Un volto reggiano in tv su Rai 1 al quiz show l’Eredità
Enrico Zucchetti, volto conosciuto in città, già general manager di Rimini Social Club, rete di imprese appartenenti al mondo della ristorazione e del life style riminese, e poi per un periodo gestore della Polveriera Chiacchiere e Cucina, un tempo spazio ristorante all’ex Polveriera, è apparso l’altra sera in tv su Rai 1 nelle vesti di concorrente di un quiz show.Il reggiano ha partecipato all’Eredità, uno dei game più longevi della televisione italiana (24 stagioni), quello, per intenderci, del gioco “1, 2, 3…”, dove il concorrente, partendo da tre indizi, dovrà indovinare l’oggetto o l’argomento misterioso per continuare la sua avventura fino a conquistare l’accesso alla Ghigliottina. Qui l’aspirante campione di puntata ha l’occasione di aggiudicarsi il montepremi accumulato nella serata.Pare che Enrico Zucchetti, alla fine, non abbia superato la Ghigliottina, ricevendo però i complimenti per la sua prestazione anche sui social: “E’ stato un concorrente straordinario”.
Game over, la Una Hotels perde anche gara 3 contro Milano (72-84)
La Pallacanestro Reggiana, dopo le due sconfitte a Milano, cade anche a Reggio Emilia al PalaBigi di via Guasco in gara 3, finisce 72-84 per l’Olimpia che si qualifica per le semifinali Scudetto con un secco 3-0 nella serie.Dopo un primo quarto giocato sul filo dell’equilibrio, nel secondo quarto è la Una Hotles a prendere il controllo delle operazioni guidata da Riccardo Rossato, che segna 15 punti nel solo primo tempo e chiude alla fine con 21 punti e con 6 vansetri su 6 da tre punti. L’Una Hotels però non riesce a difendere il vantaggio di otto lunghezze accumulato nel primo tempo perché nella ripresa a fare la differenza per l’Olimpia ci pensa Armoni Brooks. Il miglora marcatore della stagione segna 19 dei suoi 27 punti e nel secondo tempo mette il marchio sulla partita con 7 su 13 dall’arco, accompagnato dai 17 punti di Leandro Bolmaro e i…
Dieci anni fa l’addio a Pannella. Scarpati: “Ciao Marco, tu ci hai insegnato a sognare”
Marco Scarpati, classe 1960, noto avvocato reggiano, da sempre conosciuto per il suo impegno civile e politico, è diventato un radicale quando aveva ancora i pantaloni corti, a 15 anni. I tempi in cui da studente frequentava i banchi del Bus Pascal, già con qualche sortita a Roma, richiamato da un telegramma del Partito. E proprio li, nella capitale, maturò nel corso degli anni a venire il credo radicale e coltivò la solida amicizia che lo legherà per tutta la vita a Marco Pannella e Adele Faccio. Avvocato Marco Scarpati, è noto il suo impegno nella vita civile e politica reggiana e non solo. Lei è da sempre un radicale. Dieci anni fa moriva Marco Pannella, figura centrale della Repubblica, suo leader, ma anche suo amico. Sono diventato radicale a 15 anni e a 16 ero già il referente locale. Mi arrivavano le convocazioni a Roma dal Partito, quando avevo…
Morto Tiziano Rinaldini. Una vita per la Cgil di Reggio e nazionale
E’ morto mercoledì sera Tiziano Rinaldini, 79 anni, figura del sindacalismo reggiano e nazionale che ha attraversato quarant’anni di battaglie sociali del Paese.Nato nel 1947 a Reggio Emilia è stato funzionario della Fgci reggiana dal 1966 al 1969 quando entra a far parte della Fiom Cgil sotto la guida di Silvano Consolini diventando poi segretario provinciale dei metalmeccanici. Nel 1974 la Fiom nazionale gli chiede di spostarsi a Varese dove ricoprirà il ruolo di segretario della categoria fino al 1976 quando andrà a Roma seguendo per la Fiom nazionale il settore dell’auto insieme a Claudio Sabattini.In pensione dal 2014, ha scritto negli anni numerosi saggi e interventi per Il Manifesto, Alternative per il socialismo e la rivista Inchiesta. “Perdiamo una delle voci più lucide e autorevoli dell’intero movimento sindacale italiano – sottolinea Cristian Sesena, Segretario generale della Camera del Lavoro di Reggio Emilia – Tiziano ha attraversato la storia della…
Il Graffio. West alla Rcf Arena di Reggio: né aderire, né sabotare
Intendiamoci bene. Questo condannare senza sospendere assomiglia molto al né aderire né sabotare della Prima guerra mondiale, perché un non aderire è un po’ anche un sabotare e non sabotare è anche un po’ un aderire. La giunta di Reggio ha certo preso le distanze politicamente da Kanye West, filo nazista, ma non ha chiesto all’Arena, dove uno dei soci è la Coopservice, di non svolgere il concerto.Anzi, qualcuno si è rivolto al governo accusandolo di non averlo fatto, alla Ponzio Pilato. Ma può un Comune decidere di non far svolgere un concerto a un artista, se lo vuole? Accidenti se può. Basterebbe minacciare di non inviare la polizia municipale e di non garantire i servizi e il questore sarebbe obbligato per motivi di sicurezza a sospendere l’evento. Non si arriverà a questo per un motivo semplice. L’Arena è in sofferenza economica e l’annata scorsa è stata un disastro con…
Il parco pubblico di via Fabio Filzi meriterebbe una bella ripulita
Il parco pubblico di via Fabio Filzi, la strada che da Porta Santo Stefano conduce al Crostolo, meriterebbe una bella ripulita. Tanto per non vedere i bimbi che scorrazzano sul prato e le famiglie che li vigilano, tutti circondati dai rifiuti sparpagliati a terra e da bidoni strabordanti di immondizie.
