SpazioReggio

E’ morto nella notte Roberto Buffagni, 59 anni, con il fratello Massimo era noto per avere gestito numerose discoteche, prima a Reggio Emilia, poi a Bologna e infine spostandosi sulla Riviera romagnola con Villa delle Rose e Peter Pan a Riccione, fino al Paradiso di Rimini.

81 anni furono sganciate le due bombe atomiche americane su Hiroshima e Nagasaki, la prima il 6 e la seconda il 9 agosto del 1945.La bomba all’uranio-235, chiamata “Little Boy”, fu sganciata alle ore 8:15 dal bombardiere B-29 Enola Gay. Le due esplosioni e la conseguente contaminazione radioattiva provocarono migliaia di morti. Il 15 agosto il Giappone annuciò la resa, formalizzata poi il 2 settembre.Il principale monumento per non dimenticare a Hiroshima è il Memoriale della pace, comunemente noto come Cupola della bomba atomica.

La galleria del Seminario, sulla statale 63 del passo del Cerreto, chiuderà giovedì 6 agosto, con la riapertura prevista per aprile 2027. I lavori previsti per la messa in sicurezza della struttura, giudicata pericolosa per “l’incolumità degli utenti”, erano contenuti nel decreto ministeriale del 20.06.2025 (art. 7 c 1 lettera C) emesso il 7 agosto 2025. Nella chiusura del tunnel, lungo circa 2,5 chilometri, la sicurezza antincendio ha giocato un ruolo primario. La galleria del Seminario è stata teatro di gravi incidenti con veicoli in fiamme come quello che aveva coinvolto un autobus e, più recentemente, uno scontro frontale tra un’auto e un pullmino che aveva provocato un vasto incendio all’interno del tunnel. La chiusura totale della galleria, disposta dai ministeri, Interni e Trasporti, è, quindi, necessaria per mettere a norma gli impianti di sicurezza antincendio in base alle normative vigenti per i tunnel stradali superiori a 500 metri. Gli…

Leggi tutto

C’è una parola che raramente compare quando si raccontano queste vicende: peccato. Eppure è proprio quella che viene spontanea leggendo che dodici negozi ex Realco sono stati aggiudicati (da Conad) e che per gli immobili rimasti senza proprietario si torna all’asta. Peccato, perché Realco non era soltanto una sigla commerciale, ma un pezzo importante della storia economica e cooperativa reggiana. Le aste fanno il loro mestiere, i tribunali applicano le procedure, le aziende comprano ciò che ritengono conveniente. Tutto regolare. Ma dietro le carte, le offerte e le aggiudicazioni rimane una domanda molto meno burocratica: come abbiamo fatto ad arrivare fin qui? Dodici punti vendita hanno trovato un acquirente. Altri restano ancora sospesi, mentre i sindacati guardano soprattutto al futuro occupazionale dei lavoratori. Ed è giusto che sia così. Ma sarebbe sbagliato ridurre tutto alla cronaca di un’asta giudiziaria. Realco apparteneva a quella Reggio Emilia che per decenni aveva costruito…

Leggi tutto

L’aumento demografico delle città, l’aumento conseguente dei rifiuti e dei germi, la insufficiente rete idrica e fognaria, costituirono il presupposto per il diffondersi dell’epidemia di colera nel XIX. In Italia se ne contarono dal 1835 al 1893 almeno sei. L’aumento degli scambi commerciali con l’Asia e l’Africa ne favorirono la diffusione in Europa e nel resto del mondo. Si è calcolato che dal 1817 al 1852 almeno trenta milioni di uomini nel mondo siano morti a causa del colera. Si trattò di un vero e proprio flagello. Quando, nel 1854, si venne a conoscenza che una nave salpata dall’India aveva portato l’epidemia in Inghilterra e da lì a Parigi e a Marsiglia, anche gli italiani cominciarono e temere per la loro vita. Reggio Emilia non fu immune da tale timore e cercò d’organizzarsi per tempo. Il contagio arrivò in Italia solo nel 1856. Le scarse e spesso inefficienti strutture sanitarie…

