Il Graffio. Corso Garibaldi saluta i negozi: 14 chiusi (+2), solo 3 aprono
Il bilancio di chiusure e aperture dei negozi in Corso Garibaldi, testimonia con i numeri come sia difficile oggi gestire un’attività commerciale nel centro storico di Reggio Emilia. Tra affitti, costi, tasse e spopolamento della città storica, sfangarla per i commercianti è davvero dura. L’elenco dei negozi chiusi in Corso Garibaldi negli ultimi anni Malavoglia, ristoranteOltre, ristoranteShibuia, ristoranteBar MilkBar dell’AngoloEdicola, negozioOtticoAntiquarioCalzolaioStile, abbigliamentoGeneri alimentariNegozio d’arteOggettisticaBigiotteria Prossime chiusureArcoirisStrumenti musicali, via Porta Brennone ApertureMeccanico bicicletteCaaf, Centro autorizzato di ssistenza fiscaleAbiti usati
Corso Garibaldi, dopo 30 anni giù la saracinesca di un altro storico negozio
Il centro di Reggio continua a perdere i suoi negozi storici. I motivi possono essere diversi. Ma il minimo comune denominatore è la mancanza di attrattive offerte ai potenziali clienti per fare “un giro” nel cuore della città. Il caro affitti, poi, ha un peso tutt’altro che trascurabile nei conti di fine anno. Ci sono, quindi, ragioni economiche. Nel caso di Rossana, elegante proprietaria del negozio di oggetti d’arte e gioielli realizzati a mano Arcoiris (Arcobaleno), in Corso Garibaldi a Reggio Emilia, a queste ragioni si unisce l’opportunità della pensione, che avrebbe forse rimandato se il futuro del commercio e della sua attività in particolare, aperta da 30 anni, fosse più roseo. Ci accoglie nel suo negozio, sorridente, in completo azzurro. Rossana, da quanto tempo gestisce Arcoiris? Sono circa trent’anni che ho questo negozio, in cui ho messo anima e cuore. Come mai la decisione di chiudere il negozio? Chiudo,…
Reggio stazione. Tu chiamale, se vuoi, percezioni… (4)
Un uomo di 40 anni, residente in provincia di Foggia, quando erano le 4 della mattina è stato aggredito nel quartiere della stazione di Reggio Emilia, in piazzale Guglielmo Marconi. Il 40enne era vicino a una lavanderia, quando gli si sono parati davanti due figuri che lo hanno colpito al volto e poi rapinato del telefono e di 160 euro. La vittima della rapina, ferita a uno zigomo, è stata soccorsa dal personale medico e poi accompagnata all’ospedale Santa Maria. I due malviventi invece sono riusciti a fuggire. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Reggio stazione. Tu chiamale, se vuoi, percezioni… (3) Reggio centro storico. Tu chiamale, se vuoi, percezioni… (2) Reggio centro storico. Tu chiamale, se vuoi, percezioni… (1)
La città intelligente che rischia di escludere: il paradosso reggiano (2)
Nella prima parte di questo racconto abbiamo provato a decifrare il linguaggio della Smart City: un alfabeto nuovo, anglofono e tecnocratico, che spesso allontana invece di avvicinare. Abbiamo tracciato la posizione di Reggio Emilia lungo questo percorso: il protocollo Smart City firmato nel 2017, l’Hub Urbano del centro storico riconosciuto dalla Regione, il Gemello Digitale avviato a marzo 2026. Progetti reali, finanziamenti concreti, una città che sulla carta è tra le più avanzate d’Italia. Ma gli ostacoli correlati all’ottenimento di una carta d’identità elettronica, chiave d’accesso ai servizi, sono il sintomo di un servizio che nasce imperfetto, inaccessibile per alcune categorie di cittadini. È da questo paradosso che riprendiamo il filo, perché dietro ogni progetto innovativo ci sono nodi che i comunicati stampa non sciolgono. Cosa cambierebbe davvero per il cittadinoIn teoria: servizi più veloci, meno code, più reattività da parte del Comune. Un permesso ZTL in due minuti. Una…
Parcheggi: continua la corsa contro il tempo, ma per arrivare dopo
C’è una frase che dovrebbe far riflettere più del titolo stesso: “corsa contro il tempo”.Perché quando una città arriva a parlare di parcheggi, gare, proroghe, società comunali e gestione della sosta come di una corsa contro il tempo, significa che il tempo, probabilmente, non è stato governato prima. La vicenda della gestione dei parcheggi a Reggio Emilia non può essere liquidata come una normale questione tecnica o una pratica amministrativa. Non è soltanto una gara che scade, una proroga da predisporre, una società comunale da mettere in condizione di operare. È molto di più. È il sintomo di un modo di amministrare che troppo spesso arriva alle scadenze con il fiato corto, salvo poi presentare l’emergenza come se fosse una fatalità. Ma le scadenze non piovono dal cielo. Non arrivano all’improvviso come un temporale di maggio. Sono scritte negli atti, nei contratti, nelle concessioni, nei calendari amministrativi. E se si…
