Il Graffio. Porta Santo Stefano: “Mazinga, monumento dell’orrore” (che ha figliato)
“Il Mazinga di Gerra tra i monumenti dell’orrore”. E’ un titolo della Gazzetta di Reggio del 18 febbraio del 2014, dodici anni fa.“La scultura che dal 2008 svetta in piazza Duca d’Aosta segnalata su Repubblica.it”, recita il sommario. Mentre spiegava l’articolo: “Forse ce la farà a passare alla storia. Come “monumento dell’orrore”, certo, ma è pur sempre un riconoscimento. E non è da tutti. Si tratta di “Mazinga”, così come è stata ribattezzata a sentimento dai reggiani l’opera di Marco Gerra color pocket coffee che dal maggio del 2008 svetta nella rotonda di piazza Duca d’Aosta. L’onorificenza arriva da Repubblica.it che nei giorni scorsi ha pubblicato una galleria fotografica dedicata ai monumenti dell’orrore. Venticinque in tutto, segnalati da turisti particolarmente sensibili all’orrido, e fotografati in giro per il mondo”. E conclude: “Ma il protagonista resta lui, l’inarrivabile Mazinga”. Ma, come dicevano i latini: de gustibus non disputandum est. E infatti,…
Campo di Marte. Lavori al sottopasso fermi da un anno. E i cittadini: “Opera inutile”
Al confine con il cosiddetto “Bosco Ospizio”, sul lato del sentiero che dalla via Emilia conduce verso via Einstein, ci segnalano che da almeno un anno esiste “una inutile e recinzione installata per i lavori del sottopasso fra i due Campi di Marte 1 e Campo di Marte 2”, mai eseguiti”. “Il sottopasso – sottolinea il cittadino che ha segnalato il problema – sarebbe molto più utile sulla via Emilia Ospizio, per superare la ferrovia, magari a tre corsie, una centrale per i veicoli e due laterali per pedoni e ciclisti”. Abbiamo interpellato il presidente del circolo “Campo di Marte” Alessandro Gandino – sulla questione. “La realizzazione del sottopasso – risponde il presidente – è slittata di un anno. Come circolo siamo abbastanza contrari al sottopasso, che pur essendo finanziato dal Pnrr, creerebbe per esempio problemi di bivacco”.
Forza Regia. Lunedì (ore 21) Reggiana-Ravenna al Mapei. Cambia la viabilità
Riparte il campionato della Reggiana. Il primo match della stagione del campionato di Serie C vede i granata scendere in campo contro il Ravenna lunedì 24 agosto alle 21, come ogni anno per garantire la sicurezza delle tifoserie e una più fluida gestione della viabilità entrano in vigore le ordinanze per la modifica della viabilità nella zona Nord della città e per regolamentare la vendita di alcolici e bottiglie in vetro. I provvedimenti sindacali valgono per tutto il campionato di calcio di Serie A, Serie C e in occasione di ogni incontro calcistico comprese le amichevoli, le coppe e gli eventuali recuperi. Divieti di sosta e interruzione della circolazione – dalle ore 7 a due ore dopo l’incontro è interdetta la circolazione stradale e istituito il divieto di sosta con rimozione in via Romano, piazzale Lari, piazzale Battelli – relativamente agli stalli e alla viabilità a ridosso dello stadio, piazzale Atleti azzurri d’Italia,…
L’opposizione del giorno dopo, con puntualità fuori tempo massimo
Ogni tanto, con una puntualità rigorosamente fuori tempo massimo, l’opposizione reggiana si sveglia e scopre qualcosa. Peccato che si tratti quasi sempre di problemi che i cittadini denunciano da anni e che persino il comitato della briscola del bar aveva individuato almeno dieci anni prima. Adesso la folgorazione: il Pronto soccorso è insicuro e servirebbe un presidio di polizia. Davvero una scoperta sconvolgente. Complimenti per l’attenzione, la prontezza e soprattutto per la velocità di reazione. Nel frattempo infermieri, medici e operatori sanitari sono stati insultati, minacciati, spintonati e aggrediti. Ma la politica, evidentemente, aveva altro da fare. Per comprendere che un luogo delicato come il Pronto soccorso necessiti di sicurezza non servivano commissioni, convegni o consulenze. Bastava ascoltare chi ci lavora, parlare con i cittadini oppure trascorrere qualche ora in quelle sale d’attesa. Bastava aprire gli occhi. Evidentemente, però, anche questa semplice operazione è diventata troppo impegnativa per una certa…
Via Emilia Porta Santo Stefano, l’ingresso di Reggio è da rifare
Usiamo le parole che tutti a Reggio dicono ma che nessuno scrive. L’ingresso della via Emilia da ovest, zona Santo Stefano, fa schifo. E mi meraviglio che il Comune non abbia posto rimedio alla realizzazione di un progetto strampalato e offensivo della sensibilità dei reggiani. Quello che urta di meno è la scultura di Gerra, che hanno fatto diventare un grande scultore mentre era un pittore bravo ma non di livello nazionale. Ma le generose donazioni della moglie di lui valgono un qualche riconoscimento nella provincia di Mazzacurati. A Parma l’ingresso del centro storico è anticipato da una tradizionale fontana. A Reggio siamo più avanti. E procediamo con la modernità.Immeditamente dopo ci si imbattte in due muraglioni in cemento sporchi assai e in uno con inserimento di un bagno pubblico. Che serve, ma all’ingresso della città servirebbero più i monumenti storici delle latrine che non sono una nostra esclusiva. Se…
