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La Questura ha revocato i permessi al presidio notturno al Campo di Marte 2 che dallo scorso agosto ospita gli attivisti in lotta per la salvaguardia del cosiddetto bosco Ospizio. Entro domani, martedì, saranno smantellati tende a gezebo, mentre il presidio diurno sulla via Emilia potrà essere effettuato – sempre secondo la Questura – solo dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, “un orario spezzato da ufficio postale di periferia” commenta sarcastica l’Assemblea Bosco Ospizio in una nota che di seguito pubblichiamo. “Mentre le forze dell’ordine continuano a bloccare strade e accessi, dopo che gli operai hanno ripannellato l’intera area per altezze di almeno tre metri e isolato completamente la stradina pedonale anche per chi doveva andare al parco, a scuola, o tornare a casa, oggi è la Questura a sferrare un colpo durissimo al presidio e al diritto di manifestare, dopo le denunce, e dopo i fogli…

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Terminate le operazioni di scavo nel cantiere di Nuova Porta Santa Croce, – informa una nota del Comune di Reggio Emilia – è prevista per il 6 ottobre la riapertura a due corsie del tratto di Onda verde compreso tra viale Piave (nei pressi di Porta Santa Croce) e viale Isonzo (all’incrocio con via Makallè), all’altezza del nuovo sottopasso che collegherà via Roma con viale Ramazzini. Ad oggi, gli interventi di bonifica dagli ordigni bellici si sono conclusi quelli compresi nell’area di cantiere tra viale Piave e la linea ferroviaria. Una volta finiti questi interventi, è previsto l’inizio della posa dei pali e delle paratie nell’area a sud della ferrovia per poter realizzare lo scavo dove verrà inserito il nuovo sottopasso. Entro novembre avranno inizio le operazioni al di sotto della rete ferroviaria”. A inizio 2027 sono in programma i lavori di scavo e demolizione del vecchio sottopasso, cui seguiranno…

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La richiesta di annullare la visita delle pedagogiste israeliane alle scuole reggiane, riportata dalla Gazzetta di Reggio, merita una discussione seria. La mia posizione è chiara: la nazionalità, da sola, non può diventare un motivo sufficiente per escludere una persona da un confronto educativo. Su questo una città democratica dovrebbe mantenere fermezza, anche quando il dolore e l’indignazione rendono difficile parlarsi. La sofferenza della popolazione palestinese, e soprattutto dei bambini, esige attenzione, solidarietà e iniziative concrete. È legittimo criticare le scelte del governo israeliano, chiedere il rispetto del diritto internazionale e discutere le responsabilità delle istituzioni. Nessuno dovrebbe essere invitato al silenzio davanti alla sofferenza. Ma proprio la serietà di queste ragioni impone di individuare con precisione i destinatari della protesta. Una pedagogista israeliana non rappresenta automaticamente il governo del proprio Paese. Per stabilire se lo rappresenti occorrono elementi concreti: il suo incarico, il mandato con cui partecipa, il ruolo…

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La visita di circa cento insegnanti delle scuole ebraiche provenienti da Israele, prevista dall’11 al 16 ottobre al Centro internazionale Loris Malaguzzi di Reggio Emilia, nell’ambito del percorso di formazione “Reggio Emilia Approach”, ha provocato una polemica politica. La Cgil reggiana, Alleanza verdi e sinistra, Rec (Reggio Emilia in Comune) e Possibile hanno chiesto l’annullamento della visita annunciando che martedì 6 ottobre saranno presenti all’assemblea pubblica organizzata dagli spazi sociali reggiani al Desu (Dipartimento educazione e scienze umane) dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Italia Viva, in una nota diffusa dalla presidente reggiana Maura Maghi nel suo profilo fb, si è espressa favorevolmente alla presenza degli insegnanti delle scuole ebraiche. “Non sono dirigenti né rappresentanti di istituzioni e di scuole” – scrive l’istituzione reggiana in una nota diffusa, nella giornata di ieri, domenica 4 ottobre – perché “Reggio Children non accoglie scuole: accoglie persone, che partecipano alla formazione a titolo…

