Pasticcio Arena: Reggio umiliata, fan imbufaliti, Ye forse a San Marino
Sta suscitando un vero e proprio polverone la decisione del prefetto Salvatore Angieri – da nemmeno un paio di mesi a capo dell’Ufficio territoriale del Governo di Reggio Emilia – di vietare i concerti di Kanye West detto Ye e Travis Scott che erano stati programmati per il 17 e il 18 luglio alla Rcf Arena come punta di diamante dei tre weekend del fu Hellwatt Festival poi diventato Pulse of Gaia. Le prime critiche arrivano, ovviamente, dagli amanti dei due rapper, che parlano di “decisione vergognosa, presa da persone che sembrano non tenere minimamente conto di oltre 80.000 fan che avevano già acquistato biglietti aerei e hotel, contribuendo concretamente anche al turismo del nostro Paese”. “L’Italia non merita un artista come Ye”, l’amaro giudizio del gruppo Yeezytalia ad un post che ha già suscitato una marea di commenti inviperiti, con anche minacce di utilizzare quanto speso per voli e…
In centro i Mercoledì da Leoni, torna il concerto di Radio Bruno Estate
Nel centro storico di Reggio Emilia l’estate con i “Mercoledì da Leoni”, la rassegna diffusa e gratuita che animerà le vie e le piazze della città dal 10 giugno al 15 luglio 2026. Tutti i mercoledì, dal tardo pomeriggio fino alla sera, l’esagono cittadino sarà palcoscenico all’aperto per cittadini, visitatori. Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, nasce dalla collaborazione tra il Comune, le associazioni, il terzo settore e le realtà commerciali e sportive del territorio. Cuore degli appuntamenti serali sarà piazza Prampolini. Si comincia mercoledì 10 giugno con Autogol Live, uno spettacolo che porta in piazza l’ironia e il linguaggio del calcio raccontato attraverso imitazioni, parodie e situazioni da spogliatoio. Il 17 giugno sarà la volta del Summer Dance Show, una serata dedicata alla danza con le scuole del territorio e la partecipazione degli allievi del Corso di perfezionamento Agora Coaching Project. Il 1 luglio il centro sarà attraversato…
Mura inaccessibili, il fascino sinistro dell’Ospedale Psichiatrico
L’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (Opg) di Reggio Emilia, attivo dal 1896 al 2015, è stato uno dei principali manicomi criminali italiani, convertito da un ex convento del XVII secolo.Nel 1910 fu ampliato. Dal 1930, con il codice Rocco, assunse la sua fisionomia definitiva di manicomio criminale. Tra i tanti ospiti tristemente famosi, accolse nelle sue celle anche la saponificatrice di Correggio Leonarda Cianciulli.Nel 1991 la struttura centrale chiuse, trasferendo le attività in via Settembrini. L’Opg ha cessato l’attività nel 2015 a seguito della legge di riforma. Le cartelle cliniche dal 1927 in poi sono depositate presso l’archivio del San Lazzaro, offrendo uno spaccato sulla psichiatria forense locale. Oggi la struttura di vicolo dei Servi, che mantiene intatto il suo fascino sinistro, è abbandonata e aperta ai visitatori solo in alcune giornate in particolare, come quella recente del Fai.
Renzo Bonazzi, la storia speciale di un sindaco saggio e complesso
E’ con piacere che pubblichiamo questa intervista a Laura Artioli che ha dato alle stampe il suo ultimo libro “Renzo Bonazzi, una storia speciale”. Chi conosce la storia della nostra città non può che apprezzare Laura Artioli quale studiosa seria e meticolosa. E in modo particolare la apprezziamo noi, che abbiamo la possibilità di pubblicare i suoi scritti che contribuiscono ad arricchire il nostro Spazio con la sua qualità. È fresco di stampa, per i tipi di Corsiero editore, Renzo Bonazzi, una storia speciale, volume dedicato all’ex senatore (1976-1987) e soprattutto sindaco di Reggio Emilia (1962-1976) del Partico comunista. Ne abbiamo parlato con l’autrice Laura Artioli, ricercatrice storica con un passato di impegno nel campo politico e socio-educativo. Artioli, chi era Renzo Bonazzi? Un giovane avvocato di 37 anni che nel 1962 subentra in Sala del Tricolore a Cesare Campioli, il sindaco della Liberazione, dove rimarrà per 14 anni, prima…
Reggio, la Prefettura vieta i concerti di West e Travis Scott alla Rcf Arena
L’aiuto dall’alto tanto auspicato è finalmente piovuto. Il prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, ha tolto le castagne dal fuoco a CVolo, Rcf Arena – e indirettamente al Comune – vietando i concerti di Kanye West e Travis Scott, che rappresentavano il piatto forte del fu Hellwatt Festival, ora Pulse of Gaia Festival. La decisione è stata presa adottando un provvedimento ai sensi dell’art. 2 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps) “sulla base delle valutazioni emerse nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e degli ulteriori approfondimenti istruttori relativi agli aspetti di safety e security”. Comitato che si è riunito lunedì scorso, 25 maggio, ma di cui la Prefettura ha dato inspiegabilmente notizia solamente stasera, venerdì 29. Contro il provvedimento del prefetto è teoricamente possibile un ricorso da parte di chi ha interesse al Ministero dell’Interno, visto che la Corte costituzionale, con sentenza…
Non è un’Arena per Vecchi (e nemmeno per Massari)