La stazione, storie di invisibili nel sottomondo di cantine e garage
Servizi sociali, istituzioni, sicurezza e proprietà private: il degrado non è nato in una notte. È il risultato di anni di omissioni, ritardi e responsabilità scaricate da un ufficio all’altro. Via Turri non si è degradata improvvisamente. Non è accaduto tutto in una notte e non si può continuare a parlare di “emergenza”, perché un’emergenza che dura da anni diventa normalità tollerata. Garage e cantine occupati, dormitori abusivi, droga, rifiuti, incendi, paura e persone fragili abbandonate a se stesse: i segnali erano visibili e sono stati denunciati molte volte. Nel luglio 2026 una donna di 41 anni è stata trovata morta dentro un garage occupato al civico 33. Non risultava conosciuta agli operatori di strada, nonostante una donna fosse stata filmata in quei locali già un mese prima. Non è soltanto una tragedia personale: è la fotografia di un sistema incapace di vedere una persona finché non viene ritrovata senza…
I 972 occhi elettronici di Reggio: arriva la svolta tracciante dell’IA
L’11 agosto scorso il Comune di Reggio Emilia ha annunciato l’accensione di 20 nuove telecamere di videosorveglianza, di cui nove destinate a presidiare l’area del Villaggio Stranieri e del relativo centro sociale. L’amministrazione ha motivato l’intervento come una risposta mirata a contrastare microcriminalità e bivacchi. Tuttavia, il dibattito pubblico intorno alla reale entità del problema sicurezza in città evidenzia letture – quella dei residenti e delle istituzioni – profondamente divergenti. Neppure i dati stastistici forniscono una visione univoca. L’indice della criminalità elaborato dal Sole 24 Ore su rilevazioni del Viminale relativi al 2024 collocava la provincia di Reggio Emilia al 25° posto in Italia, con un aumento delle denunce sull’anno precedente del 10,45%: la quarta impennata più marcata a livello nazionale, trainata soprattutto da furti e danneggiamenti. Il resoconto più recente, diffuso a giugno 2026 dai Carabinieri in occasione dell’anniversario dell’Arma, racconta un’inversione di tendenza: nei primi cinque mesi del…
La spaccata dei finestrini di auto continua, spunta un cartello: “Abbiate pietà”
Continuano implacabili i rai dei topi d’auto con le spaccate ai danni delle vetture posteggiate in città. I vetri sfondati e in frantumi, per rubare anche spiccioli e oggetti di poco conto (la beffa sta nel danno), sono un fenomeno che colpisce a macchia di leopardo un po’ in tutti quartieri cittadini, ma in particolare nella zona della stazione e all’interno delle mura del centrostorico, come testimonia il cartello di questo automobilista parcheggiato questa mattina in viale dei Mille, la via che porta verso viale Montegrappa.
Bobo Rondelli chiude il Terre Matildiche Fest
La musica di Bobo Rondelli, ex leader della band Ottavo Padiglione”, e il cibo della tradizione enogastronomica sono in programma sabato 22 (ore 21,30, ingresso gratuito), all’Agriturismo “La Quercia” a Borzano di Canossa (Via Crognolo, 16).Rondelli chiuderà la sesta edizione del Terre Matildiche Music Festival, insieme al chitarrista Meme Lucarelli, presentando brani del suo repertorio e quelli nuovi del recente album “Storie assurde” (2024), la cui copertina è opera del fumettista Tommy (Tommaso Eppesteingher).«“Storie assurde”– si legge su Rockol.it – dal punto di vista musicale è una miscela di musica d’autore e jazz/swing, un connubio azzeccato che ben si adatta ai differenti quadretti che l’autore dipinge con le sue taglienti parole».









Contrordine compagni! Via del Partigiano non chiude più per FestaReggio
Per dirla alla Guareschi, contrordine compagni! Via del Partigiano non sarà più chiusa al traffico da lunedì, in perfetta con concomitanza con FestaReggio e la Festa dell’Unità in programma al Campovolo. Forse stimolati dal nostro articolo di ieri, Comune e Iren si sono evidentemente accorti che l’idea non era proprio geniale e oggi hanno ufficializzato il rinvio all’estate 2027 dei lavori sulla rete del teleriscaldamento. Da lunedì prossimo, dunque, niente più lavori di Iren tra la rotatoria con via Agosti e quella con viale Ramazzini, interventi – fa ora sapere il Comune – “non urgenti, la cui necessità era emersa nel corso di altre lavorazioni effettuate nel mese di giugno”. Ovviamente, la nota del Municipio non fa alcun riferimento a FestaReggio, ma spiega “che su richiesta della stessa Iren era stata emessa l’ordinanza necessaria alla realizzazione del cantiere, avviando in contemporanea un dialogo per valutare lo spostamento dei lavori in…
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