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Si sono ritrovati a Reggio Emilia i ragazzi del ’57, ex studenti dell’Istituto per Geometri Secchi, per una giornata all’insegna dei ricordi, dell’amicizia e della convivialità.L’incontro ha offerto l’occasione per rivedersi dopo molti anni, scambiare quattro chiacchiere e raccontarsi le esperienze maturate nel corso della vita. Tra sorrisi, strette di mano e aneddoti del passato, sono riaffiorati i ricordi degli anni trascorsi sui banchi di scuola, delle giornate condivise e delle amicizie nate in quel periodo.Il ritrovo si è svolto in un clima semplice e cordiale, permettendo ai partecipanti di recuperare, almeno per qualche ora, la spensieratezza degli anni giovanili. Il legame con il Secchi e con quella stagione della vita si è confermato ancora vivo, nonostante il tempo trascorso e i diversi percorsi intrapresi da ciascuno. A rendere ancora più piacevole la giornata è stata la cucina emiliana, con i suoi piatti tradizionali, i sapori genuini e l’atmosfera conviviale.…

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La sanità pubblica in Emilia Romagna è in sofferenza perché, scrive, l’Anaao-Assomed (Associazione nazionale aiuti assistenti ospedalieri – Associazione medici dirigenti), nonostante “abbia aumentato gli organici più di ogni altra regione, accrescendo le assunzioni di medici, le dimissioni volontarie superano i pensionamenti. Ora il problema è trattenere i professionisti”.“Negli ultimi dieci la regione Emilia-Romagna – affrema Francesco Feletti, segretario regionale Anaao Assomed Emilia-Romagna – ha aumentato gli organici dei medici del 15,5%, più di ogni altra regione italiana, a fronte di una media nazionale del 2,7%. Ma nel 2025, 304 medici ospedalieri hanno lasciato volontariamente il Servizio sanitario regionale, contro 182 pensionamenti. Anche dove gli organici crescono e il ricambio generazionale funziona, il servizio pubblico fatica a trattenere i professionisti. Il dato regionale assume ancora più rilievo se messo in relazione al quadro nazionale. Nel 2025, per la prima volta, le dimissioni volontarie dei medici ospedalieri hanno superato i pensionamenti…

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Il cimitero monumentale, il camposanto più importante di Reggio Emilia, un complesso di valore spirituale e storico, dove riposano le spoglie ti tanti concittadini noti e meno noti, ne citiamo uno per tutti, Camillo Prampolini, il cui cippo solitario è posto sull’argine del Crostolo, protetto dall’ombra di una grande pianta, da lungo tempo è alle prese con problemi di sicurezza, furti a opera di sciacalli e degrado. Valeria Isacchini su questo tema ha scritto una lettera indirizzata al Comune che qui sotto pubblichiamo. All’Assessore Roberto Neulichedl. Allego alcune foto, scattate oggi domenica 4 ottobre, che testimoniano la situazione del cimitero monumentale. Si tratta ovviamente solo di pochi scorci, ma direi sufficienti a documentare, seppur parzialmente, lo stato di degrado ed abbandono del più importante ed antico camposanto della nostra città, che, curiosamente, risulta anche “meta turistica” per tour organizzati nell’ambito della Regione Emilia Romagna. Si tratta in effetti di un…

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Uscita pubblica a Reggio Emilia di Futuro Nazionale. Questa domenica mattina in piazza del Monte il banchetto del partito del generale Vannacci, con il comizio di Gianni Alemanno, ex ministro ed ex sindaco di Roma, assieme al deputato Davide Bergamini responsabile regionale di FN e Marco Lusetti, responsabile provinciale di Futuro Nazionale. Gianni Alemanno si è soffermato sul tema della sicurezza nelle città.

Mi sono recato ieri al bosco, sarebbe meglio dire all’ex bosco, di Ospizio e mi ha destato molta impressione questo cimitero di alberi abbattuti. C’era anche un cedro che ha resistito dieci minuti, mi hanno fatto vedere il video, prima di cedere e di schiantarsi al suolo. Le ruspe hanno abbattuto 89 alberi in gran parte sani per costruire un supermercato Conad e servizi culturali e sanitari delegati al Comune. Mi chiedo se non ci fosse un’altra soluzione. Trecento metri più a sud un centro commerciale Sidis é chiuso da sei mesi e a un chilometro verso la città esiste un altro servizio importante. Era proprio necessario aprirne un altro? E aggiungo. Se si doveva proprio fare non era possibile evitare questa strage di alberi magari spostando i servizi, come ha suggerito l’ex assessore Gobbi, all’interno della vasta area del San Lazzaro o in un’area attigua? Considerazione politica. I Verdi…

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Al bosco di Ospizio continuano i lavori di riqualificazione sul terreno di Conad in accordo con l’amministrazione. Le ruspe stanno spianando gli alberi per il terzo giorno. Sono stati montati pannelli per impedire di guardare all’interno del cantiere. Nel frattempo l’Assemblea di Bosco Ospizio continua il presidio al Campo di Marte 2 iniziato il 3 di agosto. Ci spiega lo stato delle cose l’attivista Chiara Bonazzi.

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