Si tuffa e annega nel Crostolo un ragazzo di 15 anni
Un ragazzino di 15 anni si è tuffato nel Crostolo e dalle acque non è più riemerso. I sommozzatori ne hanno ritrovato il corpo dopo le 12 di oggi, sabato 30 maggio, nella zona del Buracchione di Villa Rivalta. L’allarme è stato dato verso le 10.30, quando alcuni giovanissimi hanno chiamato i soccorsi visto che il 15enne era sparito nei flutti.L’incidente è avvenuto in un tratto del Crostolo dove c’è una briglia che ha formato una cascata e una profonda conca d’acqua. Sarebbe proprio in quel punto che il 15enne si è tuffato.Le forze dell’ordine stanno ricostruendo con precisione lo svolgersi dei fatti.
Non è un’Arena per Vecchi (e nemmeno per Massari)
Il concerto del rapper Kanye West alla Rcf Arena al Campovolo di Reggio Emilia resta fissato per il 18 luglio prossimo. Ma sul fatto che Ye, il quale più volte ha dichiarato simpatie naziste, mostrato svastiche e rivelato pensieri incommentabili, arrivi effettivamente in città ci sono ancora molti dubbi. E anche molti nodi da sciogliere. La giunta di Reggio, a cui gli organizzatori del concerto evidentemente non troppo sensibili ai valori della città Medaglia d’oro della resistenza, hanno lanciato una bella palla avvelenata, dopo avere preso le distanze dal bagaglio culturale del cantante, si sono avvalsi della facoltà di temporeggiare, dicendo di aspettare una decisione del governo. Il ruolo dell’abate Faria (colui che nel Conte di Montecristo tenta invano di scavare un tunnel che finalmente lo liberi da una prolungata prigionia) è impersonificato dal leader di Azione Carlo Calenda, che nei giorni scorsi ha depositato un’interrogazione parlamentare, rivolta al ministro…
Il lavoro che uccide: “La tecnologia c’è, ma costa e non è un obbligo di legge”
Il lavoro uccide ancora. Ieri un operaio di 47 anni, Simone Dallai, è morto sul lavoro in un’azienda del Reggiano schiacciato da un muletto e con modalità simili altri due operai in Toscana e Sicilia.Sulla questione della sicurezza sul lavoro abbiamo rivolto alcune domande ad Alex Scardina, 40 anni, coordinatore della Uil di Reggio Emilia. Scardina, com’è possibile, ci si chiede, pensando anche alla tecnologia che governa molta parte del mondo lavoro? È la domanda più amara e sensata che ci si possa porre oggi. La risposta purtroppo non sta nei limiti della tecnologia, che le soluzioni ingegneristiche le avrebbe già pronte, ma nelle logiche economiche, culturali e organizzative che continuano a governare il mondo del lavoro. Oggi esistono sistemi di sicurezza straordinariamente avanzati. Parliamo di carrelli elevatori dotati di sensori di prossimità laser che frenano automaticamente se rilevano un ostacolo o una persona nel raggio d’azione, sistemi di intelligenza…
Sciopero generale di due ore contro il lavoro che uccide
I sindacati Cgil Cisl e Uil hanno proclamato uno sciopero generale di due ore nella giornata di oggi venerdì 29 maggio dopo la morte di Simone Dallai, l’operaio di 47 anni deceduto martedì scorso a Corte Tegge di Cavriago. I sindacati sostengono sia inaccettabile che, dopo il terzo decesso per incidente sul lavoro, ci possa ancora il rischio che ciò si ripeta, se non cambiano le condizioni del lavoro, se formazione e prevenzione restano sulla carta, e se la sicurezza continua ad essere vissuta come un costo. L’impegno per la sicurezza è costante, proseguono i sindacati. Ma servono più ispettori, medici del lavoro, controlli, e anche una cultura della salute che entri nell’organizzazione del lavoro e negli obiettivi delle imprese. Cgil, Cisl e Uil criticano anche il rallentamento dei tavoli con Comune e Provincia.
