SpazioReggio

Reggio Emilia è una città bella, antica, colta, piena di potenzialità. Ma da anni sembra vittima di un equivoco urbanistico e politico: credere che rifare uno spazio significhi automaticamente restituirgli vita. Non è così. Una piazza nuova può restare vuota. Un chiostro restaurato può restare freddo. Una strada ripavimentata può continuare ad avere vetrine spente. Una città può spendere, inaugurare, tagliare nastri, produrre rendering, comunicati e fotografie ufficiali, ma se poi le persone non si fermano, non comprano, non abitano, non passeggiano, non tornano, quella non è rigenerazione: è scenografia. Il problema di Reggio Emilia è esattamente questo: troppe riqualificazioni senza economia, troppi luoghi rifatti senza una vera funzione urbana, troppi spazi sistemati dal punto di vista estetico ma incapaci di generare commercio, relazioni, permanenza, comunità. Il centro storico non muore perché mancano le pietre nuove. Muore perché mancano le ragioni per andarci. Muore quando i negozi chiudono, quando gli…

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Renzo Lusetti, 67anni, ex deputato dal 1987 al 2013 della Democrazia cristiana e già assessore della giunta di Roma, presidentedi HF Holding dal 1987 al 2013, presidente di HF Holding, è il nuovo presidente della Cooperativa Cattolica Costruzioni Edili, una delle più antiche realtà delle costruzioni all’interno del sistema Confcooperative Terre d’Emilia. Laureato in Scienze politiche, Renzo Lusetti succede a Romano Fieni, fondatore (nel 1972) della cooperativa reggiana e suo unico presidente, rieletto per 18 mandati consecutivi. Romano Fieni, che è stato nominato presidente onorario, già segretario provinciale della Democrazia cristiana e di presidente dell’Unione cattolica italiana dirigenti di Reggio Emilia, si è ritirato dall’incarico esecutivo alla soglia dei novant’anni.

Si è chiusa martedì a Chicago “NRA Show” – National Restaurant Association Show – la più grande fiera del settore della ristorazione negli Stati Uniti. Non solo macchine per la ristorazione, tecnologia e packaging, ma anche i nostri prodotti di eccellenza nazionali e locali. L’Emilia Romagna può ritenersi attentamente rappresentata allo stand del Consorzio Tutela Grana Padano. Allestita quest’anno in partenariato con il Consorzio Prosciutto di Parma, l’iniziativa si propone di promuovere e formare il pubblico nell’ambito dell’educazione alimentare, così come fortemente voluto dalla Comunità Europea, che riveste il ruolo di cofinanziatore. Tra forme di formaggio, assaggi contesi da una folla gremita, e un angolo di salumeria che sembra uscito da un poster commemorativo del Bel Paese, abbiamo incontrato i rappresentanti del Consorzio. Ne è nata una conversazione che comincia dai quasi mille anni di tradizione produttiva e finisce sui dazi del Presidente Trump. Grana Padano non è solo un…

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Intendiamoci bene. Questo condannare senza sospendere assomiglia molto al né aderire né sabotare della Prima guerra mondiale, perché un non aderire è un po’ anche un sabotare e non sabotare è anche un po’ un aderire. La giunta di Reggio ha certo preso le distanze politicamente da Kanye West, filo nazista, ma non ha chiesto all’Arena, dove uno dei soci è la Coopservice, di non svolgere il concerto.Anzi, qualcuno si è rivolto al governo accusandolo di non averlo fatto, alla Ponzio Pilato. Ma può un Comune decidere di non far svolgere un concerto a un artista, se lo vuole? Accidenti se può. Basterebbe minacciare di non inviare la polizia municipale e di non garantire i servizi e il questore sarebbe obbligato per motivi di sicurezza a sospendere l’evento. Non si arriverà a questo per un motivo semplice. L’Arena è in sofferenza economica e l’annata scorsa è stata un disastro con…

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Il parco pubblico di via Fabio Filzi, la strada che da Porta Santo Stefano conduce al Crostolo, meriterebbe una bella ripulita. Tanto per non vedere i bimbi che scorrazzano sul prato e le famiglie che li vigilano, tutti circondati dai rifiuti sparpagliati a terra e da bidoni strabordanti di immondizie.

