Centro storico, via Emilia San Pietro: l’esodo silenzioso del commercio
Quando anche i marchi forti cominciano a lasciare il centro, non siamo più davanti a un episodio. Siamo davanti a un segnale politico, economico e urbano. L’uscita di Sephora dall’Esagono e lo spostamento di Wind3 verso i centri commerciali non sono soltanto cronaca commerciale. Sono un certificato di malattia del centro storico, e in particolare di quella parte di città che da anni viene trattata come una periferia interna: via Emilia San Pietro, Santo Stefano, l’area dell’Esagono, le strade che dovrebbero essere porta nobile della città e che invece vengono lasciate consumare lentamente. Ormai il processo appare quasi irreversibile. Non perché una vetrina spenta non possa tornare ad accendersi, ma perché quando si spegne la fiducia il danno diventa profondo. Quando un operatore commerciale capisce che i clienti si sono spostati altrove, quando percepisce che sicurezza, comodità e attrattività stanno nei centri commerciali, allora non siamo più davanti a un…
Reggiana. Incontro dei tre moschettieri: nuovo direttore, poi i giocatori
Si sono incontrati oggi all’azienda di famiglia, la Immergas, magari mangiando qualcosa sul famoso e decantato laghetto i tre moschettieri. Amadei, Salerno e Fico hanno avuto un lungo scambio di idee. Da notizie attinte avrebbero deciso di puntare su un direttore generale con pieni poteri che dovrebbe egli stesso scegliere il nuovo direttore sportivo. E solo dopo si parlerà di giocatori. Quelli che hanno il contratto, decurtato del 30% per la retrocessione, sono: Rozzio, Papetti, Bonetti, Lepre (di ritorno dal prestito alla Sambenedettese), Bozzolan, Quaranta, Tripaldelli, Rover, Portanova, Vallarelli, Bertagnoli, Urso (di ritorno dal prestito al Lecco), Basili (di ritorno dal prestito: al Lecco), Maggio (di ritorno dal prestito al Crotone) e in più Girma e Gondo che non dovrebbero restare. Un pensierino per Micai, e su Girma e Gondo si cercherà di monetizzare. Firmato il contratto di Reinhart che dovrebbe restare e se non ci saranno altre cessioni, larga…
Il Graffio. A Roma Comunità democratica, tra preghiere e seggi
Promossa a Roma una importante riunione di Comunità democratica, della quale è leader il reggiano Delrio, unitamente a Demos, ex Comunità Sant’Egidio. Si dice sempre in queste circostanze che gli intenti non sono scissionisti e che anzi si vuole semplicemente esporre idee e promuovere programmi al partito, il Pd. Graziano Delrio, storico amico di Renzi, avrà pensato più di una volta alla riconciliazione con l’uomo che lo ha lanciato nel panorama nazionale. Soprattutto dopo l’umiliazione subita dal suo partito in tema di antisemitismo. La sua legge é stata a lungo contestata e poi cassata dal Pd. Ma Delrio non ha sposato nessuno. Solo sua moglie che gli ha regalato nove figli, mettendolo in difficoltà per consumare la pizza della domenica sera. La sintonia con Romano Prodi è però mai come ora attiva. E Prodi si é piu volte lamentato delle tendenze neo massimaliste e movimentiste della segretaria Schlein. Probabilmente l’incontro…
Il Graffio. La Principessa Kate, il Primo Tricolore, e quei tortelli pallidi
La visita della Principessa Kate a Reggio Emilia è stata senza dubbio per Reggio, finita sotto i riflettori di tutto il mondo, un vanto di cui la città fa bene a fregiarsi. A prescindere dal parere che ognuno di noi – e tutti i pensieri sono rispettabili – abbia su nobiltà e case reali.Solo due piccoli nei. Era prevedibile, scontato, che il sindaco Marco Massari consegnasse alla Principessa del Galles il Primo Tricolore. E questo perché il Primo Tricolore – si vede ormai anche dalla cerimonia che ne ricorda la nascita, da anni deserta – è stato svuotato del suo significato profondo, quasi ridotto a un gadget da consegnare al personaggio famoso di turno che passa di qua, a volte anche quando non se lo merita (vedi Albanese). Ormai non li si nega nessuno, insomma: figurarsi a una futura monarca. In questo caso, tuttavia, sarebbe doveroso ricordare che il Primo…
Kate: “Esperienza indimenticabile, grazie di cuore Reggio”
“È stata un’esperienza davvero toccante e indimenticabile. Grazie di cuore alle persone di Reggio Emilia per avermi accolto in modo così caloroso e generoso in una cultura fatta di cura e attenzione”. Con queste parole la Principessa del Galles, Catherine Elizabeth Middleton, ha commentato sul suo profilo Instagram al rientro nel Regno Unito la visita nella nostra città alla scoperta del Reggio approach. “In questi due giorni a Reggio Emilia ho toccato con mano quanto la natura e la creatività possano mettere le relazioni umane al centro del mondo di bambini e bambine – scrive la Principessa del Galles – È stata un’esperienza davvero toccante e indimenticabile. Grazie di cuore alle persone di Reggio Emilia per avermi accolto in modo così caloroso e generoso in una cultura fatta di cura e attenzione. Il nostro compito, nella prima infanzia, è proteggere e nutrire le connessioni che sono alla base del benessere…