La Principessa Kate visita con i bimbi il bosco della scuola Allende
La seconda tappa della due giorni reggiana della Principessa del Galles Catherine Elizabeth Middleton ha visto protagonista prima la Scuola dell’infanzia Salvador Allende, in via Gattalupa e poi il centro Remida, un progetto culturale che coinvolge i bambini dedicato a sostenibilità, creatività e riuso di materiali industriali, sostenuto da circa 200 aziende.La Principessa, durante la visita, ha incontrato i dirigenti aziendali ed esplorato i materiali utilizzati negli atelier dai pccoli. La due giorni emiliana si conclude nel pomeriggio all’agriturismo Al Vigneto di Felino, nel Parmense, dove la Principessa contribuisce alla preparazione dei tortelli. Nel menù proposto dallo chef, sono previsti anche salumi tipici come il Prosciutto di Parma, gnocco fritto, accompagnati da Lambrusco, Malvasia e Spergola. La vista della Principessa del Galles a Reggio Emilia (foto Andrew Parsons – Kensington Palace)
La Principessa Kate a Reggio – FOTOGALLERY
Picture by Andrew Parsons / Kensington Palace
Selfie e abbracci in piazza per Kate, la principessa azzurra incanta Reggio
E’ iniziata dalla Sala del Tricolore nel Municipio di Reggio Emilia la visita della Principessa del Galles Catherine Elizabeth Middleton, che si fermerà per due giorni in città, mercoledì 13 e giovedì 14 maggio. Il viaggio è incentrato sulla conoscenza ravvicinata dell’approccio educativo noto in tutto il mondo come Reggio Emilia Approach. Terminata la visita in Comune (guarda la FOTOGALLERY), la principessa Kate si è recata al Centro internazionale Loris Malaguzzi, per approfondire i temi legati all’educazione della prima infanzia.Giovedì 14 maggio, per la seconda giornata reale reggiana, la visite al centro di riciclaggio creativo Remida e a un nido e una scuola d’infanzia della città. Ore 17.10 – La Principessa Kate ha lasciato l’asilo Anna Frank, chiudendo la sua prima giornata di visite in terra reggiana. Trascorrerà la serata e la notte in una tenuta della pedecollina reggiana. Ore 16.33 – Kate Middleton è arrivata all’asilo Anna Frank, purtroppo…
Il Tricolore a Kate, il simbolo della Repubblica a una futura monarca
Durante la visita a Reggio Emilia e ai suoi asili, il Primo Tricolore sarà consegnato alla principessa del Galles, Kate Middleton. Lo ha annunciato oggi pomeriggio in avvio di Consiglio comunale lo stesso sindaco Marco Massari. Per la prima volta, dunque, una esponente della monarchia riceverà il massimo simbolo della Repubblica democratica italiana, almeno nella nostra città. La scelta è stata spiegata ad avvio di lavori – avvenuti da remoto, a causa di un sopralluogo dell’Ambasciata e dei servizi di sicurezza britannici a Sala del Tricolore – parlando di una “visita estremanente prestigiosa e qualificante per tutta la città, e non solo il nostro sistema educativo, grazie all’impegno di tutti che hanno costruito in questi anni un’esperienza apprezzata in tutto il mondo, scelta che viene dal secondo Dopoguerra, dalle donne dell’Udi e poi dall’intuizione di Loris Malaguzzi”. “Non è stato possibile divulgare nel dettaglio il programma di visita, perché ogni…









Santa Croce. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (5)
Un uomo di 71 anni, nel pomeriggio di giovedì, stava passeggiando lungo via Bligny, quando all’improvviso è stato colto di sorpresa alle spalle da un individuo che lo ha aggredito, sbattuto a terra e poi gli ha strappato la catena d’oro che portava al collo. Consumata la rapina, l’aggressore se l’è data a gambe levate, imboccando viale Ramazzini, per far alla fine disperdere le sue tracce nel quartiere di Santa Croce. Per il 71enne, vittima della rapina, fortuna sua almeno in quello, non è stato necessario l’intervento del personale medico, nonostante la rovinosa caduta sull’asfalto. Sul posto sono stati chiamati i carabinieri, ai quali resta l’arduo compito di identificare il fuggitivo. Reggio stazione. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (4) Reggio stazione. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (3) Reggio centro storico. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (2) Reggio centro…
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