Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Monumento a Prampolini? Il sindaco non risponde
Almeno un sì o un no. Oppure un ci penseremo. Niente. Alla proposta di Ivanna Rossi e Mauro Del Bue di erigere nella piazza a lui intestata un monumento a Camillo Prampolini nessuna risposta è pervenuta dal Municipio. E son trascorsi quattro mesi. I due avevano anche ipotizzato un concorso di architetti per selezionare il progetto migliore e più adeguato ai nostri tempi. E avevano suggerito di trasferire la statua del Crostolo alla rinnovata Reggia di Rivalta, dove era ubicata originariamente. Una proposta organica e ben motivata per onorare al meglio il leader del socialismo riformista, cooperativo e cristiano che oggi dispone di un Busto al pari di quello di Cesare Campioli nel porticato del Comune. E con tutta la riconoscenza per Campioli, la differenza tra i due appare abissale. Niente, il sindaco a cui la lettera era stata indirizzata, non ha risposto. Il bel tacer non fu mai scritto?