Cimitero Monumentale. Tomba dell’aviatore: al posto della statua rubata, la rabbia dei cittadini
L’altro giorno sciacalli privi di scrupoli e senso del pudore hanno compiuto un raid notturno al Cimitero Monumentale di Reggio Emilia. Varie tombe sono state depredate, con sfregio alla memoria dei defunti e delle loro famiglie.In particolare è stato preso di mira il sepolcro di Cantarelli, dalla cui cappella è stata rubata la scultura dedicata all’aviatore, una statua di oltre 2 metri, sradicata dal suo basamento che rimane li, gettato sul selciato, a testimoniare l’anfratto svuotato.La scultura, in bronzo e a figura intera, fu realizzata nel 1964, dalla scultrice Carmela Adani (Modena 1899-Correggio 1965) dopo la tragica scomparsa del giovane ufficiale pilota. L’aviatore reggiano, nato nel 1935, cadde il 2 ottobre 1958 a Trevico (Avellino). Aveva 23 anni, è ricordato come un eroe per aver sacrificato la propria vita pur di evitare una strage civile. Durante un volo di addestramento, il suo aereo, un Lockheed T-33, subì un’avaria; l’ufficiale pilota…
La Reggio ’80 e ’90. Poi l’Arena: ‘La musica è finita, gli amici se ne vanno’
La verità è che ci eravamo abituati bene. Troppo bene. Per noi “boomer” le estati tra gli anni ’70 e ’90 erano un vero e proprio luna park musicale. Saltavi di genere in genere, tutto o quasi gratuito e volente o nolente ti facevi una cultura musicale a 360 gradi. Considerazioni amare in un’estate che ha visto l’affondamento del “Titanic” RCF Arena e la beatificazione di Radio Bruno Estate. Come ci siamo ridotti cosi? La prima valutazione è di ordine economico. Allora si vendevano dischi e cd, e gli artisti a livello cachet erano abbordabili. Oggi che prendono un quasi nulla dalle piattaforme ovviamente ripiegano sui concerti che vedono i prezzi aumentare a dismisura. Nelle feste di partito potevi assistere a concerti gratuiti di tutto rispetto e prima di sentire la menata sui comunisti butto li un Matia Bazar nella kermesse Dc e un Ivan Graziani in quella Psi. E…
Crisi Realco. Alle 14 ha chiuso l’Ecu alla Rosta: sei in cassa e scaffali vuoti
La grave crisi del gruppo Realco continua a fare sentire i suoi effetti e in questo caso si ripercuote sui sei dipendenti del punto vendita Ecu di via Manara e sui cittadini residenti nel quartiere della Rosta Nuova, che li a due passi trovavano il loro comodo supermercato per fare la spesa. Oggi, giovedì, 23 luglio, alle ore 14, lo spazio commerciale chiuderà a tempo indefinito e non si sa se mai riaprirà. Regna l’incertezza sul futuro.Al punto Ecu restano gli scaffali deserti, senza prodotti esposti e la comprensibile preoccupazione e tristezza dei dipendenti.Enzo, uno dei commessi del discount spiega che i dipendenti del punto Ecu di via Manara sono 6 e andranno da oggi in cassa integrazione. E per quanto riguarda il futuro, resta ancora la speranza: “Forse lo sapremo dopo l’asta che avverrà il 3 e il 4 agosto prossimi”.
Il tram aumenta ancora: i cittadini pagano, ma il servizio è lo stesso
Dal primo agosto il biglietto urbano di corsa semplice di Seta passerà da 1,50 a 2 euro. Cinquanta centesimi in più, un aumento del 33%, ben superiore al tasso di inflazione degli ultimi anni. Una decisione che inevitabilmente farà discutere, soprattutto in un momento in cui il costo della vita continua a pesare sui bilanci delle famiglie. L’argomento è sempre lo stesso: servono risorse per garantire il servizio, per investire, per mantenere l’equilibrio economico dell’azienda. Tutto comprensibile. Ma il cittadino ha il diritto di porre una domanda altrettanto semplice: cosa riceve in cambio? Quando ACT lasciò il posto a Seta, l’operazione fu presentata come un passaggio capace di generare economie di scala, maggiore efficienza, servizi migliori e una gestione più moderna del trasporto pubblico locale. Era questa la promessa. A distanza di anni, però, la percezione di molti utenti è diversa. Autobus spesso affollati, corse cancellate, mezzi non sempre puntuali…
Il Comune si riprende il parcheggio dell’ex Caserma Zucchi per 4,6 milioni
Il Comune di Reggio Emilia si appresta a rientrare nella piena disponibilità del parcheggio Ex Caserma Zucchi e dei rimanenti posti auto di Park Vittoria, attualmente gestiti in concessione da Reggio Emilia Parcheggi in base alla convenzione sottoscritta con l’Amministrazione comunale nel 2011. Accanto alle voci strettamente connesse alla risoluzione consensuale, nell’accordo rientrano anche il riconoscimento del riequilibrio per cause di forza maggiore (per il periodo pandemico), la regolazione di precedenti partite reciproche (prevalentemente crediti a favore del Comune) e i costi notarili, per un totale di 4,628 milioni di euro (Iva inclusa). Il documento strategico individua il parcheggio ex Caserma Zucchi quale infrastruttura strategica per localizzazione, dimensioni e funzione a servizio del centro, quindi di fondamentale importanza per la rigenerazione della Città storica. In questa prospettiva si inserisce il progetto di riqualificazione che riguarda sia il Parco del Popolo che il parcheggio Ex Caserma Zucchi, finanziato dalla Regione, dal…
Dal 1° agosto aumenta la spesa per il biglietto del tram: costerà 2 euro
Viaggiare in tram. Osservare gli stessi luoghi in giorni e orari diversi. La zona stazione, fra percezione e realtà. Gente che sale e scende con le loro misteriose destinazioni. Cellulari in viva voce. Ti porta e tu osservi. Dal primo agosto le corse in autobus aumentano del 33%. Il biglietto per i trasferimenti urbani passa dal costo di 1,50 euro a 2 euro. Mentre resta invariato il prezzo di abbonamenti mensili e annuali. Alla faccia del trasporto pubblico. Ma il vostro flâneur tranviario, pur imprecando, continuerà a prendere il tram o per i puristi l’autobus. “Viaggio in tram”, linea 9 – da v.le IV Novembre a p.le Marconi e via Eritrea – 16 lug 2026, ore, 18:10 (video di Glauco Bertani).
