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Una donna di 41 anni di origine marocchina morta è stata ritrovata in un garage di un condominio di via Turri. A trovare il corpo è stato uno residenti dello stabile che ha dato l’allarme, chiamando la polizia e il 118. Il ritrovamento è avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì 24 luglio.Sul posto è arrivata anche la scientifica, dai primi accertamenti non pare che la donna abbia subito violenza, ma sarà l’autopsia disposta dalla Procura di Reggio Emilia a fugare ogni dubbio.

Alla fermata del tram al Santa Maria Nuova, aspettiamo che ne passi uno per andare verso il centro. Sono le 19.20 non del 38 luglio ma del 17 luglio, venerdì. L’afa era scoppiata comunque. Prendiamo il 7, direzione Pianella (Cavriago). Poltrone imbottite. Diverse persone di tutto il mondo, o quasi. Viaggiare in tram si respira l’universalismo e si saluta il provincialismo solipsistico. Forse l’unico autoctono, “testa quadra” era il vostro flâneur tranviario. Ma questo è un dettaglio. Percorriamo viale Risorgimento fino alla circonvallazione; attraversiamo piazzale Tricolore. «Prossima fermata stazione» annuncia la voce elettronica del tutto simile a quella di Hal 9000, il computer ribelle di “2001 Odissea nello spazio”». Su viale IV novembre accendo come al solito lo smartphone, e inizio a videare. Tutto tranquillo. Fissare in immagini gli stessi luoghi in giorni e orari diversi è immaginarsi un palcoscenico dove a cambiare sono solo gli attori, cioè le persone…

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L’Emilia approva la legge sul suicidio medicalmente assistito. È la terza Regione in Italia, dopo Toscana e Sardegna, a disciplinare con una legge le procedure per dare attuazione ai principi fissati dalla Corte costituzionale. Esulta l’associazione Luca Coscioni, che sottolinea il “successo” anche “a fronte della paralisi del Parlamento” sul tema. Per il governatore Michele de Pascale in assenza di una legge nazionale la Regione ha scelto “lo strumento più forte, più trasparente e più pubblico”, cioè una legge regionale, per garantire un’applicazione uniforme dei principi fissati dalla Corte costituzionale e regole “più chiare, più trasparenti e con maggiori garanzie rispetto al passato”. Dopo una seduta fiume e un acceso confronto politico, l’assemblea legislativa emiliano-romagnola ha dato il via libera al progetto di legge presentato da Alleanza Verdi e Sinistra, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle, con primo firmatario Paolo Trande (Avs). Hanno votato a favore Pd, Avs, Civici e…

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La domenica del 25 luglio 1943, alle ore 22.30, la radio annuncia: Mussolini ha presentato le dimissioni, il re ha nominato il maresciallo d’Italia, Pietro Badoglio, capo del governo. All’annuncio cominciarono subito manifestazioni di gioia che esplosero nella mattina del 26. Che cos’era accaduto? Tra la notte del 24 e il 25 luglio 1943, Benito Mussolini viene sfiduciato dal Gran consiglio del fascismo e subito dopo deposto (e poi arrestato) dal re Vittorio Emanuele III. La notizia è un fulmine a ciel sereno. Tante le manifestazioni di gioia con cortei spontanei, sventolii di bandiere tricolori con l’esaltazione di re Vittorio Emanuele III e del maresciallo Badoglio. Gli italiani credettero che fosse anche la fine della guerra. Ma il proclama letto dal maresciallo Pietro Badoglio era chiaro: “la guerra continua” a fianco della Germania. Si registrano numerosi attacchi alle case del fascio e vengono distrutti i simboli mussoliniani. Sarà una breve…

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Cgil e Uil sottolineano il risultato positivo del confronto con Seta sul trasporto pubblico locale, anche se non c’è ancora un firma ufficiale.Il biglietto per la corsa singola sulle tratte urbane passerà da 1,50 a 2,00 euro e anche il ticket multi-corsa verrà adeguato. Le due organizzazioni sindacali affermano che nessun aumento per il 2026 e 2027 colpirà gli abbonamenti e saranno calmierati dall’intervento dell’Amministrazione comunale in accordo con la Regione, inoltre senza ricadute più costose per studenti, lavoratori e utenti abituali del servizio. Fin dall’inizio scrivono Cgil e Uil «avevano chiesto interventi finalizzati ad incentivare il ricorso ai mezzi pubblici, tenuto conto della fase geopolitica complessa che stiamo attraversando, caratterizzata da rincari pesanti del costo del carburante, effetto primario della guerra in Iran». Ed è prevista la gratuità per gli over 65 fino alla soglia di 15.000 euro di Isee. «Gli aumenti tariffari – spiega Alex Scardina della Uil…

