‘Radiografia’ del quartiere della stazione, dove non tutto è degrado
Nella zona della stazione storica di Reggio Emilia – quotidianamente al centro della cronaca per criminalità, degrado e abbandono – questa volta siamo andati non per fatti di “nera”, ma per un pranzo “etnico” al Binario 49 di via Turri nel corso del quale è stata presentata una ricerca realizzata a marzo da 9 classi (terze e quarte) dell’istituto Matilde di Canossa su questa «zona molto complessa». Obiettivo del lavoro [consultabile online qui], offrire «all’attenzione mediatica quella che può essere una voce spendibile in più nel dibattito pubblico su questa parte della città». A parlarne a SpazioReggio è Fabio Cernesi, 27 anni, laureato in sociologia, coordinatore della ricerca sulla zona della stazione storica condotta dagli studenti del Canossa e portavoce di una fitta rete di associazione e istituzioni* che ne hanno agevolato la realizzazione. Nel preambolo affermate che se l’impatto visivo è duro, segnato da degrado fisico e incuria, che…
Meglioli: “Per un’Arena davvero grande il denaro non basta, servono competenze e credibilità”
Fu lui, nel 1997, a portare gli U2 al Campovolo per un concerto entrato a pieno titolo nella storia del rock. Nel corso della sua carriera, iniziata nel 1980, ha collaborato anche con Paul Simon, Simple Minds, Nina Simone, Bruce Springsteen, Sting e Dizzy Gillespie, con gli italiani Patty Pravo, Roberto Benigni, Ivano Fossati e Vasco Rossi e per oltre vent’anni ha accompagnato Miriam Makeba in una lunga stagione di concerti, progetti culturali e iniziative legate ai diritti civili e alla cultura africana. Nella nostra città ha anche ideato il Mirabello Aria Aperta Festival e il Lime Theater, due belle esperienze nate con l’obiettivo di creare spazi nuovi per la musica, lo spettacolo e la contaminazione culturale sfruttando aree in disuso (il vecchio stadio nel cuore della città, allora non ancora valorizzato dal rugby e le fallite Fiere, tuttora abbandonate dopo lo stop al progetto maramottiano del polo della moda).Il…
Festivalflop. Ancora polemiche, a Istanbul Ye fa il pieno e “regala” alla Turchia oltre 50 milioni di dollari
Più o meno nelle stesse ore in cui il prefetto di Reggio vietava i concerti di Kanye West e Trevis Scott alla Rcf Arena, Ye si esibiva all’Ataturk Olympic Stadium di Istanbul nella sua prima apparizione in Europa dal 2014. L’Agenzia statale Anadolu ha riferito di una partecipazione di 118.000 persone, con fan provenienti da numerosi Paesi tra i quali Gran Bretagna, Germania, Francia, Paesi Bassi, Italia, Russia, Polonia e Medio Oriente. Ye ha cantato per due ore, poi l’evento è proseguito fino a notte inoltrata con dj set, spettacoli di luci, ospiti locali la partecipazione pure di Travis Scott. Il concerto è stato altamente spettacolare grazie anche al palco, trasformato in un’imponente installazione rotante a forma di Terra, ispirata a quella delle precedenti esibizioni di Ye al SoFi Stadium di Los Angeles. Non si hanno notizie di saluti nazisti, dichiarazioni antisemite, esposizione di svastiche. Nonostante la presenza anche di Travis…
Sosta, se il parcheggio diventa il bancomat del Comune
C’è una domanda semplice, quasi brutale, davanti alla nuova operazione sulla gestione in house dei parcheggi pubblici: il Comune di Reggio Emilia si riprende davvero il volante per guidare meglio la città o per puntare dritto alla cassa? Perché alla fine, al netto di formule amministrative, delibere, società in house, delle parole ben pettinate e delle conferenze stampa, il nodo resta uno solo: chi paga? E la risposta, come sempre, è facilissima. Pagano i reggiani. Pagano quando lasciano l’auto sulle strisce blu e vanno in centro per un caffè, un acquisto, un appuntamento di lavoro, una visita medica. Pagano quando provano ancora, ostinatamente, a vivere una città che negli ultimi anni ha reso il centro sempre più complicato e sempre meno competitivo rispetto ai centri commerciali, alle periferie organizzate, agli spazi dove il cittadino non viene trattato come un limone da spremere. La gestione della sosta è un tema serio.…
Festivalflop. Cgil, Cisl e Uil contro organizzatori e Comune
Triplice reggiana mai così unita come nel criticare tutto e tutti, Comune compreso, dopo lo stop ai concerti di Ye e Travis Scott alla Rcf Arena e sulla gestione del megafestival nato come Hellwatt e poi trasformatosi in Pulse of Gaia. Cgil: eventuale “buco” non si ripercuota sui lavoratori Per la Cgil “quella che, a detta dell’Amministrazione comunale, avrebbe dovuto rappresentare una grande occasione per la città rischia ora di trasformarsi in un bagno di sangue tra penali, rimborsi, cachet principeschi già liquidati e danni d’immagine: eppure in tempi non sospetti – non per chiedere l’annullamento degli eventi, ma per difendere gli interessi dei lavoratori e dei cittadini -abbiamo posto domande semplici, che tuttavia non hanno mai ricevuto risposte soddisfacenti”. “L’impatto dei concerti sarebbe stato sostenibile per i lavoratori coinvolti e per la città? Quali misure concrete si stavano predisponendo per governare l’afflusso delle migliaia di fan attesi? – queste…
