SpazioReggio

Si è tenuta una riunione in Prefettura con la partecipazione del prefetto di Reggio Emilia, le istituzioni cittadini e il comandante della Polizia locale.Nel corso dell’incontro si è discusso del potenziamento della sicurezza all’interno delle mura dell’esagono. Per farlo ci si avvarrà su fondi stanziati dal ministero dell’Interno con l’ampliamento del sistema di videosorveglianza, in particolare nella zona del Teatro Valli e dei Giardini pubblici, con il consolidamento del servizio degli Street Tutor, già avviato dal 2025, nelle aree più sensibili e frequentate del centro città. L’importo complessivo dell’investimento è di oltre 153 mila euro. Il servizio degli Street Tutor sarà attivo nei weekend, ma anche in particolari giorni della settimana, individuati sulla base degli eventi e delle manifestazioni che si terranno a Reggio, soprattutto durante la stagione estiva. Inoltre, anche le zone del Parco del Popolo e del Parcheggio ex Caserma Zucchi saranno oggetto di interventi di riqualificazione urbana.Il…

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Il Parco del popolo (giardini pubblici di Reggio Emilia), spesso la notte si trasforma in un luogo di scontri tra bande giovanili, spesso divise tra nazionalità contrapposte. L’ultima battaglia la notte di sabato scorso, quando in città era ancora in corso Vyni, il festival del vino e del vinile. A prendersi a bottigliate e coltellate (c’è scappato il ferito), sono state una ventina di ragazzini, con tutta probabilità appartenenti a due bande: un gruppo di egiziani e tunisini da una parte (quelli che abitualmente si ritrova tra via Spallanzani e via Secchi), e un gruppo misto tra albanesi e italiani, arrivato al parco dalla ex caserma Zucchi.Per cercare di capire qual è ora l’atmosfera che regna nel polmone verde del centro storico, abbiamo incontrato la signora Brunella, proprietaria del chiosco a fianco del Teatro Valli. Da quanto tempo ha il chiosco-bar? “L’ho comprato nel 2022…”. In questi quattro anni che…

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Oggi la piscina della Mucciatella è una meta iconica per gli appassionati di Urbex (esplorazione urbana) e fotografia decadente. Uno scheletro di ferro e cemento spettrale che domina la valle dai colli di Puianello, sui quali mantiene intatta una vista mozzafiato. Resta la grande vasca della piscina, ormai invasa dalla vegetazione e dai detriti, da lungo tempo rifugio di curiosi esploratori di archeologia industriale e graffitari.E pensare che negli anni Settanta il complesso era un simbolo di modernità e prestigio per la provincia di Reggio Emilia. L’hotel era infatti dotato di una piscina coperta riscaldata, una rarità assoluta per l’epoca, che attirava la “Reggio bene”, sportivi e personaggi famosi.Era sede di ricevimenti, matrimoni eleganti e ritiri sportivi. Qualcuno disse che ospitò anche la nazionale di calcio russa. Il proprietario era Guido Bellini, ma a gestire operativamente la struttura c’erano i figli, tra cui il famigerato Paolo Bellini, poi tristemente noto…

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Nuovi segnali di vita nel centro storico di Reggio Emilia. Se delle attività chiuse e sfitte si perde da tempo il conto, da domenica si registra una nuova nascita, una vetrina che apre in netta controtendenza con i tempi. La nuova e coraggiosa sfida è quella lanciata dal bar San Pietro, che ha alzato la saracinesca sotto i portici della via Emilia. Dietro il bancone la titolare Oxana Moraru, con una dipendente, e la partecipazione del marito Gabriele Giordani, per gli amici solo Giordi, agente immobiliare e volto conosciuto in città, da ora nelle vesti di Pr del locale. Ha spiegato Gabriele Giordani, un cuore che batte per il centro storico di Reggio: “Conosco e frequento da oltre 30 anni questa zona della città e speriamo di poter contribuire con la nostra attività al rilancio del quartiere”. Il bar San Pietro si avvale di prodotti di qualità e made in…

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Continuano le operazioni antidroga dei carabinieri nel cuore della città storica. Lunedì, dalla mattina alla sera, le pattuglie e militari in borghese hanno setacciato e sorvegliato la zona dei giardini pubblici, da sempre sulle cronache per lo smercio di sostanze. Un giovane egiziano di 19 anni è stato denunciato dai militari per spaccio, altri segnalati in Prefettura quali assuntori. Controlli anche nella sensibile via Roma, dove tre negozi sono stati multati: un minimarket eetnico e due parrucchieri per cui è stata chiesta alle autorità la chiusura.

