L’80esimo della Repubblica, insigniti al merito 11 reggiani
Questa mattina l’80esimo anniversario della festa della Repubblica si è celebrato in piazza della Vittoria con una cerimonia con l’alzabandiera e la deposizione della corona al Monumento ai Caduti. Alla manifestazione le autorità provinciali e i sindaci di tutti i comuni della provincia. In piazza Martiri del VII luglio il prefetto Salvatore Angieri ha consegnato le onorificenze al merito della Repubblica Italiana a quei cittadini e professionisti che si sono distinti per l’impegno e i risultati conseguiti nelle proprie attività. Hanno ricevuto l’onorificenza sono: il prof Giuseppe Albertini, Grande Ufficiale; il dottor Giuliano Tagliavini, Commendatore; il dottor Giuseppe Maggese, Ufficiale; il dottore Ezio Paganelli, Ufficiale; il dottore Andrea Amuleti, Cavaliere; la signora Caterina Arcolà, Cavaliere; il dottor Giuliano Bedogni, Cavaliere; il signor Eugenio Di Prinzio, Cavaliere; il tenente colonnello Raffaella Frassine, Cavaliere; il signor Marco Lombardini, Cavaliere e il dottor Vito Andrea Zaccaria, Cavaliere. Le musiche della cerimonia sono state…
Centro storico: le urla, 26enne accoltellato in piazza San Zenone
L’altra sera, erano circa le 22, una violenta lite in centro storico, è terminata con un’aggressione, a seguito della quale un giovane di 26 anni è rimasto ferito, probabilmente dopo essere stato colpito da una coltellata.In un crescendo di urla e botte, con alcuni residenti che hanno filmato e fotografato le scene di violenza dalle finestre e dai balconi, sul posto sono poi giunti i soccorsi e la polizia. Il 26enne ferito, trovato cosciente, è stato trasportato all’ospedale Santa Maria di Reggio Emilia in condizioni di media gravità. La polizia ha ascoltato alcuni testimoni, tra residenti e passanti, che hanno riferito di avere visto e sentito delle urla e poi persone fuggire di corsa in direzione di viale Timavo. Sul posto è rimasto a terra solo il ferito.
Sosta, se il parcheggio diventa il bancomat del Comune
C’è una domanda semplice, quasi brutale, davanti alla nuova operazione sulla gestione in house dei parcheggi pubblici: il Comune di Reggio Emilia si riprende davvero il volante per guidare meglio la città o per puntare dritto alla cassa? Perché alla fine, al netto di formule amministrative, delibere, società in house, delle parole ben pettinate e delle conferenze stampa, il nodo resta uno solo: chi paga? E la risposta, come sempre, è facilissima. Pagano i reggiani. Pagano quando lasciano l’auto sulle strisce blu e vanno in centro per un caffè, un acquisto, un appuntamento di lavoro, una visita medica. Pagano quando provano ancora, ostinatamente, a vivere una città che negli ultimi anni ha reso il centro sempre più complicato e sempre meno competitivo rispetto ai centri commerciali, alle periferie organizzate, agli spazi dove il cittadino non viene trattato come un limone da spremere. La gestione della sosta è un tema serio.…
Un dono per la Schlein, le favole di Mario Sabia: le leggerò a mio nipote
Mattinata reggiana per la segretaria del Partito democratico Elly Schlein che ad Albinea, con lo scrittore Paolo Nori, ha concluso l’edizione 2026 di “Autori in prestito”, la rassegna organizzata dall’Arci di Reggio Emilia.L’incontro, che chiede a personaggi di vario tipo, dall’ambito letterario a quello istituzionale, di raccontare le opere che hanno segnato la loro formazione culturale, si è tenuto nella bella cornice del parco dei Frassini “Margherita Hack”, della biblioteca che il Comune ha intitolato al poeta Pablo Neruda, con ingresso libero.Elly Schlein, arrivata con un po’ di ritardo, si è poi accomodata in giardino e ha duettato con lo scrittore Paolo Nori, leggendo e recitando alla platea le pagine del libro “Blues in sedici: ballata della città dolente” di Stefano Benni, scrittore bolognese scomparso lo scorso anno.Al termine della lettura, è intervenuto tra il pubblico il giornalista e scrittore reggiano Mario Sabia che ha consegnato alla segretaria del Pd…
In centro i Mercoledì da Leoni, torna il concerto di Radio Bruno Estate
Nel centro storico di Reggio Emilia l’estate con i “Mercoledì da Leoni”, la rassegna diffusa e gratuita che animerà le vie e le piazze della città dal 10 giugno al 15 luglio 2026. Tutti i mercoledì, dal tardo pomeriggio fino alla sera, l’esagono cittadino sarà palcoscenico all’aperto per cittadini, visitatori. Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, nasce dalla collaborazione tra il Comune, le associazioni, il terzo settore e le realtà commerciali e sportive del territorio. Cuore degli appuntamenti serali sarà piazza Prampolini. Si comincia mercoledì 10 giugno con Autogol Live, uno spettacolo che porta in piazza l’ironia e il linguaggio del calcio raccontato attraverso imitazioni, parodie e situazioni da spogliatoio. Il 17 giugno sarà la volta del Summer Dance Show, una serata dedicata alla danza con le scuole del territorio e la partecipazione degli allievi del Corso di perfezionamento Agora Coaching Project. Il 1 luglio il centro sarà attraversato…
Si tuffa e annega nel Crostolo un ragazzo di 15 anni
Un ragazzino di 15 anni si è tuffato nel Crostolo e dalle acque non è più riemerso. I sommozzatori ne hanno ritrovato il corpo dopo le 12 di oggi, sabato 30 maggio, nella zona del Buracchione di Villa Rivalta. L’allarme è stato dato verso le 10.30, quando alcuni giovanissimi hanno chiamato i soccorsi visto che il 15enne era sparito nei flutti.L’incidente è avvenuto in un tratto del Crostolo dove c’è una briglia che ha formato una cascata e una profonda conca d’acqua. Sarebbe proprio in quel punto che il 15enne si è tuffato.Le forze dell’ordine stanno ricostruendo con precisione lo svolgersi dei fatti.
