Il Bosco va in Comune: “Conad ascolti il nostro progetto su Ospizio”
Se il Comune non va al bosco, allora è Bosco Ospizio ad andare in Comune.Questo venerdì 28 agosto di afa pesante, in stile novembre ai tropici, è stato anche il giorno dell’incontro tra una delegazione di Bosco Ospizio (5 delegati) e la proprietà dell’area verde, Conad.Dal 3 di agosto gli ambientalisti occupano la zona, accampati con le tende al Campo di Marte 2. Il presidio, ha spiegato la portavoce, è stato prolungato e autorizzato sino al 6 di settembre, ma loro intendono anche prolungare la loro permanenza che di fatto stoppa le ruspe e con esse l’avvio dei lavori di riqualificazione già previsti da anni. Abbiamo chiesto ad Alessia Busani quali siano le aspettative dall’incontro con Conad. “Questa è una nostra vittoria – dice -. Sono due anni e mezzo che chiediamo un incontro e finalmente ce lo hanno concesso. E non si poteva fare altrimenti, visto che qui in…
Bosco Ospizio, sindacati: la sfida sta nella mediazione. Servizi e tutela del verde
“La vicenda di Bosco Ospizio stimola una riflessione profonda sulla necessità di armonizzare la tutela del verde urbano con la realizzazione di servizi e investimenti importanti per la comunità. Se siamo arrivati a cittadini che presidiano un’area, a un’impresa che rivendica diritti acquisiti nel rispetto delle procedure, alle denunce e a un’amministrazione che cerca una mediazione quando il cantiere è pronto a partire, significa che la complessità ambientale contemporanea e la visione urbanistica di due decenni fa non sono più compatibili. E’ quindi questo il momento di trasformare la vicenda di bosco Ospizio in un volano di cambiamento a favore di tutta la comunità”. È netta la posizione dei tre sindacati confederali reggiani, espressa da Cristian Sesena (segretario generale Cgil Reggio Emilia), Rosamaria Papaleo (segretaria generale Cisl Emilia Centrale) e Alex Scardina (coordinatore Uil Reggio Emilia), uniti nel porre una domanda all’Amministrazione: “Chi governa una trasformazione urbana deve limitarsi a…
Il centro chiude: giù le serrande anche per il Boom di via Fornaciari
I giornali raccontano ciò che i cittadini vedono ogni giorno: negozi che abbassano definitivamente le serrande, strade sempre più vuote e commercianti lasciati soli. Dopo cinquant’anni chiude anche Boom, storica attività di via Fornaciari. In via Roma gli esercenti lanciano l’allarme: continuando così, tra un anno e mezzo molte attività potrebbero sparire. Nel frattempo apprendiamo che Reggio Emilia è il territorio emiliano che, tra il 2019 e il 2024, ha registrato la crescita più debole. Altro che città dinamica, attrattiva e proiettata nel futuro: la realtà sta presentando il conto alla propaganda. Ma i nostri amministratori lo capiscono che il centro storico sta morendo? Continuano a parlare di progetti, riqualificazioni, bandi e contributi regionali. Belle parole, certamente. Ma un contributo occasionale non salva un commerciante se intorno al suo negozio vengono eliminati i parcheggi, se raggiungere il centro diventa un percorso a ostacoli, se i cantieri durano anni e se…
Cantarelli, anarchico reggiano accusato di attentato a Mussolini (3)
La terza e conclusiva puntata sulla storia di Vittorio Cantarelli, anarchico reggiano nato a Castelnovo di Sotto (RE) il 16 ottobre 1882 che fu accusato di avere attentato alla vita del Duce, Benito Mussolini. La sua attività tuttavia cessò bruscamente il 9 febbraio 1941, quando venne arrestato dai nazisti e consegnato al Brennero alla polizia fascista. Al suo arrivo in Italia fu subito rinchiuso prima nel carcere di Reggio Emilia e poi il mese successivo, il 22 marzo, in quello di Civitavecchia (matricola n. 9717) per scontare la condanna del 1932. Durante l’interrogatorio al quale venne sottoposto in carcere dal Procuratore Generale Giuseppe Montalto, a specifica domanda dichiarò: “Non ho mai conosciuto Tarchiani Alberto né ho avuto altrimenti rapporti, neppure indiretti, con lui. Col Recchioni non ho avuto rapporti diretti se non dopo la condanna di Angelo Sbardellotto nei sensi che ora specificherò. Il Recchioni mi scrisse a Bruxelles, ove…
Quartiere Canalina. Via Compagnoni: nella notte danno fuoco a un’auto, ne bruciano due
Verso 3.30 di questa notte, in via Giuseppe Compagnoni a Reggio nell’Emilia, è divampato incendio che ha coinvolto due autovetture. A seguito della segnalazione da parte dei Vigili del Fuoco, sono intervenuti i carabinieri della per i rilievi e le indagini. Dai primi accertamenti è emerso che le fiamme hanno distrutto una Fiat Punto intestata a una donna di 55 anni, residente a Reggio Emilia. I vigili del fuoco e gli inquirenti ipotizzano la natura dolosa del rogo. L’incendio ha danneggiato anche un secondo veicolo, parcheggiato nelle immediate vicinanze, anch’esso una Fiat Punto, di proprietà di un giovane residente a Reggio Emilia, di 26 anni.
