A Ospizio parte una raccolta firme per la riqualificazione del bosco
Un gruppo di residenti e cittadini del quartiere di Ospizio e delle zone adiacenti hanno lanciato una raccolta firme in favore del Pru e della riqualificazione del bosco, come in accordo tra Comune e Conad proprietario dell’area.E’ stato pubblicato un modulo sui social (che qui sotto riportiamo), dove i promotori dell’iniziativa dicono di volere fare sentire la loro voce, cioè quella di chi “attende i nuovi servizi da oltre 20 anni”. Il modulo si articola su quattro richieste. La prima: sblocco ed esecuzione del progetto senza ulteriori rinvii. La raccolta delle firme si tiene presso la casetta Circolo Arci Nuovo Gramsci al Campo di Marte Uno.
Bosco di Ospizio, il vescovo: soluzioni condivise per il bene comune
Sulla vicenda del bosco di Ospizio interviene anche la diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, con un messaggio del vescovo Giacomo Morandi pubblicato dalla Libertà e dalla stampa. Monsignor Morandi cita il “Laudato sì” di Papa Francesco facendo riferimento alla partecipazione.Spiega il messaggio della diocesi e del vescovo: “Questo intervento della Chiesa diocesana che soffre e prega per questa situazione non intende quindi avallare una delle diverse posizioni, ma riaffermare un metodo che abbia come obiettivo finale la ricerca del bene comune attraverso gli strumenti della trasparenza delle decisioni e del dialogo costruttivo attraverso la partecipazione”. Qui il testo integrale. “In occasione dell’apertura del Tempo del Creato, la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla ritiene opportuno intervenire nel dibattito pubblico locale sul Bosco di Ospizio attingendo all’insegnamento sociale della Chiesa, con un forte richiamo ai principi dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. In quel testo, tra le tante indicazioni leggiamo: “Se teniamo…
Bosco Ospizio, archiviata la denuncia di Conad contro 9 manifestanti
Archiviata la denuncia dei vertici di Conad Centro Nord Soc. Coop a responsabilità limitata nei confronti del botanico Ugo Pellini e degli altri otto indagati, che il 25 febbraio 2025 avevano protestato per una ulteriore cementificazione finalizzata a realizzare il supermercato a Ospizio previa eliminazione di un patrimonio arboreo di circa 154 alberi.Ne ha dato notizia questa mattina l’avvocato Raffaella Pellini, nipote e legale dell’ex docente del liceo Moro. Ugo Pellini e gli altri 8 indagati erano stati denunciati per concorsoper i reati di invasione di terreni altrui al fine di occuparli, danneggiamento e violenza privatata. Già nel luglio 2025 la Procura della Repubblica aveva chiesto l’archiviazione, in quanto gli indagati sostavano nel luogo in cui stava operando il giardiniere addetto allo sfalcio in modo pacifico e la cessazione dello sfalcio era avvenuto solo perché il giardiniere riteneva pericoloso operare con una falciatrice con trincia con più persone intorno. Era…
Ospizio: in nome del bosco lo scontro tra due visioni politiche contrapposte
Dopo la difesa del progetto da parte del vicesindaco Lanfranco De Franco, l’assessore Roberto Neulichedl prende le distanze: «Questi cittadini meritano di vedere un lieto fine». La vicenda del Bosco di Ospizio non divide più soltanto la città. Ora sembra aprire una crepa sempre più evidente anche all’interno della giunta guidata dal sindaco Marco Massari.Dopo l’intervento del vicesindaco Lanfranco De Franco, che aveva definito giusto il principio della difesa del territorio ma “sbagliata” l’occasione scelta dai manifestanti, arrivano le parole dell’assessore alla Tutela ambientale Roberto Neulichedl. Parole molto diverse, che difficilmente possono essere considerate una semplice sfumatura. Neulichedl riconosce il valore della protesta, invita Conad a compiere un passo indietro e afferma che i cittadini impegnati da giorni nel presidio meritano di vedere un lieto fine. Non parla soltanto del futuro o di generiche politiche ambientali: chiede che si cerchi ancora oggi una soluzione capace di salvaguardare almeno una parte…
L’appello di un gruppo di cittadini di Ospizio: “Il futuro è nel bosco”
Da Ospizio arriva una lettera indirizzata alla città e a Conad (che qui sotto pubblichiamo integralmente con le firme dei sostenitori) da parte di un gruppo cittadini che risiedono nello storico quartiere cittadino del Villaggio Stranieri e che si dichiarano contrari al progetto di riqualificazione della zona boscosa, oggi resa invalicabile da sbarramenti e transenne. Nel frattempo continua a tenere banco la vicenda del bosco: con i manifestanti che presidiano la zona, accampati con le tende al Campo di Marte 2, la proprietà dell’area, Conad, che attende per iniziare i lavori e i cittadini e residenti del quartiere, divisi tra voci favorevoli al progetto e quelle contrarie. La lettera Siamo abitanti di Ospizio, alcuni di noi fanno parte dall’inizio dell’Assemblea permanente del Bosco, altri si sono avvicinati, consapevoli che il progressivo riscaldamento climatico rende anacronistica la scelta di sostituire una zona verde con un ipermercato, negozi e altri edifici. Non…
Bosco Ospizio fa muro: “E’ l’intero progetto di Conad che va rivisto”
Dopo l’incontro tra una delegazione di Bosco Ospizio e Conad, avvenuto lo scorso venerdì in Comune, scrivono gli ambientalisti: “Abbiamo chiarito che la nostra posizione non consiste nel migliorare le compensazioni previste dal PRU, né nel collocare nuovi alberi dentro o fuori dal comparto. La nostra proposta mette in discussione tutto l’intero progetto: ciò che chiediamo è un cambiamento radicale della visione che guida la progettazione e la riqualificazione della città, una visione che prevede la distruzione di un ecosistema già esistente per sostituirlo con edifici, parcheggi e nuove piantumazioni”. “Fino a quando non riceveremo una risposta chiara, il presidio permanente continuerà. Il dialogo può esistere soltanto finché non vengono compiuti interventi irreversibili. Per questo chiediamo ancora una volta che nessun lavoro e nessun abbattimento inizino durante la valutazione della proposta”.
