Mura inaccessibili, il fascino sinistro dell’Ospedale Psichiatrico
L’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (Opg) di Reggio Emilia, attivo dal 1896 al 2015, è stato uno dei principali manicomi criminali italiani, convertito da un ex convento del XVII secolo.Nel 1910 fu ampliato. Dal 1930, con il codice Rocco, assunse la sua fisionomia definitiva di manicomio criminale. Tra i tanti ospiti tristemente famosi, accolse nelle sue celle anche la saponificatrice di Correggio Leonarda Cianciulli.Nel 1991 la struttura centrale chiuse, trasferendo le attività in via Settembrini. L’Opg ha cessato l’attività nel 2015 a seguito della legge di riforma. Le cartelle cliniche dal 1927 in poi sono depositate presso l’archivio del San Lazzaro, offrendo uno spaccato sulla psichiatria forense locale. Oggi la struttura di vicolo dei Servi, che mantiene intatto il suo fascino sinistro, è abbandonata e aperta ai visitatori solo in alcune giornate in particolare, come quella recente del Fai.
Le donne ai Campi Rossi: Genoeffa, Lucia e Maria, un legame elettivo
Quando il destino di Lucia Sarzi incrocia quello di Genoeffa Cocconi e di Maria Cervi, è forse la fine del 1941, l’Italia già in guerra. Genoeffa aveva allora sessantaquattro anni, e governava, con la sicurezza derivata da un radicamento secolare alla terra, l’andamento domestico della sua grande famiglia contadina – il marito, sette figli maschi ancora in casa dopo che le due figlie si erano sposate, tre nuore e sei nipoti -, affittuari ai Campi rossi, nel comune di Gattatico. Era una donna operosa, timida all’apparenza e fine, di sentimenti religiosi, curiosa del mondo. Che la sera diceva ai suoi: «state qui che leggiamo». Si trattasse della Bibbia, de I promessi sposi, de I reali di Francia o della Commedia dantesca. E raccontava fiabe. Storie semplici, testimonia suo marito Alcide, dove i cattivi venivano puniti e i buoni risultavano anche i più astuti, «perché voleva insegnare a rispettare gli altri…
Maledizione Ye, se Reggio Emilia piange Tirana non ride…
Oggi, 4 luglio, gli Stati Uniti celebrano tra fuochi d’artificio, parate, barbecue, picnic, concerti, partite di baseball e di basket l’Indipendence Day. Reggio, nel suo piccolo, avrebbe dovuto festeggiare l’avvio del grandioso Hellwatt poi Pulse of Gaia Festival, la grandiosa cinque giorni incentrata su Kanye West detto Ye e Travis Scott. Ma poi sapete tutti come è andata a finire… Quello che doveva essere il festival del (finalmente) lancio definitivo della Rcf Arena, si è trasformato in una delle più fallimentari esperienze in ambito musicale del Paese, esponendo inevitabilmenbte Reggio a una figuraccia internazionale, proprio all’indomani del successo ottenuto con la visita della principessa Kate. Ma se Reggio piange… Tirana non ride. Sull’altra sponda dell’Adriatico – dove il Governo di Edi Rama ed in particolare il ministro del Turismo, della Cultura e dello Sport, Blendi Gonxhja, si erano affrettati a provare a intercettare i fan italiani sedotti e abbandonati dalla…
Sull’omicidio di Trotsky, l’ombra di Vidali: comunista dei due mondi
I molteplici volti e l’avventurosa e misteriosa vita di Vittorio Vidali. Arruolato a Mosca nei servizi segreti Nkvd, seguace della linea stalinista, negli anni Venti fu inviato in Messico a disciplinare il Partito comunista locale. Fu poi promotore delle Brigate internazionali e comunista combattente in Spagna, con il nome comandante Carlos. Viaggiò ancora più volte in America Latina, nel 1940 fu incarcerato sempre in Messico con il sospetto di aver preso parte all’omicidio di Lev Trotsky, fatto da lui sempre negato. Tornato in Italia nel dopoguerra fu segretario generale del Partito Comunista del Territorio Libero di Trieste, poi deputato e senatore dal 1958 al 1968.Tracce reggiane di Vittorio Vidali a Cavriago, quando partecipò alla fine degli Settanta alla presentazione di un libro dedicato a un combattente reggiano morto in Spagna. Alla Festa nazionale dell’Unità del 1983 presentò il suo libro “Il comandante Carlos”. La tragica fine di Lev Davidovich Bronstein,…
Claudia Koll: la grazia di Dio ha cambiato ‘Qualcosa di me’
«È la mia vita – ci racconta Claudia Koll – noi siamo il risultato di una storia. Le fondamenta, della mia vita di oggi risalgono a quando ero piccolina e così anche il desiderio di diventare attrice».Claudia Koll, il cui nome all’anagrafe è Claudia Colacione, è nata a Roma nel 1965, città dove attualmente vive. L’abbiamo voluta incontrare, attratti, non incuriositi, dalla sua vita. È attrice di cinema, teatro e televisione. Nel 2000 è avvenuto in lei un cambiamento esistenziale e un ritorno alla fede in Dio che, senza nulla togliere al suo essere artista, l’ha portata a fondare un’Associazione Le Opere del Padre, dedita all’evangelizzazione e al sostegno delle persone in stato di bisogno, sia in Italia che in altre nazioni. L’occasione ci è stata offerta dalla presentazione del suo libro Qualcosa di me. Dialogo con un’amica al Parco Cervi di Reggio Emilia, nel corso di Festa Incontro, la kermesse organizzata…
Al Valli un concerto in ricordo del pianista Marcello Mazzoni
