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Ospizio, nuovo raid vandalico ai danni della Reggio United
Nuovo raid vandalico ai danni della Reggio United. Nella notte tra venerdì e sabato alcuni balordi, approfittando del buio totale in cui si trova la zona, sono entrati dalla parte dell’area incolta dell’ex Ospizio, tagliando le reti perimetrali ed introducendosi nel terreno di gioco. “Una volta dentro, si sono accaniti contro le porte da calcio, quelle con cui facciamo giocare i bambini fino ai 12 anni, tagliando le reti di ben tre porte – racconta sconsolato il presidente Franco Camellini – Ovviamente non siamo in grado di dimostrare chi abbia compiuto questo gesto e per quali ragioni, ammesso che ragioni possano esserci per danneggiare dei bambini che amano giocare a calcio e l’impegno di tanti volontari, di conseguenza abbiamo sporto denuncia ai carabinieri contro ignoti”.
Quello dell’altra notte è purtroppo il secondo caso di vandalismo avvenuto da inizio settembre. “In quell’occasione uno striscione del Conad, interno al nostro centro sportivo, era stato imbrattato con escrementi umani”, continua Camellini che, proprio a fine agosto, si era espresso pubblicamente a favore del progetto di riqualificazione del cosiddetto bosco Ospizio, rilasciando anche una intervista a SpazioReggio.
“In precedenza non avevamo mai subito atti vandalici di questo genere, temiamo che non rimarranno casi isolati e siamo preoccupati per l’escalation potenziale – conclude il presidente della Reggio United – Per proteggere il patrimonio comunale, istalleremo rapidamente a nostre spese, ovunque possibile, telecamere nascoste. Per noi, e per i bambini e i nragazzi che frequentano la nostra società sportiva la sicurezza rimane una priorità”.