Voci dal Plata (1). L’anarchico reggiano Gobbi e gli Studi Sociali a Montevideo
A partire dal 1930, ogni fine mese con la nave passeggeri proveniente dall’Argentina, giungevano a Marsiglia, opportunamente nascosti fra le altre merci, numerosi pacchi di giornali antifascisti di ogni tendenza politica. Erano il frutto del lavoro politico svolto dalle comunità e dai circoli italiani dei paesi Latino-americani, desiderosi di contribuire anche da lontano alla resistenza antifascista. Marsiglia rappresentava una delle principali porte d’accesso all’Europa e per questo era una delle città più frequentate dagli esuli politici, dagli agenti segreti del controspionaggio italiano e dalle polizie di molti paesi. Gli italiani d’altra parte erano di casa in quella città da almeno cent’anni, fin da quando Mazzini, Garibaldi e molti altri suoi seguaci vi avevano trovato rifugio e fondato la Giovine Italia. Una volta sbarcati, i corrieri di dileguavano e quei fogli raggiungevano clandestinamente gli esuli antifascisti sparsi in tutta Europa, per poi giungere finalmente in Italia. Uno dei giornali più attesi,…
Elrow Town Italy 2026, in migliaia sono attesi al Campovolo per lo show
L’Elrow Town, sabato 6 giugno, torna per il terzo anno consecutivo all’Iren Green Park in via dell’Aeronautica al Campovolo. A partire dalle 12.00 e fino alle 24.00, l’Iren Green Park si trasformerà in una città della musica per accogliere migliaia di persone provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.Nelle precedenti edizioni si sono presentati oltre 30mila partecipanti invadere i diversi palchi dello show, nel 2026 il festival elettronico mostra scenografie monumentali, performance artistiche e intrattenimento immersivo. Tra i nomi più attesi Blond Ish, Deborah De Luca, Luciano, Sara Landry e Francis Mercier. Ma anche artisti consolidati ed emergenti Biia, Spfdj, Rossi, Melanie Ribbe, Rikhter, Mattia Trani B2B Sanem, Sante Sansone e i Di Chiara Brothers. Sono previste alcune variazioni alla viabilità cittadina.
Quel dono a Giovanni Paolo II, storica visita del Papa a Reggio (6 giugno 1988)
La donazione più importante di un libro scritto da un autore reggiano, avvenne nel giugno 1988, in occasione dell’arrivo a Reggio Emilia del Papa Giovanni Paolo II.Il libro fu scritto e pubblicato a cura di monsignor Artemio Zanni,(1914-1990), che operò tra il 1945 e gli anni Ottanta a Felina (nell’Appennino reggiano), in un contesto caratterizzato dall’isolamento e dai problemi di una guerra catastrofica.Ecco la scheda bibliografica del libro donato al Papa: Il volume censisce, esplora e documenta la ricchissima tradizione dei concerti di campane e delle torri campanarie nel territorio reggiano. La pubblicazione costituisce un punto di riferimento per chiunque voglia approfondire:• La storia delle parrocchie e delle chiese locali• La tradizione campanaria e la musica sacra della zona• La catalogazione dei beni culturali ecclesiastici reggiani (spesso citata anche negli archivi della Catalogo Generale dei Beni Culturali).Il volume è talmente radicato nel territorio da essere citato come riferimento documentale anche…
Ai Chiostri di San Pietro il ricordo del pianista Marcello Mazzoni
Sabato 6 giugno, dalle 18.00 alle 21.00, presso il Laboratorio dei Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia, si terrà una “Maratona Pianistica” dedicata agli Allievi e Amici del Maestro Mazzoni. L’evento è un’occasione per commemorare il talento pianistico di Marcello Mazzoni, ma anche le sue doti di insegnante di musica e la sua capacità di comunicare.Marcello Mazzoni è scomparso all’improvviso alla fine di aprile del 2025 all’età di 53 anni, lasciando un vuoto incolmabile nella famiglia e anche tra i suoi amici che hanno avuto il piacere di poterlo conoscere sin da giovanissimo, quando da studente aveva frequentato le medie Alessandro Manzoni e poi le scuole verdi, allora sede dell’istituto magistrale.
