Palazzo Tirelli: un gioiello da anni chiuso e sul mercato (video-visita)
Palazzo Tirelli-Gabbi, un gioiello di Reggio appartenuto a una dinastia di marchesi, poi noto alle cronache per avere ospitato la sede dell’esclusivo Circolo del Casino, con memorie di feste private negli antichi saloni e debutti in società, è da tempo sul mercato. Oggi il Carlino si occupa dell’edificio di pregio situato in via Gabbi, laterale di via Emilia San Pietro (nel cuore del centro storico della città), parlando di un mistero legato al prezzo di mercato. Le piattaforme immobiliari che hanno in mano la trattativa (spiega il Carlino) ne fanno stime molto differenti, che vanno dai 3 milioni di euro ai 3.9 milioni. Tempo fa abbiamo avuto il piacere di fare una visita esclusiva, partendo dello splendido e piccolo chiostro seicentesco in cortile, e poi, salendo la scalinata, accedendo alle magnifiche stanze, di solito aperte al pubblico solo nelle giornate del Fai, che qui oggi vi riproponiamo. Alla riscoperta di…
Chierici ancora occupato: “La scuola non ci ascolta, facciamoci sentire”
Continua per il terzo giorno l’occupazione del liceo artistico Gaetano Chierici di via Nobili, dove una parte degli studenti dell’istituto (che conta oltre mille iscritti) hanno preso possesso delle aule dando il via all’autogestione. Alla dirigenza della scuola superiore, che aveva chiesto ai giovani di concordare le modalità della protesta, gli organizzatori dell’occupazione hanno risposto così attraverso i canali social: “Gli studenti stanno mostrando del dissenso verso l’ultima circolare rilasciata dall’istituto, un’alternativa all’occupazione che prevede l’utilizzo della succursale per tutti gli studenti che ne usufruiscono abitualmente. Questo è contrario ad ogni principio portato avanti dalla nostra rivendicazione, preferendo sottoporre centinaia di studenti al conosciuto fenomeno delle aule pollaio in uno stato di sicurezza precario invece che permettere la partecipazione all’occupazione, con metodi repressivi e minatori. Ci aspettiamo di conseguenza un affluenza maggiore in risposta alla contraddittorietà della stessa istituzione. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da collettivo scolastico…
Voragine in via Galileo Galilei, un’auto resta incastrata in bilico sul cratere
Questa mattina presto di mercoledì 28 ottobre, erano circa le 6.30, si si è aperta una voragine in via Galileo Galilei a Reggio Emilia, nella zona del Carrozzone. Una Fiat Punto è rimasta incastrata in bilico sul cratere, l’automobilista è stato tratto in salvo. Sul posto i vigili del fuoco e la polizia locale. La strada è stata chiusa al traffico. Sul posto è arrivato anche il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari. Qui sotto il video di un passante e dei vigili del fuoco.
Cura della città. Ripulita la fontana dell’abate Bonini, ma la vasca no
Ai Giardini pubblici o Parco del Popolo che dir si voglia, operazione di ripulitura sull’aiuola della bella e pregiata fontana intitolata all’abate Bonini, inaugurata nel 1885, quando il nobile Ulderico Levi decise di regalare l’acquedotto a Reggio. Sfalciata l’erba alta attorno al monumento che appare più ordinato, e speriamo che prima o poi venga ripulita anche la vasca vuota, spettacolo indecoroso per quel pattume che ci viene gettato dentro.
Chierici, secondo giorno occupato. Gli studenti parlano della protesta
Secondo giorno di occupazione al liceo artistico Gaetano Chierici di via Nobili, in centro storico. Studenti con il sacco a pelo si sono impossessati delle aule e hanno iniziato le attività autogestite. La scuola ha oltre mille ragazzi iscritti, nella sede decentrata di via Filippo Re, ci dicono invece che le lezioni si svolgono regolarmente. Fuori dall’istituto occupato sono stati appesi alcuni striscioni che recitano: “Chierici occupato”. E: “La rivoluzione parte dalle scuole, creiamo conflitto”. Per capire di più, abbiamo chiesto ai giovani, tutti maggiorenni, quali sono le ragioni che li hanno spinti alla protesta. In rappresentanza degli studenti hanno parlato Cesare Spina e Olimpia Ruberti.