Il concerto del rapper Kanye West alla Rcf Arena al Campovolo di Reggio Emilia resta fissato per il 18 luglio prossimo. Ma sul fatto che Ye, il quale più volte ha dichiarato simpatie naziste, mostrato svastiche e rivelato pensieri incommentabili, arrivi effettivamente in città ci sono ancora molti dubbi. E anche molti nodi da sciogliere. La giunta di Reggio, a cui gli organizzatori del concerto evidentemente non troppo sensibili ai valori della città Medaglia d’oro della resistenza, hanno lanciato una bella palla avvelenata, dopo avere preso le distanze dal bagaglio culturale del cantante, si sono avvalsi della facoltà di temporeggiare, dicendo di aspettare una decisione del governo. Il ruolo dell’abate Faria (colui che nel Conte di Montecristo tenta invano di scavare un tunnel che finalmente lo liberi da una prolungata prigionia) è impersonificato dal leader di Azione Carlo Calenda, che nei giorni scorsi ha depositato un’interrogazione parlamentare, rivolta al ministro…
Rcf Arena, aspettando West arriva Elisa (a settembre 2027)
“CAMPOVOLO. 11 SETTEMBRE 2027.Ho gli occhi lucidi non ci credo ancora ma siamo arrivati fino a qui e stiamo facendo la storia.La nostra storia.Soundtrack live ‘97 – ‘27″. Con queste parole Elisa ha annunciato oggi sui suoi canali social il megaconcerto con il quale, il prossimo anno, festeggerà i 30 anni di carriera, aggiungendo che la prevendita per il fan club è già disponibile, mentre tutti gli altri potranno acquistare i biglietti dalle 15 di domani, venerdì 29 maggio. Finalmente una buona notizia e una iniezione di fiducia per CVolo e la RcfArena, da mesi alle prese con il fu Hellwatt Festival, la problematica rassegna estiva incentrata su West e Travis Scott. Anche se il termine Campovolo – che è quello che comunque, evidentemente, continua a essere utilizzato tra gli artisti dai tempi degli U2 e soprattutto di Ligabue – magari non avrà fatto molto piacere. Elisa Toffoli, triestina, 49…
Berneri: anarchico e antifascista combattente, ucciso dai comunisti
“Ho conosciuto degli uomini che lottavano da un mezzo secoloE non erano stanchi.Ho conosciuto degli uomini che furono traditi e calunniatitutta la loro vita, e non disprezzavano gli uomini.E ad ogni incontro con queste anime giuste mi son dettoquesta intima preghiera: “fa di essere come loro, sempre”. (c: Berneri, I tempi nostri e noi in “Volontà”, anno I n. I, luglio 1946) L’anarchico Camillo Berneri Croce nacque a Lodi nel 1897 da Stefano e Adalgisa Fochi. Trascorse l’infanzia, seguendo la madre, maestra elementare e di idee socialiste, nei suoi incarichi a Palermo, Milano, Cesena, Forlì e Reggio Emilia.Ancora giovanissimo, nel 1912, entrò nella Federazione giovanile del Psi reggiano, dove si distinse subito per la sua capacità d’analisi politica. Essendo l’unico studente iscritto alla Fgsi, venne attentamente seguito e valorizzato dai dirigenti di partito, tra i quali Camillo Prampolini. Nel 1914 pubblicò su “L’Avanguardia” di Roma, organo della Fgsi, il suo…
RcfArena, ecco l’exit strategy dopo il pasticcio Helwatt Festival
Rinviare Travis Scott al prossimo anno; sperare che il Governo – sollecitato anche dal Consiglio comunale sull’inedito asse Pd e alleati-Lista civica Tarquini – accolga la richiesta di Calenda e vieti l’ingresso nel nostro Paese a Kanye West per le sue dichiarazioni e le sue magliette filonaziste così come avvenuto in Gran Bretagna; limitarsi all’Iren Green Park (o boulevard, o vialone per dirla alla reggiana) per gli eventi cosiddetti minori, ma con artisti comunque di calibro internazionale (Swedish House Mafia, Clean Bandit, Rita Ora, Ozuna, il nostro Benny Benassi). E’ questa l’exit strategy a cui si sta lavorando in CVolo per salvare il salvabile dal fu Hellwatt Festival, la megaproduzione estiva finita – di nome, ma non ancora di fatto – con il brusco interrompersi del rapporto con Victor Yari Milani. Una sorta di missione disperata alla salvate il soldato Ryan affidata a Vittorio Dellacasa nei panni di mister Wolf.…









Festivalflop. Cgil, Cisl e Uil contro organizzatori e Comune
Triplice reggiana mai così unita come nel criticare tutto e tutti, Comune compreso, dopo lo stop ai concerti di Ye e Travis Scott alla Rcf Arena e sulla gestione del megafestival nato come Hellwatt e poi trasformatosi in Pulse of Gaia. Cgil: eventuale “buco” non si ripercuota sui lavoratori Per la Cgil “quella che, a detta dell’Amministrazione comunale, avrebbe dovuto rappresentare una grande occasione per la città rischia ora di trasformarsi in un bagno di sangue tra penali, rimborsi, cachet principeschi già liquidati e danni d’immagine: eppure in tempi non sospetti – non per chiedere l’annullamento degli eventi, ma per difendere gli interessi dei lavoratori e dei cittadini -abbiamo posto domande semplici, che tuttavia non hanno mai ricevuto risposte soddisfacenti”. “L’impatto dei concerti sarebbe stato sostenibile per i lavoratori coinvolti e per la città? Quali misure concrete si stavano predisponendo per governare l’afflusso delle migliaia di fan attesi? – queste…
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