Nel corso della mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, allestita allo Spazio Gerra di Reggio Emilia, il 6 agosto scorso, il cantante di Pavana e di via Paolo Fabri a Bologna, 43, dopo un triennio particolarmente delicato per il suo stato di salute, è scomparso all’età di 86 anni circa due mesi fa.
“Francesco Guccini – afferma, nella video-intervista qui pubblicata – Lorenzo Immovilli, responsabile dello Spazio Gerra e curatore della mostra, insieme a Stefania Carretti ed Erika Profumieri – era una persona aperta che aveva voglia di ascoltare. Il 2 maggio, decise di venire a Reggio, nonostante i suoi problemi di salute, per visitare la mostra e regalare la sua ultima apparizione pubblica, suscitando commozione, riconoscenza e anche immancabile divertimento”.
Quello che è accaduto in seguito alla scomparsa di Francesco Guccini – raccontano Stefania Carretti, Lorenzo Immovilli ed Erika Profumieri – “non ha precedenti nel nostro paese; mai in passato sono spontaneamente nate tante piccole e grandi manifestazioni di affetto, vicinanza e commozione per un cantautore. Reggio Emilia, che da metà aprile ospita a Spazio Gerra la mostra a lui dedicata, è la città che più di ogni altra sta ora assistendo a questa sorta di libero tributo: un flusso continuo di pubblico partecipe e commosso proveniente da ogni angolo di Italia, persone che, come testimonia il libro firme posto all’ingresso dell’esposizione, lasciano testimonianza di un legame profondo e fondamentale con le parole e le canzoni del grande cantautore emiliano”.
La mostra “Francesco Guccini. Canterò soltanto il tempo”, aperta fino al 18 ottobre, è stata promossa dal Comune di Reggio Emilia-assessorato Cultura e giovani e realizzata da Ics-Innovazione cultura società Ets, in collaborazione con lo stesso Guccini e Raffaella Zuccari, curatrice del suo archivio.

Il percorso si sviluppa sui quattro piani dello Spazio Gerra, attraverso nove sezioni tematiche ispirate ad altrettante canzoni, combinando materiali d’archivio, fotografie e oggetti originali con nuove opere di illustratori e fotografi. “Le diverse produzioni artistiche – si legge nella nota dei curatori – restituiscono l’universo di Guccini attraverso alcuni dei suoi temi più ricorrenti: illustrazione, paesaggio, storia, memoria e radici”.
La mostra, a ingresso gratuito, “nasce da una serie di incontri – spiegano i curatori – durati due anni con Francesco Guccini, dai quali prende forma un percorso dedicato al tema del tempo, centrale nella sua produzione, e al valore della parola come strumento per raccontare vita, memoria ed esperienza”.

Nell’ultima settimana, 12-18 ottobre, ci sarà l’apertura straordinaria della mostra. L’esposizione, infatti, sarà aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00. La settimana conclusiva sarà inoltre accompagnata “da incontri e momenti di condivisione dedicati a Francesco Guccini, alla sua poetica e al suo straordinario lascito artistico e culturale”.
Questo il programma degli appuntamenti:
Lunedì 12 ottobre, ore 21.00
Teatro Cavallerizza, Via A. Allegri, 8/a
Andrea Scanzi racconta Francesco Guccini
Andrea Scanzi e Francesco Guccini hanno condiviso un profondo rapporto di amicizia stima professionale frequenti collaborazioni pubbliche. Il giornalista scrittore e autore teatrale ne parla con Lorenzo Immovilli.
Venerdì 16 ottobre, ore 17.30
Aula Magna “P. Manodori”, Via Allegri, 9
Francesco Guccini: poeta, letterato e scrittore
L’etica della parola detta, cantata e scritta, interventi di Alberto Bertoni e Gabriella Fenocchio
Guccini in classe, Odo Semellini e Brunetto Salvarani
Ai docenti che lo richiedono verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Domenica 18 ottobre, ore 21.00
Teatro San Prospero, Via Guidelli, 5
Tra la via Emilia e Pavana
Proiezione del documentario di Paolo Rumiz e Alessandro Scillitanti. Interpreti: Francesco Guccini, Paolo Rumiz, Alessandro Giust, Maurizio Benvenuti e Grazino Romani (2013). Durata: 50 min.
In chiusura conversazione con il regista Alessandro Scillitani
A seguire intervento musicale di Gianluca Magnani
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito
