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Non parlo di edifici privati che pure non sono esenti, nelle facciate, da scritte, scarabocchi e cosiddetti graffiti. Parlo di un edificio pubblico. Anzi del più significativo edificio pubblico ove venne fondato il Tricolore e ove ha sede l’apposito museo. Qui è ubicata la sala del Tricolore e vi si svolgono i Consigli comunali. Qui ha sede l’ufficio del sindaco e quello di numerosi assessori. Qui è ubicata la sala per le riunioni di giunta. Qui si celebrano i matrimoni con rito civile. L’immobile originario risale al 1492, l’anno in cui tre caravelle capeggiate dall’esploratore genovese Cristoforo Colombo attraccarono nelle Americhe pensando di essere arrivate in India. C’è ricchezza di storia in questo edificio costeggiato poi dalla Torre cosiddetta del Bordello. Ebbene l’immobile del Municipio si compone di diverse facciate, una prospiciente piazza Prampolini, la principale, dove è ubicato il grande accesso. Le altre si affacciano sotto il portico di…

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Oggi 13 settembre, Raffaele Stipa, ucciso il 29 giugno 2026 all’interno della sua pizzeria in via Gran Sasso d’Italia, avrebbe compiuto 68 anni.Al parco Noce Nero, a Rosta Nuova, alla presenza dei familiari di Stipa, dopo un breve discorso del sindaco, Marco Massari, e di don Marco, è stata scoperta una targa, accanto a una panchina ora provvisoriamente in legno, in memoria di Raffaele Stipa.Erano presenti i familiari, e le autorità cittadine.

“Ho visto il video di Giampaolo Cavatorti che tutte le mattine alle 5 si sveglia e ripulisce Boretto. Dovrebbe essere preso da esempio. Ho deciso di incontrarlo e di premiarlo”. Queste le parole del sindaco del comune rivierasco Andrea Codeluppi, intervistato al mercato del paese. La storia di Giampaolo Cavatorti, 84 anni, pensionato che tutte le mattine alle 5 si sveglia per ripulire le strade di Boretto, è stato raccontata dal giornalista Pier Luigi Alberici, che l’ha seguito e intervistato durante una sua uscita. Il primo cittadino del comune sul Po ha visto il servizio e ha deciso di premiare Cavatorti per la sua opera meritoria e per la sua educazione che, ha detto il primo cittadino, “dovrebbe essere presa a esempio” . Il sindaco ha poi parlato in generale del problema dei rifiuti e della maleducazione diffusa di chi li abbandona, atteggiamenti che si trasformano in uno spreco di…

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A 84 anni tutte le mattine si sveglia alle 5 per ripulire Boretto. Giampaolo Cavatorti, mentre il paese dorme, quando l’orologio del campanile di Boretto suona 5 rintocchi e fuori è ancora buio pesto, apre la porta di casa e con una pinza si aggira per le vie del comune rivierasco per ripulire le strade.Una volta si spingeva nelle frazioni, fino all’entrata di Santa Croce. Ma poi gli hanno segnalato la presenze di lupi vicino ai cassonetti della spazzatura. “Da allora non ci vado, più – dice -. Non mi attento, ho paura”. Lo ha seguito Pier Luigi Alberici.

Il nuovo format deciso dalla Giunta comunale della Festa della Madonna della Ghiara, ha stupito molti cittadini, nonostante il programma ufficiale fosse chiaro, ossia la separazione, mai avvenuta prima però, tra le attività commerciali e ludiche, dal 4 al 6 settembre e quella culturale e religiosa dal 7 all’8 settembre, quando si celebra il miracolo della Madonna che guarì il giovane Marchino. La mia vuole essere una riflessione, non una polemica strumentale. Pertanto penso che il nuovo format abbia tradito la tradizione, ma pure il sentimento laico della Festa della Ghiara.Dopo il miracolo, il popolo di Reggio Emilia aderì ad una sottoscrizione popolare grazie alla quale fu edificata la nostra bellissima Basilica. Il nostro Arcivescovo Morandi ricorda sempre questo fatto per sottolineare il diffuso spirito religioso che animava i nostri antenati. Ebbene però, da quell’impulso popolare nacque una gestione laica della Basilica. Infatti, i componenti della Fabbriceria laica della Ghiara,…

