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Dopo anni di vessazioni, percosse e un aborto indotto alla figlia, considerata colpevole per una relazione sentimentale da loro non approvata: prima è stata privata del cellulare, poi isolata e costretta ad andare in Pakistan contro la sua volontà, minacciata di non farla tornare se non avesse accettato il fidanzamento e poi un matrimonio con un cugino.La storia, nella bassa reggiana, riporta alla memoria quella di Saman Abbas, uccisa nel 2021 a Novellara.Questa volta la denuncia ai carabinieri di una 22enne pachistana, che ha avuto il coraggio di ribellarsi, ha portato a una fine diversa, cioè a una sentenza per il padre e la madre: i coniugi, 54 e 51 anni, sono stati condannati a due anni e 15 giorni per maltrattamenti e tentata induzione al matrimonio forzato. Il processo in primo grado conclude una complessa indagine dei carabinieri di Boretto, con il Norm di Guastalla, coordinati dalla Procura reggiana…

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L’Elrow Town, sabato 6 giugno, torna per il terzo anno consecutivo all’Iren Green Park in via dell’Aeronautica al Campovolo. A partire dalle 12.00 e fino alle 24.00, l’Iren Green Park si trasformerà in una città della musica per accogliere migliaia di persone provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.Nelle precedenti edizioni si sono presentati oltre 30mila partecipanti invadere i diversi palchi dello show, nel 2026 il festival elettronico mostra scenografie monumentali, performance artistiche e intrattenimento immersivo. Tra i nomi più attesi Blond Ish, Deborah De Luca, Luciano, Sara Landry e Francis Mercier. Ma anche artisti consolidati ed emergenti Biia, Spfdj, Rossi, Melanie Ribbe, Rikhter, Mattia Trani B2B Sanem, Sante Sansone e i Di Chiara Brothers. Sono previste alcune variazioni alla viabilità cittadina.

La donazione più importante di un libro scritto da un autore reggiano, avvenne nel giugno 1988, in occasione dell’arrivo a Reggio Emilia del Papa Giovanni Paolo II.Il libro fu scritto e pubblicato a cura di monsignor Artemio Zanni,(1914-­1990), che operò tra il 1945 e gli anni Ottanta a Felina (nell’Appennino reggiano), in un contesto caratterizzato dall’isolamento e dai problemi di una guerra catastrofica.Ecco la scheda bibliografica del libro donato al Papa: Il volume censisce, esplora e documenta la ricchissima tradizione dei concerti di campane e delle torri campanarie nel territorio reggiano. La pubblicazione costituisce un punto di riferimento per chiunque voglia approfondire:• La storia delle parrocchie e delle chiese locali• La tradizione campanaria e la musica sacra della zona• La catalogazione dei beni culturali ecclesiastici reggiani (spesso citata anche negli archivi della Catalogo Generale dei Beni Culturali).Il volume è talmente radicato nel territorio da essere citato come riferimento documentale anche…

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Sabato 6 giugno, dalle 18.00 alle 21.00, presso il Laboratorio dei Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia, si terrà una “Maratona Pianistica” dedicata agli Allievi e Amici del Maestro Mazzoni. L’evento è un’occasione per commemorare il talento pianistico di Marcello Mazzoni, ma anche le sue doti di insegnante di musica e la sua capacità di comunicare.Marcello Mazzoni è scomparso all’improvviso alla fine di aprile del 2025 all’età di 53 anni, lasciando un vuoto incolmabile nella famiglia e anche tra i suoi amici che hanno avuto il piacere di poterlo conoscere sin da giovanissimo, quando da studente aveva frequentato le medie Alessandro Manzoni e poi le scuole verdi, allora sede dell’istituto magistrale.

Erano 8 i reggiani che presero parte all’Assemblea Costituente (556 deputati) che si riunì per la prima volta il 25 giugno 1946 a Palazzo Montecitorio con il compito specifico di redigere una nuova Costituzione per lo Stato.Ripercorriamo qui sotto la loro vita con delle brevi schede. La prima riguarda don Giuseppe Dossetti: partigiano prima, poi leader Dc capace di lasciare la politica e infine sacerdote. Dossetti Giuseppe (Genova 13 febbraio 1913 – Bologna 15 dicembre 1997) Nasce il 13 febbraio 1913 a Genova, ma si trasferisce poco dopo a Reggio Emilia. Qui frequenta la scuola fino al conseguimento, nel 1930, della maturità classica. Prosegue gli studi all’Università di Bologna, dove si laurea in giurisprudenza nel 1934. Nel novembre dello stesso anno viene scelto come perfezionando in diritto romano all’Università cattolica del Sacro Cuore.Nel 1942, diventa docente di diritto ecclesiastico presso l’Università di Modena.Dopo l’8 settembre del 1943, aderisce alla Resistenza,…

