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Una premessa a cappello dell’articolo di Valeria Isacchini. Da Napoleone ai Sepolcri del Foscolo, lo slancio di una rinnovata civiltà attraversa il culto dei morti. E l’arte entra nei campisanti per stimolare la memoria collettiva.Salvare il cimitero monumentale di Reggio Emilia dal degrado e dall’abbandono, renderlo un posto più pulito, sicuro e protetto, in modo che chi lo frequenta non debba avere paura di entrarvi, è una questione di sensibilità e anche di civiltà. Oggi, purtroppo, non ci sembra le cose vadano in questa direzione (lettera all’amministrazione comunale). All’interno del perimetro di fondazione ottocentesca non vi sono controlli (o almeno non si notano). E visitare da soli i desolati e bui sotterranei dell’edificio, magari in una cupa giornata autunnale, non invoglia gli avventori, anzi li impaurisce. Qualche anno fa, convinsi un amico lombardo a visitare insieme il Cimitero monumentale di Milano, che oltretutto è abbastanza vicino alla stazione centrale. Accettò,…

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Alberi di grosse dimensioni rischiano di scomparire nell’area verde compresa tra viale Olimpia via Melato e viale del Partigiano a causa di un nuovo “progetto di riqualificazione” di una società multinazionale, che prevede la realizzazione della nuova piscina, sono più di settanta. Rischiano l’abbattimento esemplari monumentali come una Farnia, che ha una circonferenza del tronco superiore ai 250 centimetri, misura per questa quercia di pianura che indica sia intorno al secolo di vita. Altrettanto di pregio, anche se di minori dimensioni, è un grosso Olmo, che vegeta nell’area “sgambamento cani”, probabilmente residuo di una antica piantata padana. Nelle vicinanze sono presenti anche un alto esemplare di noce nero, una ventina di tigli in filare, mentre a contorno del campo da calcio, utilizzato dalla Società Fides, spiccano numerosi pini neri, libocedri, con anche alcuni cipressi di palude. Completano questo patrimonio verde, nel parchetto pubblico, metasequoie, frassini, aceri di monte e cedri,…

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L’attrice Carla Bazzani, regista teatrale di Reggio Emilia, al Circolo Cere di Canali, sabato scorso, ha raccontato e recitato la storia della nutria Osvaldo, mascotte di Canali, che vive sull’argine del Crostolo nei pressi di un autolavaggio. La nutria Osvaldo è la protagonista del libro ‘Favolanti’ del giornalista e scrittore Mario Sabia (ex caposervizio della Gazzetta di Reggio), con illustrazioni di Gigi Cavalli Cocchi, vignettista.La presentazione del libro è avvenuta nel corso della mostra allestita al Circolo di Equitazione “Cavalli, cavalloni, cavallucci e cavalieri”, sarà inaugurata sabato 3 e aperta sino al 24 ottobre.

Venerdì 16 ottobre gli ambientalisti che sostengono la causa del bosco di Ospizio tornano a sfilare in corteo anche per le vie del centro storico di Reggio Emilia, con ritrovo alle 16.30.La vicenda dell’ex bosco tiene banco dal 3 agosto scorso, quando gli attivisti avevano occupato il campo di Marte 2 con le tende per impedire alle ruspe di iniziare i lavori sul terreno di Conad, che, in accordo con l’amministrazione comunale, vuole completare il progetto di riqualificazione della zona, che prevede la costruzione di un nuovo supermercato e servizi per la comunità. Il Tar di Parma, interrogato sulla vicenda, aveva dato il via libera ai lavori, così ai primi di ottobre sono stati abbattuti circa 100 alberi. Il Consiglio di Stato, pochi giorni fa, ha sentenziato che le piante rimaste non vanno toccate, mentre il Conad ha precisato che il cantiere può continuare. Da parte loro gli ambientalisti hanno…

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Abbiamo incontrato Alessandro Roccatagliati, co-coordinatore della Consulta del Centro Storico di Reggio Emilia, perché ci illustrasse l’indagine ‘Tu e il Centro Storico’, un questionario proposto nel secondo semestre del 2025 per fotografare le opinioni delle nuove generazioni (ragazzi e ragazze dagli 11 ai 31 anni), ed “ascoltare la voce di chi vive il centro storico, con l’intento di mappare i bisogni, le necessità, le idee, le proposte e i desideri per definire una strategia di miglioramento urbano e rendere il cuore della città un luogo più inclusivo, sicuro e sostenibile. I risultati servono a mettere a fuoco gli interventi sui quali concentrare l’attenzione per far crescere la città entro le mura dell’esagono sul piano della vivibilità”.L’indagine ‘Tu e il Centro Storico’ è stata presenta in streaming dalla VII Commissione consiliare nella seduta del 22 settembre 2026.

