Il killer è un 43enne nato e cresciuto alla Rosta, ma per Lega e sovranisti la colpa è dell’uomo nero
Si chiama Andrea Pellati ed è un reggiano di 43 anni il presunto assassino di Raffaele Stipa, il titolare della pizzeria piadineria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia 3 ucciso ieri sera a coltellate. Pellati, 43 anni, nato e cresciuto alla Rosta, in passato ha avuto precedenti per droga. Nel 2016 Pellati era stato arrestato dalla dalla Squadra mobile dopo che i suoi vicini di casa avevano denunciato un sospetto giro di persone. Gli agenti avevano colto in flagranza di spaccio Pellati, nella cui abitazione erano stati sequestrati 32 grammi di cocaina, funghi essicati e denaro contante (nella foto). Arrestato e portato in carcere, aveva detto che la droga era principalmente per lui, che solo qualche volta la cedeva a qualche amico e che i funghetti, da lui stesso coltivati, non avevano effetti allucinogeni. Dopo poche ore il giudice Antonella Pini Bentivoglio lo aveva quindi liberato senza alcuna misura. La…
“Conoscevo l’assassino, credeva che regina e Beatles fossero rettiliani”
Non solo droga, ma anche (se non soprattutto) un evidente disagio mentale. Anche dietro l’assurdo omicidio del pizzaiolo di via Gran Sasso d’Italia – nonostante certa politica abbia inizialmente iniziato a gridare all’uomo nero – si cela un problema a cui da troppo tempo in Italia, in Emilia-Romagna ed anche a Reggio Emilia non si riesce a dare una giusta ed efficace riposta. La conferma arriva da un post di Alessandro Gandino, giornalista e scrittore (nonché deejay e presidente del circolo Arci La Casetta-Nuovo Gramsci al Campo di Marte), che ha da poco pubblicato un interessante ricordo dell’assassino, conosciuto casualmente nemmeno dieci anni fa poi saltuariamente frequentato. Ricordo che pubblichiamo (con una postilla) come preziosa testimonianza sul presunto autore di questo terribile omicidio: un uomo che ha commesso qualcosa di terribile e assolutamente ingiustificabile, ma che probabilmente accusava un evidente disagio e che la società, nel suo insieme, non è…
Pizzaiolo ucciso, martedì sera alle 20 manifestazione del Comune
Per questa sera, martedì 30 giugno, alle 20 il Comune ha promosso una iniziativa pubblica “per ricordare insieme al quartiere e a tutta la città Raffaele Stipa, assassinato ieri sera mentre faceva il suo lavoro“. Il ritrovo è fissato per le 20 davanti al centro sociale Rosta Nuova. Da lì partirà una camminata che raggiungerà la pizzeria Yoghi, in via Gran Sasso d’Italia, luogo in cui si è consumata la tragedia, per un momento di raccoglimento. “Invitiamo tutte le cittadine e tutti i cittadini a partecipare – scrive il Comune – La presenza di ciascuno sarà un segno di vicinanza alla famiglia, agli amici e a tutta la comunità, nel ricordo di Raffaele e per ribadire insieme il nostro impegno contro ogni forma di violenza”.
Sette anni fa “Angeli e demoni”, storia di una colonna infame (1)
Sono le 10.05 di giovedì 27 giugno 2019, quando dalla casella di posta elettronica dei carabinieri di Reggio Emilia viene inviato a circa 140 contatti di giornalisti e testate (tra cui Ansa, Rai, Mediaset e Sky, Ansa) un comunicato-stampa dal titolo “Angeli e demoni: una ventina di misure cautelari eseguite dai carabinieri / Agli arresti un sindaco e assistenti sociali nonché psicoterapeuti di una nota onlus di Torino”. E’ l’inizio del caso “Angeli e demoni”, ma anche del “Parlateci di Bibbiano”, dei “ladri di bambini”, di una lunghissima battaglia non solo giudiziaria (che nel luglio 2025 registrerà, con la sentenza di primo grado, un fortissimo ridimensionamento, se non lo sgretolamento, dell’impianto accusatorio che tanto clamore aveva suscitato) ma anche politica attraverso i media, a partire dai social. Ma è soprattutto l’inizio, per dirla con Manzoni, di una nuova Storia della colonna infame di cui sarà vittima il sindaco di Bibbiano,…
“Una dose di calcetto”, Consiglio comunale in campo contro le droghe
Si è tenuta mercoledì sera la seconda edizione del torneo “Una dose di calcetto” organizzato dalla cooperativa “Centro sociale Papa Giovanni XXIII” in occasione della prossima giornata mondiale contro le droghe. Il torneo ha visto impegnate quattro squadre: una di ragazzi accolti nelle comunità della Papa Giovanni, una di operatori delle strutture, una di utenti del Drop In di Via Bocconi e infine la squadra composta da consiglieri comunali di maggioranza ed opposizione e membri di Giunta. La squadra del Comune è stata invitata a partecipare dal presidente della Papa Giovanni, Fabio Salati, che ha dichiarato: “Questo torneo nasce dalla convinzione che temi complessi come l’abuso e il traffico illecito di droga possano essere affrontati efficacemente solo attraverso una responsabilità condivisa. Mettere in campo competenze, ascolto, rispetto e capacità di collaborazione significa costruire una comunità più forte, capace di accogliere le fragilità e promuovere percorsi di prevenzione, cura e inclusione”. Il torneo si è…
