SpazioReggio

“Ho conosciuto degli uomini che lottavano da un mezzo secoloE non erano stanchi.Ho conosciuto degli uomini che furono traditi e calunniatitutta la loro vita, e non disprezzavano gli uomini.E ad ogni incontro con queste anime giuste mi son dettoquesta intima preghiera: “fa di essere come loro, sempre”. (c: Berneri, I tempi nostri e noi in “Volontà”, anno I n. I, luglio 1946) L’anarchico Camillo Berneri Croce nacque a Lodi nel 1897 da Stefano e Adalgisa Fochi. Trascorse l’infanzia, seguendo la madre, maestra elementare e di idee socialiste, nei suoi incarichi a Palermo, Milano, Cesena, Forlì e Reggio Emilia.Ancora giovanissimo, nel 1912, entrò nella Federazione giovanile del Psi reggiano, dove si distinse subito per la sua capacità d’analisi politica. Essendo l’unico studente iscritto alla Fgsi, venne attentamente seguito e valorizzato dai dirigenti di partito, tra i quali Camillo Prampolini. Nel 1914 pubblicò su “L’Avanguardia” di Roma, organo della Fgsi, il suo…

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Il lavoro che ancora oggi uccide. Un operaio di 47 anni, Simone Dallai, è morto sul lavoro in un’azienda del Reggiano, la ditta Mazzoni Srl a Corte Tegge di Cavriago, schiacciato da un muletto. Il dipendente della storica ditta metalmeccanica si trovava nel cortile dell’azienda al lavoro sul muletto, quando il mezzo si è ribaltato e lo ha schiacciato non lasciando scampo all’operaio. Erano le 16.50 del pomeriggio di martedì, quando sul posto sono arrivati i soccorsi, il personale della Medicina del lavoro e i carabinieri che hanno tentato di salvare il 47enne che, però, apparso sin da subito in condizioni molto gravi, non ce l’ha fatta.

Ci siamo stancati del buonismo di maniera, di quella retorica stanca secondo cui ogni richiesta di sicurezza sarebbe autoritarismo, ogni divisa sarebbe sospetta, ogni intervento deciso delle forze dell’ordine dovrebbe essere accompagnato da mille distinguo, mille cautele, mille paure politiche. La verità è molto più semplice e molto più dura: in troppe città italiane, e anche nel cuore di Reggio Emilia, la libertà non l’hanno persa i delinquenti. L’abbiamo persa noi. L’ha persa il cittadino che non esce più tranquillo la sera. L’ha persa il commerciante che abbassa la saracinesca con l’ansia. L’ha persa l’anziano che evita certe strade. L’ha persa la donna che cambia marciapiede. L’ha persa chi paga le tasse, rispetta le regole, lavora, vive civilmente e poi si sente ospite impaurito nella propria città. E qui va detto chiaro: la percezione di insicurezza non esiste. La sicurezza c’è o non c’è, punto. È molto semplice. Se prendi…

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Qual è la vera Reggio? Quella principesca degli asili più belli del mondo iniziati da Luigi Roversi e poi specializzati da Loris Malaguzzi dal 1945 in poi, o quella dei concerti di Kanye West che ha esposto simboli nazisti?E’ la città che rifiuta una sede a Casa Pound o quella che accoglie con tutti gli onori chi fa propaganda nazista ed é stato bandito da altri Paesi europei. E’ quella che ancora si vanta della relativa tranquillità (per la verità neanche tanta) nell’esagono storico o quella che invita Travis Scott che ha portato risse e feriti nell’ultimo concerto? Il punto di fondo è che città vogliamo diventare. Costruire un’arena da centomila posti al Campovolo, scoperta, e con una programmazione limitata a soli tre mesi porta a un duplice rischio. Rischio di ordine pubblico, perché pochi complessi mondiali possono richiamare qui in città migliaia di persone e non tutte portano un’atmosfera…

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E’ stato arrestato a Reggio Emilia, in centro storico, mentre passeggiava per via Roma un 22enne italiano di origini marocchine accusato di arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale. Secondo gli investigatori, era in contatto con un sostenitore dell’Isis, che gli avrebbe proposto di istruirlo e finanziarlo per compiere un attentato. Il fermo giovedì dopo l’indagine della Digos reggiana e di quella di Bologna. Si tratta di un giovane già conosciuto dalla pubblica sicurezza internazionale, arrestato in Germania nel 2024, poi espulso dal Paese, dove ascoltato dalla polizia si era detto un sostenitore dello Stato islamico. Arrivato poi in Italia era stato inserito dalla Questura in un percorso di assistenza. Il 22enne è stato scortato in carcere.

