Monopattini e bici elettriche, la strada non è una jungla: come funziona
Dal 16 maggio è scattato l’obbligo della targa per i monopattini elettrici. A luglio sarà obbligatoria anche l’assicurazione. Sull’argomento abbiamo intervistato Carlotta Bonvicini, 42 anni, assessora alle Politiche per il clima e alla Mobilità sostenibile del Comune di Reggio Emilia. Assessora potrebbe farci il punto della situazione? Sui monopattini elettrici siamo in una fase di progressiva applicazione delle nuove norme nazionali. Dal 16 maggio è entrato in vigore l’obbligo del contrassegno identificativo e nei prossimi mesi è previsto anche l’avvio dell’obbligo assicurativo. Sono disposizioni definite a livello nazionale e che i Comuni sono chiamati ad applicare. Credo però che sia importante mantenere uno sguardo equilibrato: i monopattini, come le biciclette, rappresentano uno strumento di micromobilità che in questi anni ha consentito a molte persone di spostarsi in modo sostenibile, accessibile e spesso alternativa all’auto privata. Naturalmente servono regole, sicurezza e rispetto reciproco, ma senza demonizzare mezzi che possono contribuire a…
Lucia Sarzi: la resistenza, i Cervi e il teatro. Da donna nomade a mito
Chi è davvero la primogenita di Francesco Sarzi e Linda Bozzi, Lucia Evelina Ofelia, con i suoi tre nomi che la collocano già nella grande famiglia del teatro? Che era nata l’8 novembre 1920 ad Acquanegra sul Chiese, nelle terre umide fra Mantova e Cremona, durante il giro di spettacoli che la compagnia minima della sua famiglia andava conducendo e che, trasfigurata in leggenda da viva, sarebbe entrata poi nell’immaginario popolare insieme ai fratelli Cervi? Il suo è un destino preannunciato. Sarà nomade. Capace di uscire dal tetto. Terrà le parole in altissimo conto. Vivrà con poco. Non avrà timore dei colpi di scena.Dopo avere dedicato diversi anni a tentare di ricostruire la sua biografia, mi sono risolta a intitolare il mio lavoro Storia delle storie di Lucia Sarzi. Tanto lei e la sua famiglia di attori girovaghi sfuggono agli strumenti ordinari della ricerca storica: pochissimi documenti, tracce leggere, racconti…
In centro storico ritorna il carabiniere ‘amico’ del quartiere
Dopo tante parole spese sul tema della sicurezza, definita anche da più parti solo “una percezione di insicurezza (?)”, in centro storico a Reggio Emilia tornano i carabinieri di quartiere. I militari si muoveranno a piedi entro le mura dell’esagono e vigileranno sui residenti, sulla gente di passaggio e sui commercianti. Rivedere le divise passeggiare per le vie della città è senza dubbio una buona notizia.
Centro svuotato, e riqualificazioni senza vita non portano economia
Reggio Emilia è una città bella, antica, colta, piena di potenzialità. Ma da anni sembra vittima di un equivoco urbanistico e politico: credere che rifare uno spazio significhi automaticamente restituirgli vita. Non è così. Una piazza nuova può restare vuota. Un chiostro restaurato può restare freddo. Una strada ripavimentata può continuare ad avere vetrine spente. Una città può spendere, inaugurare, tagliare nastri, produrre rendering, comunicati e fotografie ufficiali, ma se poi le persone non si fermano, non comprano, non abitano, non passeggiano, non tornano, quella non è rigenerazione: è scenografia. Il problema di Reggio Emilia è esattamente questo: troppe riqualificazioni senza economia, troppi luoghi rifatti senza una vera funzione urbana, troppi spazi sistemati dal punto di vista estetico ma incapaci di generare commercio, relazioni, permanenza, comunità. Il centro storico non muore perché mancano le pietre nuove. Muore perché mancano le ragioni per andarci. Muore quando i negozi chiudono, quando gli…
Botte e urla in via Vicedomini, polizia in forze: Corso Garibaldi in tilt
Rissa questa sera verso le 18.30 in via Vicedomini, nel centro storico di Reggio Emilia. All’improvviso un gruppo di personaggi urlanti, tutti stranieri, si è gettato nel vicolo, chiuso in questi giorni alla circolazione per la ristrutturazione di Palazzo Magnani. In un attimo dalle offese si è passati alle mani, con botte e un colpo alla testa di uno dei contendenti che è rimasto ferito e sanguinante. Nella via i residenti allarmati hanno vissuto la scena nascosti dietro le persiane delle finestre, fino a quando, un gruppo di Street Tutor che si trovava nei paraggi, è intervenuto per calmare gli animi.Dopo un fuggi-fuggi generale dei partecipanti alla rissa, nella via, il ferito e uno degli assalitori poco incline al dialogo, hanno atteso l’arrivo dei soccorsi e della polizia arrivata in forze che ha bloccato temporaneamente il traffico in Corso Garibaldi.
