SpazioReggio

Il 23 giugno 1944, alla Bettola di Vezzano s/C si consumò la seconda strage, dopo Cervarolo, compiuta dai nazisti, supportati dai fascisti della Rsi. La sera del 22 giugno era avvenuto uno scontro a fuoco tra partigiani e tedeschi, che subirono la perdita di tre soldati. Per rappresaglia i tedeschi uccisero 32 persone fra cui un bambino.Vogliamo ricordare quella notte di 82anni fa con alcuni stralci della testimonianza del maggiore Tullio De Prato, allora collaudatore delle Reggiane, che all’epoca era proprietario di un piccolo podere in località Cuccagna, poco sopra la Bettola, dove era sfollato con la famiglia. Dalla sua casa passarono i partigiani sia il giorno precedente il fallito attacco al ponte sia la notte della strage durante la loro fuga. «Tre ragazzi, vestiti in modo disuguale e provvisti di una coccarda tricolore al bavero, bussarono alla mia porta. I tre giovani, studenti dall’aspetto e dall’eloquio, rimasero a mangiare…

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Una gloria reggiana di cui si è di recente celebrato il secondo centenario della morte è il fisico bibbianese Giovanni Battista Venturi (1746-1822). Venturi non è solo una figura importante in quanto tale, per il contributo che ha offerto ai progressi della fisica e della storia della scienza, i principali campi a cui si è applicato, ma anche perché, durante la sua lunga parabola biografica e scientifica, si è trovato a convivere con regimi politici estremamente diversi, in un’epoca di rapidi e profondi cambiamenti, che per qualche aspetto può essere confrontata con l’attuale. Venturi nasce a Bibbiano l’11 settembre 1746 da Gian Domenico, notaio e perito agrimensore, e da Domenica Galliani. La famiglia era composta anche da una sorella maggiore, Domenica, e dal fratello Giammaria (1754-1819), avvocato, perito agrimensore e ingegnere idraulico. Dopo una prima educazione in famiglia, Venturi entra all’età di undici anni nel Seminario-Collegio di Reggio Emilia, ambiente…

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(…) Arrestato nel capoluogo lombardo presso una tipografia clandestina, mentre stampava volantini pacifisti, fu condannato per disfattismo e sabotaggio a 10 anni di carcere, per poi essere liberato a seguito dell’amnistia del febbraio 1919. Esule fin dal 1923, a Nizza, a Parigi e a Bruxelles si ricongiunse agli amici, che in realtà considerava suoi maestri di pensiero, Luigi Fabbri e Camillo Berneri, con i quali, dopo aver aderito prima ai circoli parigini Gori e Pensiero e Volontà, diede vita ad alcuni giornali d’orientamento libertario. Rivide e frequentò l’anziano amico e pittore reggiano (novellarese) Felice Vezzani, da tutti considerato il punto di riferimento per tutti coloro che giungevano a Parigi. Gobbi rappresentava la parte autodidatta del movimento, quella formatasi nella lettura degli scritti di Malatesta, del quotidiano Umanità Nova e del mensile Il Pensiero di Fabbri. Incarnava il filone operaista, pragmatico e organizzatore del movimento libertario, in contrasto con quello individualista,…

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Il direttore amministrativo e finanziario di Coopservice, e in tale veste presidentre di C.Volo, Andrea Cattini si presenterà oggi, venerdì 12, davanti alla presidente Sara Paderni e ai consiglieri comunali membri della Commissione 6 Innovazione, sviluppo economico, attività produttive e cultura della legalità del Consiglio comunale di Reggio Emilia per rispondere del flop della kermesse estiva della Rcf Arena. Il clamoroso dietrofront – che segue di nemmeno 48 ore la pec inviata per comunicare il gran rifiuto – è stato comunicato poco fa da Cattini alla stessa Paderni.Critiche nei confronti della precedente scelta si erano dimostrate in queste ore tutte le forze politiche, la segretaria della Cisl Emilia centrale Rosamaria Papaleo e soprattutto lo stesso segretario provinciale del Pd Massimo Gazza in una intervista a SpazioReggio. Anche il sindaco Marco Massari non aveva mancato di far pervenire a Coopservice il proprio disappunto, sollecitando un ripensamento che poi è arrivato. Cattini…