È morto Matteo Alberini, segretario generale, dal 2018, dello Spi Cgil di Reggio Emilia. Alberini aveva 63 anni. Ha iniziato il suo lavoro di delegato alle ex Giglio, assumendo diversi incarichi, tra cui quello di segretario generale della Fillea Cgil, ed è stato membro della segreteria confederale, con delega alle politiche economiche e del territorio, dell’ambiente e della legalità.“La sua perdita lascia un grande vuoto politico, sindacale ma soprattutto umano”, ha dichiarato Cristian Sesena, segretario generale della Cgil di Reggio Emilia.

Il prossimo anno l’Annibale Franzini SpA traslocherà dalla storica sede di via Fabio Filzi a Reggio Emilia. Con essa verranno perse, perché probabilmente demolite, le vecchie case comprese fra i civici 27-33 (nel video anche villa Cucchi, dove il dirigente comunista e partigiano venne torturato).Il n. 29 di via Filzi è memoria di un episodio accaduto il 2 dicembre 1944. Paolo Davoli, Sertorio, dirigente comunista e partigiano, rientrato da alcuni anni dall’esilio parigino, dopo l’8 settembre 1943, aveva continuato a svolgere, presso la sartoria dello zio Ennio Agnosi, in via Filzi 29 – sempre proseguendo nell’attività antifascista – il proprio lavoro di sarto. «Una sera di novembre – racconta Gianfranco Romani – si presentò a casa con i baffi rasati allo scopo di darsi una fisionomia diversa; sapendo quanto significato avessero i baffi per il figlio, la madre Giulia capì quanto fosse pericoloso il momento. Nelle settimane seguenti, per cercare…

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Alla Rosta Nuova, storico quartiere a due passi dal centro di Reggio Emilia, è stata cancellata dalla toponomastica via Popolo d’Israele. Vandalizzata la targa che indica la strada.

E’ con molta tristezza che dobbiamo salutare un amico. In un attimo, venerdì, se n’è andato Piergiorgio Soliani, per tutti solo Pier. La notizia si è subito diffusa e sono piovuti i messaggi sui social. Come quando si spegne la luce e in una frazione di tempo impercettibile arriva il buio, gli amici sono rimasti attoniti, senza parole, per una mancanza inaspettata e ingiusta. Pier è scomparso all’improvviso a pochi giorni dal suo 60esimo compleanno. Per una vita aveva lavorato nella ditta di famiglia, grossisti di vini e liquori, mentre oggi gestiva l’enoteca Il Grappolino, in via Adua. E di vini ne sapeva parecchio, era un vero intenditore. Perché Pier era una persona che sapeva vivere le proprie passioni in modo totale, a volte fino ad arrivare al manicale. Quando era ragazzino, quella per la musica, per i dischi. Ne aveva a migliaia, tanto che gli era stato imposto di…

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Il Comitato dei residenti del quartiere della stazione di Reggio Emilia, nonostante l’invito del Comune, che aveva chiesto loro un incontro e un ripensamento, non tornerà sui suoi passi. Dopo 13 anni di impegno per migliorare le condizioni di vita di una delle zone più degradate della città, il Comitato IV Novembre, poco tempo fa ha infatti deciso di gettare la spugna: oggi il quartiere – sostengono – è addirittura peggiorato.L’impressione che emerge annusando l’aria che tira in piazzale Marconi e ascoltando i racconti di chi ci vive è di una generale rassegnazione. Come se regnasse ormai la convinzione di lottare contro un male inarrestabile, senza rimedio. L’impressione è che in alcune zone sensibili della città con il degrado ci si debba fare i conti, e più che combatterlo, vada contenuto, arginato, ma anche tollerato.Dice Gianni Felici, presidente del disciolto Comitato: “Al tempo della prima giunta di Luca Vecchi, si…

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