi parte per le vacanze. Il carburante è una delle arterie dell’economia italiana. Aumentano benzina e diesel e inevitabilmente crescono i costi dei trasporti, delle merci, della distribuzione e, alla fine della catena, dei prodotti che troviamo sugli scaffali. Il…
Centro storico contro algoritmo: una battaglia ancora aperta? Vota
Nella prima parte di questa serie ci siamo chiesti chi dovrebbe tornare a comprare in centro. Con questo articolo proviamo a rispondere a una domanda altrettanto scomoda: anche ammesso di trovare quel pubblico, con cosa dovrebbe competere oggi un negozio della via Emilia? Un antagonista inevitabile è la dimensione digitale. Vale la pena scendere nel dettaglio di alcune categorie merceologiche perché non tutte le battaglie sono uguali, e non tutte le cause sono perse. L’abbigliamento: la vera rivoluzione non è Amazon, ma Temu e SheinPer anni il nemico dell’abbigliamento acquistato nei punti vendita è stato identificato in Amazon. Ma il vero cambio di paradigma è più recente e radicale, e ha un nome preciso: fast fashion cinese diretto al consumatore. Secondo la Mappa dei marketplace di Yocabe, nel 2025 Temu è cresciuto in Italia del 133% rispetto all’anno precedente, con una spesa media per acquirente di appena 9,50 euro. Il…
Cultura e spettacoli, il flop di Reggio Emilia
Nella torrida estate reggiana, mentre proseguono le polemiche sul flop di Helwatt Festival, tanto decantato e poi miseramente saltato, con la maggioranza di centrosinistra che boicotta la commissione consiliare del Comune di Reggio Emilia affinché non venga audito il direttore artistico dell’ei fu Festival Helwatt, oltre la Secchia, i cugini modenesi, proprio nel periodo in cui a Reggio Emilia si doveva celebrare il succitato festival, hanno organizzato il Jazz Open Modena, nella centralissima Piazza Roma, con 25.000 partecipanti in una settimana di eventi che hanno visto alternarnarsi sul palco musicisti di grande livello internazionale. Buona la prima, già pronti a replicare l’anno prossimo e farne un evento fisso.Nel corso di Jazz Open Modena alberghi e ristoranti hanno registrato il tutto esaurito, un bel volano per l’economia e una bella vetrina internazionale per la città. Cito con amarezza questo evento, perché ricordo che trent’anni fa,al Teatro Ariosto, si teneva un festival…
Il degrado non si combatte solo con i finanziamenti, ma con le regole
Basta milioni spesi: il degrado non si combatte con i finanziamenti, ma con il ritorno delle regole. Ancora una volta si annunciano decine di milioni di euro per “riqualificare” stazioni e quartieri. Ancora una volta si parla di illuminazione, arredi urbani, videosorveglianza, decoro e progetti. E ancora una volta si evita di affrontare il vero problema. La sicurezza non si compra con altri finanziamenti.Da anni governi di destra e di sinistra continuano a stanziare risorse, cambiano i nomi dei piani, organizzano tavoli, presentano conferenze stampa e inaugurano nuovi progetti. Eppure la percezione dei cittadini resta la stessa: paura, degrado e occupazione degli spazi pubblici da parte di chi non rispetta alcuna regola. Il punto è semplice e molti sembrano non volerlo dire. Il degrado nasce quando lo Stato smette di far rispettare le regole. Se una persona può occupare abusivamente una stazione, spacciare, molestare i viaggiatori, ubriacarsi in pubblico o…
Carcere, guardia ferita da un detenuto con un’arma rudimentale
