Il Comune conferma: nessun costo per biblioteca e Polo territoriale
L’assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Reggio Emilia, Carlo Pasini, interviene con alcune precisazioni in merito alle affermazioni diffuse nei giorni scorsi a mezzo stampa circa la gestione degli spazi destinati a servizi pubblici all’interno del PRU-IP6-Ospizio, in via Emilia Ospizio. Confermando la corretta lettura della convenzione firmata davanti al notaio Manzini fatta da SpazioReggio (qui il nostro articolo). “Credo che su un tema così importante come quello della riqualificazione del Pru Ospizio sia doveroso discutere nel merito, ma altrettanto doveroso farlo partendo dai documenti e dai loro contenuti effettivi – afferma l’assessore Pasini -. Il consigliere Dario De Lucia sostiene che gli spazi destinati ad accogliere i servizi sociali del Polo Territoriale, la biblioteca e la Casa della Salute nel progetto Pru Ospizio non siano gratuiti ma prevedano un affitto da parte del Comune. È un’affermazione che non corrisponde a verità e che rischia di confondere due piani…
Bosco Ospizio. Il presidio continua, ma sulla via Emilia: le ruspe sono pronte
Continua questo lunedì 17 agosto il presidio a difesa del bosco di Ospizio. I manifestanti dal 3 del mese vigilano sull’area e lo faranno sino alla fine del mese. Oggi però è stato modificato dalle autorità il luogo del presidio, portato più lontano dai cancelli e dagli ingressi, fuori dal perimetro del bosco. La manifestazione è stata autorizzata sulla via Emilia all’altezza del civico numero 126, il ché lascai presagire che i lavori di riqualificazione potrebbero ripartire a breve, anche se stamattina presto le ruspe erano ancora ferme.
Reggio e la criminalità: la sicurezza non è più una semplice percezione
Reggio Emilia non è diventata improvvisamente una città senza legge, ma negare il peggioramento della situazione significa prendere in giro i cittadini. Furti, spaccate, danneggiamenti, aggressioni, molestie, biciclette rubate e piccoli commercianti esasperati compongono ormai un quadro difficile da liquidare come semplice “percezione”. La microcriminalità non riempie sempre le prime pagine e raramente produce statistiche clamorose, ma avvelena lentamente la vita quotidiana. È quella che costringe il commerciante ad abbassare la serranda con l’ansia, l’anziano a cambiare strada, la donna ad accelerare il passo, il residente a controllare più volte di avere chiuso il portone. È una criminalità forse “piccola” per chi la osserva da un ufficio, ma enorme per chi la subisce. Il centro storico, la zona della stazione e diversi quartieri vivono una situazione che richiede risposte concrete. Non bastano più le passeggiate istituzionali, le fotografie con le divise, i tavoli sulla sicurezza e i comunicati rassicuranti. Servono…
L’Arena: dal miraggio dello show business mondiale, al flop
Sul pesante flop della mancata stagione di concerti al Campovolo ho letto molto sulla stampa, ho ascoltato tutte le Commissioni comunali che si sono svolte e buona parte della conferenza stampa del manager Milani, ingaggiato e presentato in pompa magna prima e poi scaricato dopo pochi mesi.La sensazione finale da cittadino è che quanto è successo sia la naturale conclusione di una operazione troppo ambiziosa per Reggio, per il nostro Comune e per una piccola società di gestione (C.Volo) che ha un solo dipendente. Avere la velleità di entrare nello show business mondiale (con eventi da 100.000 spettatori…) senza una esperienza, una squadra, una tradizione e una managerialità specifica, vuol dire fare il passo più lungo della gamba. Andando incontro a una pessima figura, come città del Tricolore.Anche poi facendolo senza avere alle spalle una struttura ricettiva territoriale e turistica adeguata e pronta a sfruttare le grandi opportunità economiche connesse…
Bosco Ospizio. Reggio Civica: si guarda al profitto a discapito di un bene comune
Reggio Civica con gli avvocati Giovanni Tarquini, Carmine Migale e Matteo Marchesini prende posizione sulla querelle “bosco Ospizio”- centro commerciale Conad.Secondo i tre avvocati “nessuno mette in discussione il valore della presenza di una Casa di comunità, una farmacia, una biblioteca e quant’altro di utile al quartiere in quanto di interesse pubblico”, quello che contestano, invece è il doppiopesismo dell’Amministrazione comunale che da una parte tollera “l’occupazione abusiva da ben 23 di un edificio pubblico da parte degli attivisti di Aq16”, dall’altra sostiene “un’impresa privata (Conad) che querela i cittadini che chiedono di salvare un’area verde indispensabile per la città. Evidentemente nella città delle persone alcuni reati valgono più di altri”. Risultato. Secondo Tarquini, Migale e Marchesini si “nasconde il favore che, ancora una volta, viene elargito a un soggetto privato. Un soggetto economico che, per definizione, non ha tra le proprie priorità la tutela dell’ambiente, bensì, per definizione giuridica,…
Ospizio, Italia Viva: “Solita protesta, solo quando arrivano le ruspe”