Reggio sicura, Massari: chiederemo al governo più fondi per avere più agenti
Il sindaco di Reggio Enmilia Marco Massari è intervenuto in Consiglio sul tema della sicurezza in città. Lo ha spiegato egli stesso pubblicando questa sua riflessione nei profili social: “Sulla sicurezza vogliamo fare un’azione insieme per chiedere al governo di stanziare fondi dedicati per incrementare le dotazioni organiche della Polizia Locale e delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di avere un più efficace controllo del territorio?”L’ho chiesto ieri sera in Consiglio comunale ai consiglieri di centrodestra.Vi preannuncio che la risposta si è limitata all’offesa personale, di cui mi interessa davvero poco.La nostra città, al pari di tante altre, fa la sua parte ma mancano risposte serie e strutturali del Governo.Più agenti, meno vincoli di bilancio, più investimenti in percorsi di recupero.Con la politica dei decreti sicurezza, i risultati dopo quattro anni sono sotto gli occhi di tutti”.
Secchi, il gesuita e scienziato, padre dell’astrofisica, che Reggio snobba
Le meravigliose e dettagliatissime immagini del nostro pianeta e del satellite lunare, recentemente ottenute dalla missione Artemis II, ci ricordano che l’osservazione e lo studio dei corpi celesti ha compiuto negli ultimi due secoli progressi senza precedenti.Uno degli artefici di tali progressi è stato senza dubbio il gesuita reggiano Angelo Secchi, astronomo e astrofisico che gode di maggiore e meritata fama all’estero, più che in Italia e particolarmente nella sua terra d’origine. Fu proprio Padre Secchi, nel lontano 1866, ad essere incuriosito, nel corso delle sue osservazioni, dalla stella Gamma-Cas, situata nella costellazione di Cassiopea, a circa 550 anni luce dalla Terra. Misurando lo spettro di Gamma-Cas, Secchi si accorse che esso presentava caratteristiche diverse rispetto ad astri simili, come per esempio il Sole.Solo nel marzo di quest’anno è stata pubblicata la notizia che la sonda giapponese Xrism, lanciata nel 2023, ha scoperto che Gamma-Cas ha una piccola compagna invisibile,…
Flash mob per lo sgombero di Aq16 e contro sit-in, FdI: “Siete parassiti comunisti”. Gli antagonisti: “Fascisti”
Flash mob di Fratelli d’Italia lunedì mattina 20 di luglio, alle 11, all’ex Foro Boario, per chiedere lo sgombero del centro sociale Aq16. Le forze dell’ordine dalla sorvegliano la zona in modo discreto, appostate in alcune via laterali. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona, spiega: “Sono 30 anni che esiste questa realtà completamente abusiva. Continueremo fino a quando non sarà sgomberata”. Gli attivisti del centro sociale, dal canto loro, difendono Aq16, come ci spiega Laura Darsi intervistata prima del sit-in. Alle ore 10.40 le due fazioni si fronteggiano davanti al centro sociale (un centinaio gli antagonisti, poco più di una decina quelli di FdI), i militanti di Fratelli d’Italia hanno scandito lo slogan “parassiti comunisti”. Gli antagonisti replicano: “Siete dei fascisti”.









Aumenti del bus, sindacati divisi: ok da Cgil e Uil, la Cisl: l’accordo non è firmato
Cgil e Uil sottolineano il risultato positivo del confronto con Seta sul trasporto pubblico locale, anche se non c’è ancora un firma ufficiale.Il biglietto per la corsa singola sulle tratte urbane passerà da 1,50 a 2,00 euro e anche il ticket multi-corsa verrà adeguato. Le due organizzazioni sindacali affermano che nessun aumento per il 2026 e 2027 colpirà gli abbonamenti e saranno calmierati dall’intervento dell’Amministrazione comunale in accordo con la Regione, inoltre senza ricadute più costose per studenti, lavoratori e utenti abituali del servizio. Fin dall’inizio scrivono Cgil e Uil «avevano chiesto interventi finalizzati ad incentivare il ricorso ai mezzi pubblici, tenuto conto della fase geopolitica complessa che stiamo attraversando, caratterizzata da rincari pesanti del costo del carburante, effetto primario della guerra in Iran». Ed è prevista la gratuità per gli over 65 fino alla soglia di 15.000 euro di Isee. «Gli aumenti tariffari – spiega Alex Scardina della Uil…
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