Reggio civica: solidarietà alla Bondavalli, ma respingiamo le critiche
Reggio civica, dopo le offese sessiste all’assessora Stefania Bondavalli, sul profilo Facebook della lista civica, scrive: “Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza all’assessore Stefania Bondavalli. Al contempo respingiamo ogni contestazione e critica: il nostro primo ed unico obiettivo è sempre stato solo quello di esprimere un pensiero libero e ben lontano da insulti e aggressioni personali. Atteggiamenti che non ci appartengono in alcun modo.Purtroppo, il web è uno strumento che se da un lato offre grandi opportunità divulgative, dall’altro si presta ad essere “frequentato” anche da soggetti privi di qualsiasi senso del limite e del rispetto per le persone; con i numeri che con ogni post oggi generiamo si tratta di percentuali infinitesimali che tempestivamente blocchiamo per non permettergli più di partecipare al nostro confronto politico. Da questi noi ci dissociamo in modo fermo e risoluto, riservando nei loro confronti ogni iniziativa di legge per la tutela sia nostra che di…
Insulti sessisti alla Bondavalli, bufera su Tarquini e Reggio civica
L’assessora del Comune di Reggio Emilia, Stefania Bondavalli, ha pubblicato sui suoi profili social questo scritto che rigiriamo integralmente. Che dire: quando i toni di qualsiasi discussione scivolano così in basso, c’è solo da rimanere basiti e da chiedersi: ma a che punto siamo arrivati?Qui ovviamente omettiamo i beceri insulti all’assessora e collega Bondavalli, a cui esprimiamo la nostra piena solidarietà. SpazioReggio si è già espressa in passato per denunciare l’imbarbarimento social: questa è l’ennesima brutta pagina che siamo costretti a leggere, nella speranza che sia l’ultima e che chi frequenta i social capisca finalmente che educazione e rispetto non possono mai venire meno. Nella vita quotidiana ed in quella virtuale. Scrive l’assessora Stefania Bondavalli: “QUESTO RIGUARDA TUTTI (Condivido un post che ho trovato su Facebook) “La critica politica, anche aspra, fa parte della democrazia e chi ricopre un incarico pubblico ha il dovere di accettarla. Gli insulti personali, le…
Bosco di Ospizio, il sindaco Massari: Conad è disposto a ulteriori miglioramenti ambientali
Scrive in un post su Facebook il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari dopo l’incontro di venerdì tra 5 rappresentanti del bosco di Ospizio e la dirigenza di Conad, avvenuto in Comune. Gli ecologisti dal 3 agosto sono accampati al Campo di Marte 2 e sino al 6 di settembre presidieranno la zona. Il sindaco: “Ieri si è tenuto un incontro, convocato dal Comune, tra una rappresentanza dell’Assemblea di Bosco Ospizio e una rappresentanza di Conad Centro Nord, soggetto attuatore del Piano di Riqualificazione urbana di Ospizio. Si è trattato di un confronto aperto e corretto. Come Sindaco credo che il dialogo costituisca un valore nel dibattito pubblico su temi così importanti e sentiti dalla cittadinanza. L’obiettivo era il possibile incontro tra le istanze degli attivisti e i diritti acquisiti del titolare del progetto di riqualificazione urbana di un’area privata attualmente degradata e inaccessibile, su cui è cresciuta vegetazione spontanea.…
Il Bosco va in Comune: “Conad ascolti il nostro progetto su Ospizio”
Se il Comune non va al bosco, allora è Bosco Ospizio ad andare in Comune.Questo venerdì 28 agosto di afa pesante, in stile novembre ai tropici, è stato anche il giorno dell’incontro tra una delegazione di Bosco Ospizio (5 delegati) e la proprietà dell’area verde, Conad.Dal 3 di agosto gli ambientalisti occupano la zona, accampati con le tende al Campo di Marte 2. Il presidio, ha spiegato la portavoce, è stato prolungato e autorizzato sino al 6 di settembre, ma loro intendono anche prolungare la loro permanenza che di fatto stoppa le ruspe e con esse l’avvio dei lavori di riqualificazione già previsti da anni. Abbiamo chiesto ad Alessia Busani quali siano le aspettative dall’incontro con Conad. “Questa è una nostra vittoria – dice -. Sono due anni e mezzo che chiediamo un incontro e finalmente ce lo hanno concesso. E non si poteva fare altrimenti, visto che qui in…
Il centro chiude: giù le serrande anche per il Boom di via Fornaciari
I giornali raccontano ciò che i cittadini vedono ogni giorno: negozi che abbassano definitivamente le serrande, strade sempre più vuote e commercianti lasciati soli. Dopo cinquant’anni chiude anche Boom, storica attività di via Fornaciari. In via Roma gli esercenti lanciano l’allarme: continuando così, tra un anno e mezzo molte attività potrebbero sparire. Nel frattempo apprendiamo che Reggio Emilia è il territorio emiliano che, tra il 2019 e il 2024, ha registrato la crescita più debole. Altro che città dinamica, attrattiva e proiettata nel futuro: la realtà sta presentando il conto alla propaganda. Ma i nostri amministratori lo capiscono che il centro storico sta morendo? Continuano a parlare di progetti, riqualificazioni, bandi e contributi regionali. Belle parole, certamente. Ma un contributo occasionale non salva un commerciante se intorno al suo negozio vengono eliminati i parcheggi, se raggiungere il centro diventa un percorso a ostacoli, se i cantieri durano anni e se…