Pasticcio Arena: Reggio umiliata, fan imbufaliti, Ye forse a San Marino
Sta suscitando un vero e proprio polverone la decisione del prefetto Salvatore Angieri – da nemmeno un paio di mesi a capo dell’Ufficio territoriale del Governo di Reggio Emilia – di vietare i concerti di Kanye West detto Ye e Travis Scott che erano stati programmati per il 17 e il 18 luglio alla Rcf Arena come punta di diamante dei tre weekend del fu Hellwatt Festival poi diventato Pulse of Gaia. Le prime critiche arrivano, ovviamente, dagli amanti dei due rapper, che parlano di “decisione vergognosa, presa da persone che sembrano non tenere minimamente conto di oltre 80.000 fan che avevano già acquistato biglietti aerei e hotel, contribuendo concretamente anche al turismo del nostro Paese”. “L’Italia non merita un artista come Ye”, l’amaro giudizio del gruppo Yeezytalia ad un post che ha già suscitato una marea di commenti inviperiti, con anche minacce di utilizzare quanto speso per voli e…
Renzo Bonazzi, la storia speciale di un sindaco saggio e complesso
E’ con piacere che pubblichiamo questa intervista a Laura Artioli che ha dato alle stampe il suo ultimo libro “Renzo Bonazzi, una storia speciale”. Chi conosce la storia della nostra città non può che apprezzare Laura Artioli quale studiosa seria e meticolosa. E in modo particolare la apprezziamo noi, che abbiamo la possibilità di pubblicare i suoi scritti che contribuiscono ad arricchire il nostro Spazio con la sua qualità. È fresco di stampa, per i tipi di Corsiero editore, Renzo Bonazzi, una storia speciale, volume dedicato all’ex senatore (1976-1987) e soprattutto sindaco di Reggio Emilia (1962-1976) del Partico comunista. Ne abbiamo parlato con l’autrice Laura Artioli, ricercatrice storica con un passato di impegno nel campo politico e socio-educativo. Artioli, chi era Renzo Bonazzi? Un giovane avvocato di 37 anni che nel 1962 subentra in Sala del Tricolore a Cesare Campioli, il sindaco della Liberazione, dove rimarrà per 14 anni, prima…
Reggio, la Prefettura vieta i concerti di West e Travis Scott alla Rcf Arena
L’aiuto dall’alto tanto auspicato è finalmente piovuto. Il prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, ha tolto le castagne dal fuoco a CVolo, Rcf Arena – e indirettamente al Comune – vietando i concerti di Kanye West e Travis Scott, che rappresentavano il piatto forte del fu Hellwatt Festival, ora Pulse of Gaia Festival. La decisione è stata presa adottando un provvedimento ai sensi dell’art. 2 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps) “sulla base delle valutazioni emerse nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e degli ulteriori approfondimenti istruttori relativi agli aspetti di safety e security”. Comitato che si è riunito lunedì scorso, 25 maggio, ma di cui la Prefettura ha dato inspiegabilmente notizia solamente stasera, venerdì 29. Contro il provvedimento del prefetto è teoricamente possibile un ricorso da parte di chi ha interesse al Ministero dell’Interno, visto che la Corte costituzionale, con sentenza…
All’asta con Bolaffi anche le maglie di Bagni (Nazionale) e Bucci (Toro)
C’è anche un pezzo di Reggio all’asta Sport Memorabilia che Bolaffi terrà venerdì 5 giugno in due lotti (ore 11 e 14.30), tra maglie di Pelé, Maradona, Messi, Platini, casacche di Coppi e scarpe di Nadal (qui il catalogo). Si tratta del correggese Salvatore Bagni (ex di Napoli, dove vinse anche lo scudetto con Maradona, e Inter) e del portiere Luca Bucci di Busana (alla Reggiana nel 1992-93 con la promozione in A, poi al Torino e al Parma). Di Bagni viene messa all’asta una maglia della Nazionale a lui attribuita durante la partita Italia-Argentina (1-1) ai Mondiali in Messico del 1986, con valore stimato tra gli 800 e i 1.200 euro. Valutata tra i 350 e i 500 euro invece la maglia di Bucci indossata per il Torino nella stagione 1998-1999, quando i granata riconquistarono la serie A. Entrambe le casacche provengono da collezioni private. Queste le schede delle…









Sulla Rcf Arena sventola bandiera bianca, cancellato l’intero Festival
Finisce come peggio non poteva finire, ma come molti (SpazioReggio compreso) avevano immaginato. Finisce con la disfatta più totale e con la cancellazione non solo dei concerti clou di Kanye West detto Ye e Travis Scott – annullati su diktat prefettizio – ma di tutto quello che, si legge ancora sul sito della Rcf Arena, doveva essere una “straordinaria rassegna di concerti-evento, un palinsesto sviluppato su cinque giornate con l’obiettivo di portare in Italia i più avanzati modelli di produzione musicale e scenografica e posizionare la venue come punto di riferimento mondiale per i grandi live nei prossimi anni”. “Avendo dovuto constatare che non sussistono le condizioni necessarie per lo svolgimento dei concerti del 4, 5 e 11 luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia, si comunica l’annullamento delle date. I biglietti acquistati in prevendita verranno rimborsati secondo le modalità previste”. Con queste laconiche parole, CVolo spa – la società…
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