Ci siamo mossi nella rete delle associazioni di accoglienza reggiane per capire come funziona l’arrivo e la gestione dei minori stranieri non accompagnati. Da dove vengono? Quale viaggio devono affrontare? Come vengono accolti? A volte si tratta di ragazzini che hanno meno di 16 anni e si trovano da soli in realtà a loro sconosciute. Vi raccontiamo qui la road map del viaggio della speranza che i giovanissimi devono affrontare. Qui sotto la seconda puntata, la prima è alla fine dell’articolo. Come funziona l’accoglienza. Comunità e appartamenti in semiautonomia Nel sistema di accoglienza si lavora per rendere il ragazzo “regolare”, inserito nel territorio e quindi autonomo. Negli appartamenti il numero dei ragazzi è limitato per consentire una maggiore relazione tra l’educatore e il gruppo di minori. La costruzione di percorsi di semiautonomia hanno un grande valore educativo, permettendo di abbattere i costi e mantenere un buon livello di integrazione. Il…

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Nelle ultime settimane a Reggio e provincia – fino ad arrivare alla tragedia di Modena – si sono verificati diversi episodi che hanno avuto protagoniste persone con disagi psichici. In Regione Emilia-Romagna è fermo, dalla fine del 2024, il progetto di legge di iniziativa popolare “Istituzione del servizio di psicologia di base” presentato da Volt Italia e sostenuto da 6.300 firme.Nella proposta di Volt Italia si sostiene la necessità di «rendere lo psicologo accessibile a tutte e tutti, nello stesso modo in cui lo è il medico di famiglia. Non uno sportello a cui rivolgersi in caso di crisi conclamata, ma una presenza stabile nel territorio, nelle Case della Comunità, nei distretti sanitari, dentro le reti sociali dove le persone vivono davvero. Un servizio gratuito e universale».Sul tema SpazioReggio ha intervistato la reggiana Maria Laura Arduini, 28 anni, consigliera Pd in Regione Emilia-Romagna e componente della Commissione Politiche per la…

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Reggio Emilia ama raccontarsi come terra di lavoro, impresa, cooperazione, solidarietà produttiva, manifattura forte e buona amministrazione sociale. È una narrazione che ha avuto una sua verità storica. Questa provincia ha costruito benessere, fabbriche, officine, cooperative, commercio, artigianato, professionalità diffuse. Ha dato lavoro a generazioni intere e ha trasformato il sacrificio in ascensore sociale. Ma oggi bisogna avere il coraggio di guardare sotto la superficie. Perché il problema reggiano non è soltanto quanta occupazione esiste, ma che tipo di occupazione esiste. Non basta più dire che una persona lavora. Bisogna chiedere quanto guadagna, con quale contratto, con quali orari, con quali tutele, con quale libertà reale di dire no. C’è una parte dell’economia reggiana che funziona nei bilanci, nei fatturati, nelle statistiche, ma non funziona nella vita concreta di chi la manda avanti. C’è chi lavora e resta povero. C’è chi ha una busta paga ma non una dignità economica.…

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Sorpreso rubare nel minimarket di Corso Garibaldi, fugge spruzzando spray urticante in faccia al 30enne commerciante. E’ accaduto la scorsa notte nel negozio del centro storico di Reggio Emilia, quando uno straniero di origine nordafricana, è entrato nel negozio e ha rubato alcuni prodotti. Sorpreso dal gestore, il responsabile ha spruzzato dello spray urticante sul volto del commerciante per poi fuggire. Il titolare del minimarket è stato soccorso dal personale medico e trasportato al Pronto Soccorso del Santa Maria Nuova. Sul luogo dell’aggressione, i carabinieri hanno trovato la bomboletta di spray al peperoncino utilizzata dal malvivente. Santa Croce. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (5) Reggio stazione. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (4) Reggio stazione. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (3) Reggio centro storico. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (2) Reggio centro storico. Capire tu…

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Se vi ha dato fastidio il vento di questi ultimi giorni, fatevene una ragione. E’ stata una vera e propria manna caduta da cielo, insieme alla pioggia, perché almeno per qualche giorno ha ripulito l’aria che respiriamo noi, i nostri figli, i nostri anziani genitori. Un letale miscuglio di ammoniaca e gas serra, che producono altri inquinanti, come le polveri sottili PM2.5. Lo certifica, ultimo in ordine di tempo, il report “Padania avvelenata” – QUI il rapporto completo e QUI la mappa interattiva – diffuso da Greenpeace analizzando le emissioni generate dagli allevamenti di bovini, suini e avicoli stimati per tutti i comuni dell’eco regione padana “Un quadro scoraggiante, in cui non si sono registrati miglioramenti sostanziali dal 2017 al 2023 in un territorio avvelenato dalle emissioni degli allevamenti intensivi che, tra ammoniaca e gas serra, contribuiscono a modificare il clima e inquinano aria, acqua e suolo”, spiega Simona Savini di Greenpeace Italia. E dove, purtroppo,…

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