Torna in vendita il centro sportivo dismesso ex Fit Village, situato in via Mazzacurati 1/3 e di proprietà comunale. Andata deserta la precedente asta dello scorso 4 agosto, l’immobile torna ora in vendita a un prezzo ribassato e pari a una base d’asta di 1.850.000 euro. Il nuovo bando è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Reggio Emilia. L’aggiudicazione dell’immobile avverrà con il metodo delle offerte segrete e sarà assegnata al concorrente che presenterà l’offerta economicamente più elevata rispetto al prezzo posto a base della gara. L’alienazione dell’immobile è inserita nel Piano alienazioni integrato nel Documento Unico di Programmazione e approvato dal Consiglio comunale insieme al Bilancio di previsione. L’impianto sportivo è realizzato su un’area di quasi 10mila metri quadrati di proprietà del Comune di Reggio Emilia. L’area negli anni ’90 era stata data in concessione alla società Play Games, che nel corso degli anni ha realizzato palestra e…

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Gianni Felici, già promotore del Comitato di cittadini IV Novembre (nel quartiere della stazione storica di Reggio Emilia), oggi dissolto, ci invia queste foto per segnalare il degrado, anche dal punto di vista igienico, in cui versano alcune strade della zona (in particolare via Don Alai e Monsignor Tondelli), con sacchi di pattume rifiuti che si ammucchiano. Scrive Felici: “Purtroppo è la quotidianità e ormai ci si sta facendo l’abitudine”.

Un commando di almeno quattro persone, lunedì sera, erano circa le 19.30, ha preso d’assalto la gioielleria Stroili, nel centro commerciale I Petali.Momenti di panico quelli vissuti dalle commesse, dai clienti e dagli avventori del centro commerciale che hanno visto comparire dal nulla uomini armati che hanno prima allontanato i presenti e poi costretto le dipendenti a consegnare loro i gioielli.I banditi, dicono i testimoni, erano a volto coperto e almeno due di loro imbracciavano armi automatiche, simili a mitra. La polizia ha subito iniziato le indagini sulle tracce lasciate dal commando, che hanno condotto gli agenti in via Cavallotti, dove, vicino a una scuola elementare, è stata ritrovata un Panda azzurra con i fari ancora accessi, potrebbe essere l’auto usata per il blitz. Il bottino che ha fruttato il colpo è ancora da accertare.

Continua il cantiere al bosco di Ospizio (a lato della via in direzione Modena, nel Villaggio Stranieri) sul terreno di Conad, dove sono in atto i lavori della cooperativa in accordo con l’amministrazione comunale con l’intento di costruire un supermercato e servizi per la comunità. Il Consiglio di Stato, però, ha bloccato l’abbattimento di ulteriori alberi nell’area verde, non fermando però il progetto di riqualificazione, come ha poi precisato Conad con un comunicato. Nel frattempo gli ambientalisti (in presidio dal 3 agosto scorso) e a cui non sono stati rinnovati i permessi per continuare l’occupazione degli spazi in prossimità del Campo di Marte 2, hanno indetto un corteo nella giornata di venerdì 16 ottobre, a partire dalle 16.30, con varie tappe cittadine.Qui sopra un video effettuato dal drone in volo di quel che resta di bosco Ospizio oggi. Le immagini sono apparse qualche giorno fa sulla pagina social del consigliere…

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Care insegnanti, cari insegnanti del network reggiano, nazionale e internazionale di Reggio Children, da decenni venite nella nostra città per conoscere e far germogliare, assieme, la lezione di Loris Malaguzzi. Con i pedagogisti, gli atelieristi, i collaboratori, fate parte di un’esperienza unica e originalissima che ha, alla base, una vera e propria rivoluzione copernicana: guardare il mondo con gli occhi dei bambini. Tutti voi siete stati, siete oggi – e sarete in futuro – i benvenuti a Reggio Emilia. Nessuno escluso. Mi sono chiesto in questi giorni cosa avrebbe detto ai più piccoli proprio Malaguzzi, davanti alla canea mediatica alzatesi. Sono abbastanza certo che avrebbe pronunciato queste parole: cari bimbi, scusateci, noi adulti stiamo vivendo un momento di grande caos e sofferenza, e questo ci ha fatto perdere la bussola, dimenticandoci di voi. Voi non fate guerre, non vi escludete l’un l’altro, non chiedete la patente di purezza al vostro…

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