Scrivono in una nota affidata ai social, Maura Manghi (presidente provinciale Italia Viva) e Giovanni Andrea Ferrari (presidente cittadino), sulla vicenda del bosco di Ospizio, dove un gruppo di manifestanti si oppone alle ruspe pronte alla spianata per dare il via ai lavori di riqualificazione nel quartiere di Conad e già approvati dall’amministrazione comunale. Dice Italia Viva: “Il caldo anomalo di questa estate, il timore di un cambiamento climatico ormai innegabile stanno alimentando il dibattito sul cosiddetto “bosco” di Ospizio. Un dibattito a nostro parere non corretto e troppo ideologicamente indirizzato.Siamo ovviamente tutti d’accordo sulla necessità di aumentare il verde nella nostra città. È la più immediata difesa contro le ondate di caldo.Ma la vicenda di Ospizio (che ricorda troppo da vicino quella di via Luxemburg) non dovrebbe prestarsi a interpretazioni e manifestazioni demagogiche. Come al solito le proteste nascono solo quando arrivano le ruspe. Il progetto era conosciuto da…
Bosco Ospizio: “Conad ci denuncia, ma la protesta non si ferma”
In un comunicato il Comitato di cittadini a salvaguradia di Bosco Ospizio, dopo avere appreso che Conad ha presentato denuncia contro gli attivisti che hanno bloccato i lavori per “violenza privata e invasione di area privata”, rende pubbliche le proprie ragioni. Scrivono gli attivisti del bosco: “Apprendiamo dalla stampa locale che Conad Centro Nord ha depositato denuncia contro ignoti per violenza privata e invasione di area privata. Una denuncia di cui veniamo a conoscenza oggi, ma presentata già lunedì 3 agosto, nel corso della prima giornata che ha visto l’arrivo delle ruspe e il blocco lavori da parte di oltre cento cittadini. Un passaggio probabilmente passato inosservato ai più, ma che ci dice una cosa chiara: queste denunce non nascono da un disagio protratto per settimane, ma sono puro esercizio muscolare di Conad, che ha aspettato due settimane a darne notizia, mentre cerca di risollevarsi dalla bufera mediatica che lo…
Bosco di Ospizio. Lavori bloccati, Conad denuncia gli attivisti
Il Conad Centro Nord ha presentato querela contro ignoti per il presidio che dal 3 agosto blocca l’inizio dei lavori del cantiere nell’area diventata nota come “bosco di Ospizio”. Lo ho riportato il Carlino Reggio, scrivendo che Conad ipotizzerebbe due profili di reato: invasione di area privata e violenza privata. La cooperativa, proprietaria della superficie in cui è previsto un centro commerciale, alcuni servizi pubblici e un’area verde ridotta rispetto all’attuale, ha anche chiesto l’intervento della Prefettura, perché i lavori del cantiere possano iniziare. Ricordiamo che il Tar di Parma, alla fine di luglio, aveva rigettato la richiesta di Legambiente di sospendere i lavori in attesa di una seconda sentenza sul merito del piano già approvato dal Consiglio comunale di Reggio Emilia.
Centro storico: “Se le proposte cadono nel silenzio di chi amministra”
Abbiamo chiesto a Mauro Del Bue, che è stato vicesindaco e assessore allo Sport, deputato in più legislature e figura storica del Partito socialista italiano, residente in città, di parlaci della città di oggi e del suo futuro. Di come valuta le amministrazioni comunali che si sono succedute a Reggio, su che cosa punterebbe il dito e se ci sono problemi di sicurezza e di degrado. (gb) L’intervento di Mauro Del Bue, ex assessore e parlamentare. La forza della amministrazione comunale è il silenzio. Almeno sulle proposte concrete che vengono avanzate. Anche sul centro-storico è così. Faccio un breve elenco di esempi che mi riguardano personalmente. Sono anni che contesto la disposizione dei piloni di illuminazione in piazza della Vittoria. La seconda fila, partendo dall’isolato San Rocco, taglia in due il teatro Ariosto e oscura completamente il monumento ai caduti della prima guerra mondiale. Anche il monumento alla resistenza è…









Bosco Ospizio, parla il sindaco: ascoltare, decidere, prendersi cura
Da sindaco di Reggio Emilia considero le preoccupazioni espresse in queste settimane sul futuro dell’area di Ospizio una questione seria, che merita ascolto, rispetto e risposte altrettanto serie. La tutela del territorio, del verde e della qualità ambientale della nostra città è una responsabilità che sento, tanto più in una fase nella quale gli effetti del cambiamento climatico ci impongono di ripensare il modo in cui costruiamo, rigeneriamo e rendiamo più resilienti le nostre città. Per questo comprendo le ragioni ideali che animano il movimento di cittadini nato in difesa dell’area e ho letto con attenzione la lettera aperta che mi è stata inviata da un gruppo di docenti universitari. Le opinioni critiche, quando sono espresse con competenza e spirito civico, non sono un ostacolo per un’Amministrazione, sono parte della vita democratica di una comunità. Proprio perché questa discussione merita rispetto, credo sia necessario ricostruire con chiarezza la storia e…
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