Una delegazione di Bosco di Ospizio incontra Conad in Comune
Una delegazione formata da 5 manifestanti del bosco di Ospizio vedrà la dirigenza di Conad nella giornata di venerdì 28 di agosto alle 17.30 in Municipio a Reggio Emilia. Alle 17 gli stessi manifestanti del bosco si ritroveranno in piazza Prampolini per dare sostegno all’incontro. I manifestanti hanno anche reso noto che sperano di potere presentare il loro progetto per l’area verde al management dell’azienda della grande distribuzione che possiede l’area del bosco e che vuole procedere alla riqualificazione ferma dal 3 agosto.
L’incuria ai Giardini pubblici e il manto crivellato attorno al Valli
Quello che scrivo non rappresenta una critica al sindaco e alla giunta attuali, giacché molti di questi obbrobri sono stati ereditati. La mia si configura peraltro come lo stimolo di un osservatore che ha a cuore lo stato in cui versa la città affinché chi ne ha la possibilità agisca. Un noto propagandista di un regime assai illiberale sosteneva che un messaggio va dato almeno nove volte per farlo diventare di pubblico dominio. Allora inizio con la nona denuncia pubblica dell’errata illuminazione della piazza antistante il teatro che taglia in due l’Ariosto e rilascia al buio il monumento ai caduti della Prima guerra mondiale e quello alla Resistenza. Si tratta, oltretutto, di una mancanza di rispetto per due eventi straordinariamente importanti della nostra storia e di una mancanza di adeguata sensibilità verso coloro che sono morti per la patria e per la democrazia. Passiamo oltre. Il plateatico del Municipale è…
Bosco Ospizio, manifestanti chiedono di allungare il presidio al 14 settembre
Continua la protesta dei manifestanti per il Bosco Ospizio contro il progetto di riqualificazione di Conad, proprietaria dell’area, che ha stipulato anni fa un accordo con l’amministrazione comunale. E’ notizia di qualche ora fa che gli ecologisti accampati nella zona del Campo di Marte 2, prospicente al bosco incolto e transennato, hanno inviato alla Questura la richiesta di continuare il presidio sino al 14 di settembre. Una sorta di rinnovo, visto che i termini scadono lunedì 31 agosto. Via Dante per ora non ha risposto alla richiesta degli ecologisti. Mentre è notizia di oggi che la Procura della Repubblica di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo di inchiesta per l’interruzione dei lavori, dopo che Conad, il 3 agosto scorso aveva sporto denuncia. La Digos nei giorni scorsi ha identificato i dimostranti che erano sul posto.
Lancia un bicchiere alla moglie e le recide un’arteria. Lui arrestato, lei rischia la vita
Nel corso di un litigio domestico, un uomo, dopo aver cercato di colpire la moglie scagliandole contro un posacenere, l’ha colpita con un bicchiere di vetro che le ha provocato una grave ferita, per la quale è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Maria di Reggio Emilia.Con l’accusa di lesioni personali aggravate, i carabinieri hanno arrestato un 61enne residente in città. L’uomo è consegnato ai domiciliari. Il fatto nella serata di martedì all’interno dell’abitazione della coppia. L’intervento dei militari dopo la chiamata dei sanitari del 118 intervenuti sul posto a seguito della richiesta di aiuto pervenuta per le gravissime lesioni riportate dalla donna, una 53enne. Giunti nell’abitazione, i miltari hanno trovato solo l’uomo, mentre la moglie era già stata trasportata d’urgenza al Pronto Soccorso, dove è stata ricoverata in codice rosso, in pericolo di vita, e con una prognosi riservata a causa di una ferita lacero-contusa, visto che il bicchiere in…









Bosco di Ospizio, il sindaco Massari: Conad è disposto a ulteriori miglioramenti ambientali
Scrive in un post su Facebook il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari dopo l’incontro di venerdì tra 5 rappresentanti del bosco di Ospizio e la dirigenza di Conad, avvenuto in Comune. Gli ecologisti dal 3 agosto sono accampati al Campo di Marte 2 e sino al 6 di settembre presidieranno la zona. Il sindaco: “Ieri si è tenuto un incontro, convocato dal Comune, tra una rappresentanza dell’Assemblea di Bosco Ospizio e una rappresentanza di Conad Centro Nord, soggetto attuatore del Piano di Riqualificazione urbana di Ospizio. Si è trattato di un confronto aperto e corretto. Come Sindaco credo che il dialogo costituisca un valore nel dibattito pubblico su temi così importanti e sentiti dalla cittadinanza. L’obiettivo era il possibile incontro tra le istanze degli attivisti e i diritti acquisiti del titolare del progetto di riqualificazione urbana di un’area privata attualmente degradata e inaccessibile, su cui è cresciuta vegetazione spontanea.…
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