L’incuria ai Giardini pubblici e il manto crivellato attorno al Valli
Quello che scrivo non rappresenta una critica al sindaco e alla giunta attuali, giacché molti di questi obbrobri sono stati ereditati. La mia si configura peraltro come lo stimolo di un osservatore che ha a cuore lo stato in cui versa la città affinché chi ne ha la possibilità agisca. Un noto propagandista di un regime assai illiberale sosteneva che un messaggio va dato almeno nove volte per farlo diventare di pubblico dominio. Allora inizio con la nona denuncia pubblica dell’errata illuminazione della piazza antistante il teatro che taglia in due l’Ariosto e rilascia al buio il monumento ai caduti della Prima guerra mondiale e quello alla Resistenza. Si tratta, oltretutto, di una mancanza di rispetto per due eventi straordinariamente importanti della nostra storia e di una mancanza di adeguata sensibilità verso coloro che sono morti per la patria e per la democrazia. Passiamo oltre. Il plateatico del Municipale è…
Bosco Ospizio, manifestanti chiedono di allungare il presidio al 14 settembre
Continua la protesta dei manifestanti per il Bosco Ospizio contro il progetto di riqualificazione di Conad, proprietaria dell’area, che ha stipulato anni fa un accordo con l’amministrazione comunale. E’ notizia di qualche ora fa che gli ecologisti accampati nella zona del Campo di Marte 2, prospicente al bosco incolto e transennato, hanno inviato alla Questura la richiesta di continuare il presidio sino al 14 di settembre. Una sorta di rinnovo, visto che i termini scadono lunedì 31 agosto. Via Dante per ora non ha risposto alla richiesta degli ecologisti. Mentre è notizia di oggi che la Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo di inchiesta per l’interruzione dei lavori, dopo che Conad, il 3 agosto scorso aveva sporto denuncia. La Digos nei giorni scorsi ha identificato i dimostranti che erano sul posto.
Bosco di Ospizio, la Procura apre un’inchiesta per lo stop ai lavori
Si apprende oggi leggendo le pagine di Carlino Reggio che la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta sul presidio degli attivisti di bosco Ospizio. La vicenda si lega alla denuncia sporta da Conad contro ignoti il 3 agosto scorso quando era previsto l’inizio dei lavori che sino a oggi 26 agosto sono stati bloccati.All’inizio del mese le ruspe si sono fermate davanti agli ecologisti che da quel giorno si sono accampati con le tende in un prato lungo la ciclabile del Campo di Marte 2. La società proprietaria del terreno ha denunciato due comportamenti illegali: quello di violenza privata, vista l’interruzione della riqualificazione della zona, già programmata e poi interrotta, e l’occupazione abusiva di un’area privata. La Digos nei giorni scorsi ha identificato i manifestanti a presidio dell’area verde incolta. Giusto ricordare che, oltre a chi avversa la riqualificazione della zona, oggi area privata di Conad, dopo la stipula del…
La corsa folle del carburante, oltre 3 euro per un litro di diesel in A22
Tre euro e 159 centesimi per un litro di diesel speciale servito lungo l’A22. È un caso limite, certo, ma è anche l’immagine impietosa di un Paese nel quale ormai fare il pieno assomiglia a un prelievo forzoso. Il dato generale è altrettanto pesante: il 26 agosto il prezzo medio del gasolio self sulla rete autostradale ha raggiunto 2,208 euro al litro, mentre la benzina è arrivata a 2,092 euro. Non sono impressioni, ma numeri pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Ed è proprio qui che comincia il problema politico. Il Ministero registra, aggiorna, pubblica tabelle e medie. Ma un governo non può limitarsi a fare il notaio dei rincari. Governare significa intervenire, verificare la formazione dei prezzi, controllare i margini lungo tutta la filiera e accertare se, dietro determinate anomalie, si nascondano condotte speculative. Se non c’è speculazione, il governo spieghi agli italiani come sia…









Prima vittoria. Reggiana passa (2 a 1) a Gubbio, ma con un finale thrilling
Bene, ma non benissimo, ma basta alla Reggiana per raccogliere i primi tre punti in trasferta sul campo del Gubbio.Al Barbetti, davanti a 1.200 spettatori, partono meglio i padroni di casa, ma al 23′ del primo tempo è Sipos a portare avanti i granata di mister Attilio Tesser. Nello scontro con l’attaccante della Reggiana si infortuna il portiere umbro Bagnolini, costretto a lasciare il campo alla fine del primo tempo. Nella ripresa la Reggiana parte con più convinzione e al 61′ Bonetti segna il 2 a 0 per i granata. La partita sembra indirizzata ma al 79′ la palla danza pericolosamente nell’area della Reggiana e La Mantia batte Furlan e accorcia per i padroni di casa, 2 a 1. Ultimi minuti con finale thrilling. Nei sei minuti di recupero il Gubbio si riversa in avanti cercando il pari, a tempo scaduto il portiere Marson in area granata reclama un rigore…
Leggi tutto