SpazioReggio

Il Crostolo ha due facce: lo stesso corso d’acqua che nell’ottobre 2024 ha rotto gli argini a Cadelbosco di Sotto, allagando la bassa reggiana e costringendo un migliaio di persone ad abbandonare le proprie case, in estate diventa un fossato in secca. Nel tratto urbano, quello che attraversa la città dal Parco delle Caprette verso valle, la portata si riduce a una striscia appena fluente. O scompare del tutto. Non è una novità, ma sta diventando un problema strutturale. Il Crostolo ha sempre avuto un regime torrentizio: massimi in primavera e autunno, secche in estate. È nella sua natura. Negli ultimi anni, però, i periodi di secca sono diventati più lunghi, profondi e difficili da gestire con i metodi tradizionali. Durante l’intensa siccità dell’estate 2021, il tratto cittadino è rimasto completamente asciutto. Per tre volte il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale era intervenuto pompando circa 50.000 metri cubi d’acqua dal…

Leggi tutto

Dopo mesi di scaffali sempre più vuoti, per i punti vendita ECU non rientrati nelle cessioni già concluse la chiusura non sarà più temporanea sotto la bandiera Realco, ma definitiva. Secondo quanto risulta da una comunicazione aziendale, ogni punto vendita interessato ha ricevuto l’indicazione del proprio ultimo giorno di apertura al pubblico. Si inizia dal 23 luglio. Il giorno successivo sarà dedicato all’inventario e al completamento delle pratiche burocratiche. Infine tutto il personale coinvolto sarà collocato in cassa integrazione. Si tratta di un passaggio che la crisi del gruppo cooperativo reggiano non aveva ancora attraversato in questi termini. Fino a oggi, le chiusure comunicate pubblicamente – a partire da quelle annunciate a febbraio in sede ministeriale – erano state presentate come “temporanee”, legate al contenimento delle perdite in attesa di una soluzione industriale per l’intero perimetro aziendale. Il 10 luglio ha chiuso definitivamente anche il magazzino logistico di via Pertini,…

Leggi tutto

Buste paga da top 10 e case inaccessibili. Reggio Emilia è la sesta provincia italiana per stipendio medio: un primato trainato da un manifatturiero che paga meglio di quasi tutto il Paese. Eppure, per molti reggiani, soprattutto giovani all’inizio della carriera, comprare casa è diventato un miraggio. Non è un problema di povertà, ma di pura matematica: i prezzi del mattone corrono molto più veloci dei salari, stressando la soglia della sostenibilità finanziaria. I numeri, innanzitutto. Secondo l’ultimo report della CGIA di Mestre su dati INPS, a Reggio Emilia la busta paga media lorda è di 2.072 euro al mese. È il sesto dato più alto d’Italia, superato solo da Milano, Monza-Brianza, Parma, Modena e Bologna. In tasca al lavoratore, tolte tasse e contributi, restano circa 1.550-1.600 euro netti. Ma – come ci insegna La Statistica di Trilussa – la media inganna. Questa ricchezza è trainata dai contratti integrativi della…

Leggi tutto

Un nastro bianco e rosso teso tra gli alberi regge l’ordinanza del sindaco e definisce la zona off-limit. Questa mattina il Parco Noce Nero, nel quartiere della Pappagnocca appariva come nelle immagini, con qualche residente incuriosito dai fogli affissi, in cerca di informazioni. Cosa stia succedendo lo spiega un’ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Marco Massari il 25 giugno 2026: a Reggio Emilia si è manifestato un sospetto caso di Chikungunya, febbre virale trasmessa dalla zanzara tigre, e sono scattati i protocolli regionali di emergenza. Dall’ordinanza si deduce un aspetto chiave: le operazioni di disinfestazione interessano due aree distinte della città, corrispondenti ai due luoghi frequentati dalla persona coinvolta: dove lavora, in la zona industriale di Mancasale, e dove vive, nel quartiere della Pappagnocca. È in quest’ultima area che si trovano il Parco Franco Casoli e il Parco Noce Nero, per i quali è stata disposta la chiusura temporanea…

Leggi tutto

Il 15 giugno 2026 Stati Uniti e Iran hanno annunciato l’accordo per riaprire lo Stretto di Hormuz. La firma sul Memorandum d’intesa (MoU) da parte di Donald Trump è arrivata il 17 giugno. Per chi segue i mercati energetici, la notizia ha subito fatto scendere il Brent di circa il 14,3% rispetto al picco. Per chi fa il pieno al distributore, la verità è che non cambierà molto nell’immediato. La normalizzazione, avvertono armatori e analisti, richiederà settimane se non mesi. Lo Stretto è rimasto di fatto chiuso da fine febbraio 2026, per quasi quattro mesi. Le conseguenze di questa strozzatura non si smaltiscono con una firma. Circa 500 navi risultano ancora bloccate a ridosso del passaggio. Le operazioni di bonifica delle mine richiedono coordinamento internazionale. Le principali compagnie di navigazione giapponesi e asiatiche hanno già dichiarato che aspetteranno la piena formalizzazione operativa dell’accordo prima di ordinare ai propri comandanti di…