Leggi tutto

Come ogni anno, come ogni volta, su pagine frequentare da boomer certificati come la peperonata, si ripropone la questione “Come era bella la Reggio degli anni 80”. Molto spesso, anzi sempre, chi scrive sono gentili signore e gentili signori rispettivamente in menopausa ed andropausa che la fine dei settanta ed i primi ottanta evidentemente li avevano passati a Beverly Hills e non in Via Compagnoni, Villaggio Stranieri, Ospizio e San Maurizio. Siccome c’ero, cavolo se c’ero alcune precisazioni sono d’obbligo. I fighi si bucavano, gli sfigati si facevano le canne. Diversi fighi non ci sono più, tantissimi sfigati sono qui, vivi. Le divisioni politiche erano più aspre, molto di più. Le BR non erano percepite, ma le divisioni si. Tanto. Meglio? Peggio? La risposta la so ma la tengo per me. Le autoradio, ma anche le giacche, borse e cassette, si musicassette cotte dal sole, venivano automaticamente “ciulate” tramite spaccata.…

Leggi tutto

Il patron della Reggiana e fondatore di Immergas, Romano Amadei, è ancora ricoverato all’ospedale Maggiore di Parma dopo il malore che lo aveva colpito sabato scorso primo agosto.L’imprenditore di Lentigione di Brescello, 87 anni, era stato soccorso dai presenti e poi da sanitari chiamati sul posto che hanno trasportato Romano Amadei al Maggiore di Parma, dove poi era stato ricoverato nel reparti di Rianimazione. Ore di apprensione per la famiglia, gli amici, per gli appassionati della Reggiana e i lavoratori del gruppo Immergas.In queste ore la situazione di Romano Amadei, sempre ricoverato a Parma, appare stazionaria ed è sotto controllo. Le sue condizioni di salute sono in via di miglioramento.

Il Comitato per il Bosco dell’Ospizio si è riunito questa mattina di lunedì 3 agosto per dar vita a un presidio a oltranza che proseguirà anche nella giornata di martedì 4 (qui l’intervista di Glauco Bertani ad Alessia Busani, portavoce assemblea permanente, Bosco di Ospizio). L’area, dove un tempo sorgeva la struttura del ricovero, ora è un polmone verde che sarà raso al suolo e spianato per edificare un nuovo punto vendita di Conad. La contestazione degli ambientalisti contrari al progetto di un nuovo supermercato era iniziata già dal 2024. Recentemente il Tar di Parma si è espresso in modo contrario sul ricorso di Legambiente che chiedeva il fermo immediato del cantiere, i lavori possono quindi riprendere. Gli ambientalisti avevano in seguito dichiarato: “Il ricorso non è stato bocciato e la giustizia amministrativa non ha messo alcuna parola fine alla vicenda. Il Tar si è espresso esclusivamente sulla richiesta di…

Leggi tutto

Il patron della Reggiana e di Immergas, Romano Amadei, che in luglio ha compiuto 87 anni, è stato colto da un malore sabato primo agosto mentre si trovava al funerale di un amico.Amadei si è sentito male improvvisamente e sono state le persone presenti a soccorrerlo e poi a dare l’allarme ai sanitari arrivati sul posto. L’impredintore di Lentigione di Brescello è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Maggiore di Parma, dove ora si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione.La tifoseria granata, così come la squadra e i dirigenti e lavoratori di Immergas, vivono in queste ultime ore momenti di apprensione per Romano Amadei.

Il prezzo dei carburanti torna a mordere e, ancora una volta, a pagare sono gli italiani. Secondo i dati diffusi dal Codacons, nonostante lo sconto sulle accise introdotto a luglio, la spesa per benzina e gasolio su strade e autostrade è aumentata nell’ultimo mese di 782 milioni di euro rispetto a luglio 2025. Una cifra enorme, che fotografa meglio di tanti discorsi l’incapacità della politica di incidere realmente sul costo della mobilità. Nel solo mese di luglio, con circa 2,85 miliardi di litri venduti, gli automobilisti avrebbero speso complessivamente 5,6 miliardi di euro: circa 3,4 miliardi per il gasolio e 2,2 miliardi per la benzina. Il problema non riguarda soltanto chi parte per le vacanze. Il carburante è una delle arterie dell’economia italiana. Aumentano benzina e diesel e inevitabilmente crescono i costi dei trasporti, delle merci, della distribuzione e, alla fine della catena, dei prodotti che troviamo sugli scaffali. Il…

Leggi tutto

160/484