Sicurezza in centro: misure al Tocci, in San Zenone e contro i bivacchi
Il parco Cervi (ex Tocci) avrà la cancellata anche su via Reverberi. È quanto ha affermato Irene Manzini Celnar, dell’Unità di Progetto Città storica del Comune di Reggio Emilia, nel corso della presentazione, in diretta streaming il 22 settembre 2026 scorso, dei risultati dell’indagine promossa dalla Consulta Centro storico “Tu e il Centro Storico” in cui la sicurezza è una delle questioni principali emerse. “Ora sono in corso i lavori di potature e di sistemazione del ghiaino che dureranno circa due mesi – continua la dirigente. In seguito sarà installata, dopo il ripristino del muretto di contenimento, la cancellata, sul retro, in via Reverberi – in piazzale Fiume è già esistente – in sostituzione dell’attuale rete, facilmente scavalcabile”. Anche nell’area di via Filippo Re, una zona di bivacco sono iniziati i lavori di pannellatura della panchina esistente nella stessa via, che coinvolge anche la scuola Chierici. Una zona, prosegue la…
Lapam Confartigianato: gli operai specializzati sono introvabili
Nei prossimi 25 anni l’Italia perderà 6,7 milioni di persone in età lavorativa per la graduale uscita dei baby boomer dal mondo del lavoro. Reggio Emilia ne risentirà meno della media: secondo l’ufficio studi di Lapam Confartigianato, la popolazione in età lavorativa della provincia calerà dell’11,9%, contro il 19,8% nazionale, e gli under 35 del 12,1%, contro il 19,1% del resto del Paese. Sono proiezioni a lungo termine, confermate anche da ulteriori elaborazioni del Sole 24 Ore su dati Istat, diffuse a giugno: Reggio si colloca tra i pochi territori italiani in cui gli under 35 oggi sono in crescita. Ma cosa accadrà nei prossimi decenni? Il territorio parte da una posizione forte: siamo ottavi in Italia nell’indice Confartigianato Youth Friendly 2025 che identifica le province più “amiche dei giovani”, grazie ai servizi per le nuove famiglie (ad esempio, gli asili), al rapporto tra redditi e costo della vita, alla…
Degrado in centro. In via San Rocco anche una discarica a cielo aperto
Non c’è solo la cabina Enel a deturpare il dedalo di vie tra la via Emilia e la piazza dei teatri, nel cuore di Reggio. Un altro nostro lettore ci ha infatti segnalato che sempre in via San Rocco, “a pochi metri dalla orrenda cabina dell’Enel, già portata alla vostra attenzione da una lettrice, e dal cancello della caserma dei carabinieri, vengono depositati giornalmente rifiuti di ogni tipo che, tra l’altro, favoriscono la presenza, ampiamente accertata, di ratti”. Si tratta probabilmente dei rifiuti che chi abita nella stessa via San Rocco o in quelle adiacenti (via Caggiati, via della Volta e via dell’Aquila) abbandona incurante non solo della raccolta differenziata, ma anche di ogni regola di civiltà ed educazione. Il cittadino ha anche affisso a proprie spese un cartello di divieto di scarico, ma purtroppo senza risultati. E speriamo che, alla fine, non multino lui, invece delle persone incivili che…
La cura per gli arredi urbani in centro storico
Ci scrive una lettrice a proposito dell’attenzione e la sensibilità per gli ‘arredi urbani’ sui palazzi dell’esagono: “Non solo si lascia in uno stato di abbandono il centro storico, ma si rovinano anche le facciate dei palazzi”. Questo è l’armadio Enel lasciato al termine dei lavori in via San Rocco, davanti all’albergo Ariosto, incastonato tra una fioriera e una grondaia. “Il brutto costa tanto quanto il bello”, suggerisce la lettrice.
Serata no per la Una Hotels, Verona domina e vince (94 – 81)
Una serata storta per la Una Hotels a Verona. In Veneto la Pallacanestro Reggiana non si accende mai, e la partita di fatto resta sempre nelle mani dei padroni di casa. L’assenza di Riccardo Rossato e un Jaylen Barford che non riesce mai a fare la differenza aiutano Verona ad avere il controllo di un match mai in discussione. Il finale vede i biancorossi di coach Priftis soccombere con il risultato di 94-81. Tabellini Tezenis Verona: Andrews: 18 punti, Tobey: 17 punti, Samuels: 13 punti, Massinburg: 11 punti, Loro: 11 punti, Zampini: 11 punti, Melendez: 11 punti, Poser: 2 punti, Ambrosin: 0 punti.Allenatore: Ramagli. Unahotels: Severini: 16 punti, Echenique: 15 punti, Edwards: 13 punti, Smith: 13 punti, Barford: 9 punti, Thor: 5 punti, Ogbeide: 4 punti, Uglietti: 4 punti, Visconti: 2 punti.Allenatore: Priftis.