Chierici occupato, Cisl: “Rispetto per chi vuol fare lezione e per chi lavora”
“Quando gli studenti rivendicano il diritto costituzionale a una scuola pubblica che funzioni, parlano di un problema di tutti, che il sindacato combatte ogni giorno e da anni: edifici inadeguati, organici insufficienti, una supplentite cronica che lascia troppi insegnanti senza stabilità. E la precarietà non riguarda solo i contratti, perché mette in discussione la continuità educativa e il futuro di chi lavora nella scuola”. Così Ciro Fiore, segretario generale aggiunto della Cisl Scuola Emilia Centrale, commenta l’occupazione del liceo Chierici. Quanto alle notizie circolate di possibili infortuni che avrebbero coinvolto due collaboratrici scolastiche, precisa: “Qualora fossero accertati comportamenti aggressivi verso il personale, li condanniamo con fermezza. Al momento non c’è riscontro, a parte la paura provata dalle due collaboratrici per quanto accaduto improvvisamente. In generale, vale la pena ricordare che la protesta deve sempre contribuire alla ricerca di soluzioni e non spostare l’attenzione dalle richieste, indebolendone il significato”. “La scuola…
Prima di invitare i cittadini a tornare in centro, aiutiamoli a parcheggiare
Prima di discutere di parcheggi, proviamo a metterci nei panni di chi li usa. Una persona anziana che cammina con fatica. Una donna che torna alla macchina dopo il teatro. Un lavoratore che ha mezz’ora per una commissione. Un commerciante che apre il negozio e spera che qualcuno entri. Per loro il centro storico comincia molto prima della vetrina o del tavolino di un bar: comincia dal posto in cui lasciano l’auto e dalla strada che devono percorrere per arrivarci. È da questa vita normale, spesso trascurata nei dibattiti sulla mobilità, che bisognerebbe partire per parlare di Park Zucchi, dell’ex Gasometro e dei box sotto piazza della Vittoria. Tre situazioni diverse, una domanda comune: quanto conta, nelle scelte della città, la fatica concreta delle persone? Sul Park Zucchi le critiche hanno basi precise. Il 20 settembre la Gazzetta di Reggio descriveva buche, sporcizia e carenze di illuminazione. Una segnalazione pesante…
Reggio tra le città più green d’Italia, il sindaco: grande risultato
“Per il settimo anno consecutivo Reggio Emilia si colloca ai vertici della classifica Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente e Il Sole 24 Ore, conquistando il quinto posto a livello nazionale e il primo in Emilia-Romagna. È un risultato importante, che riconosce il lavoro portato avanti dalla città e la capacità di mantenere nel tempo una direzione chiara sulle politiche ambientali. Tra i risultati più significativi ci sono quelli legati al verde urbano: Reggio Emilia è quarta in Italia per verde accessibile, con 43,4 metri quadrati per abitante, più del doppio della media delle città analizzate, ed è quinta per numero di alberi nelle aree pubbliche, con 61 alberi ogni 100 abitanti. A questi dati si aggiunge il primato nazionale nella disponibilità di piste ciclabili, con 44,8 metri equivalenti ogni 100 abitanti, insieme a una raccolta differenziata che raggiunge l’85%. Sono indicatori che raccontano scelte concrete per favorire una mobilità…
Reggio tra le città più verdi, ma la fotografia è falsata
Dal rapporto Ecosistema Urbano 2026 di Legambiente, realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore presentato il 26 ottobre 2026, risulta che Reggio Emilia è una delle città con più verdi d’Italia. Con 43,4 metri quadrati per abitante (la media nazionale 21,3) è infatti quarta per il verde accessibile in area urbana e quinta con 61 alberi (media 23) per ogni cento abitanti. Se però analizziamo con attenzione questi valori scopriamo che, come spesso avviene, le statistiche non sempre fotografano correttamente la realtà. Se li confrontiamo con quelli di trenta anni anni fa vediamo che questi valori si sono più che triplicati. Buona parte di questo verde pubblico è stato infatti acquisito dal Comune in cambio dei diritti edificatori su terreni privati. Un’area verde di un privato non è considerata tale; se invece ci si costruisce sopra il Comune ne acquisisce una parte, che questa sì viene…









Insider Chierici. Voci dentro l’occupazione: “Ci prepariamo alla manifestazione del 30”
Terzo giorno di occupazione al liceo artistico Gaetano Chierici di via Nobili, nel centro storico di Reggio Emilia. Gli studenti che hanno dato il via alla protesta sono chiusi nella scuola giorno e notte, muniti di sacco a pelo e viveri, e fanno attività autogestite. Spiega il rappresentante degli studenti Cesare Spina. “Notte tranquilla, stamattina appena svegli c’è stata una pulizia generale dell’edificio, alla quale hanno partecipato moltissimi studenti. Si è vista una coesione fortissima da parte di tutti. Poi adesso stiamo facendo assemblea, dove stiamo parlando degli obbiettivi e della manifestazione del 30. E poi ci sarà una formazione sulla censura e preparazione materiali per la manifestazione”.