A Reggio si respira ammoniaca (ma le fonti green sono un tabù)
Se vi ha dato fastidio il vento di questi ultimi giorni, fatevene una ragione. E’ stata una vera e propria manna caduta da cielo, insieme alla pioggia, perché almeno per qualche giorno ha ripulito l’aria che respiriamo noi, i nostri figli, i nostri anziani genitori. Un letale miscuglio di ammoniaca e gas serra, che producono altri inquinanti, come le polveri sottili PM2.5. Lo certifica, ultimo in ordine di tempo, il report “Padania avvelenata” – QUI il rapporto completo e QUI la mappa interattiva – diffuso da Greenpeace analizzando le emissioni generate dagli allevamenti di bovini, suini e avicoli stimati per tutti i comuni dell’eco regione padana “Un quadro scoraggiante, in cui non si sono registrati miglioramenti sostanziali dal 2017 al 2023 in un territorio avvelenato dalle emissioni degli allevamenti intensivi che, tra ammoniaca e gas serra, contribuiscono a modificare il clima e inquinano aria, acqua e suolo”, spiega Simona Savini di Greenpeace Italia. E dove, purtroppo,…
Psicologo di base, la legge regionale che ancora non c’è
Nelle ultime settimane a Reggio e provincia si sono verificati diversi episodi di disagio psico, uomini che si sono denudati in pubblico o hanno dato fuoco a simboli della Resistenza. Le risposte delle istituzioni – ce ne siamo occupati qui – sembrano più rivolte alla denuncia penale che ai risvolti psichici e sociali. Eppure da un paio d’anni Volt Italia ha presentato alla Regione Emilia-Romagna, raccogliendo ben 6.300 firme, una proposta di legge di iniziativa popolare per istituire un servizio pubblico di psicologia di base. Per saperne di più, abbiamo parlato con Claudio Gambella, 38 anni, attivista di Volt Italia * e portavoce della proposta di legge in Emilia-Romagna. Cosa chiedete con la legge di iniziativa popolare che avete presentato in Regione?La proposta vuole fare una cosa semplice: rendere lo psicologo accessibile a tutte e tutti, nello stesso modo in cui lo è il medico di famiglia. Non uno sportello…
Meuccio Ruini, un padre costituente cancellato dalla storia di Reggio
Nel 2027 ricorrerà il 150° anniversario della nascita di Meuccio Ruini, uomo politico, tecnico della pubblica amministrazione e scrittore di storia, tanto attivo nella politica nazionale e fecondo nella produzione saggistica, quanto poco noto al grande pubblico.L’attualità della sua figura non è data solo dal prossimo anniversario, ma anche dal dibattito che negli scorsi mesi ha coinvolto la politica e l’opinione pubblica in merito al referendum confermativo della riforma costituzionale inerente gli organi di governo e di controllo della magistratura e la separazione delle carriere fra magistrati giudicanti e requirenti. Da qui l’interesse per uno dei maggiori padri costituenti dell’Italia, originario della nostra città. Meuccio Ruini nasce infatti a Reggio Emilia il 14 dicembre 1877 da Antonio, maestro elementare ex garibaldino, e da Anna Buccella. Suo nome di battesimo era Bartolomeo, ma usò sempre il diminutivo Meuccio, che gli sarà riconosciuto legalmente nel 1946.Dopo gli studi classici a Reggio Emilia,…
Il Graffio. A Roma Comunità democratica, tra preghiere e seggi
Promossa a Roma una importante riunione di Comunità democratica, della quale è leader il reggiano Delrio, unitamente a Demos, ex Comunità Sant’Egidio. Si dice sempre in queste circostanze che gli intenti non sono scissionisti e che anzi si vuole semplicemente esporre idee e promuovere programmi al partito, il Pd. Graziano Delrio, storico amico di Renzi, avrà pensato più di una volta alla riconciliazione con l’uomo che lo ha lanciato nel panorama nazionale. Soprattutto dopo l’umiliazione subita dal suo partito in tema di antisemitismo. La sua legge é stata a lungo contestata e poi cassata dal Pd. Ma Delrio non ha sposato nessuno. Solo sua moglie che gli ha regalato nove figli, mettendolo in difficoltà per consumare la pizza della domenica sera. La sintonia con Romano Prodi è però mai come ora attiva. E Prodi si é piu volte lamentato delle tendenze neo massimaliste e movimentiste della segretaria Schlein. Probabilmente l’incontro…
Il Graffio. La Principessa Kate, il Primo Tricolore, e quei tortelli pallidi
La visita della Principessa Kate a Reggio Emilia è stata senza dubbio per Reggio, finita sotto i riflettori di tutto il mondo, un vanto di cui la città fa bene a fregiarsi. A prescindere dal parere che ognuno di noi – e tutti i pensieri sono rispettabili – abbia su nobiltà e case reali.Solo due piccoli nei. Era prevedibile, scontato, che il sindaco Marco Massari consegnasse alla Principessa del Galles il Primo Tricolore. E questo perché il Primo Tricolore – si vede ormai anche dalla cerimonia che ne ricorda la nascita, da anni deserta – è stato svuotato del suo significato profondo, quasi ridotto a un gadget da consegnare al personaggio famoso di turno che passa di qua, a volte anche quando non se lo merita (vedi Albanese). Ormai non li si nega nessuno, insomma: figurarsi a una futura monarca. In questo caso, tuttavia, sarebbe doveroso ricordare che il Primo…