Reggio civica: solidarietà alla Bondavalli, ma respingiamo le critiche
Reggio civica, dopo le offese sessiste all’assessora Stefania Bondavalli, sul profilo Facebook della lista civica, scrive: “Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza all’assessore Stefania Bondavalli. Al contempo respingiamo ogni contestazione e critica: il nostro primo ed unico obiettivo è sempre stato solo quello di esprimere un pensiero libero e ben lontano da insulti e aggressioni personali. Atteggiamenti che non ci appartengono in alcun modo.Purtroppo, il web è uno strumento che se da un lato offre grandi opportunità divulgative, dall’altro si presta ad essere “frequentato” anche da soggetti privi di qualsiasi senso del limite e del rispetto per le persone; con i numeri che con ogni post oggi generiamo si tratta di percentuali infinitesimali che tempestivamente blocchiamo per non permettergli più di partecipare al nostro confronto politico. Da questi noi ci dissociamo in modo fermo e risoluto, riservando nei loro confronti ogni iniziativa di legge per la tutela sia nostra che di…
Insulti sessisti alla Bondavalli, bufera su Tarquini e Reggio civica
L’assessora del Comune di Reggio Emilia, Stefania Bondavalli, ha pubblicato sui suoi profili social questo scritto che rigiriamo integralmente. Che dire: quando i toni di qualsiasi discussione scivolano così in basso, c’è solo da rimanere basiti e da chiedersi: ma a che punto siamo arrivati?Qui ovviamente omettiamo i beceri insulti all’assessora e collega Bondavalli, a cui esprimiamo la nostra piena solidarietà. SpazioReggio si è già espressa in passato per denunciare l’imbarbarimento social: questa è l’ennesima brutta pagina che siamo costretti a leggere, nella speranza che sia l’ultima e che chi frequenta i social capisca finalmente che educazione e rispetto non possono mai venire meno. Nella vita quotidiana ed in quella virtuale. Scrive l’assessora Stefania Bondavalli: “QUESTO RIGUARDA TUTTI (Condivido un post che ho trovato su Facebook) “La critica politica, anche aspra, fa parte della democrazia e chi ricopre un incarico pubblico ha il dovere di accettarla. Gli insulti personali, le…
Bosco di Ospizio, il sindaco Massari: Conad è disposto a ulteriori miglioramenti ambientali
Scrive in un post su Facebook il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari dopo l’incontro di venerdì tra 5 rappresentanti del bosco di Ospizio e la dirigenza di Conad, avvenuto in Comune. Gli ecologisti dal 3 agosto sono accampati al Campo di Marte 2 e sino al 6 di settembre presidieranno la zona. Il sindaco: “Ieri si è tenuto un incontro, convocato dal Comune, tra una rappresentanza dell’Assemblea di Bosco Ospizio e una rappresentanza di Conad Centro Nord, soggetto attuatore del Piano di Riqualificazione urbana di Ospizio. Si è trattato di un confronto aperto e corretto. Come Sindaco credo che il dialogo costituisca un valore nel dibattito pubblico su temi così importanti e sentiti dalla cittadinanza. L’obiettivo era il possibile incontro tra le istanze degli attivisti e i diritti acquisiti del titolare del progetto di riqualificazione urbana di un’area privata attualmente degradata e inaccessibile, su cui è cresciuta vegetazione spontanea.…









Manifestanti di Ospizio: “La nostra proposta è di salvare tutto il bosco”
L’Assemblea Bosco Ospizio ha inviato un comunicato stampa in cui è esposta la loro proposta – “Un bosco urbano di comunità al posto del supermercato” – presentata al Comune di Reggio Emilia e a Conad nei due incontri avuti nei gironi scorsi.Venerdì 4 settembre, alle ore 20, presso il presidio permanente in zona Campo di Marte II a Reggio Emilia si terrà – si legge nel comunicato – “un’iniziativa pubblica di presentazione in cui saranno forniti maggiori dettagli della proposta avanzata”. Questo il comunicato dei manifestanti “La nostra proposta alternativa per salvare interamente il Bosco Ospizio e renderlo fruibile alla cittadinanza è rimasta fino ad ora circostanziata ai soli ambienti istituzionali, presentata da una nostra delegazione prima all’Amministrazione Comunale, poi a Conad Centro Nord.In questo momento di stallo, in cui il soggetto attuatore sostiene di stare valutando quanto da noi illustrato in quell’ultimo incontro, decidiamo di condividere questa proposta, per…
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