Leggi tutto

Oggi, 18 giugno 2026, 527mila studenti italiani si siedono al banco per la prima prova scritta della maturità. In provincia di Reggio Emilia sono 4.157 i candidati, distribuiti su 105 commissioni. È un numero sostanzialmente stabile rispetto agli anni scorsi. Il calo demografico che ha già ridisegnato nidi, materne e scuole primarie non ha ancora raggiunto con piena forza le aule del quinto anno. Per lo meno, non ancora. Dal 2027, gli effetti del declino demograficoLa coorte che si siederà agli esami di maturità fra un anno è quella che oggi frequenta la quarta superiore. Sono i ragazzi nati nel 2008, anno in cui la natalità in Italia aveva imboccato un declino che non si è più arrestato. Le proiezioni demografiche nazionali, elaborate dall’ISTAT, indicano che la popolazione nella fascia 19-24 anni scenderà nei prossimi due decenni di quasi 760mila unità rispetto ai livelli attuali. Gli effetti sul numero di…

Leggi tutto

Partiamo dal paradosso di una città che eccelle nel gestire ciò che eccelle nel produrre. Secondo il Rapporto Rifiuti Urbani 2025 dell’ISPRA, la provincia di Reggio Emilia è la prima in Italia per produzione pro capite di rifiuti: 781 chilogrammi per abitante nel 2024, in crescita rispetto ai 749 kg dell’anno precedente. Nessuna provincia italiana genera scarti quanto la nostra. La media nazionale si ferma intorno ai 500 kg. Una città come Roma si attesta a quota 550 kg, Firenze a quota 619 kg. Reggio le supera entrambe con largo margine, seguita da altre tre province emiliano-romagnole. L’intera provincia, nello stesso anno, raggiunge l’84,4% di raccolta differenziata, prima in regione e in crescita dell’1,1%. Guardando ai comuni capoluogo dell’Emilia-Romagna, al primo posto Ferrara con l’88,3%, seguita dalla nostra città, con l’84,5%. Produciamo di più, differenziamo meglio. È un primato doppio e contraddittorio che racconta qualcosa di importante su Reggio e…

Leggi tutto

Camillo Ruini è morto ieri sera a Roma, a 95 anni. Per il resto del Paese era il grande stratega della Chiesa italiana, l’uomo che per sedici anni ha tenuto in mano i fili del rapporto tra cattolicesimo e politica. Per Reggio Emilia era qualcosa di più scomodo e più intimo: era il prete che aveva imparato a conoscerla dall’interno, in quegli anni in cui questa città era la capitale morale del PCI, e che da quella esperienza aveva costruito una visione della presenza cattolica nel mondo destinata a lasciare il segno. Sassuolo era il suo paese natale: provincia di Modena all’anagrafe, ma diocesi di Reggio Emilia per vocazione e per destino. Quando il giovane Camillo Ruini tornò dagli studi romani nel 1957, dopo il Colleggio Capranica e la laurea in teologia alla Pontificia Università Gregoriana, fu a Reggio che trovò casa. Non una sistemazione temporanea: quasi trent’anni di vita…

Leggi tutto

Era il 1989. In bianco e nero, uno spot tv mostrava una catena di contagi silenziosi: attorno a ogni persona infettata compariva un alone viola. In sottofondo, sulle note ansiogene di “O Superman” della cantante Laurie Anderson, la voce dello spot recitava: «AIDS: se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide». Il messaggio della Fondazione Pubblicità Progresso era duro, e anche un po’ sbagliato: anziché fare chiarezza sulle modalità di trasmissione del virus, ha creato uno stigma che veniva visualmente esteso alle stesse persone contagiate. Quasi quarant’anni dopo, le campagne per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili sono diventate più silenziose. Peccato che l’HIV non sia scomparso, se non dalla percezione collettiva. I numeri di Reggio Emilia: un calo, ma con un’ombraNel 2024, nella provincia di Reggio Emilia, il numero delle nuove diagnosi di infezione si è confermato in lieve riduzione, con un’incidenza di 3,6 ogni 100.000…

Leggi tutto

Si è tenuta ieri l’attesa VI Commissione Consiliare sul caso RCF Arena, per discutere il flop della kermesse estiva. Dopo il primo clamoroso rifiuto a partecipare, il presidente di C.Volo, Andrea Cattini (Coopservice), ha preso parte a un confronto in qualche modo svuotato dalla ripetitività che ha caratterizzato la liturgia degli interventi. Ad aprire – in ritardo di oltre venti minuti sulla tabella di marcia – il consigliere comunale e capogruppo di Coalizione Civica, Fabrizio Aguzzoli, che ha invitato la politica, e in maniera particolare il Partito democratico, «ad aprirsi al dialogo» per il rilancio di RCF Arena. È stata poi la volta del presidente C.Volo, Andrea Cattini – assistito dall’avvocato Ettore Rocchi – che ha ricostruito i rapporti societari attorno all’Arena: C.Volo ha una concessione con Aeroporto di Reggio Emilia SpA per la costruzione e gestione dell’area non operativa di Campovolo, valida fino al 2035. L’unico committente è l’Aeroporto.…

Leggi tutto

20/26