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La Principessa del Galles, Kate Middleton, visiterà Reggio Emilia tra mercoledì 13 e giovedì 14 maggio. La visita rientra nell’ambito dell’attività del The Royal Foundation Centre for Early Childhood, il Centro per la Prima Infanzia della Fondazione Reale fondato dalla stessa Principessa del Galles nel 2021, che lo considera “il lavoro della sua vita”. A richiamare a Reggio Emilia Kate Middleton, ovviamente, il pluricelebrato modello educativo del Reggio Emilia Approach, preso a esempio da tutto il mondo da quando, nel 1991, la rivista Newsweek citò la scuola dell’infanzia “Diana” come “l’istituzione più all’avanguardia nel mondo rispetto all’educazione dell’infanzia”. Fortemente voluta dalla Principessa, la visita si inserisce nel lavoro avviato con lo “Shaping Us Framework”, presentato nel 2025, che punta a valorizzare la comprensione dello sviluppo sociale ed emotivo fin dall’infanzia. Oltre a incoronare ulteriormente il sistema educativo fondato da Loris Malaguzzi, rappresenterà motivo di orgoglio per il Comune e l’amministrazione…

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Si è spento nella serata di venerdì primo maggio Alex Zanardi, forse uno degli sportivi emiliani più amati per il coraggio, la simpatia, la grinta e la generosità dimostrati come atleta, ma soprattutto come uomo. Il campione, che aveva 59 anni, ‘si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari’, ha fatto sapere la famiglia con una nota diffusa insieme all’associazione Obiettivo 3, il progetto dedicato all’inclusione sportiva delle persone con disabilità da lui stesso fondato. Tutt’altro che serena è stata, invece, la carriera agonistica di Zanardi, che però nemmeno di fronte alle avversità più terribili ha perso il suo contagioso sorriso. Dopo aver corso per cinque stagioni in Formula 1 ed essere stato per due volte campione in Champ Car, nel 2001 Alex è stato protagonista di un drammatico incidente al Lausitzring, in Germania, durante una gara di Formula Cart, che causò l’amputazione di entrambe le gambe: da lì…

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L’Anpi e… tuoni si addensano fra la via Emilia e West. E non solo l’Anpi, ma pure il Codacons, l’Istituto Cervi, le comunità ebraiche e financo – come in un intrigo internazionale degno del miglior Hitchcock – il primo ministro della Gran Bretagna, il sindaco di Marsiglia e il ministro dell’Interno della Francia, la ministra della Cultura della Polonia, il commissario tedesco dell’antisemitismo e il presidente della squadra di calcio svizzera del Basilea che da ultimo (forse) ha sbarrato le porte del St. Jakob-Park a Kanye Omari West detto Ye, discusso e discutibile rapper statunitense. Tutti insieme politicamente nel sostenere che no, quel concerto non s’ha da fare. Ma che a Reggio Emilia – unica tappa europea insieme a Spagna, Portogallo e Turchia tra le tante annunciate e poi annullate o rinviate – ad oggi invece si farà. Sarà il 18 luglio alla Rcf Arena, all’indomani di un’altra star come…

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