La portavoce di bosco Ospizio sabato scorso: “Vogliamo continuare il presidio”
Questa mattina martedì 30 settembre, dopo 2 mesi, a bosco Ospizio sono entrate le ruspe per l’intervento di riqualificazione sull’area di Conad. Sabato scorso, nell’ultima intervista che le avevamo fatto, Alessia Busani, portavoce di Assemblea bosco Ospizio, aveva ripercorso i 2 mesi di occupazione della zona e annunciato di avere fatto domanda in Questura per continuare nel presidio.
Dopo 2 mesi nel bosco di Ospizio le ruspe: sgomberati i manifestanti
Dopo quasi due mesi è terminata l’occupazione di bosco Ospizio, nello spazio verde di proprietà di Conad sono entrate le ruspe, mentre i manifestanti sono stati allontanati dall’area dei lavori da un ingente numero delle forze di polizia, presente sul posto anche la Digos. L’operazione è iniziata poco prima delle 7 di questa mattina, mercoledì 30 settembre. La polizia ha svolto uno sgombero senza scontri, sono sono rimaste le tende e degli ecologisti e il gazebo per l’accoglienza. E’ finita così l’occupazione di bosco Ospizio iniziata il 3 agosto scorso: quasi due mesi in cui i manifestanti hanno chiesto e ottenuto diversi incontri con l’amministrazione comunale e la proprietà della cooperativa che però hanno portato a un nulla di fatto. La portavoce dell’assemblea di bosco Ospizio, Alessia Busani, aveva dichiarato a SpazioReggio che il presidio avrebbe dovuto continuare. La richiesta di allungare i tempi era stata inoltrata in questura, ma…
Il Graffio. Il Dna sul corpo di Abele non era di Caino
Colazione al bar questa mattina, sfogliando i quotidiani.In rigoroso ordine cronologico:Ustica, l’inchiesta non verrà archiviata: la Francia dopo 46 anni decide di collaborare;Svolta nel caso di Denis Bergamini, dopo 37 anni indagato per concorso in omicidio il cugino della ex fidanzata;Garlasco, per la Procura di Pavia scomparsi esami del Ris del 2007 a favore di Alberto Stasi;Mps, dopo 13 anni ricostruita la morte di David Rossi: non fu suicidio;E già tremo pensando al caffé di domattina e soprattutto al pensiero di scoprire che il Dna trovato sul corpo di Abele non era di Caino… (f.m.)
Consiglio comunale: si dimette Aragona, entra Rigon
Roberta Rigon, la prima tra i non eletti di Fratelli d’Italia nelle elezioni del 2024, è subentrata al dimissionario Alessandro Aragona dal Consiglio comunale di Reggio Emilia. Il passaggio di consegne ufficiale è avvenuto il 28 settembre. Aragona è consigliere nella Regione Emilia-Romagna ed è coordinatore provinciale del partito.
Dai cittadini di Ospizio oltre 400 firme in favore del progetto del Conad
Da molte vie di Ospizio sono arrivate le oltre 400 firme in calce alla petizione recapitata al sindaco di Reggio Emilia Marco Massari a sostegno del progetto di Conad.Sono cittadini reggiani che vogliono che Conad inizi l’intervento per la realizzazione non solo del supermercato ma anche della Casa della Comunità Reggio Est, della biblioteca e di un polo territoriale previste dal progetto. I lavori, com’è noto, sono stati bloccati dal presidio di ambientalisti contrari al progetto, dal 3 agosto accampati al Campo di Marte 2. Per i cittadini firmrtari tende e gazezo sono un bivacco.Da sottolineare che alle 340 firme dei cittadini di Ospizio si sono aggiunte alre 71: quelle dei residenti in altre frazioni reggiane come Gavassa, Masone e Bagno, solidali con il progetto complessivo per l’area divenuta nota come “boscospizuio’”: di quei servizi anch’essi usufruirebbero.