Santa Croce. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (5)
Un uomo di 71 anni, nel pomeriggio di giovedì, stava passeggiando lungo via Bligny, quando all’improvviso è stato colto di sorpresa alle spalle da un individuo che lo ha aggredito, sbattuto a terra e poi gli ha strappato la catena d’oro che portava al collo. Consumata la rapina, l’aggressore se l’è data a gambe levate, imboccando viale Ramazzini, per far alla fine disperdere le sue tracce nel quartiere di Santa Croce. Per il 71enne, vittima della rapina, fortuna sua almeno in quello, non è stato necessario l’intervento del personale medico, nonostante la rovinosa caduta sull’asfalto. Sul posto sono stati chiamati i carabinieri, ai quali resta l’arduo compito di identificare il fuggitivo. Reggio stazione. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (4) Reggio stazione. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (3) Reggio centro storico. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (2) Reggio centro…
Lavoro. “L’Ai è già qui, il cambiamento va guidato con la partecipazione”
Sul decreto “Primo Maggio” approvato dal governo contiene a parte alcune proroghe, bonus occupazionali e anche tre questioni importanti: 1) la nuova indennità di vacanza contrattuale.2) Il richiamo al salario giusto contrattuale e la stretta sui rider. E 3) Il segretario della Cgil Landini afferma che: “I 960 milioni stanziati dal governo vanno alle imprese. I lavoratori non prendono un euro”. Su questi temi abbiamo rivolto 4 domande a Rosamaria Papaleo, segretaria della Cisl Emilia Centrale. Segretaria Papaleo, qual è la posizione del suo sindacato? Il decreto Primo Maggio va nella direzione giusta quando afferma che i soldi pubblici non devono arrivare a chi sottopaga i lavoratori o applica contratti al ribasso. Se sei un sindacato pirata, devi essere messo alla porta. Punto. Il salario giusto è il trattamento economico completo dei veri contratti nazionali, quelli firmati dalle organizzazioni più rappresentative, quelli che portano con sé paga, tutele, diritti, tredicesima,…
Cade un altro pezzo di città, Realco all’asta non solo vicenda aziendale
Cade un altro pezzo della città. E questa volta non cade in silenzio: cade con un avviso d’asta, con una data, con una cifra, con l’odore freddo delle carte di Tribunale. Realco va alla vendita all’asta: si parte da 40 milioni. Se la cessione complessiva non dovesse andare a buon fine, si passerà allo “spezzatino”, alla vendita per lotti, alla dispersione dei beni, degli immobili, dei magazzini, dei pezzi di una storia economica che non riguarda soltanto un’azienda, ma un intero territorio. Quando un patrimonio produttivo finisce all’asta, il problema non è più soltanto contabile. Non è più soltanto la somma di debiti, crediti, immobili, capannoni, offerte in busta chiusa e scadenze. Il problema diventa politico, sociale, urbano. Diventa una domanda secca: com’è possibile che una città come Reggio Emilia, che per decenni ha costruito la propria identità sul lavoro, sulla cooperazione, sulla distribuzione, sulla piccola e media impresa, sul…
Il Graffio. Corso Garibaldi saluta i negozi: 14 chiusi (+2), solo 3 aprono
Il bilancio di chiusure e aperture dei negozi in Corso Garibaldi, testimonia con i numeri come sia difficile oggi gestire un’attività commerciale nel centro storico di Reggio Emilia. Tra affitti, costi, tasse e spopolamento della città storica, sfangarla per i commercianti è davvero dura. L’elenco dei negozi chiusi in Corso Garibaldi negli ultimi anni Malavoglia, ristoranteOltre, ristoranteShibuia, ristoranteBar MilkBar dell’AngoloEdicola, negozioOtticoAntiquarioCalzolaioStile, abbigliamentoGeneri alimentariNegozio d’arteOggettisticaBigiotteria Prossime chiusureArcoirisStrumenti musicali, via Porta Brennone ApertureMeccanico bicicletteCaaf, Centro autorizzato di ssistenza fiscaleAbiti usati









Psicologo di base, la legge regionale che ancora non c’è
Nelle ultime settimane a Reggio e provincia si sono verificati diversi episodi di disagio psico, uomini che si sono denudati in pubblico o hanno dato fuoco a simboli della Resistenza. Le risposte delle istituzioni – ce ne siamo occupati qui – sembrano più rivolte alla denuncia penale che ai risvolti psichici e sociali. Eppure da un paio d’anni Volt Italia ha presentato alla Regione Emilia-Romagna, raccogliendo ben 6.300 firme, una proposta di legge di iniziativa popolare per istituire un servizio pubblico di psicologia di base. Per saperne di più, abbiamo parlato con Claudio Gambella, 38 anni, attivista di Volt Italia * e portavoce della proposta di legge in Emilia-Romagna. Cosa chiedete con la legge di iniziativa popolare che avete presentato in Regione?La proposta vuole fare una cosa semplice: rendere lo psicologo accessibile a tutte e tutti, nello stesso modo in cui lo è il medico di famiglia. Non uno sportello…
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