SpazioReggio

Torna l’appuntamento con “Radio Bruno Estate” in piazza della Vittoria a Reggio Emilia. La piazza è suddivisa in varchi di accesso ed è possibile accedervi a partire dalle ore 18 fino all’esaurimento dei posti. Il concerto ha inizio alle 20 e sono attese migliaia di persone. Si alternano e si esibiscono sul palco 18 artisti: Anna Pepe, Bambole di Pezza, Cioffi, Clementino, Cristina D’Avena, Eddie Brock, Elena D’Elia, Enrico Nigiotti, Gemelli Diversi, Malika Ayane, Mara Sattei, Maria Antonietta & Colombre, Marco Masini, Rhove, Rocco Hunt, Rosa Chemical e Gianni Morandi. La serata è condotta da Noemi, Enrico Papi assieme a Enzo Ferrari. Lo show va in diretta su Radio Bruno, Radio Bruno Tv (canale 73 del digitale), e in streaming sul sito e sull’app dell’emittente carpigiana. Mentre su Mediaset la serata andrà in differita in prima serata in agosto, su Italia Uno.

Alla numerosa schiera di militanti anarchici trascurata dalla storiografia, che meriterebbero più considerazione, appartiene anche il pittore novellarese Felice Vezzani. Amico e compagno di Errico Malatesta, Luigi Fabbri e Camillo Berneri, Vezzani fu in contatto con tutto il fuoriuscitismo anarchico in Francia. Intrattenne rapporti epistolari con Luigi Bertoni, il tipografo anarchico milanese che fondò in Svizzera il settimanale bilingue “Reveil-Il Risveglio”. La sua modesta casa parigina, sita nel quartiere di Passy, per diversi anni fu il punto d’incontro di tutti gli esuli che arrivavano in Francia. Il commissario dell’Ambasciata italiana a Parigi, infatti, comunicò alla sede centrale di Roma: “È a lui che fanno capo gli anarchici italiani e particolarmente quelli delle Romagne, che vengono a stabilirsi o transitano a Parigi. Egli posa da gros bonnet dell’idea anarchica ed assiste a quasi tutte le importanti manifestazioni libertarie”. Nato il 26 maggio 1855 a Novellara (RE) dal venditore ambulante di formaggi…

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Chi erano i brigatisti reggiani (nella prima foto, da sinistra, i brigatisti reggiani Lauro Azzolini, Franco Bonisoli, Alberto Franceschini, Roberto Ognibene, Prospero Gallinari e Fabrizio Pelli) «Della lotta armata cosa è rimasto oltre i morti?», si chiedeva un anonimo ex brigatista molti anni dopo quella sanguinosa stagione, una stagione riemersa alcuni fa, riportando sulle pagine dei media nazionali e locali il nome dell’ex brigatista rosso reggiano Lauro Azzolini, oggi ultraottantenne. Nel settembre 2024, è stato riaperto a Torino il processo per i fatti di Cascina Spiotta (Acqui Terme-AL), avvenuti il 5 giugno del 1975, in seguito al rapimento dell’imprenditore dello spumante Vittorio Gancia, per il quale Azzolini era stato prosciolto in istruttoria nel 1987, provvedimento revocato in seguito alla riapertura delle indagini. Ascoltati in veste di testimoni dai pm torinesi anche gli ex br reggiani Tonino Loris Paroli, Attilio Casaletti (recentemente scomparso). In quel conflitto a fuoco morirono l’appuntato dei…

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Il 23 giugno 1944, alla Bettola di Vezzano s/C si consumò la seconda strage, dopo Cervarolo, compiuta dai nazisti, supportati dai fascisti della Rsi. La sera del 22 giugno era avvenuto uno scontro a fuoco tra partigiani e tedeschi, che subirono la perdita di tre soldati. Per rappresaglia i tedeschi uccisero 32 persone fra cui un bambino.Vogliamo ricordare quella notte di 82anni fa con alcuni stralci della testimonianza del maggiore Tullio De Prato, allora collaudatore delle Reggiane, che all’epoca era proprietario di un piccolo podere in località Cuccagna, poco sopra la Bettola, dove era sfollato con la famiglia. Dalla sua casa passarono i partigiani sia il giorno precedente il fallito attacco al ponte sia la notte della strage durante la loro fuga. «Tre ragazzi, vestiti in modo disuguale e provvisti di una coccarda tricolore al bavero, bussarono alla mia porta. I tre giovani, studenti dall’aspetto e dall’eloquio, rimasero a mangiare…