Quando il lavoro è una condanna a morte, la civiltà ha fallito
C’è una frase che dovrebbe restare scolpita davanti a ogni fabbrica, ogni cantiere, ogni magazzino, ogni azienda: chi esce di casa per guadagnare il pane deve tornare a casa vivo. Tutto il resto viene dopo.La produttività viene dopo.I tempi di consegna vengono dopo.Il profitto viene dopo.Le urgenze aziendali vengono dopo. Perché quando un uomo muore sul lavoro, non muore soltanto un lavoratore. Muore un padre, un figlio, un marito, un fratello, un amico. Muore una parte della dignità collettiva. Muore la promessa fondamentale di una società civile: quella secondo cui il lavoro dovrebbe dare futuro, non funerali. E invece siamo ancora qui. Ancora una volta. Ancora davanti all’ennesima tragedia. Un uomo schiacciato, travolto, caduto, folgorato, stritolato da un meccanismo che avrebbe dovuto essere controllato, prevenuto, fermato prima. Cambiano i luoghi, cambiano i nomi, cambiano i dettagli della cronaca, ma la sostanza resta sempre la stessa: si continua a morire per…
MiglioraRe, in centro storico ci molla pure il comitato commercianti
Nel centro storico di Reggio Emilia, oltre ai negozi che abbassano le serrande, una specie di emorragia continua, ha alzato bandiera bianca anche il Comitato dei commercianti.Parliamo di MiglioraRe, comitato formato da esercenti storici e residenti (tra i quali i portavoce del movimento Andrea Bottazzi e Marco Merola), nato due anni fa nel cuore della città con l’intenzione di contribuire a ridare slancio alle attività e alla vita dell’esagono, gruppo che è stato invece a sua volta inghiottito dell’avanzante desertificazione.Il Comitato, composto da volonterosi commercianti e residenti e animato da buoni propositi, a suo tempo, dopo una manifestazione in piazza del Monte con sit-in e un incontro pubblico all’hotel Posta, aveva presentato alla giunta di Reggio una serie di punti sui quali agire: sicurezza, accessibilità e parcheggi, cura e pulizia della città, recupero degli spazi vuoti e decoro. Le richieste erano state avanzate attraverso alcuni slogan: “Come si è investito…
Il centro che perde i pezzi. Chiude anche il Blanc Cafè di via Farini
Dopo 13 anni di attività chiude un altro pezzo di centro storico di Reggio Emilia. Stavolta la saracinesca si abbassa in via Farini ed è quella del Blan Cafè, un bel bar con distesa a pochi passi dalla Biblioteca Panizzi e dalla chiesa di San Giorgio. La musica che suona è sempre la stessa, Marzia Rossi, che gestisce il locale, ha spiegato che lascerà il 27 di giugno, dicendosi rammaricarta e amareggiata dallo stato di abbandono in cui ormai da anni si trova il centro storico, sempre più svuotato di attività e clienti e con problemi quotidiani di sicurezza anche nella stessa via Farini, una volta elegante strada del passeggio. Scrive in un post sui social Marzia Rossi annunciando la prossima chiusura: “Cara famiglia del Blanc Cafè ❤️ amici e clienti affezionati,scrivo questo post con il cuore davvero pesante e un’amarezza profonda che faccio fatica a nascondere.Il prossimo 27 giugno…
Berneri: anarchico e antifascista combattente, ucciso dai comunisti
“Ho conosciuto degli uomini che lottavano da un mezzo secoloE non erano stanchi.Ho conosciuto degli uomini che furono traditi e calunniatitutta la loro vita, e non disprezzavano gli uomini.E ad ogni incontro con queste anime giuste mi son dettoquesta intima preghiera: “fa di essere come loro, sempre”. (c: Berneri, I tempi nostri e noi in “Volontà”, anno I n. I, luglio 1946) L’anarchico Camillo Berneri Croce nacque a Lodi nel 1897 da Stefano e Adalgisa Fochi. Trascorse l’infanzia, seguendo la madre, maestra elementare e di idee socialiste, nei suoi incarichi a Palermo, Milano, Cesena, Forlì e Reggio Emilia.Ancora giovanissimo, nel 1912, entrò nella Federazione giovanile del Psi reggiano, dove si distinse subito per la sua capacità d’analisi politica. Essendo l’unico studente iscritto alla Fgsi, venne attentamente seguito e valorizzato dai dirigenti di partito, tra i quali Camillo Prampolini. Nel 1914 pubblicò su “L’Avanguardia” di Roma, organo della Fgsi, il suo…
Il lavoro che uccide. Operaio di 47 anni schiacciato da un muletto a Corte Tegge
Il lavoro che ancora oggi uccide. Un operaio di 47 anni, Simone Dallai, è morto sul lavoro in un’azienda del Reggiano, la ditta Mazzoni Srl a Corte Tegge di Cavriago, schiacciato da un muletto. Il dipendente della storica ditta metalmeccanica si trovava nel cortile dell’azienda al lavoro sul muletto, quando il mezzo si è ribaltato e lo ha schiacciato non lasciando scampo all’operaio. Erano le 16.50 del pomeriggio di martedì, quando sul posto sono arrivati i soccorsi, il personale della Medicina del lavoro e i carabinieri che hanno tentato di salvare il 47enne che, però, apparso sin da subito in condizioni molto gravi, non ce l’ha fatta.









In centro i Mercoledì da Leoni, torna il concerto di Radio Bruno Estate
Nel centro storico di Reggio Emilia l’estate con i “Mercoledì da Leoni”, la rassegna diffusa e gratuita che animerà le vie e le piazze della città dal 10 giugno al 15 luglio 2026. Tutti i mercoledì, dal tardo pomeriggio fino alla sera, l’esagono cittadino sarà palcoscenico all’aperto per cittadini, visitatori. Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, nasce dalla collaborazione tra il Comune, le associazioni, il terzo settore e le realtà commerciali e sportive del territorio. Cuore degli appuntamenti serali sarà piazza Prampolini. Si comincia mercoledì 10 giugno con Autogol Live, uno spettacolo che porta in piazza l’ironia e il linguaggio del calcio raccontato attraverso imitazioni, parodie e situazioni da spogliatoio. Il 17 giugno sarà la volta del Summer Dance Show, una serata dedicata alla danza con le scuole del territorio e la partecipazione degli allievi del Corso di perfezionamento Agora Coaching Project. Il 1 luglio il centro sarà attraversato…
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