Mercato granata. Alla Reggiana arriva Cavion e parte Papetti
Il Club granata annuncia l’arrivo a titolo definitivo dal Lane Rossi Vicenza di Michele Cavion. Il centrocampista firma con la Reggiana un contratto fino al 30 giugno 2028. Dopo avere vestito la maglia granata nella stagione 2013-14, la prima da protagonista tra i professionisti con 30 presenze tra Serie C e Coppa Italia, conta più di 380 gare giocate con le maglie di Feralpisalò, Carrarese, Cremonese, Ascoli, Brescia, Salernitana e Vicenza. In carriera, ha conquistato due promozioni in Serie B: nella passata stagione, in maglia Vicenza, e al termine del campionato 2016/17, con la Cremonese allenata da mister Tesser. Comunicata anche la cessione a titolo definitivo al Lane Rossi Vicenza del difensore Andrea Papetti.Arrivato a Reggio Emilia nel luglio 2025, il calciatore classe 2002, ha collezionato nell’ultima stagione 35 presenze tra campionato di Serie B e Coppa Italia.
Reggio United: torneo nel nome di Henry, 15enne annegato nel Crostolo
In ricordo di Henry Kojo Tawia, 15 anni, scomparso il 30 maggio scorso in un tragico incidente nel torrente Crostolo, l’ASD Reggio United ha organizzato, per domenica 6 settembre, il primo torneo Memorial “Amici di Henry”. Il giovane portiere giocava da anni per la Reggio United ed aveva appena terminato il campionato U15 CSI 2011.La manifestazione, patrocinata dalla Fondazione dello Sport e dal Comune di Reggio Emilia, prenderà il via alle 10.00 presso il campo sportivo Primo Maggio, sito in via don Luigi Sturzo, 5, Reggio Emilia (zona Villaggio Stranieri).Al torneo, rivolto alla categoria U16 CSI, organizzato in onore di Henry Kojo Tawia, parteciperanno oltre alla stessa Reggio United, cinque società di Reggio Emilia e provincia: Santos, Tricolore Reggiana, Fides, Polisportiva Virtus Correggio, Saxum United. Le partite dureranno 30 minuti e saranno dirette da arbitri ufficiali CSI. Il programma della manifestazione prevede quattro gare la mattina, poi la pausa pranzo…
Bosco di Ospizio, il vescovo: soluzioni condivise per il bene comune
Sulla vicenda del bosco di Ospizio interviene anche la diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, con un messaggio del vescovo Giacomo Morandi pubblicato dalla Libertà e dalla stampa. Monsignor Morandi cita il “Laudato sì” di Papa Francesco facendo riferimento alla partecipazione.Spiega il messaggio della diocesi e del vescovo: “Questo intervento della Chiesa diocesana che soffre e prega per questa situazione non intende quindi avallare una delle diverse posizioni, ma riaffermare un metodo che abbia come obiettivo finale la ricerca del bene comune attraverso gli strumenti della trasparenza delle decisioni e del dialogo costruttivo attraverso la partecipazione”. Qui il testo integrale. “In occasione dell’apertura del Tempo del Creato, la Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla ritiene opportuno intervenire nel dibattito pubblico locale sul Bosco di Ospizio attingendo all’insegnamento sociale della Chiesa, con un forte richiamo ai principi dell’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. In quel testo, tra le tante indicazioni leggiamo: “Se teniamo…
Sui muri delle ex Officine la street art raccontata in Reggiane Urban Gallery
Alle ex Reggiane per la costruzione delle due “Ramblas”, previste nel Parco Innovazione al posto di alcuni capannoni della storica industria, hanno abbattuto e stanno abbattendo, in questi giorni, gli ultimi capannoni delle ex Officine di Santa Croce. I muri erano nel tempo diventate “tele” di street-artist provenienti” realizzate da artisti provenienti dal Belgio, dalla Germania, dall’Inghilterra, dal Messico e dal Brasile, oltre che da tutta l’Italia”, come ricorda Simone Ferrarini del Collettivo FX in un’intervista uscita sulla Gazzetta di Reggio. Nella fase di abbattimento di quei muri – dice Simone Ferrarini – sarebbe necessario ci fosse “la cura di documentare e la supervisione di qualcuno esperto in materia, perché la vita di queste opere non è eterna, quindi andrebbe catalogata, descritta, contestualizzata”. A questo proposito interviene il professor Damiano Razzoli* (docente di Unimore) esperto della materia ha spiegato: “Ricordo che le opere di street-art catalogate ormai 10 anni fa…
Aima, settembre di iniziative per il ‘Mese mondiale dell’Alzheimer’
Mese Mondiale Alzheimer 2026: “Scoprirlo prima per poter fare di più”. Aima Reggio Emilia presenta il cartellone delle iniziative sul territorio provinciale Camminate solidali, incontri informativi con esperti ed eventi di raccolta fondi: per tutto il mese di settembre Reggio Emilia e provincia si mobilitano contro lo stigma e a favore della diagnosi precoce.Ogni anno, nel mese di settembre, si celebra il Mese Mondiale Alzheimer, la campagna internazionale promossa da ADI (Alzheimer’s Disease International) per sensibilizzare l’opinione pubblica e combattere lo stigma sociale che ancora circonda le demenze. Il tema proposto da Alzheimer’s Disease International (ADI) per il Mese Mondiale dell’Alzheimer 2026 “The Earlier You Know, The More You Can Do: A Dementia Diagnosis Matters” (“Scoprirlo prima per poter fare di più: una diagnosi di demenza è importante”), evidenzia come la diagnosi tempestiva sia fondamentale per garantire una migliore qualità di vita e pianificare il futuro con maggiore serenità.Intercettare tempestivamente…