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Una gloria reggiana di cui si è di recente celebrato il secondo centenario della morte è il fisico bibbianese Giovanni Battista Venturi (1746-1822). Venturi non è solo una figura importante in quanto tale, per il contributo che ha offerto ai progressi della fisica e della storia della scienza, i principali campi a cui si è applicato, ma anche perché, durante la sua lunga parabola biografica e scientifica, si è trovato a convivere con regimi politici estremamente diversi, in un’epoca di rapidi e profondi cambiamenti, che per qualche aspetto può essere confrontata con l’attuale. Venturi nasce a Bibbiano l’11 settembre 1746 da Gian Domenico, notaio e perito agrimensore, e da Domenica Galliani. La famiglia era composta anche da una sorella maggiore, Domenica, e dal fratello Giammaria (1754-1819), avvocato, perito agrimensore e ingegnere idraulico. Dopo una prima educazione in famiglia, Venturi entra all’età di undici anni nel Seminario-Collegio di Reggio Emilia, ambiente…

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(…) Arrestato nel capoluogo lombardo presso una tipografia clandestina, mentre stampava volantini pacifisti, fu condannato per disfattismo e sabotaggio a 10 anni di carcere, per poi essere liberato a seguito dell’amnistia del febbraio 1919. Esule fin dal 1923, a Nizza, a Parigi e a Bruxelles si ricongiunse agli amici, che in realtà considerava suoi maestri di pensiero, Luigi Fabbri e Camillo Berneri, con i quali, dopo aver aderito prima ai circoli parigini Gori e Pensiero e Volontà, diede vita ad alcuni giornali d’orientamento libertario. Rivide e frequentò l’anziano amico e pittore reggiano (novellarese) Felice Vezzani, da tutti considerato il punto di riferimento per tutti coloro che giungevano a Parigi. Gobbi rappresentava la parte autodidatta del movimento, quella formatasi nella lettura degli scritti di Malatesta, del quotidiano Umanità Nova e del mensile Il Pensiero di Fabbri. Incarnava il filone operaista, pragmatico e organizzatore del movimento libertario, in contrasto con quello individualista,…

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Il direttore amministrativo e finanziario di Coopservice, e in tale veste presidentre di C.Volo, Andrea Cattini si presenterà oggi, venerdì 12, davanti alla presidente Sara Paderni e ai consiglieri comunali membri della Commissione 6 Innovazione, sviluppo economico, attività produttive e cultura della legalità del Consiglio comunale di Reggio Emilia per rispondere del flop della kermesse estiva della Rcf Arena. Il clamoroso dietrofront – che segue di nemmeno 48 ore la pec inviata per comunicare il gran rifiuto – è stato comunicato poco fa da Cattini alla stessa Paderni.Critiche nei confronti della precedente scelta si erano dimostrate in queste ore tutte le forze politiche, la segretaria della Cisl Emilia centrale Rosamaria Papaleo e soprattutto lo stesso segretario provinciale del Pd Massimo Gazza in una intervista a SpazioReggio. Anche il sindaco Marco Massari non aveva mancato di far pervenire a Coopservice il proprio disappunto, sollecitando un ripensamento che poi è arrivato. Cattini…

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Che potrà mai fare un flâneur in un pomeriggio festivo? Si è infilato tra i fantasmi del quotidiano di Fotografia europea 2026, il Festival 2026 iniziato il 30 aprile scorso e che si concluderà domenica 14 giugno. Compilata la scheda del giornalista, si è inoltrato nelle antiche sale dei Chiostri di San Pietro, intorno alle 16.15. Pochi i visitatori, soprattutto giovani. Si incammina nel fascinante portico per raggiungere l’ingresso. Sale le scale, alcuni gradini lasciati sbrecciati, come a ricordare che il tempo consuma, e si trova nella sale del primo mostrante i fantasmi, “Bravo” di Felipe Romero Beltràn. Oltre le foto incorniciate che fissano personaggi e paesaggio della linea di confine Messico-Usa, la mostra propone tre video, forse un battesimo di ragazzi nel Rio Bravo, un pescatore che non piglia un pesce e un giovanotto che nuota al rallentatore in uno specchio d’acqua. Il flâneur procede. Mohamed Hassan con la…

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“Ci avevate chiesto chiarimenti sul Festival che avevamo programmato per luglio, ma quel Festival ora non esiste più: quindi che ci veniamo a fare da voi?”. Questo, in sintesi, il succo della pec inviata ieri, martedì, dal presidentre di CVolo spa (e direttore amministrativo e finanziario di Coopservice) Andrea Cattini alla presidente della “Commissione 6” Innovazione, sviluppo economico, attività produttive e cultura della legalità del Consiglio comunale di Reggio Emilia. Una lettera che ha suscitato più di un malumore tra i consiglieri di opposizione (che avevano richiesto la convocazione), ma anche della stessa maggioranza visto che – come dichiarato a SpazioReggio dal segretario provinciale del Pd Massimo Gazza quando il gran rifiuto pareva un semplice rumour – “una Commissione consiliare è un luogo di democrazia, in cui portare le proprie ragioni e le proprie ricostruzioni”. Ragioni e ricostruzioni – che i consiglieri comunali invocavano quando ancora il Festival estivo della…

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