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Continuano implacabili i rai dei topi d’auto con le spaccate ai danni delle vetture posteggiate in città. I vetri sfondati e in frantumi, per rubare anche spiccioli e oggetti di poco conto (la beffa sta nel danno), sono un fenomeno che colpisce a macchia di leopardo un po’ in tutti quartieri cittadini, ma in particolare nella zona della stazione e all’interno delle mura del centrostorico, come testimonia il cartello di questo automobilista parcheggiato questa mattina in viale dei Mille, la via che porta verso viale Montegrappa.

La musica di Bobo Rondelli, ex leader della band Ottavo Padiglione”, e il cibo della tradizione enogastronomica sono in programma sabato 22 (ore 21,30, ingresso gratuito), all’Agriturismo “La Quercia” a Borzano di Canossa (Via Crognolo, 16).Rondelli chiuderà la sesta edizione del Terre Matildiche Music Festival, insieme al chitarrista Meme Lucarelli, presentando brani del suo repertorio e quelli nuovi del recente album “Storie assurde” (2024), la cui copertina è opera del fumettista Tommy (Tommaso Eppesteingher).«“Storie assurde”– si legge su Rockol.it – dal punto di vista musicale è una miscela di musica d’autore e jazz/swing, un connubio azzeccato che ben si adatta ai differenti quadretti che l’autore dipinge con le sue taglienti parole».

Anche il cantante Vinicio Capossela si schiera in favore dei manifestanti e della salvaguardia del bosco di Ospizio, area verde in cui è prevista la costruzione di un nuovo supermercato Conad. Proprio nella giornata di venerdì 21 agosto è stato annunciato un incontro tra il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, e una delegazione di ambientalisti per un confronto su quel che sarà il futuro dell’area. Scrive il cantate scandianese Vinicio Capossela: “Oggi alziamo un po’ gli occhi dal nostro Sponz Im-Bosck in costruzione per esprimere, a proposito di bosco, tutta la nostra solidarietà alla battaglia civile che stanno sostenendo i cittadini reggiani e di ogni parte d’Italia, stringendosi fisicamente in difesa del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, presidiato giorno e notte dal 3 agosto. Non è solo una battaglia per il bene comune, ma per il comune bene.La piana “ipermercata”, insieme a una grande storia civile, si porta dietro…

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Ha suscitato soddisfazione l’ingaggio ufficiale del centrocampista classe 1989 di Montecchio Emilia, Michele Castagnetti. Il forte regista reggiano, dopo stagioni, tra le altre squadre, disputate con Cosenza, Carrarese, Spal, Empoli, Cremonese e Cesena, ha fatto ritorno a casa sui campi di via Agosti. Un folto gruppo di supporter granata non ha voluto mancare l’appuntamento ed ha assistito al primo allenamento del calciatore di cui mister Tesser aveva bisogno per cucire le trame in mezzo al campo tra i reparti di attacco e difesa. Intanto la compagine emiliana prepara l’esordio casalingo al Mapei Stadium contro il Ravenna. La prevendita per il match Reggiana – Ravenna è partita alle 15.00 di mercoledì 19 agosto. Il match è in programma lunedì 24 agosto alle ore 21 presso il “Mapei Stadium – Città del Tricolore” è valida come primo turno del campionato di Serie C Sky Wifi.

Giovanni Tarquini, ex candidato del centro destra alle elezioni comunali del 2024, sul cosiddetto “bosco di Ospizio”, si smarca dai suoi ex alleati.In un post pubblicato nel profilo Reggio Civica, di cui è esponente, scrive – del nuovo centro commerciale previsto nell’area di 4,5 ettari oggi occupata dal cosiddetto “bosco Opsizio” – “Altro che struttura di vicinato… per darvi un metro di paragone la dotazione di parcheggi autorizzata al Conad di Ospizio è la medesima del Conad Le Colline; dotazioni che se sommate superano di oltre 1/3 il numero degli stalli di parcheggi a strisce blu (peraltro a pagamento) dell’intera città’; se autorizzi la realizzazione di un nuovo Conad con una dotazione di 691 parcheggi gratuiti, con una apposita rotonda sulla via Emilia per agevolare l’accesso delle automobili provenienti da tutti i sensi di marcia, non realizzi una struttura di vicinato coerente con le linee del Pug la famosa “Città…