A poco più di un anno dalla prematura scomparsa del famoso pianista Marcello Mazzoni, un nuovo concerto promosso dagli amici e dagli studenti per celebrare la generosità, la passione e il sincero spirito di amicizia che lo contraddistinguevano. Attraverso eventi, progetti e momenti di condivisione, Marcello Mazzoni ha saputo creare una comunità unita, lasciando un segno indelebile in tutti coloro che gli hanno voluto bene.Il concerto si terrà nella Sala degli Specchi del Teatro Romolo Valli, organizzato grazie al sostegno della Fondazione I Teatri e in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, l’Avvocato Elena Martelli, BUS74 APS, la Famiglia Artistica Reggiana, la Casa Musicale Del Rio e il Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti “Achille Peri – Claudio Merulo”. Con generoso entusiasmo hanno aderito all’iniziativa alcuni colleghi musicisti di Marcello fra i più noti del panorama musicale internazionale: i pianisti Andrea Padova, Raffaele D’Aniello, Federico Nicoletta, Gesualdo…
Rcf Arena, la festa è già finita e i soci se ne vanno
A Reggio Emilia, quando si alza il coperchio, spesso si trova sempre la stessa zuppa. Cambiano i nomi, cambiano le quote, cambiano le società, ma attorno alla tavola siedono quasi sempre gli stessi commensali. È il filo rosso del potere reggiano: cooperazione, comunicazione, eventi, amministrazione pubblica, relazioni consolidate e quella fitta rete di rapporti che non sempre si vede, ma che spesso decide. La notizia è chiara: da C.Volo escono tre soci e Coopservice arriva al 93%. Una quota quasi assoluta. Di fatto, una presa di controllo piena. Restano briciole societarie attorno, ma il centro della stanza è occupato. E non escono soci qualsiasi. Esce Arena Campovolo, la società che portava con sé due nomi pesanti: Claudio Maioli, storico manager di Luciano Ligabue, e Ferdinando Salzano, fondatore di Friends & Partners. Non due figure decorative, ma due soggetti che nel mondo della musica, dei grandi eventi e dello spettacolo hanno…
Migliaia in piazza della Vittoria per lo show di Radio Bruno Estate
Migliaia di persone (si parla di oltre 9mila) mercoledì sera in piazza della Vittoria per il concerto di Radio Bruno Estate. Cancelli aperti dalle 18, con lo spettacolo che è iniziato dopo le 20 per terminare dopo la mezzanotte.Lo show ha avuto per protagonisti sul palco 18 artisti che hanno cantato alcuni brani ciscauno: Anna Pepe, Bambole di Pezza, Cioffi, Clementino, Cristina D’Avena, Eddie Brock, Elena D’Elia, Enrico Nigiotti, Gemelli Diversi, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta & Colombre, Marco Masini, Rhove, Rocco Hunt, Rosa Chemical e Gianni Morandi. La serata è stata condotta da Noemi, Enrico Papi assieme a Enzo Ferrari.Il concerto è stato trasmesso in diretta su Radio Bruno, Radio Bruno Tv (canale 73 del digitale), e in streaming sul sito e sull’app dell’emittente carpigiana. Mentre su Mediaset la serata andrà in differita in prima serata in agosto, su Italia Uno.
Costituenti reggiani (3). Marconi: il bianco che tenne a bada i rossi
Erano 8 i reggiani che presero parte all’Assemblea Costituente (556 deputati) che si riunì per la prima volta il 25 giugno 1946 a Palazzo Montecitorio con il compito specifico di redigere una nuova Costituzione per lo Stato.Ripercorriamo qui sotto la loro vita con delle brevi schede. La terza riguarda riguarda Pasquale Marconi, partigiano ed esponente della Democrazia cristiana. Marconi Pasquale (Vetto d’Enza 18 febbraio 1898 – Castelnovo Monti 1972). Nasce il 18 febbraio 1898 a Vetto d’Enza, nell’Appennino reggiano. Dopo aver conseguito la licenza elementare, si iscrive al seminario di Marola il 3 novembre 1910. Scoprendo di non avere la vocazione al sacerdozio, tuttavia, abbandona il seminario e consegue la maturità classica da privatista presso il liceo di Reggio Emilia.Nell’estate del 1917 viene richiamato in guerra come aspirante ufficiale di complemento. In seguito alla disfatta di Caporetto, nell’ottobre 1917, viene catturato e imprigionato, prima in Polonia e poi in Germania. Riesce…









Astronomia, poesia e musica: “Gorganza Rewind-Tutto in una Notte”
“Gorganza Rewind-Tutto in una Notte” – una manifestazione poetico-musicale-astronomica, in calendario a Cavriago, per sabato 11 luglio 2026, dalle ore 18.00 alle ore 06.00, nell’area feste Avis – potrebbe essere una risposta minimalista o situazionista al catastrofico gigantismo dell’Rcf Arena, che ha regalato a Reggio una figuraccia internazionale. Concerti che si contano sulla punta delle dita e poi cancellati, ma per fortuna avremo Elisa… nel settembre 2027. Rewind, riavvolgere, si diceva. Gorganza, nel territorio di Cavriago, è stato un luogo storico di memoria dei reggiani, un luogo in cui fu allestita per decenni la festa dell’Unità, kermesse politica e culturale che si svolse dal 1967 al 1990. La manifestazione ha ospitato concerti rock, proiezioni cinematografiche e dibattiti di livello nazionale. L’area in cui si teneva la festa oggi è privata e recintata. Reggio Emilia è stata per anni una piazza importante per la musica rock. Il Palazzetto dello sport di…
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