Kanye West sì… Kanye West no… Rcf Arena: il live del rapper si farà
Il concerto di Ye del prossimo 18 luglio alla RCF Arena Campovolo di Reggio Emilia è stato in queste ore ufficialmente confermato dagli organizzatori. Ne ha dato notizia la stessa arena in una nota che ha definito l’evento di “uno show immersivo senza precedenti”.Per gli organizzatori, concerto porterà “Reggio Emilia e tutta l’Italia al centro della scena dei grandi eventi musicali mondiali”.Kanye West vincitore di numerosi Grammy Awards, autore di album considerati fondamentali come The College Dropout, Graduation, 808s & Heartbreak e My Beautiful Dark Twisted Fantasy, il rapper e produttore americano continua a essere una figura capace di polarizzare il dibattito pubblico.Negli ultimi anni, però, dopo il trapper nero ha espresso più volte simpatie naziste, la sua attività artistica è stata spesso accompagnata da polemiche Proprio nelle ultime settimane il suo nome è tornato al centro dell’attenzione internazionale dopo la revoca del permesso d’ingresso nel Regno Unito in vista…
Parcheggi: continua la corsa contro il tempo, ma per arrivare dopo
C’è una frase che dovrebbe far riflettere più del titolo stesso: “corsa contro il tempo”.Perché quando una città arriva a parlare di parcheggi, gare, proroghe, società comunali e gestione della sosta come di una corsa contro il tempo, significa che il tempo, probabilmente, non è stato governato prima. La vicenda della gestione dei parcheggi a Reggio Emilia non può essere liquidata come una normale questione tecnica o una pratica amministrativa. Non è soltanto una gara che scade, una proroga da predisporre, una società comunale da mettere in condizione di operare. È molto di più. È il sintomo di un modo di amministrare che troppo spesso arriva alle scadenze con il fiato corto, salvo poi presentare l’emergenza come se fosse una fatalità. Ma le scadenze non piovono dal cielo. Non arrivano all’improvviso come un temporale di maggio. Sono scritte negli atti, nei contratti, nelle concessioni, nei calendari amministrativi. E se si…
Il Graffio. La Reggio della folla per Kate e la Reggio deserta
La via Emilia sega in due il centro storico e ne traccia due profili da tempo ben distinti.C’è una zona Sud, decisamente più accogliente e ricca di vita, quella della movida del venerdì e del sabato sera, con le sue piazze vissute e popolate di gente: Fontanesi, San Prospero o Prampolini (quest’ultima straripante di folla per accogliere la visita della Principessa Kate). E poi c’è la parte Nord che non è neppure una lontana parente di quella. Da via Crispi fino al teatro Valli, e poi giù all’Ariosto, una distesa di cemento dominata dal colore grigio di giorno e dal nero la notte, vista la stitichezza delle luminarie. Non un albero, non una distesa, bancarelle di un mercato scialbo e arraffazzonato su, qualche food truck posteggiato qua e là. Ricorda un grande spazio per le adunate (senza adunate), in stile piazza Bucuresti pro Ceausescu in epoca pre-caduta Muro di Berlino,…
La Principessa Kate a Reggio – FOTOGALLERY
Picture by Andrew Parsons / Kensington Palace









Salute mentale: in regione 41.000 prestazioni all’anno, ma il bonus psicologo è stato un flop
Nelle ultime settimane a Reggio e provincia – fino ad arrivare alla tragedia di Modena – si sono verificati diversi episodi che hanno avuto protagoniste persone con disagi psichici. In Regione Emilia-Romagna è fermo, dalla fine del 2024, il progetto di legge di iniziativa popolare “Istituzione del servizio di psicologia di base” presentato da Volt Italia e sostenuto da 6.300 firme.Nella proposta di Volt Italia si sostiene la necessità di «rendere lo psicologo accessibile a tutte e tutti, nello stesso modo in cui lo è il medico di famiglia. Non uno sportello a cui rivolgersi in caso di crisi conclamata, ma una presenza stabile nel territorio, nelle Case della Comunità, nei distretti sanitari, dentro le reti sociali dove le persone vivono davvero. Un servizio gratuito e universale».Sul tema SpazioReggio ha intervistato la reggiana Maria Laura Arduini, 28 anni, consigliera Pd in Regione Emilia-Romagna e componente della Commissione Politiche per la…
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