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Visita alla Discoland, storico negozio di via Migliorati, nel cuore del centro storico di Reggio Emilia. Il titolare Paride Bonetta, nei giorni scorsi aveva scritto un post sui social (che qui sotto riportiamo) sulla situazione del commercio e la moria dei negozi all’interno dell’esagono. La video intervista di Glauco Bertani. Il post sul centro storico. “Quando cercate di dare una spiegazione alle chiusure dei negozi in centro storico avete tutti ragione.Tutti perchè i motivi sono tanti.Ognuno di voi pensa di avere la risposta al problema e che quella sia l’unica risposta possibile, ma così non è.I problemi sono tanti e le conseguenti risposte che si devono cercare sono altrettante. Centri commerciali accattivanti per parcheggio e facilitazioni;e-commerce;difficoltà di raggiungere il centro;parcheggi scomodi o insufficienti;percezione di insicurezza;incompetenza degli organi politici deputati a dare risposte;crisi economica della nostra città;incapacità dei commercianti di adeguarsi ad un mercato dinamico e moderno;crollo di interesse per alcuni…

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Mancava poco più di un mese alla data dell’armistizio, era il 25 luglio del 1943, e Reggio Emilia si era scoperta già ricca di spirito antifascista.Al posto del “Il Solco Fascista”, il quotidiano del Pnf, apparve la testata “Il Tricolore”. La città si era rinnovata di vita democratica. Molti esponenti dell’antiregime avevano scelto di fare ritorno a Reggio Emilia, chi proveniente dall’estero e chi uscito dal carcere, mentre nei primi giorni di gran caldo del mese di agosto prese vita il Comitato d’intesa patriottica.La riunione costitutiva nello studio dell’avvocato e comunista Giannino Degani, e vi parteciparono: il compagno di partito Aldo Magnani, i socialisti Nino Prandi, Angelo Mazzini e Amilcare Storchi, padre Placido da Pavullo, per la componente Cristiano sociale e Vittorio Pellizzi, indipendente e poi azionista. Ma l’intesa ebbe vita breve, appena poco più di un mese. L’ultima riunione del Comitato d’intesa patriottica si tenne poco tempo dopo, il…

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Ha preso il via la 47ª edizione della Giarèda, una sagra popolare molto sentita in città, che animerà il centro storico di Reggio Emilia fino all’8 settembre, in coincidenza con la ricorrenza della Natività di Maria e anniversario del miracolo del sordomuto Marchino avvenuto nel 1596. La fiera propone un percorso diffuso tra piazza Gioberti, piazza Roversi, piazza della Vittoria, Palazzo Allende, i Chiostri della Ghiara, corso Garibaldi, via Guasco, via Emilia Santo Stefano e via Ludovico Ariosto. Fino al 6 settembre il mercato storico della Giarèda animerà via Emilia Santo Stefano e via Ludovico Ariosto, trasformandole in una lunga passeggiata dedicata allo shopping. Nelle stesse giornate, in corso Garibaldi e via Guasco, saranno proposti invece prodotti del territorio, varietà tradizionali di frutti, fiori, ortaggi e sementi, artigianato, bric-à-brac e vintage. Noi abbiamo fatto una passeggiata video alla Giareda da via Ludovico Ariosto a Via Emilia Santo Stefano. Il nostro…

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Commercianti con le vetrine oscurate in piazza Prampolini si arrabbiano con il Comune. In concomitanza con i lavori di ristrutturazione della facciata del Duomo, un gigantesco gazebo del Festival di Emergency, in città da oggi a domenica, ha coperto le di vetrine di Sergio Boutique e Roof abbigliamento. Parlano le due titolari, Giorgia Tirelli (Sergio Boutique) e Ilaria di Roof Abbigliamento: “Domenica in città ci sarà un grande afflusso di gente per la Giareda, ma noi pensiamo di tenere chiuso”.

Abbiano incontrato Maura Manghi, presidente di Italia Viva a Reggio Emilia per affrontare diversi punti caldi che riguardano la città, dallo stato del centro storico, alle riqualificazioni urbane, alla sicurezza. Ed era inevitabile, ça va sans dire, toccare la vexata quaestio del cosiddetto “bosco Ospizio”. Manghi, le chiedo quali sono, secondo il suo partito i mali del centro storico di Reggio Emilia? I mali del centro storico di Reggio Emilia sono in gran parte quelli di quasi tutte le realtà urbane del nostro Paese e della nostra regione: svuotamento dei luoghi commerciali falcidiati dal commercio on-line, spostamento fuori dal centro delle attività amministrative, invecchiamento della popolazione che vi risiede, alcune zone ad alta pericolosità, come le aree attorno alla stazione, e così via. E i rimedi? Voi siete nella maggioranza che sostiene il sindaco, questa amministrazione che cosa sta facendo in concreto? Ha un passo diverso questa giunta rispetto a…

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