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L’altro giorno sciacalli privi di scrupoli e senso del pudore hanno compiuto un raid notturno al Cimitero Monumentale di Reggio Emilia. Varie tombe sono state depredate, con sfregio alla memoria dei defunti e delle loro famiglie.In particolare è stato preso di mira il sepolcro di Cantarelli, dalla cui cappella è stata rubata la scultura dedicata all’aviatore, una statua di oltre 2 metri, sradicata dal suo basamento che rimane li, gettato sul selciato, a testimoniare l’anfratto svuotato.La scultura, in bronzo e a figura intera, fu realizzata nel 1964, dalla scultrice Carmela Adani (Modena 1899-Correggio 1965) dopo la tragica scomparsa del giovane ufficiale pilota. L’aviatore reggiano, nato nel 1935, cadde il 2 ottobre 1958 a Trevico (Avellino). Aveva 23 anni, è ricordato come un eroe per aver sacrificato la propria vita pur di evitare una strage civile. Durante un volo di addestramento, il suo aereo, un Lockheed T-33, subì un’avaria; l’ufficiale pilota…

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La verità è che ci eravamo abituati bene. Troppo bene. Per noi “boomer” le estati tra gli anni ’70 e ’90 erano un vero e proprio luna park musicale. Saltavi di genere in genere, tutto o quasi gratuito e volente o nolente ti facevi una cultura musicale a 360 gradi. Considerazioni amare in un’estate che ha visto l’affondamento del “Titanic” RCF Arena e la beatificazione di Radio Bruno Estate. Come ci siamo ridotti cosi? La prima valutazione è di ordine economico. Allora si vendevano dischi e cd, e gli artisti a livello cachet erano abbordabili. Oggi che prendono un quasi nulla dalle piattaforme ovviamente ripiegano sui concerti che vedono i prezzi aumentare a dismisura. Nelle feste di partito potevi assistere a concerti gratuiti di tutto rispetto e prima di sentire la menata sui comunisti butto li un Matia Bazar nella kermesse Dc e un Ivan Graziani in quella Psi. E…

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La grave crisi del gruppo Realco continua a fare sentire i suoi effetti e in questo caso si ripercuote sui sei dipendenti del punto vendita Ecu di via Manara e sui cittadini residenti nel quartiere della Rosta Nuova, che li a due passi trovavano il loro comodo supermercato per fare la spesa. Oggi, giovedì, 23 luglio, alle ore 14, lo spazio commerciale chiuderà a tempo indefinito e non si sa se mai riaprirà. Regna l’incertezza sul futuro.Al punto Ecu restano gli scaffali deserti, senza prodotti esposti e la comprensibile preoccupazione e tristezza dei dipendenti.Enzo, uno dei commessi del discount spiega che i dipendenti del punto Ecu di via Manara sono 6 e andranno da oggi in cassa integrazione. E per quanto riguarda il futuro, resta ancora la speranza: “Forse lo sapremo dopo l’asta che avverrà il 3 e il 4 agosto prossimi”.

Dal primo agosto il biglietto urbano di corsa semplice di Seta passerà da 1,50 a 2 euro. Cinquanta centesimi in più, un aumento del 33%, ben superiore al tasso di inflazione degli ultimi anni. Una decisione che inevitabilmente farà discutere, soprattutto in un momento in cui il costo della vita continua a pesare sui bilanci delle famiglie. L’argomento è sempre lo stesso: servono risorse per garantire il servizio, per investire, per mantenere l’equilibrio economico dell’azienda. Tutto comprensibile. Ma il cittadino ha il diritto di porre una domanda altrettanto semplice: cosa riceve in cambio? Quando ACT lasciò il posto a Seta, l’operazione fu presentata come un passaggio capace di generare economie di scala, maggiore efficienza, servizi migliori e una gestione più moderna del trasporto pubblico locale. Era questa la promessa. A distanza di anni, però, la percezione di molti utenti è diversa. Autobus spesso affollati, corse cancellate, mezzi non sempre puntuali…

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Il Comune di Reggio Emilia si appresta a rientrare nella piena disponibilità del parcheggio Ex Caserma Zucchi e dei rimanenti posti auto di Park Vittoria, attualmente gestiti in concessione da Reggio Emilia Parcheggi in base alla convenzione sottoscritta con l’Amministrazione comunale nel 2011. Accanto alle voci strettamente connesse alla risoluzione consensuale, nell’accordo rientrano anche il riconoscimento del riequilibrio per cause di forza maggiore (per il periodo pandemico), la regolazione di precedenti partite reciproche (prevalentemente crediti a favore del Comune) e i costi notarili, per un totale di 4,628 milioni di euro (Iva inclusa). Il documento strategico individua il parcheggio ex Caserma Zucchi quale infrastruttura strategica per localizzazione, dimensioni e funzione a servizio del centro, quindi di fondamentale importanza per la rigenerazione della Città storica. In questa prospettiva si inserisce il progetto di riqualificazione che riguarda sia il Parco del Popolo che il parcheggio Ex Caserma Zucchi, finanziato dalla Regione, dal…

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