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Che potrà mai fare un flâneur in un pomeriggio festivo? Si è infilato tra i fantasmi del quotidiano di Fotografia europea 2026, il Festival 2026 iniziato il 30 aprile scorso e che si concluderà domenica 14 giugno. Compilata la scheda del giornalista, si è inoltrato nelle antiche sale dei Chiostri di San Pietro, intorno alle 16.15. Pochi i visitatori, soprattutto giovani. Si incammina nel fascinante portico per raggiungere l’ingresso. Sale le scale, alcuni gradini lasciati sbrecciati, come a ricordare che il tempo consuma, e si trova nella sale del primo mostrante i fantasmi, “Bravo” di Felipe Romero Beltràn. Oltre le foto incorniciate che fissano personaggi e paesaggio della linea di confine Messico-Usa, la mostra propone tre video, forse un battesimo di ragazzi nel Rio Bravo, un pescatore che non piglia un pesce e un giovanotto che nuota al rallentatore in uno specchio d’acqua. Il flâneur procede. Mohamed Hassan con la…

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“Ci avevate chiesto chiarimenti sul Festival che avevamo programmato per luglio, ma quel Festival ora non esiste più: quindi che ci veniamo a fare da voi?”. Questo, in sintesi, il succo della pec inviata ieri, martedì, dal presidentre di CVolo spa (e direttore amministrativo e finanziario di Coopservice) Andrea Cattini alla presidente della “Commissione 6” Innovazione, sviluppo economico, attività produttive e cultura della legalità del Consiglio comunale di Reggio Emilia. Una lettera che ha suscitato più di un malumore tra i consiglieri di opposizione (che avevano richiesto la convocazione), ma anche della stessa maggioranza visto che – come dichiarato a SpazioReggio dal segretario provinciale del Pd Massimo Gazza quando il gran rifiuto pareva un semplice rumour – “una Commissione consiliare è un luogo di democrazia, in cui portare le proprie ragioni e le proprie ricostruzioni”. Ragioni e ricostruzioni – che i consiglieri comunali invocavano quando ancora il Festival estivo della…

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Finisce come peggio non poteva finire, ma come molti (SpazioReggio compreso) avevano immaginato. Finisce con la disfatta più totale e con la cancellazione non solo dei concerti clou di Kanye West detto Ye e Travis Scott – annullati su diktat prefettizio – ma di tutto quello che, si legge ancora sul sito della Rcf Arena, doveva essere una “straordinaria rassegna di concerti-evento, un palinsesto sviluppato su cinque giornate con l’obiettivo di portare in Italia i più avanzati modelli di produzione musicale e scenografica e posizionare la venue come punto di riferimento mondiale per i grandi live nei prossimi anni”. “Avendo dovuto constatare che non sussistono le condizioni necessarie per lo svolgimento dei concerti del 4, 5 e 11 luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia, si comunica l’annullamento delle date. I biglietti acquistati in prevendita verranno rimborsati secondo le modalità previste”. Con queste laconiche parole, CVolo spa – la società…

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Dopo la smazzolata del Prefetto di Reggio Emilia sui concerti di Kanye West e di Travis Scott, è arrivata in pratica la cancellazione totale del calendario della stagione 2026 della Rcf Arena. E ora, come dopo tutte le disfatte, probabilmente si aprirà una riflessione sul catino da 100mila posti all’aperto creato sulla base delle suggestioni dei concerti di Luciano Ligabue.Perché poi, quanti sono i cantanti o i complessi che possono attirare 100mila fans a Reggio Emilia? E quanti di loro possono portare benessere o al contrario malessere alla città?Quest’anno, per esempio, col buco lasciato dai concerti dei discussi rapper Kanye West e Travis Scott, come chioserebbe José Mourinho, l’Arena chiuderà la stagione con “zero tituli” e le tasche sgonfie con i conti in sprofondo rosso.L’annuncio dell’appuntamento di Elisa nel 2027, in confronto alla figura mondiale fatta con l’intero calendario 2026 cancellato (chi aveva già acquistato i biglietti e prenotato il…

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Prenderà il via venerdì 12 giugno “Effetto notte al museo” rassegna di appuntamenti, parte di Restate, che i musei cittadini propongono per le lunghe serate estive: spettacoli, proiezioni, concerti, laboratori e aperture straordinarie per godere della cultura e del patrimonio locale in una chiave diversa e sotto le stelle. Tra le principali novità dell’estate 2026, la riapertura Chiostro di marmi romani all’interno di Palazzo dei Musei, rinnovato alla luce di una piena accessibilità per tutti il pubblico grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche. Al termine, negli spazi del Chiostro, verrà proiettato il film “La Chimera” (2023) di Alice Rohrwacher. In occasione della sua riapertura il Chiostro ospita la mostra fotografica “Riportare alla luce” che rende omaggio al fotografo Vasco Ascolini, recentemente scomparso, e al suo rapporto con il museo e con il patrimonio artistico-monumentale. La mostra, aperta fino al 4 ottobre, sarà aperta al pubblico venerdì 12 giugno alle ore 18.30.…

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