125 anni di Cgil a Reggio: il boom economico e i morti del 7 luglio ’60
Nella seconda metà del decennio con il Boom economico inizia il rapido cambiamento di un assetto sociale ed economico plurisecolare: ancora nel 1951 nella provincia gli addetti al settore agricolo sono il 54% degli attivi, nel ’71 si riducono al 21%, mentre gli occupati nell’industria dal 27 % passano al 45%. L’inizio di questa grande trasformazione è segnato, a Reggio, dalla vicenda del luglio ’60 che vede cinque caduti in piazza ad opera della polizia che spara nella manifestazione promossa dalla CGIL contro la svolta a destra del governo Tambroni: i “morti di Reggio Emilia” lasciano un segno nella mentalità e memoria collettiva, specie dei giovani che dal lavoro nella campagna divengono operai nell’industria, nell’edilizia, nei servizi. Gli anni Sessanta vedono l’affermarsi di una non scontata ripresa della presenza e iniziativa sindacale in un tessuto industriale in gran parte nuovo, si attua una nuova unità sindacale, che si basa su…
Nell’ex bosco di Ospizio: “Non toccate quell’albero, forse è monumentale”
Per il Collettivo Ecosistemico Reggiano, l’avvocato Raffaella Pellini, interviene sulla spianata del bosco di Ospizio spiegando che dalle ruspe si è salvato un albero di pregio che potrebbe essere inserito nell’elenco degli alberi monumentali e che perciò va tutelato sino al termine delle indagini. Scrive l’avvocato Pellini a nome del Collettivo: “Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che ha imposto a Conad di sospendere l’abbattimento di alberi, diventa importante salvaguardare le piante superstiti a partire da quelle di pregio. Il ministero dell’Agricoltura e delle foreste ha avviato la procedura per inserire un Mirabolano, che ancora oggi vegeta al bosco Ospizio, nell’elenco degli alberi monumentali italiani protetti. Con una lettera inviata, ancora prima della sentenza del Consiglio di Stato, al Comune di Reggio Emilia, alla Regione Emilia-Romagna e al Comando Regionale dei Carabinieri Forestali ha infatti sottoposto alla loro attenzione l’opportunità “di procedere alla valutazione del rilevante esemplare di Prunus…
La Una Hotels si sblocca al PalaBigi: primi 2 punti con Derthona (93-86)
La Una Hotels al Palabigi si porta a casa i suoi primi 2 punti del campionato al termine di una bella partita ricca di emozioni. La Bertram Derthona parte bene con un Hubb, ma la Pallacanestro Reggiana mette a segno un break di 11 punti con gi otttimi Visconti, Barford e Thor (18-11). Con Alibegovic e Gorham la Bertram si mantiene però a galla e pareggia: 25-25 al termine del primo quarto.Nel secondo quarto accelera di nuovo la formazione biancorossa con un parziale di 15 a 2, ma i piemontesi riescono addirittura a riportarsi in vantaggio grazie alle bombe di Jallow e Hubb del 47-54 di inizio ripresa. Poi ci pensa Ogbeide ainterrompere i 19 punti consecutivi degli ospiti con un parziale di 14-1. Bene Barford e Visconti dalla distanza (61-55). Ma ancora Bortolani e Durham ribattono colpo su su colpo per la Bertram. Nel finale in volata il tiro…
In coda per ore per visitare Villa Zironi
In coda per ore per visitare Villa Zironi, accessibile al pubblico nelle giornate del Fai di sabato 10 e domenica 11 ottobre. Anche questa mattina tanti reggiani si sono messi in fila per visitare le stanze della villa signorile in stile Liberty, eretta nel 1928 sul disegno dell’architetto Guido Tirelli su commissione dal medico modenese Giuseppe Zironi, conosciuta anche per la statua di elefante posta nel grande giardino. La costruzione, con ingresso principale in viale Timavo e laterale in via della Racchetta, durante la guerra, dopo l’armistizio dell’8 settembre, fu requisita dai tedeschi che vi posero il comando della Wehrmacht. Visitabile anche il rifugio anti-aereo, un bunker con entrata dentro la casa e uscita a lato dell’edificio.
Corteo Pro Pal sfila per il centro storico di Reggio
Un corteo dei Pro Pal oggi ha sfilato per le vie del centro storico di Reggio Emilia attraversando anche piazza Prampolini, dove era in corso lo show cooking.
Anche mamme e bimbi partecipano all’Assemblea del bosco: “Vicenda ingiusta”
Anche mamme e bambini partecipano all’Assemblea del bosco. Una signora, con il figlio, ci ha chiesto di poter intervenire per esprimere il proprio parere sull’area verde di Ospizio. “Una vicenda ingiusta”.
Bosco Ospizio, l’assemblea: “Continua la mobilitazione contro il cemento”
Oggi i manifestanti di Bosco Ospizio ha tenuto una conferenza stampa per commentare i contenuti della sentenza del Consiglio di Stato, emessa ieri (venerdì 9 ottobre) in merito al taglio degli alberi a Bosco Ospizio e al blocco di futuri abbattimenti.Alessia Busani, portavoce dell’Assemblea di Bosco Ospizio: “Noi continuiamo la mobilitazione contro il cemento”.
Ospizio. Quel che resta del bosco
Oggi i manifestanti di Bosco Ospizio ha tenuto una conferenza stampa per commentare i contenuti della sentenza del Consiglio di Stato, emessa ieri (venredì 9 ottobre) in merito al taglio degli alberi a Bosco Ospizio e al blocco di futuri abbattimenti. Gli ecologisti hanno parlato davanti al cantiere in via Emilia al civico 126. Poi, nonostante le alte pannellature, hanno mostrato la distruzione ambientale avvenuta fino a oggi, sul terreno di Conad Centro Nord che iniziato i lavori per la costruzione di un nuovo supermercato.
“Ospizio. Bosco distrutto, la sentenza fa giustizia. Brutta pagina per Reggio”
Luciano Gobbi, storico ambientalista ed ex assessore per i Verdi in Comune e in Provincia, docente in pensione, si batte per la causa del bosco di Ospizio. “Il bosco è andato in parte distrutto, ma la sentenza ha fatto giustizia. La vicenda di Ospizio è una bomba per l’immagine dalla quale la politica deve imparare”.









Brutta Reggiana, prende 2 pappine a Pineto. Ma la aiuta il meteo: partita sospesa
Brutta pomeriggio per la Reggiana a Pineto di Teramo in Abruzzo La squadra di Attilio Tesser, ne prende due, ma potevano essere di più. I padroni di casa dominano i granata e vanno in vantaggio già all’11 minuto con Forte per poi raddoppiare al 43′ con Pellegrino. Finito il primo tempo, nella ripresa non si vedono segnali di vita da parte della Reggiana che però viene soccorsa dal meteo.Il temporale intenso che batte sullo stadio Mimmo Pavone-Alessandro Mariani di Pineto porta a una doppia sospensione della partita: la prima per mancanza di luce, la seconda e definitiva per mancanza di luce e impraticabilità del campo.