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L’altra sera, erano circa le 22, una violenta lite in centro storico, è terminata con un’aggressione, a seguito della quale un giovane di 26 anni è rimasto ferito, probabilmente dopo essere stato colpito da una coltellata.In un crescendo di urla e botte, con alcuni residenti che hanno filmato e fotografato le scene di violenza dalle finestre e dai balconi, sul posto sono poi giunti i soccorsi e la polizia. Il 26enne ferito, trovato cosciente, è stato trasportato all’ospedale Santa Maria di Reggio Emilia in condizioni di media gravità. La polizia ha ascoltato alcuni testimoni, tra residenti e passanti, che hanno riferito di avere visto e sentito delle urla e poi persone fuggire di corsa in direzione di viale Timavo. Sul posto è rimasto a terra solo il ferito.

Giugno 1946, Reggio Emilia si prepara al grande appuntamento. “Finalmente anche a Reggio nella sua veste variopinta di manifesti, si è destata questa mattina [2 giugno, ndr], ilare e serena, con il suo consueto volto bonario, ed è corsa alle urne. Nessun cipiglio armato di odio: ma volti tranquilli, all’intorno è un affannarsi entusiastico e simpatico di giovani che prestano il loro aiuto disinteressato e premuroso a vecchi e a profani delle elezioni”. È l’apertura del fondo di “Reggio Democratica”, La grande giornata, di lunedì 3 giugno 1946. Fotografa una città solidale e consapevole non solo della “bellezza” del libero voto, dopo la dittatura fascista, ma soprattutto della posta in gioco: Repubblica o Monarchia? Il “popol giôst” fa festa, racconta il giornale in un altro articolo, e nelle Ville, nelle campagne: “Si percepiva ancor più nettamente che in città la sensazione di festa, di festa grande: a gruppi partendo a…

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Mattinata reggiana per la segretaria del Partito democratico Elly Schlein che ad Albinea, con lo scrittore Paolo Nori, ha concluso l’edizione 2026 di “Autori in prestito”, la rassegna organizzata dall’Arci di Reggio Emilia.L’incontro, che chiede a personaggi di vario tipo, dall’ambito letterario a quello istituzionale, di raccontare le opere che hanno segnato la loro formazione culturale, si è tenuto nella bella cornice del parco dei Frassini “Margherita Hack”, della biblioteca che il Comune ha intitolato al poeta Pablo Neruda, con ingresso libero.Elly Schlein, arrivata con un po’ di ritardo, si è poi accomodata in giardino e ha duettato con lo scrittore Paolo Nori, leggendo e recitando alla platea le pagine del libro “Blues in sedici: ballata della città dolente” di Stefano Benni, scrittore bolognese scomparso lo scorso anno.Al termine della lettura, è intervenuto tra il pubblico il giornalista e scrittore reggiano Mario Sabia che ha consegnato alla segretaria del Pd…

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Se in Italia nel 1940 scocca l’ora delle decisioni irrevocabili con tutto quel che ne consegue, per i tifosi granata un sorriso almeno lo regala la Reggiana con il ritorno, dopo dieci lunghi anni d’assenza, nel campionato di serie B. Mentre la Germania sul campo di battaglia conquista nazioni a ritmo forsennato, facendo aumentare l’acquolina in bocca al duce, la Reggiana non ha rivali sul terreno di gioco e vince la Serie C. Anni di guerra Finalmente, quindi, la stagione 1939-40 regala l’agognata promozione in serie B. La Reggiana domina senza grossi problemi il girone B della serie C, accedendo così al girone finale, quello che assegna il visto per la serie B. L’avventura nel girone finale inizia male per i granata che il 2 giugno escono pesantemente sconfitti dal campo di La Spezia per 3 a 0. È solo uno scivolone. La squadra non si perde d’animo e nelle…

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Nel centro storico di Reggio Emilia l’estate con i “Mercoledì da Leoni”, la rassegna diffusa e gratuita che animerà le vie e le piazze della città dal 10 giugno al 15 luglio 2026. Tutti i mercoledì, dal tardo pomeriggio fino alla sera, l’esagono cittadino sarà palcoscenico all’aperto per cittadini, visitatori. Il progetto, giunto alla sua seconda edizione, nasce dalla collaborazione tra il Comune, le associazioni, il terzo settore e le realtà commerciali e sportive del territorio. Cuore degli appuntamenti serali sarà piazza Prampolini. Si comincia mercoledì 10 giugno con Autogol Live, uno spettacolo che porta in piazza l’ironia e il linguaggio del calcio raccontato attraverso imitazioni, parodie e situazioni da spogliatoio. Il 17 giugno sarà la volta del Summer Dance Show, una serata dedicata alla danza con le scuole del territorio e la partecipazione degli allievi del Corso di perfezionamento Agora Coaching Project. Il 1 luglio il centro sarà attraversato…