Reggio, la Prefettura vieta i concerti di West e Travis Scott alla Rcf Arena
L’aiuto dall’alto tanto auspicato è finalmente piovuto. Il prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, ha tolto le castagne dal fuoco a CVolo, Rcf Arena – e indirettamente al Comune – vietando i concerti di Kanye West e Travis Scott, che rappresentavano il piatto forte del fu Hellwatt Festival, ora Pulse of Gaia Festival. La decisione è stata presa adottando un provvedimento ai sensi dell’art. 2 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps) “sulla base delle valutazioni emerse nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e degli ulteriori approfondimenti istruttori relativi agli aspetti di safety e security”. Comitato che si è riunito lunedì scorso, 25 maggio, ma di cui la Prefettura ha dato inspiegabilmente notizia solamente stasera, venerdì 29. Contro il provvedimento del prefetto è teoricamente possibile un ricorso da parte di chi ha interesse al Ministero dell’Interno, visto che la Corte costituzionale, con sentenza…
Il lavoro che uccide: “La tecnologia c’è, ma costa e non è un obbligo di legge”
Il lavoro uccide ancora. Ieri un operaio di 47 anni, Simone Dallai, è morto sul lavoro in un’azienda del Reggiano schiacciato da un muletto e con modalità simili altri due operai in Toscana e Sicilia.Sulla questione della sicurezza sul lavoro abbiamo rivolto alcune domande ad Alex Scardina, 40 anni, coordinatore della Uil di Reggio Emilia. Scardina, com’è possibile, ci si chiede, pensando anche alla tecnologia che governa molta parte del mondo lavoro? È la domanda più amara e sensata che ci si possa porre oggi. La risposta purtroppo non sta nei limiti della tecnologia, che le soluzioni ingegneristiche le avrebbe già pronte, ma nelle logiche economiche, culturali e organizzative che continuano a governare il mondo del lavoro. Oggi esistono sistemi di sicurezza straordinariamente avanzati. Parliamo di carrelli elevatori dotati di sensori di prossimità laser che frenano automaticamente se rilevano un ostacolo o una persona nel raggio d’azione, sistemi di intelligenza…
Sciopero generale di due ore contro il lavoro che uccide
I sindacati Cgil Cisl e Uil hanno proclamato uno sciopero generale di due ore nella giornata di oggi venerdì 29 maggio dopo la morte di Simone Dallai, l’operaio di 47 anni deceduto martedì scorso a Corte Tegge di Cavriago. I sindacati sostengono sia inaccettabile che, dopo il terzo decesso per incidente sul lavoro, ci possa ancora il rischio che ciò si ripeta, se non cambiano le condizioni del lavoro, se formazione e prevenzione restano sulla carta, e se la sicurezza continua ad essere vissuta come un costo. L’impegno per la sicurezza è costante, proseguono i sindacati. Ma servono più ispettori, medici del lavoro, controlli, e anche una cultura della salute che entri nell’organizzazione del lavoro e negli obiettivi delle imprese. Cgil, Cisl e Uil criticano anche il rallentamento dei tavoli con Comune e Provincia.









Piazzale Europa: la città non può essere ostaggio della violenza
C’è un momento in cui una città deve smettere di fare finta di niente. Deve guardare le fotografie, leggere le cronache, ascoltare chi vive nei quartieri e dire una cosa semplice, quasi brutale nella sua evidenza: così non si può andare avanti. La rissa in piazzale Europa, con bottiglie, bastoni, feriti, ambulanze, carabinieri e paura in mezzo alla strada, non è un episodio da archiviare con la solita frase stanca: “Sono cose che capitano”. No. Non sono cose che devono capitare. Non in una città civile. Non in uno spazio pubblico. Non dove passano lavoratori, pendolari, famiglie, anziani, ragazzi, persone che hanno il diritto di attraversare una piazza senza sentirsi dentro una terra di nessuno. Piazzale Europa non è un luogo qualunque. È una porta della città. È uno snodo, un passaggio, un pezzo di Reggio Emilia che dovrebbe rappresentare movimento, lavoro, incontro, servizi. Invece troppo spesso diventa il simbolo…
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