Il centro di Reggio continua a perdere i suoi negozi storici. I motivi possono essere diversi. Ma il minimo comune denominatore è la mancanza di attrattive offerte ai potenziali clienti per fare “un giro” nel cuore della città. Il caro affitti, poi, ha un peso tutt’altro che trascurabile nei conti di fine anno. Ci sono, quindi, ragioni economiche. Nel caso di Rossana, elegante proprietaria del negozio di oggetti d’arte e gioielli realizzati a mano Arcoiris (Arcobaleno), in Corso Garibaldi a Reggio Emilia, a queste ragioni si unisce l’opportunità della pensione, che avrebbe forse rimandato se il futuro del commercio e della sua attività in particolare, aperta da 30 anni, fosse più roseo.
Ci accoglie nel suo negozio, sorridente, in completo azzurro.

Rossana, da quanto tempo gestisce Arcoiris?
Sono circa trent’anni che ho questo negozio, in cui ho messo anima e cuore.
Come mai la decisione di chiudere il negozio?
Chiudo, innanzi tutto, perché sono vicina alla pensione. Sono stati anni sicuramente belli che mi hanno dato molte soddisfazioni. Negli ultimi due, però, le cose sono cambiate. Il fatto che il Comune abbia allargato la ZTL, in un contesto di crisi economica, ha penalizzato i commercianti di Corso Garibaldi. Avrebbe potuto, magari, creare una zona a traffico limitato, ma a rotazione, a fasce orarie. Istituire la ZTL, sì, ma dalle 19 in poi, in modo che i residenti possano trovare parcheggio, aumentare le corse dei minibù e rilasciare permessi agli over 65. Noi abbiamo chiesto, come commercianti del Corso, soluzioni di questo tipo. Purtroppo, non siamo stati ascoltati .
Il centro storico in questi anni è cambiato e Corso Garibaldi in particolare. Ha notato un calo della clientela?
Diciamo, innanzitutto, che corso Garibaldi è un corso bellissimo, è un viale meraviglioso, le cui aiuole avrebbero bisogno di una cura migliore. Purtroppo, però, non ci sono attrattive, molti negozi hanno chiuso. In questi ultimi due anni, tra quelli sul Corso e quelli esistenti nelle vie laterali, 15 negozi hanno abbassato le saracinesche. Qualcuno di questi ha aperto ma subito ha chiuso. Il problema più grave è la mancanza del passaggio di gente. Palazzo Magnani è in ristrutturazione, la Basilicata della Ghiara non è sempre aperta ai turisti. Piazzetta San Zenone, poi, dove c’è un piccolo parco, dovrebbe essere sistemata, illuminata, invece è lasciata andare. Mancano attrattive.
I sabati in festa del corso sono attrattivi?
Sì, vengono fatti il terzo sabato del mese, e in queste occasioni c’è più movimento rispetto a prima. Organizzerei, inoltre, eventi come mostre di pittura e vendita di piante e fiori per rendere più attraente il Corso.
Negozi chiusi in Corso Garibaldi negli ultimi anni
Malavoglia, Ristorante
Oltre, ristorante
Shibuia, ristorante
Bar Milk
Bar dell’Angolo
Edicola, negozio
Ottico
Antiquario
Calzolaio
Stile, abbigliamento
Generi alimentari
Negozio d’arte
Oggettistica
Bigiotteria
Prossime chiusure
Arcoiris
Strumenti musicali, via Porta Brennone
Aperture
Meccanico biciclette
Caaf, Centro autorizzato di ssistenza fiscale
Abiti usati