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C’è un momento in cui una città deve smettere di fare finta di niente. Deve guardare le fotografie, leggere le cronache, ascoltare chi vive nei quartieri e dire una cosa semplice, quasi brutale nella sua evidenza: così non si può andare avanti. La rissa in piazzale Europa, con bottiglie, bastoni, feriti, ambulanze, carabinieri e paura in mezzo alla strada, non è un episodio da archiviare con la solita frase stanca: “Sono cose che capitano”. No. Non sono cose che devono capitare. Non in una città civile. Non in uno spazio pubblico. Non dove passano lavoratori, pendolari, famiglie, anziani, ragazzi, persone che hanno il diritto di attraversare una piazza senza sentirsi dentro una terra di nessuno. Piazzale Europa non è un luogo qualunque. È una porta della città. È uno snodo, un passaggio, un pezzo di Reggio Emilia che dovrebbe rappresentare movimento, lavoro, incontro, servizi. Invece troppo spesso diventa il simbolo…

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Nell’80esimo della Festa della Repubblica, anche nella Chinatown reggiana, viale IV Novembre, dove la stazione appare agghindata come una Porta d’Oriente, è apparso qualche tricolore.La presenza della bandiera italiana, evocata dai comitati del quartiere per rivendicare la propria identità, sventola da qualche filare appeso agli alberi di viale IV Novembre, anche se annegata tra la moltitudine di lanterne arancioni che continuano a farla da padrone nell’arredo urbano.Se è ben chiara la presenza del tricolore, vista la ricorrenza del 2 giugno Festa della Repubblica, appare invece meno comprensibile la gran quantità di addobbi del Dragone, visto che la celebrazione delle lanterne cade 15 giorni dopo il Capodanno cinese, cioè tra la fine del mese di febbraio e l’inizio del mese di marzo. Dunque, sorge spontanea una domanda: qual è il motivo per cui le lanterne non si possono smontare e anzi devono rimanere ben visibili per un periodo che va molto…

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Gentile signora Elly,io sono Mario Sabia, il giornalista e scrittore disabile che lei ha incontrato domenica 31 maggio scorso al convegno di Albinea (RE) impostato su letture, visioni e ascolti. A lei ho consegnato l’ultimo mio libro intitolato “Favolanti”, che lei ha promesso di leggere al figlio di suo fratello.Ebbene il disegnatore Gigi Cavalli Cocchi, che ha curato le immagini a colori del mio libro di favole, ha disegnato una vignetta politica con la sua immagine e con una nuvoletta “imbarazzante”. In allegato le invio questa vignetta ed altri ritagli stampa, che lei potrebbe aver ricevuto anche da Eco della stampa. Le confesso che la sua presenza ad Albinea è stata molto apprezzata dai presenti e io personalmente la devo ringraziare per la gentilezza e la cortesia, con le quali ha accettato il mio libro con dedica personale.Alla prossima. Mario

Straordinaria impresa dei Diavoli reggiani del rugby che conquistano lo scudetto nella giornata della Festa della Repubblica contro il Petrarca Padova allo stadio Plebiscito.Il Valorugbyemilia dopo i primi minuti di sofferenza, la grande reazione della squadra reggiana che chiude avanti per 21-5 il primo tempo. Di Milano, Resino e Leituala le tre mete, tutte trasformate da Hugo. Nella ripresa i reggiani mettono in campo lucidità, carattere e crescente autorevolezza. Il Valorugby conquista il primo scudetto della sua storia superando il Petrarca 27-5 allo stadio Plebiscito di Padova.

Questa mattina l’80esimo anniversario della festa della Repubblica si è celebrato in piazza della Vittoria con una cerimonia con l’alzabandiera e la deposizione della corona al Monumento ai Caduti. Alla manifestazione le autorità provinciali e i sindaci di tutti i comuni della provincia. In piazza Martiri del VII luglio il prefetto Salvatore Angieri ha consegnato le onorificenze al merito della Repubblica Italiana a quei cittadini e professionisti che si sono distinti per l’impegno e i risultati conseguiti nelle proprie attività. Hanno ricevuto l’onorificenza sono: il prof Giuseppe Albertini, Grande Ufficiale; il dottor Giuliano Tagliavini, Commendatore; il dottor Giuseppe Maggese, Ufficiale; il dottore Ezio Paganelli, Ufficiale; il dottore Andrea Amuleti, Cavaliere; la signora Caterina Arcolà, Cavaliere; il dottor Giuliano Bedogni, Cavaliere; il signor Eugenio Di Prinzio, Cavaliere; il tenente colonnello Raffaella Frassine, Cavaliere; il signor Marco Lombardini, Cavaliere e il dottor Vito Andrea Zaccaria, Cavaliere. Le musiche della cerimonia sono state…

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