Gli studenti: “Tetti nuovi sulle scuole, e non agli stranieri in classe”
Circa mille studenti sono scesi in piazza questa mattina per protestare contro la politica del governo scandendo lo slogan: “Tetti nuovi nelle scuole, no al numero degli stranieri”, riferimento alla limitazione di alunni stranieri nelle classi annunciato qualche tempo dalla premier Giorgia Meloni. Poi striscioni con le scritte: “Nous serons la Revolution: creiamo conflitto” o “Generazione ribelle”. Alle prime ore della mattina la mobilitazione si è data appuntamento davanti all’istituto d’arte Chierici di via Nobili, per poi spostarsi al Polo di via Makallé da dove è partito il corteo che ha messo al centro della protesta anche la condizione in cui versano molte sedi scolastiche.
Zona stazione: decoro dietro l’angolo, ma il cambiamento è lontano
Duecentosettantamila Euro per colorare la pista ciclabile, rifare i cordoli delle aiuole e riordinare cestini e portabici. È la sintesi del più recente intervento annunciato il 7 ottobre scorso dal Comune per via IV Novembre, parte di un più complesso piano di riqualificazione del quartiere. È lo stesso Comune a precisare che il progetto “non modifica l’assetto complessivo del viale”. Dall’8 ottobre la Polizia locale ha rimosso 41 telai di biciclette abbandonate tra piazzale Marconi e l’ingresso della stazione storica.Una manutenzione, utile e necessaria. Ma per capire che peso assuma nel contesto, riavvolgiamo il nastro e torniamo alle promesse: un comando di Polizia locale che arriverà con quasi tre anni di ritardo; un piano di rigenerazione urbana tra la stazione e le ex Reggiane da decine di milioni, con i cantieri avviati oltre la ferrovia ma non ancora dal lato di via Turri; un tracciato del tram che vive nei…
Difendiamo gli alberi a rischio abbattimento in zona piscina
Alberi di grosse dimensioni rischiano di scomparire nell’area verde compresa tra viale Olimpia via Melato e viale del Partigiano a causa di un nuovo “progetto di riqualificazione” di una società multinazionale, che prevede la realizzazione della nuova piscina, sono più di settanta. Rischiano l’abbattimento esemplari monumentali come una Farnia, che ha una circonferenza del tronco superiore ai 250 centimetri, misura per questa quercia di pianura che indica sia intorno al secolo di vita. Altrettanto di pregio, anche se di minori dimensioni, è un grosso Olmo, che vegeta nell’area “sgambamento cani”, probabilmente residuo di una antica piantata padana. Nelle vicinanze sono presenti anche un alto esemplare di noce nero, una ventina di tigli in filare, mentre a contorno del campo da calcio, utilizzato dalla Società Fides, spiccano numerosi pini neri, libocedri, con anche alcuni cipressi di palude. Completano questo patrimonio verde, nel parchetto pubblico, metasequoie, frassini, aceri di monte e cedri,…
Reggiochildrengate, Massari ammette l’errore e chiede scusa
Sulla rinuncia della delegazione americana alla visita del nostro sistema educativo, voglio chiarire la posizione mia e dell’amministrazione che guido. E’ un fatto, innegabile, che la complessità della vicenda contemporanea nel contesto medio orientale abbia stimolato un grande dibattito. Nei giorni precedenti alla visita in città delle due delegazioni si è sviluppata infatti una discussione anche aspra che ha coinvolto molte persone e associazioni sulla drammatica situazione in Palestina e sulle responsabilità del governo israeliano. In questo contesto, sono state ipotizzate alcune soluzioni per assicurare lo svolgimento della visita in un clima di tranquillità e positività. Riconosco che sia stato un errore cercare una concertazione con le due delegazioni attraverso una dichiarazione su Gaza e sui territori occupati, ipotesi successivamente abbandonata. Si sono attivati passaggi interlocutori e informali, condividendo le preoccupazioni e le proposte anche con le referenti delle delegazioni. La delegazione americana ha rinunciato alla visita, quella israeliana invece…









Terza sconfitta per la Reggiana che domenica va a Grosseto
Nessuna sorpresa al “Mariani-Pavone”, dove martedì pomeriggio si sono giocati i restanti 27 minuti della partita tra i padroni di casa del Pineto e la Reggiana, sospesa il 10 ottobre scorso a causa dell’impraticabilità del campo dopo un intenso temporale. I 18 minuti di partita restanti (2 di recupero) non hanno cambiato il risultato e neppure regalato particolari emozioni. I padroni di casa umbri hanno mantenuto il risultato sui granata ottenuto prima della sospensione della partita all’11 minuto con Forte e poi al 43′ con Pellegrino. Ora la terza sconfitta è ufficiale, la Reggiana è quarta in classifica a 11 punti dalla vetta e insegue Spezia, Ravenna e Grosseto. E domenica la truppa di Tesser è attesa proprio dai toscani, terzi, e squadra rivelazione del campionato di Serie C, girone B.