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La mattina presto, nella landa deserta di piazza della Vittoria, buia la notte e rosolata dal sole di giorno, segnali di vita provengono dal Fontanone del Teatro Valli che da qualche tempo è tornato a zampillare e dove si abbeverano i piccioni. Negli anni Ottanta un progetto dell’architetto Maria Cristina Costa, che vinse il bando per la riqualificazione della piazza, prevedeva di portare il verde dai Giardini pubblici verso la città.Poi è stato fatto il contrario, con il cemento che va verso il Parco del Popolo. Chiederemo all’architetto Costa, se ci vorrà rispondere, che ne è stato del suo originario disegno.

ll Parco Quattro Giornate di Napoli, nel quartiere della Rosta Nuova. Dopo il violento nubifragio dello scorso 15 luglio, l’area verde è temporaneamente chiusa al pubblico per lavori di messa in sicurezza e ripristino delle piante danneggiate. Attorno al parco crescono i rifiuti abbandonati vicino ai cassonetti, dando luogo a una percezione di degrado che i cittadini ci segnalano.

A Reggio Emilia, dopo Ferragosto, non tutti riapriranno. Diverse serrande rimarranno abbassate, alcune forse per sempre. Dietro ciascuna di esse non c’è soltanto un negozio che chiude: ci sono famiglie, sacrifici, debiti, anni di lavoro e persone che hanno smesso di credere nel futuro di questa città. La verità, ormai, è sotto gli occhi di tutti: Reggio Emilia sta diventando una città fantasma. Basta attraversare il centro storico senza farsi ingannare dalle fotografie ufficiali, dalle inaugurazioni, dagli eventi organizzati per qualche ora o dalle solite dichiarazioni trionfali. Bisogna camminare nelle strade vere, osservare le vetrine vuote, contare i cartelli “affittasi”, guardare le serrande sporche e ascoltare il silenzio che ha preso il posto della vita. Ogni negozio che chiude spegne un pezzo di città. E quando le luci delle attività commerciali scompaiono, arrivano il degrado, l’insicurezza e l’abbandono. Le persone cambiano strada, le famiglie smettono di frequentare il centro, gli…

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L’incendio che nel pomeriggio di martedì 18 agosto ha interessato alcuni pannelli fotovoltaici dell’Istituto D’Arzo di Sant’Ilario d’Enza è stato domato. Sul posto i tecnici della Provincia per le verifiche e la valutazione dei danni. È stato domato l’incendio che nel pomeriggio di martedì 18 agosto ha interessato alcuni pannelli dell’impianto fotovoltaico dell’Istituto D’Arzo di Sant’Ilario d’Enza. La Provincia di Reggio Emilia si è immediatamente attivata e i tecnici dell’ente hanno raggiunto subito la scuola e sono ancora sul posto per verificare l’entità dei danni. Sul posto è presente anche la dirigente scolastica dell’istituto. Sono intervenuti anche i tecnici del Comune, a supporto delle verifiche in corso. Una volta ricostruito l’accaduto, anche sulla base della relazione dei Vigili del fuoco, i pannelli danneggiati saranno immediatamente sostituiti, così come saranno nel frattempo attivate tutte le forme di tutela patrimoniale rispetto ad ogni eventuale responsabilità accertata. La Provincia ringrazia i Vigili del…

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“Noi cittadine e cittadini di Reggio Emilia chiediamo a Conad Centro Nord e al Comune di aprire un percorso negoziato per migliorare volontariamente il progetto previsto nell’area di Ospizio”. Inizia così un lungo testo – dal titolo “Firmiamo per costruire meglio” – che da questa mattina ha iniziato a circolare su whatsapp finalizzato “non a stabilire chi debba vincere e chi debba perdere, ma a superare una contrapposizione che rischia di lasciare alla città soltanto ferite, diffidenze e occasioni mancate”. Insomma, dal “fermiamo” al “firmiamo”, così da poter uscire dall’impasse. Il testo – per il quale si raccolgono firme attraverso il classico form Google – propone una soluzione di compromesso chiedendo “una sospensione temporanea e concordata delle ruspe e delle trasformazioni irreversibili, limitata al tempo strettamente necessario per verificare soluzioni progettuali migliorative: non uno stop all’intervento, ma una pausa responsabile per aprire una trattativa concreta”. Riconoscendo – con pragmatico cerchiobottismo…

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