Costituenti reggiani (1), don Dossetti: partigiano, leader Dc, e poi sacerdote
Erano 8 i reggiani che presero parte all’Assemblea Costituente (556 deputati) che si riunì per la prima volta il 25 giugno 1946 a Palazzo Montecitorio con il compito specifico di redigere una nuova Costituzione per lo Stato.Ripercorriamo qui sotto la loro vita con delle brevi schede. La prima riguarda don Giuseppe Dossetti: partigiano prima, poi leader Dc capace di lasciare la politica e infine sacerdote. Dossetti Giuseppe (Genova 13 febbraio 1913 – Bologna 15 dicembre 1997) Nasce il 13 febbraio 1913 a Genova, ma si trasferisce poco dopo a Reggio Emilia. Qui frequenta la scuola fino al conseguimento, nel 1930, della maturità classica. Prosegue gli studi all’Università di Bologna, dove si laurea in giurisprudenza nel 1934. Nel novembre dello stesso anno viene scelto come perfezionando in diritto romano all’Università cattolica del Sacro Cuore.Nel 1942, diventa docente di diritto ecclesiastico presso l’Università di Modena.Dopo l’8 settembre del 1943, aderisce alla Resistenza,…
Festivalflop. Ancora polemiche, a Istanbul Ye fa il pieno e “regala” alla Turchia oltre 50 milioni di dollari
Più o meno nelle stesse ore in cui il prefetto di Reggio vietava i concerti di Kanye West e Trevis Scott alla Rcf Arena, Ye si esibiva all’Ataturk Olympic Stadium di Istanbul nella sua prima apparizione in Europa dal 2014. L’Agenzia statale Anadolu ha riferito di una partecipazione di 118.000 persone, con fan provenienti da numerosi Paesi tra i quali Gran Bretagna, Germania, Francia, Paesi Bassi, Italia, Russia, Polonia e Medio Oriente. Ye ha cantato per due ore, poi l’evento è proseguito fino a notte inoltrata con dj set, spettacoli di luci, ospiti locali la partecipazione pure di Travis Scott. Il concerto è stato altamente spettacolare grazie anche al palco, trasformato in un’imponente installazione rotante a forma di Terra, ispirata a quella delle precedenti esibizioni di Ye al SoFi Stadium di Los Angeles. Non si hanno notizie di saluti nazisti, dichiarazioni antisemite, esposizione di svastiche. Nonostante la presenza anche di Travis…
“Elly c’è posta per te”. Sabia scrive alla Schlein: grazie per la sua cortesia
Gentile signora Elly,io sono Mario Sabia, il giornalista e scrittore disabile che lei ha incontrato domenica 31 maggio scorso al convegno di Albinea (RE) impostato su letture, visioni e ascolti. A lei ho consegnato l’ultimo mio libro intitolato “Favolanti”, che lei ha promesso di leggere al figlio di suo fratello.Ebbene il disegnatore Gigi Cavalli Cocchi, che ha curato le immagini a colori del mio libro di favole, ha disegnato una vignetta politica con la sua immagine e con una nuvoletta “imbarazzante”. In allegato le invio questa vignetta ed altri ritagli stampa, che lei potrebbe aver ricevuto anche da Eco della stampa. Le confesso che la sua presenza ad Albinea è stata molto apprezzata dai presenti e io personalmente la devo ringraziare per la gentilezza e la cortesia, con le quali ha accettato il mio libro con dedica personale.Alla prossima. Mario
La festa. Referendum 2 giugno ’46, a Reggio la Repubblica vince con l’80%
Giugno 1946, Reggio Emilia si prepara al grande appuntamento. “Finalmente anche a Reggio nella sua veste variopinta di manifesti, si è destata questa mattina [2 giugno, ndr], ilare e serena, con il suo consueto volto bonario, ed è corsa alle urne. Nessun cipiglio armato di odio: ma volti tranquilli, all’intorno è un affannarsi entusiastico e simpatico di giovani che prestano il loro aiuto disinteressato e premuroso a vecchi e a profani delle elezioni”. È l’apertura del fondo di “Reggio Democratica”, La grande giornata, di lunedì 3 giugno 1946. Fotografa una città solidale e consapevole non solo della “bellezza” del libero voto, dopo la dittatura fascista, ma soprattutto della posta in gioco: Repubblica o Monarchia? Il “popol giôst” fa festa, racconta il giornale in un altro articolo, e nelle Ville, nelle campagne: “Si percepiva ancor più nettamente che in città la sensazione di festa, di festa grande: a gruppi partendo a…
Un dono per la Schlein, le favole di Mario Sabia: le leggerò a mio nipote
Mattinata reggiana per la segretaria del Partito democratico Elly Schlein che ad Albinea, con lo scrittore Paolo Nori, ha concluso l’edizione 2026 di “Autori in prestito”, la rassegna organizzata dall’Arci di Reggio Emilia.L’incontro, che chiede a personaggi di vario tipo, dall’ambito letterario a quello istituzionale, di raccontare le opere che hanno segnato la loro formazione culturale, si è tenuto nella bella cornice del parco dei Frassini “Margherita Hack”, della biblioteca che il Comune ha intitolato al poeta Pablo Neruda, con ingresso libero.Elly Schlein, arrivata con un po’ di ritardo, si è poi accomodata in giardino e ha duettato con lo scrittore Paolo Nori, leggendo e recitando alla platea le pagine del libro “Blues in sedici: ballata della città dolente” di Stefano Benni, scrittore bolognese scomparso lo scorso anno.Al termine della lettura, è intervenuto tra il pubblico il giornalista e scrittore reggiano Mario Sabia che ha consegnato alla segretaria del Pd…









Storie di toponomastica: via Ceva, il chimico che si suicidò per la falsa accusa di strage
Alla stazione storica di Reggio Emilia, una zona schiacciata tra percezione e realtà, la toponomastica ha battezzato la prima laterale sinistra di via Eritrea, procedendo in direzione di viale Isonzo, a un antifascista pavese, Umberto Ceva, dirigente industriale e chimico che, nel 1929, aderii al movimento di “Giustizia e Libertà”, fondato dai fratelli Carlo e Nello Rosselli assassinati da sicari fascisti, il 9 giugno 1937, in Francia, in un bosco nei pressi di Bagnoles-de-l’Orne, una località termale della Normandia. Nella storia del movimento antifascista “Giustizia e Libertà” il suicidio di Umberto Ceva – avvenuto nella cella numero 440 del IV braccio del carcere romano la notte di Natale del 1930 – prima dell’uccisione dei Rosselli, è l’episodio più tragico. Umberto Ceva è arrestato dall’Ovra, la polizia segreta fascista, accusato, ingiustamente, dell’attentato dinamitardo avvenuto, nel 1928, vicino alla Fiera campionaria di Milano, in piazzale Giulio Cesare, appena prima del passaggio del…
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