Festivalflop, dietrofront di Cattini: venerdì sarà in Commissione
Il direttore amministrativo e finanziario di Coopservice, e in tale veste presidentre di C.Volo, Andrea Cattini si presenterà oggi, venerdì 12, davanti alla presidente Sara Paderni e ai consiglieri comunali membri della Commissione 6 Innovazione, sviluppo economico, attività produttive e cultura della legalità del Consiglio comunale di Reggio Emilia per rispondere del flop della kermesse estiva della Rcf Arena. Il clamoroso dietrofront – che segue di nemmeno 48 ore la pec inviata per comunicare il gran rifiuto – è stato comunicato poco fa da Cattini alla stessa Paderni.Critiche nei confronti della precedente scelta si erano dimostrate in queste ore tutte le forze politiche, la segretaria della Cisl Emilia centrale Rosamaria Papaleo e soprattutto lo stesso segretario provinciale del Pd Massimo Gazza in una intervista a SpazioReggio. Anche il sindaco Marco Massari non aveva mancato di far pervenire a Coopservice il proprio disappunto, sollecitando un ripensamento che poi è arrivato. Cattini…
Via ai Mondiali senza Italia, ma un po’ di Reggio c’è: il lungo viaggio di Amad
E’ inziata nella notte la ventitreesima edizione del campionato mondiale di calcio, la quattordicesima sotto la denominazione di “Coppa del mondo FIFA”, la terza di fila senza l’Italia. Ma un po’ di Reggio ci sarà. Uno dei protagonisti reggiani – ed è scontato – sarà Carlo Ancelotti, che proprio ieri (10 giugno) ha compiuto 67 anni. Nato a Reggiolo, dove esordì nelle giovanili, calciatore di Parma, Roma e Milan e poi uno dei più vincenti allenatori del mondo. Carletto è l’unico ad avere vinto tutti i cinque principali campionati europei (Serie A, Premier League, Ligue 1, Bundesliga e Primera División) e detiene il record di Champions Legue e Supercoppe europee vinte dalla panchina (5 + 5). A lui, in un periodo di grande difficoltà, si è affidata nientemeno che la Nazionale del Brasile, la leggendaria seleção, a sua volta detentrice del maggior numero di Mondiali vinti (5 anche in questo…
Lo schiaffo di C.Volo al Comune: “Cadute le ragioni della vostra richiesta e della nostra presenza”
“Ci avevate chiesto chiarimenti sul Festival che avevamo programmato per luglio, ma quel Festival ora non esiste più: quindi che ci veniamo a fare da voi?”. Questo, in sintesi, il succo della pec inviata ieri, martedì, dal presidentre di CVolo spa (e direttore amministrativo e finanziario di Coopservice) Andrea Cattini alla presidente della “Commissione 6” Innovazione, sviluppo economico, attività produttive e cultura della legalità del Consiglio comunale di Reggio Emilia. Una lettera che ha suscitato più di un malumore tra i consiglieri di opposizione (che avevano richiesto la convocazione), ma anche della stessa maggioranza visto che – come dichiarato a SpazioReggio dal segretario provinciale del Pd Massimo Gazza quando il gran rifiuto pareva un semplice rumour – “una Commissione consiliare è un luogo di democrazia, in cui portare le proprie ragioni e le proprie ricostruzioni”. Ragioni e ricostruzioni – che i consiglieri comunali invocavano quando ancora il Festival estivo della…








Delitto in pizzeria, l’Asl: l’assassino era seguito, poi se ne andò. Dalla politica non solo speculazioni
“A precisazione delle notizie uscite in queste ore, la Direzione dell’Azienda Usl Irccs informa che il signor A.P. è stato seguito in modo continuativo dai Servizi di Salute mentale territoriali, per poi scegliere autonomamente altre opzioni terapeutiche assistenziali al di fuori del servizio sanitario pubblico”.Con questa stringata nota, l’Ausl ha confermato quanto emerso già ieri sui problemi non solo di droga, ma anche e soprattutto psichici di Andrea Pellati, il presunto assassino (anche se gli inquirenti, grazie alle videocamere, hanno ben pochi dubbi) del titolare della pizzeria Yoghi, Raffaele Stipa. Intanto dalla politica, che ieri ha dato il peggio di se con l’assurda polemica contro l’uomo nero di Lega e sovranisti (a cui ha fatto seguito un’altrettanto triste polemica a distanza sullo sciacallaggio tra l’assessora Marwa Mahmoud del Pd e il capogruppo di FdI Cristian Paglialonga), inizia a giungere qualche segnale incoraggiante. Perché il tema – più che con “le regole chiare,…
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