SpazioReggio

Reggio Emilia ama raccontarsi come terra di lavoro, impresa, cooperazione, solidarietà produttiva, manifattura forte e buona amministrazione sociale. È una narrazione che ha avuto una sua verità storica. Questa provincia ha costruito benessere, fabbriche, officine, cooperative, commercio, artigianato, professionalità diffuse. Ha dato lavoro a generazioni intere e ha trasformato il sacrificio in ascensore sociale. Ma oggi bisogna avere il coraggio di guardare sotto la superficie. Perché il problema reggiano non è soltanto quanta occupazione esiste, ma che tipo di occupazione esiste. Non basta più dire che una persona lavora. Bisogna chiedere quanto guadagna, con quale contratto, con quali orari, con quali tutele, con quale libertà reale di dire no. C’è una parte dell’economia reggiana che funziona nei bilanci, nei fatturati, nelle statistiche, ma non funziona nella vita concreta di chi la manda avanti. C’è chi lavora e resta povero. C’è chi ha una busta paga ma non una dignità economica.…

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Il 19 dicembre del 1494 moriva a Reggio Emilia Matteo Maria Boiardo (nato a Scandiano tra maggio e giugno del 1441), uno dei massimi poeti e letterati italiani del XV secolo.Appartenente alla famiglia dei conti di Scandiano, legati al ducato di Ferrara, il giovane mostrò fin da piccolo spiccate capacità di apprendimento e interesse per la letteratura e la poesia. Nato nel 1441, si trasferì con la famiglia a Ferrara in via del Turco, dove fu accolto ed educato alla corte di Ercole I. Il ricco ambiente culturale estense, dominato dalla lezione umanistica di Guarino, lo avvicinò alla cultura classica, tanto da portarlo a tradurre opere latine e greche, oltre a comporre testi poetici in latino e in volgare. Rimasto orfano del padre a dieci anni, tornò con la madre a Scandiano presso il nonno Feltrino Boiardo. Dal 1460, causa la morte del nonno, dovette dedicarsi all’amministrazione del feudo di…

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Sorpreso rubare nel minimarket di Corso Garibaldi, fugge spruzzando spray urticante in faccia al 30enne commerciante. E’ accaduto la scorsa notte nel negozio del centro storico di Reggio Emilia, quando uno straniero di origine nordafricana, è entrato nel negozio e ha rubato alcuni prodotti. Sorpreso dal gestore, il responsabile ha spruzzato dello spray urticante sul volto del commerciante per poi fuggire. Il titolare del minimarket è stato soccorso dal personale medico e trasportato al Pronto Soccorso del Santa Maria Nuova. Sul luogo dell’aggressione, i carabinieri hanno trovato la bomboletta di spray al peperoncino utilizzata dal malvivente. Santa Croce. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (5) Reggio stazione. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (4) Reggio stazione. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (3) Reggio centro storico. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (2) Reggio centro storico. Capire tu…

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La Pallacanestro Reggiana perde anche la seconda sfida con Milano con il risultato finale di per 77-65. L’Olimpia si porta sul 2 a 0 nella gara valida per i play-off. Ai padroni di casa servono i primi due quarti per prendere il controllo della partita grazie alle giocate dell’asse Bolmaro-Diop, con l’aggiunta di tre bombe da tre di Mannion, Guduric ed Ellis per il parzaiale di 39-25. Con le triple di Caupain, Woldetensae e Thor e la voglia di Rossato, la Una Hotels risale e si aggrappa alla partita nel terzo perdiodo. Ma poi Milano ritorna sul più 8 con Bolmaro e Guduric, Milano riallunga sul +8. Ancora i biancorossi non mollano e Caupain riporta la Una Holtels in scia, 63-61, a poco più di 5′ dal termine. Ed è qui che triple di Brooks, con l’aggiunta di Shields e Bolmaro domano Barford e compagni. Alla sirena il punteggio finale…

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Iniziano i lavori del cantiere che porteranno alla ristrutturazione del lato est di piazza Prampolini. La diocesi di Reggio ha affidato agli architetti Mauro Severi e Marco Valli il progetto di restauro delle facciate di Palazzo Vescovile e Palazzo dei Canonici, gli edifici che insieme a Cattedrale e Battistero compongono il lato est della piazza. Il valore dell’intervento è di 735mila euro. I lavori sono eseguiti dai lavoratori di Archeosistemi, cooperativa che ha la propria sede a Reggio Emilia.