‘Io capitano’ (2) Viaggi della speranza: i ragazzini soli che sbarcano a Reggio
Ci siamo mossi nella rete delle associazioni di accoglienza reggiane per capire come funziona l’arrivo e la gestione dei minori stranieri non accompagnati. Da dove vengono? Quale viaggio devono affrontare? Come vengono accolti? A volte si tratta di ragazzini che hanno meno di 16 anni e si trovano da soli in realtà a loro sconosciute. Vi raccontiamo qui la road map del viaggio della speranza che i giovanissimi devono affrontare. Qui sotto la seconda puntata, la prima è alla fine dell’articolo. Come funziona l’accoglienza. Comunità e appartamenti in semiautonomia Nel sistema di accoglienza si lavora per rendere il ragazzo “regolare”, inserito nel territorio e quindi autonomo. Negli appartamenti il numero dei ragazzi è limitato per consentire una maggiore relazione tra l’educatore e il gruppo di minori. La costruzione di percorsi di semiautonomia hanno un grande valore educativo, permettendo di abbattere i costi e mantenere un buon livello di integrazione. Il…
Stazione di Reggio, già pronta una nuova ordinanza anti-bivacco
Presto una nuova ordinanza anti-bivacco per il quartiere della stazione storica di Reggio Emilia, è stata annunciata dal sindaco Marco Massari. Inoltre, nella zona, saranno effettuate verifiche anagrafiche su residenti e passanti e impiegati servizi di unità cinofile.Queste in sintesi le nuove misure di prevenzione e sicurezza emerse nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la pubblica sicurezza presieduto dal prefetto di Reggio Emilia Salvatore Angieri. Un vertice in cui il prefetto ha invitato anche i referenti dei gruppi di via Turri, via Paradisi e viale IV Novembre.
Reggiana story: ruggenti anni Venti, poi per dieci impantanati in C (2)
Con l’autunno del 1919 inizia ufficialmente l’attività della Reggiana. In ottobre il Re Vittorio Emanuele III firma i Decreti con i quali vengono ratificati i trattati che l’Italia aveva concluso in giugno a Versailles con la Germania e a settembre a Saint Germain con l’Austria. Nel frattempo si fa sempre più incandescente la “questione di Fiume”, e prende il via la campagna elettorale per le elezioni politiche in programma per la metà di novembre, le prime dopo la riforma in senso proporzionale della legge elettorale, e la Reggiana inizia a fare sul serio. Il primo campionato di calcio della ReggianaNell’edizione del 2 novembre del 1919 della “Gazzetta dello Sport” leggiamo l’anticipazione succulenta a proposito della partecipazione della Reggiana al campionato di Promozione, quindi ad una competizione ufficiale organizzata dalla Fgci. La prima gara i granata la giocano al Mirabello alle ore 14.30 contro l’Audace di Bologna. Davanti ad un pubblico…









Cattolica chiude un’epoca: dopo 54 anni Fieni lascia e arriva Lusetti
Renzo Lusetti, 67anni, ex deputato dal 1987 al 2013 della Democrazia cristiana e già assessore della giunta di Roma, presidentedi HF Holding dal 1987 al 2013, presidente di HF Holding, è il nuovo presidente della Cooperativa Cattolica Costruzioni Edili, una delle più antiche realtà delle costruzioni all’interno del sistema Confcooperative Terre d’Emilia. Laureato in Scienze politiche, Renzo Lusetti succede a Romano Fieni, fondatore (nel 1972) della cooperativa reggiana e suo unico presidente, rieletto per 18 mandati consecutivi. Romano Fieni, che è stato nominato presidente onorario, già segretario provinciale della Democrazia cristiana e di presidente dell’Unione cattolica italiana dirigenti di Reggio Emilia, si è ritirato dall’incarico esecutivo alla soglia dei novant’anni.