Reggiana-Spezia, trasferta vietata per i tifosi residenti nella città ligure
Il prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di La Spezia per l’incontro del campionato di Serie C Girone B Reggiana-Spezia, in programma allo stadio Mapei domenica 4 ottobre. Il divieto ha ricevuto il parere positivo del questore per prevenire situazioni di pericolo per la sicurezza e per l’incolumità pubblica, a seguito della valutazione espressa dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.
Cisl: “Prezzi energia alle stelle, i Comuni sono alla canna del gas”
I prezzi del mercato del gas e dell’energia elettrica sono schizzati alle stelle. “Il gas all’ingrosso era a 33,73 euro al megawattora il 25 settembre 2025 – scrive la Cisl Emilia Centrale – nei giorni scorsi ha raggiunto 79,26 euro: +135%. Il prezzo medio dell’elettricità è passato da 106,19 a 204,19 euro al megawattora: +92%. Il primo a lanciare l’allarme è stato il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro. Confermando le stime Cisl, ha quantificato per il 2027 un potenziale extracosto per luce e gas di 300.000 euro, equivalente a un punto di addizionale Irpef. Spostandoci a Montecchio, i dati del Comune raccontano la stessa difficoltà: la spesa impegnata per le utenze è passata da 411.304 euro nel 2020 di 1.016.190 euro nel 2023. Dopo due anni di calo, gli impegni registrati finora nel 2026 sono pari a 719.860 euro: già il 75% in più rispetto al livello pre-crisi. E questo…
Via Emilia San Pietro: “Da anni c’è un problema di sicurezza”
Gianluca Tagliamonte, titolare della bottega “Calzolaio Matto”, sotto i portici della via Emilia, è il promotore di una raccolta firme nel quartiere di San Pietro che ha ricevuto quasi mille adesioni tra cittadini, commercianti e residenti per richiamare l’attenzione del governo cittadino sul degrado che da anni pesa su quella zona del centro storico. In particolare viene segnalata la criticità sotto il porticato, con gruppi di sbandati che consumano alcol e accendono alterchi, smercio di sostanze anche in pieno giorno e la mancanza di igiene.
Degrado in via Emilia San Pietro, un quartiere che va rilanciato
I cittadini e i residenti hanno più volte segnalato negli ultimi mesi il degrado in cui versa la zona di via Emilia San Pietro, antico quartiere entro le mura della città storica. In particolare un comitato ha raccolto mille firme per arginare situazioni di bivacco, di sporcizia sotto i portici, dove spesso sfrecciano bici elettriche minando la sicurezza dei pedoni, e nelle vetrine sfitte dei negozi che in alcuni casi sono ridotte a pattumiere a cielo aperto. Porta San Pietro può diventare un progetto pilota concreto per il centro storico. Non va presentato come la soluzione di tutti i problemi del centro, ma come un intervento circoscritto e verificabile, capace di ricucire commercio, cultura, servizi e spazio pubblico. La priorità è collegare ciò che oggi funziona in modo separato e riattivare gli immobili lasciati senza una funzione riconoscibile. Si propone all’Assessore di avviare entro novanta giorni un tavolo operativo dedicato…









Conad spiega il progetto di riqualificazione di bosco Ospizio con un sito
Da alcuni giorni è consultabile online il sito web prodotto da Conad Centro Nord Emilia in cui è illustrato il progetto relativo all’area Emilia Ospizio, il terreno sui cui verranno costruiti, oltre a un nuovo punto vendita della catena commerciale, anche una casa della comunità Reggio Est, la biblioteca e un polo territoriale. “L’intervento di riqualificazione dell’area ex Ospizio – si legge sulla home page –, promosso da Conad Centro Nord e approvato da Comune e Provincia di Reggio Emilia, interessa un’area oggi dismessa e non fruibile dalla comunità di circa 45.000 metri quadrati. Il progetto integra funzioni commerciali, culturali, socio sanitarie e territoriali con verde a fruizione pubblica e nuove connessioni ciclopedonali”. Per intenderci l’area non fruibile è la superficie che gli ambientalisti, e non solo, chiamano ‘Bosco Ospizio’ e che presidiano dal 3 agosto scorso per impedire la costruzione del nuovo supermercato. Al di là di come la…
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