Il nuovo PalaBigi è torrido, la Pallacanestro Reggiana cerca refrigerio a Guastalla
Dopo una ristrutturazione del PalaBigi, la casa del basket reggiano, costata oltre 5 milioni di euro, ora emerge che nell’impianto di via Guasco c’è un problema di climatizzazione che, come spiega il Comune, “interessa la maggior parte degli impianti che non sono di ultima generazione”.Fatto sta, è notizia di notizia di questi giorni, per via del caldo la Pallacanestro Reggiana, per ultimare la preparazione, è stata costretta a cercare refrigerio nelle strutture sportive di Guastalla. Qui la precisazione da parte dell’amministrazione comunale a seguito della decisione di spostare la preparazione atletica in un altro impianto sportivo. “L’Amministrazione comunale di Reggio Emilia interviene in merito alla decisione della Pallacanestro Reggiana di trasferire temporaneamente gli allenamenti presso il palasport di Guastalla. La questione del raffrescamento degli impianti sportivi non riguarda solo il PalaBigi ma interessa la maggior parte degli impianti che non sono di ultima generazione, a maggior ragione a fronte del…
Ospizio: in nome del bosco lo scontro tra due visioni politiche contrapposte
Dopo la difesa del progetto da parte del vicesindaco Lanfranco De Franco, l’assessore Roberto Neulichedl prende le distanze: «Questi cittadini meritano di vedere un lieto fine». La vicenda del Bosco di Ospizio non divide più soltanto la città. Ora sembra aprire una crepa sempre più evidente anche all’interno della giunta guidata dal sindaco Marco Massari.Dopo l’intervento del vicesindaco Lanfranco De Franco, che aveva definito giusto il principio della difesa del territorio ma “sbagliata” l’occasione scelta dai manifestanti, arrivano le parole dell’assessore alla Tutela ambientale Roberto Neulichedl. Parole molto diverse, che difficilmente possono essere considerate una semplice sfumatura. Neulichedl riconosce il valore della protesta, invita Conad a compiere un passo indietro e afferma che i cittadini impegnati da giorni nel presidio meritano di vedere un lieto fine. Non parla soltanto del futuro o di generiche politiche ambientali: chiede che si cerchi ancora oggi una soluzione capace di salvaguardare almeno una parte…
L’appello di un gruppo di cittadini di Ospizio: “Il futuro è nel bosco”
Da Ospizio arriva una lettera indirizzata alla città e a Conad (che qui sotto pubblichiamo integralmente con le firme dei sostenitori) da parte di un gruppo cittadini che risiedono nello storico quartiere cittadino del Villaggio Stranieri e che si dichiarano contrari al progetto di riqualificazione della zona boscosa, oggi resa invalicabile da sbarramenti e transenne. Nel frattempo continua a tenere banco la vicenda del bosco: con i manifestanti che presidiano la zona, accampati con le tende al Campo di Marte 2, la proprietà dell’area, Conad, che attende per iniziare i lavori e i cittadini e residenti del quartiere, divisi tra voci favorevoli al progetto e quelle contrarie. La lettera Siamo abitanti di Ospizio, alcuni di noi fanno parte dall’inizio dell’Assemblea permanente del Bosco, altri si sono avvicinati, consapevoli che il progressivo riscaldamento climatico rende anacronistica la scelta di sostituire una zona verde con un ipermercato, negozi e altri edifici. Non…
Otello, il comunista scomodo che con il ‘Chi sa parli’ infranse un tabù
Otello Montanari e il ‘Chi sa, parli’ Otello Montanari, ex partigiano, parlamentare, dirigente comunista reggiano e presidente dell’Istituto “A. Cervi”, nell’articolo“Rigore sugli atti di ‘Eros’ e Nizzoli”, pubblicato sul “Resto del Carlino Reggio” il 29 agosto 1990 – che si chiude con l’appello divenuto celebre “Chi sa, parli” – ricostruisce le vicende dei delitti che insanguinarono il Reggiano tra il 1945 e il 1947, in particolarequello dell’ingegnere Arnaldo Vischi, direttore tecnico delle Officine Reggiane, e delle responsabilità che li permisero o li tollerarono. Il 31 agosto 1990 sarebbero stati esattamente quarantacinque anni dall’assassinio dell’ingegnere Vischi, «Il primo e più grave delitto del dopoguerra». Il cadavere fu rinvenuto la mattina del 1° settembre 1945. Montanari infranse un primo tabù: il delitto Vischi non fu un delitto fascista come dichiarò l’allora segretario comunista Arrigo Nizzoli, ma fu commesso da «persone iscritte al Pci». Un argomento, la violenza, che il periodico di allora…









A Ospizio parte una raccolta firme per la riqualificazione del bosco
Un gruppo di residenti e cittadini del quartiere di Ospizio e delle zone adiacenti hanno lanciato una raccolta firme in favore del Pru e della riqualificazione del bosco, come in accordo tra Comune e Conad proprietario dell’area.E’ stato pubblicato un modulo sui social (che qui sotto riportiamo), dove i promotori dell’iniziativa dicono di volere fare sentire la loro voce, cioè quella di chi “attende i nuovi servizi da oltre 20 anni”. Il modulo si articola su quattro richieste. La prima: sblocco ed esecuzione del progetto senza ulteriori rinvii. La raccolta delle firme si tiene presso la casetta Circolo Arci Nuovo Gramsci al Campo di Marte Uno.