Un ispettore della Polizia penitenziaria, il 31 luglio, è stato ferito all’addome con un’arma rudimentale lunga circa 12 centimetri durante un’aggressione avvenuta nel carcere di Reggio Emilia, che gli ha procurato una lesione superficiale. La ferita non ha richiesto il ricovero in ospedale dell’ispettore. Secondo Ivano Maltoni, responsabile della Fns Cisl Emilia-Romagna: “La situazione nel reparto Antares del carcere è oggettivamente fuori controllo”.Il reparto Antares è un’ala speciale del carcere di Reggio Emilia, “La Pulce”, riservata principalmente alla gestione di detenuti sottoposti al regime di sorveglianza particolare ex articolo 14-bis dell’ordinamento penitenziario, una misura restrittiva applicata ai detenuti che mettono a rischio la sicurezza, turbano l’ordine o usano violenza in carcere.Secondo la ricostruzione del sindacato, il fatto sarebbe accaduto intorno alle 12.30, quando un detenuto di circa 30 anni, straniero, sottoposto all’articolo, è stato accompagnato nella sala dei video colloqui, dove era programmato un collegamento con la famiglia. L’uomo ha…
Il Graffio. Il Fontanone, nella piazza del bandolero stanco, ha ripreso a zampillare
Dopo i recenti lavori davanti al Teatro Municipale Romolo Valli, il Fontanone in piazza della Vittoria ha ripreso a zampillare acqua. Un’immagine di refrigerio nell’immensa landa del bandolero stanco, dove la desertificazione di alberi e di ombra esalta la pavimentazione rovente esposta ai raggi verticali del solleone agostano che in questi giorni sfiora i 40 gradi.
Addio a Franco Baresi, quando il campione del Milan scese in campo al Mirabello
E’ morto Franco Baresi, aveva 66 anni. Bandiera del Milan, della Nazionale e campione per tutto il calcio italiano. Franco Baresi era nato a Travagliato (Brescia) l’8 maggio 1960. Tutta la sua carriera calcistica è stata legata ai colori rossoneri, anche nelle stagioni più difficili per il Diavolo, quelli della retrocessione in serie B. In questa foto Franco Baresi a contrasto con Alberto Di Chiara (campionato serie B 1982/1983 affronta al Mirabello la Reggiana, la partita finì 3 a 2 per il Milan).
Anas, primo weekend da bollino nero: previste oltre 26 milioni di auto
Il traffico per l’esodo del primo agosto in Emilia-Romagna è da bollino nero al mattino di sabato 1° agosto e bollino rosso nei pomeriggi di sabato e domenica 2 agosto, con oltre 26 milioni di veicoli in viaggio in tutta Italia e flussi molto alti sulle arterie locali.Il divieto di transito dei veicoli pesanti è in vigore da venerdì 31 luglio, dalle ore 16 alle 22, sabato primo agosto, dalle 8 alle 22, e domenica 2 agosto, dalle 7.00 alle 22.00.Lo comunica Anas che, in vista dell’aumento degli spostamenti nel secondo fine settimana di partenze, ha potenziato l’impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ha ridimensionato la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, l’83% di quelli attivi (1.414).









Comitato contro Conad: “Col corpo a fermare le ruspe nel bosco di Ospizio”
Il Comitato per il Bosco dell’Ospizio si è riunito questa mattina di lunedì 3 agosto per dar vita a un presidio a oltranza che proseguirà anche nella giornata di martedì 4 (qui l’intervista di Glauco Bertani ad Alessia Busani, portavoce assemblea permanente, Bosco di Ospizio). L’area, dove un tempo sorgeva la struttura del ricovero, ora è un polmone verde che sarà raso al suolo e spianato per edificare un nuovo punto vendita di Conad. La contestazione degli ambientalisti contrari al progetto di un nuovo supermercato era iniziata già dal 2024. Recentemente il Tar di Parma si è espresso in modo contrario sul ricorso di Legambiente che chiedeva il fermo immediato del cantiere, i lavori possono quindi riprendere. Gli ambientalisti avevano in seguito dichiarato: “Il ricorso non è stato bocciato e la giustizia amministrativa non ha messo alcuna parola fine alla vicenda. Il Tar si è espresso esclusivamente sulla richiesta di…
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