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L’Ospedale Psichiatrico Giudiziario (Opg) di Reggio Emilia, attivo dal 1896 al 2015, è stato uno dei principali manicomi criminali italiani, convertito da un ex convento del XVII secolo.Nel 1910 fu ampliato. Dal 1930, con il codice Rocco, assunse la sua fisionomia definitiva di manicomio criminale. Tra i tanti ospiti tristemente famosi, accolse nelle sue celle anche la saponificatrice di Correggio Leonarda Cianciulli.Nel 1991 la struttura centrale chiuse, trasferendo le attività in via Settembrini. L’Opg ha cessato l’attività nel 2015 a seguito della legge di riforma. Le cartelle cliniche dal 1927 in poi sono depositate presso l’archivio del San Lazzaro, offrendo uno spaccato sulla psichiatria forense locale. Oggi la struttura di vicolo dei Servi, che mantiene intatto il suo fascino sinistro, è abbandonata e aperta ai visitatori solo in alcune giornate in particolare, come quella recente del Fai.

Un ragazzino di 15 anni si è tuffato nel Crostolo e dalle acque non è più riemerso. I sommozzatori ne hanno ritrovato il corpo dopo le 12 di oggi, sabato 30 maggio, nella zona del Buracchione di Villa Rivalta. L’allarme è stato dato verso le 10.30, quando alcuni giovanissimi hanno chiamato i soccorsi visto che il 15enne era sparito nei flutti.L’incidente è avvenuto in un tratto del Crostolo dove c’è una briglia che ha formato una cascata e una profonda conca d’acqua. Sarebbe proprio in quel punto che il 15enne si è tuffato.Le forze dell’ordine stanno ricostruendo con precisione lo svolgersi dei fatti.

Il concerto del rapper Kanye West alla Rcf Arena al Campovolo di Reggio Emilia resta fissato per il 18 luglio prossimo. Ma sul fatto che Ye, il quale più volte ha dichiarato simpatie naziste, mostrato svastiche e rivelato pensieri incommentabili, arrivi effettivamente in città ci sono ancora molti dubbi. E anche molti nodi da sciogliere. La giunta di Reggio, a cui gli organizzatori del concerto evidentemente non troppo sensibili ai valori della città Medaglia d’oro della resistenza, hanno lanciato una bella palla avvelenata, dopo avere preso le distanze dal bagaglio culturale del cantante, si sono avvalsi della facoltà di temporeggiare, dicendo di aspettare una decisione del governo. Il ruolo dell’abate Faria (colui che nel Conte di Montecristo tenta invano di scavare un tunnel che finalmente lo liberi da una prolungata prigionia) è impersonificato dal leader di Azione Carlo Calenda, che nei giorni scorsi ha depositato un’interrogazione parlamentare, rivolta al ministro…

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Il lavoro uccide ancora. Ieri un operaio di 47 anni, Simone Dallai, è morto sul lavoro in un’azienda del Reggiano schiacciato da un muletto e con modalità simili altri due operai in Toscana e Sicilia.Sulla questione della sicurezza sul lavoro abbiamo rivolto alcune domande ad Alex Scardina, 40 anni, coordinatore della Uil di Reggio Emilia. Scardina, com’è possibile, ci si chiede, pensando anche alla tecnologia che governa molta parte del mondo lavoro? È la domanda più amara e sensata che ci si possa porre oggi. La risposta purtroppo non sta nei limiti della tecnologia, che le soluzioni ingegneristiche le avrebbe già pronte, ma nelle logiche economiche, culturali e organizzative che continuano a governare il mondo del lavoro. Oggi esistono sistemi di sicurezza straordinariamente avanzati. Parliamo di carrelli elevatori dotati di sensori di prossimità laser che frenano automaticamente se rilevano un ostacolo o una persona nel raggio d’azione, sistemi di intelligenza…

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I sindacati Cgil Cisl e Uil hanno proclamato uno sciopero generale di due ore nella giornata di oggi venerdì 29 maggio dopo la morte di Simone Dallai, l’operaio di 47 anni deceduto martedì scorso a Corte Tegge di Cavriago. I sindacati sostengono sia inaccettabile che, dopo il terzo decesso per incidente sul lavoro, ci possa ancora il rischio che ciò si ripeta, se non cambiano le condizioni del lavoro, se formazione e prevenzione restano sulla carta, e se la sicurezza continua ad essere vissuta come un costo. L’impegno per la sicurezza è costante, proseguono i sindacati. Ma servono più ispettori, medici del lavoro, controlli, e anche una cultura della salute che entri nell’organizzazione del lavoro e negli obiettivi delle imprese. Cgil, Cisl e Uil criticano anche il rallentamento dei tavoli con Comune e Provincia.

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