Pare proprio che l’orientamento del vice della Reggiana Fico, fatto proprio dal patron Amadei, sia questo. Affidare a Ivano Vacondio, 75 anni, già calciatore, allenatore e dirigente d’azienda e imprenditore, nonché insuperabile voce critica di Appuntamento sport, la direzione della Reggiana, incarico prima ricoperto da Vittorio Cattani, 74 anni, afflitto da problemi personali, ma in grave conflitto col presidente Carmelo Salerno.Doriano Tosi, 73 anni, potrebbe rientrare o nelle vesti di consulente del patron o nelle piene funzioni di direttore sportivo, che già ha interpretato alla Reggiana, e prima al Modena, al Parma, al Chievo, alla Sampdoria e al Brescello.Se Tosi non se la sentisse di esercitare le funzioni di direttore sportivo sarebbe pronto un altro reggiano, Marco Bernardi, attualmente al Carpi e prima al Fiorenzuola, nativo di Casina.Il tutto in base al ritorno alla dimensione locale e allo spot simpatia. Questa manovra sarebbe funzionale a limitare i poteri del presidente…

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“Fantasmi del quotidiano” è il tema ispiratore della ventesima edizione di Fotografia Europea, che chiuderà l’8 giugno prossimo. Al suo interno i progetti del Circuito Off, la sezione libera e indipendente del festival, ospitati in diversi luoghi della città e della provincia. Uno dei più suggestivi è una vecchia casa di via Due Gobbi, che ha aperto le porte all’“Ateliers ViadueGobbitre”. Il civico 3, con i suoi ballatoi che si affacciano sul cortile interno, con le sue scale che si inerpicano, come disegnate da uno pseudo Escher, nel ventre di questa vecchia casa del centro storico di Reggio Emilia, proietta il visitatore attraverso una porta temporale in un altro secolo, l’Ottocento? i primi decenni del Novecento? A voi, naviganti, il responso. E noi, impavidi, ci siamo entrati.

Nel 2027 ricorrerà il 150° anniversario della nascita di Meuccio Ruini, uomo politico, tecnico della pubblica amministrazione e scrittore di storia, tanto attivo nella politica nazionale e fecondo nella produzione saggistica, quanto poco noto al grande pubblico.L’attualità della sua figura non è data solo dal prossimo anniversario, ma anche dal dibattito che negli scorsi mesi ha coinvolto la politica e l’opinione pubblica in merito al referendum confermativo della riforma costituzionale inerente gli organi di governo e di controllo della magistratura e la separazione delle carriere fra magistrati giudicanti e requirenti. Da qui l’interesse per uno dei maggiori padri costituenti dell’Italia, originario della nostra città. Meuccio Ruini nasce infatti a Reggio Emilia il 14 dicembre 1877 da Antonio, maestro elementare ex garibaldino, e da Anna Buccella. Suo nome di battesimo era Bartolomeo, ma usò sempre il diminutivo Meuccio, che gli sarà riconosciuto legalmente nel 1946.Dopo gli studi classici a Reggio Emilia,…

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I Diavoli reggiani del Valorugby hanno compiuto l’impresa, con una doppieta di Juan Cruz e la precisione al piede di Schalk Hugo, hanno ribaltato il punteggio dell’andata a Viadana, dove la partita dell’andata era terminata con il punteggio di 17-11. Al termine di una partita che entra nella storia del rugby reggiano, i Diavoli si sono imposti al Mirabello sulla compagine mantovana per 23-10, meritandosi la finalissima del prossimo 2 giugno al Plebiscito di Padova contro la vincitrice del derby tra Rovigo e Petrarca.

Milano batte Reggio Emilia 96-84 e si prende Gara 1 della serie dei quarti di finale dei playoff della Serie A di basket. L’Olimpia indirizza il match con un primo quarto da 31-16, tocca addirittura il +22 nel secondo periodo e poi contiene i tentativi di rimonta della Unahotels nella ripresa, arrivata fino al -9. Sugli scudi Shields, 19 punti, mentre a Reggio non bastano i 21 di Barford e i 20 di Caupain. Gara 2 martedì alle 20.45, sempre ad Assago.

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