Alfredo Gennari (Impegno per Canossa), dopo essere già stato sindaco del comune matildico dal 1995 al 2004 con il centrosinistra, questa volta batte il suo ex schieramento e torna sullo scranno del primo cittadino. Gennari – che fu anche assessore provinciale a Palazzo Allende con i Socialisti italiani di Boselli durante la presidenza Masini e poi capogruppo dell’opposizione a Canossa – ha ottenuto ben 1.239 voti (62,04%), conquistando otto consiglieri. Staccato nettamente Giuliano Ciarlini – membro della direzione provinciale ed ex segretario del Partito democratico – che con la lista Uniti per Canossa si è fermato a 758 voti (37,96%) con tre consiglieri. Sui social, il presidente provinciale e consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona, ha rivendicato il successo di Gennari: “Abbiamo messo in piedi un progetto serio, lavorando lontano dai riflettori, che univa esperienze di centrodestra, civiche e chiunque credesse ci fosse bisogno di aria fresca e discontinuità…

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Basta girare per le strade cittadine per accorgersi (come testimoniano queste foto) che molto spesso i monopattini vengono abbandonati nei posti più impensati. Sulle strisce pedonali, a ostruire l’ingresso di una ciclabile, a sbarrare un passo carraio, incollati al paraurti di un’auto in sosta, impedendole di fatto la manovra, su un marciapiede o piantati in mezzo a un porticato.Nel maggior parte dei casi, però non si tratta di spontanea trascuratezza o di semplice maleducazione, ma di pose pensate ad arte che poi vengono scambiate e si girano con foto sugli smartphone sui social.

Dal 16 maggio è scattato l’obbligo della targa per i monopattini elettrici. A luglio sarà obbligatoria anche l’assicurazione. Sull’argomento abbiamo intervistato Carlotta Bonvicini, 42 anni, assessora alle Politiche per il clima e alla Mobilità sostenibile del Comune di Reggio Emilia. Assessora potrebbe farci il punto della situazione? Sui monopattini elettrici siamo in una fase di progressiva applicazione delle nuove norme nazionali. Dal 16 maggio è entrato in vigore l’obbligo del contrassegno identificativo e nei prossimi mesi è previsto anche l’avvio dell’obbligo assicurativo. Sono disposizioni definite a livello nazionale e che i Comuni sono chiamati ad applicare. Credo però che sia importante mantenere uno sguardo equilibrato: i monopattini, come le biciclette, rappresentano uno strumento di micromobilità che in questi anni ha consentito a molte persone di spostarsi in modo sostenibile, accessibile e spesso alternativa all’auto privata. Naturalmente servono regole, sicurezza e rispetto reciproco, ma senza demonizzare mezzi che possono contribuire a…

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Chi è davvero la primogenita di Francesco Sarzi e Linda Bozzi, Lucia Evelina Ofelia, con i suoi tre nomi che la collocano già nella grande famiglia del teatro? Che era nata l’8 novembre 1920 ad Acquanegra sul Chiese, nelle terre umide fra Mantova e Cremona, durante il giro di spettacoli che la compagnia minima della sua famiglia andava conducendo e che, trasfigurata in leggenda da viva, sarebbe entrata poi nell’immaginario popolare insieme ai fratelli Cervi? Il suo è un destino preannunciato. Sarà nomade. Capace di uscire dal tetto. Terrà le parole in altissimo conto. Vivrà con poco. Non avrà timore dei colpi di scena.Dopo avere dedicato diversi anni a tentare di ricostruire la sua biografia, mi sono risolta a intitolare il mio lavoro Storia delle storie di Lucia Sarzi. Tanto lei e la sua famiglia di attori girovaghi sfuggono agli strumenti ordinari della ricerca storica: pochissimi documenti, tracce leggere, racconti…

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Dopo tante parole spese sul tema della sicurezza, definita anche da più parti solo “una percezione di insicurezza (?)”, in centro storico a Reggio Emilia tornano i carabinieri di quartiere. I militari si muoveranno a piedi entro le mura dell’esagono e vigileranno sui residenti, sulla gente di passaggio e sui commercianti. Rivedere le divise passeggiare per le vie della città è senza dubbio una buona notizia.

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