Botte in via Vicedomini, polizia in forze: Corso Garibaldi in tilt
Rissa questa sera verso le 18.30 in via Vicedomini, nel centro storico di Reggio Emilia, quando all’improvviso, un gruppo di personaggi urlanti, tutti stranieri, si è gettato nel vicolo chiuso in questi giorni alla circolazione per la ristrutturazione di Palazzo Magnani. In un attimo dalle offese si è passati alle mani, con botte e un colpo sferrato alla testa di uno dei contendenti che è rimasto ferito e sanguinante. Nella via i residenti allarmati hanno vissuto la scena nascosti dietro le persiane delle finestre, fino a quando, un gruppo di Street Tutor che si trovava nei paraggi, è intervenuto per calmare gli animi.Dopo un fuggi-fuggi generale dei partecipanti alla rissa, nella via, il ferito e uno degli assalitori poco incline al dialogo, hanno atteso l’arrivo dei soccorsi e della polizia giunta in forze e che ha bloccato temporaneamente il traffico lungo Corso Garibaldi.
Cattolica chiude un’epoca: dopo 54 anni Fieni lascia e arriva Lusetti
Renzo Lusetti, 67anni, ex deputato dal 1987 al 2013 della Democrazia cristiana e già assessore della giunta di Roma, presidentedi HF Holding dal 1987 al 2013, presidente di HF Holding, è il nuovo presidente della Cooperativa Cattolica Costruzioni Edili, una delle più antiche realtà delle costruzioni all’interno del sistema Confcooperative Terre d’Emilia. Laureato in Scienze politiche, Renzo Lusetti succede a Romano Fieni, fondatore (nel 1972) della cooperativa reggiana e suo unico presidente, rieletto per 18 mandati consecutivi. Romano Fieni, che è stato nominato presidente onorario, già segretario provinciale della Democrazia cristiana e di presidente dell’Unione cattolica italiana dirigenti di Reggio Emilia, si è ritirato dall’incarico esecutivo alla soglia dei novant’anni.
Un volto reggiano in tv su Rai 1 al quiz show l’Eredità
Enrico Zucchetti, volto conosciuto in città, già general manager di Rimini Social Club, rete di imprese appartenenti al mondo della ristorazione e del life style riminese, e poi per un periodo gestore della Polveriera Chiacchiere e Cucina, un tempo spazio ristorante all’ex Polveriera, è apparso l’altra sera in tv su Rai 1 nelle vesti di concorrente di un quiz show.Il reggiano ha partecipato all’Eredità, uno dei game più longevi della televisione italiana (24 stagioni), quello, per intenderci, del gioco “1, 2, 3…”, dove il concorrente, partendo da tre indizi, dovrà indovinare l’oggetto o l’argomento misterioso per continuare la sua avventura fino a conquistare l’accesso alla Ghigliottina. Qui l’aspirante campione di puntata ha l’occasione di aggiudicarsi il montepremi accumulato nella serata.Pare che Enrico Zucchetti, alla fine, non abbia superato la Ghigliottina, ricevendo però i complimenti per la sua prestazione anche sui social: “E’ stato un concorrente straordinario”.
C’era due volte il barone Franchetti: temerario esploratore e agente segreto
La famiglia dei baroni Franchetti era una stirpe di energici commercianti, imprenditori, possidenti, che avevano creato una delle fortune economiche più vaste d’Europa.Raimondo Franchetti senior, conosciuto all’epoca come l’uomo più ricco d’Italia, possedeva in tutta l’Italia settentrionale immense proprietà agricole, allevamenti e attività industriali. Seguiva quella visione filantropica ed illuminata che caratterizzò molti esponenti dell’imprenditorialità italiana di fine secolo. Energico, attivissimo, volitivo, costruì o riattò residenze in ognuno dei tanti luoghi in cui aveva attività ed interessi. A Reggio Emilia aveva costruito il palazzo in via Emilia Santo Stefano, attualmente sede della Scuola Media “Alessandro Manzoni”, ed aveva acquistato tutta la collina del Cavazzone, erigendovi la ben nota villa ed azienda agricola. Dal matrimonio con l’austriaca Luisa Rothschild, della famiglia dei finanzieri più potenti d’Europa, ebbe un figlio, Giorgio, proprietario e restauratore della Ca’d’Oro, che ancora vede raccolta a Venezia la sua collezione di eccezionali opere d’arte. L’altro figlio, Alberto,…








Monopattini. Il parcheggio maleducato un gioco social
Basta girare per le strade cittadine per accorgersi (come testimoniano queste foto) che molto spesso i monopattini vengono abbandonati nei posti più impensati. Sulle strisce pedonali, a ostruire l’ingresso di una ciclabile, a sbarrare un passo carraio, incollati al paraurti di un’auto in sosta, impedendole di fatto la manovra, su un marciapiede o piantati in mezzo a un porticato.Nel maggior parte dei casi, però non si tratta di spontanea trascuratezza o di semplice maleducazione, ma di pose pensate ad arte che poi vengono scambiate e si girano con foto sugli smartphone sui social.