‘Io capitano’, viaggi della speranza: i ragazzini soli che sbarcano a Reggio
Ci siamo mossi nella rete delle associazioni di accoglienza reggiane per capire come funziona l’arrivo e la gestione dei minori stranieri non accompagnati. Da dove vengono? Quale viaggio devono affrontare? Come vengono accolti? A volte si tratta di ragazzini che hanno meno di 16 anni e si trovano da soli in realtà a loro sconosciute. Vi raccontiamo qui la road map del viaggio della speranza che i giovanissimi devono affrontare. Lo sbarco Arriva in Italia il più grande. Lo fermano in Sicilia. È maggiorenne. Non ha documenti. Lo tengono in un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr). Dal Cpr scappa e va a in una città del nord, dove c’è un parente che lo fa lavorare in nero e non lo aiuta a regolarizzarsi. Arriva il secondo fratello, più piccolo, entra in una comunità, questo fa la malora però impara l’italiano, fa quello che deve fare. Poi si rovina…
Parmeggiani: dal fallito attentato a Prampolini, al Museo in suo nome
Lo sforzo di Prampolini di approntare, dopo l’avventura de “Lo Scamiciato” gli strumenti dell’azione politica caratterizzata da principi e valori evoluzionisti e legalitari, gli attirò l’ostilità di una parte consistente di anarchici individualisti, che lo consideravano un acerrimo nemico dell’azione diretta. Nel dicembre del 1888 la sede de La Giustizia e le case di diversi socialisti, compresa quella di Prampolini, furono perquisite dalla polizia alla ricerca di un opuscolo anarchico intitolato Memento dai toni particolarmente violenti, che il giornale socialista condannò come “una cosa stupida, grottescamente sanguinaria e feroce”, provocando l’ira di parte anarchica.Già alla fine di dicembre inoltre La Giustizia si era unita a due giornali anarchici, Il sol dell’avvenire di Mirandola, diretto dal socialista-anarchico Celso Ceretti (fratello dell’anarchico intransigente Arturo Ceretti, già collaboratore de Lo Scamiciato) e al foglio La rivendicazione di Forlì, diretto dall’anarchico moderato Germanico Piselli, nella condanna di un manifesto anonimo stampato a Parigi di…
La principessa Kate Middleton a Reggio, road map di una visita reale
La principessa del Galles, Kate Middleton, sarà a Reggio Emilia per una due giorni (il 13 e il 14 maggio) con il fine di conoscere meglio e più da vicino il modello pedagogico ideato da Loris Malaguzzi e riconosciuto a livello internazionale, il Reggio Emilia Approach. Stando ad alcune indiscrezioni la principessa potrebbe alloggiare in una struttura sulle colline di Roncolo di Quattro Castella.La vista a Reggio Emilia è invece incentrata e dedicata ai luoghi simbolo del metodo educativo reggiano volto alla valorizzazione delle capacità espressive dei bambini.La principessa sarà accolta nella Sala del Tricolore del Municipio di Reggio Emilia, per un incontro con le autorità cittadine che si svolgerà in forma privata.Poi la principessa Kate Middleton si recherà al Centro Internazionale Loris Malaguzzi.Nel programma anche la visita a due scuole dell’infanzia reggiane per osservare concretamente sul campo il funzionamento del metodo educativo. Infine un incontro al Centro Remida, dove…
L’emergenza casa. Acer: entro la fine del 2027 pronti 250 appartamenti
Il governo, con il decreto del Primo Maggio, ha dato il via libera al Piano Casa. La dotazione iniziale è di circa 970 milioni di euro a cui verrebbero sommati 1,1 miliardi dai fondi di coesione, per un totale di circa 2,1 miliardi. “Il piano – si legge nel decreto – mira alla costruzione di 100.000 nuovi alloggi”. Inoltre saranno avviati interventi di recupero e ristrutturazione di circa 50.000 alloggi popolari che attualmente sono inagibili. Sulla situazione abitativa pubblica a Reggio Emilia, abbiamo rivolto alcune domande a Federico Amico, 54 anni, presidente di Acer (Azienda Casa Emilia-Romagna). Presidente, ci sono ricadute per Reggio Emilia? È presto per prevedere una stima precisa sui territori, non ci sono ancora indicazioni sui meccanismi di riparto dei fondi, sappiamo che non saranno omogenei nelle varie aree del paese. Il piano del governo si articola su cinque anni e sulla base di calcoli non precisi,…
Il Graffio. Modesto Salerno
Carmelo Modesto Salerno in una dichiarazione si è definito corretto e onesto e ha citato una frase di Mandela facendola propria. Modesto ha anche ricordato che da quando lui è presidente la Reggiana ha ottenuto due promozioni in serie B giocando quattro anni in seconda serie. Cosa che non avveniva dalla notte dei tempi. Modesto dice il vero, ma non dice tutto. E cioè che la società di cui lui è presidente é composta all’80 per cento di quote di Romano Amadei, senza il quale Modesto non solo non sarebbe presidente, ma non sarebbe neppure socio. Amadei ripiana l’80 per cento delle perdite e Modesto solo poco più del 10. Una quota modesta anche se, viste le perdite annue, l’anno scorso di sei milioni e quest’anno, dice lui, di 6 milioni e 700mila, al presidente spetta la non facile incombenza di sborsare quasi un milione. Ma se le spese sono…
Una Hotels sconfitta sul filo a Treviso (78 a 77): ai play-off c’è Milano
La Pallacanestro Reggiana sconfitta in volata a Treviso per una sola lunghezza (78-77), resta sesta in classifica e ai play-off dovrà affrontare l’Olimpia Milano, una delle pretendenti al titolo. Ma la vittoria non sarebbe comunque servita a centrare il quinto posto, visto che Tortona ha espugnato Venezia, certificando la sua posizione.La prima partita della post season si disputerà al Forum del capoluogo lombardo già il prossimo sabato, con fischio di inizio alle 16.Per la Pallacanestro Reggiana è questa la terza sconfitta, anche se piuttosto in dolore, del girone di ritorno, solo tre sgambetti che hanno interrotto una lunga cavalcata dei biancorossi che nel finale di stagione sono apparsi a tratti inarrestabili. In Veneto la Una Hotels non ha giocato una delle sue partite migliori, i reggiani sono stati quasi sempre costretti a inseguire. NUTRIBULLET TREVISO: Croswell 15, Macura 14, Cappelletti 10, Weber 6, Abdur-Rakman 4, Torresani, Miaschi 4, Pinkins 12,…
In viaggio con l’anarchica Virgilia
Il romanzo storico Virgilia (PaperHill ed.), dell’avvocato Massimo Carugno colma un vuoto storico e sana una ingiustizia morale, che da troppo tempo avevano relegato la figura di Virgilia D’Andrea al cerchio dei compagni di fede politica e di qualche amatore di storie apparentemente minori.In realtà la figura di questa donna si è eretta, nei primi trent’anni del Novecento, come un faro di libertà e di umanità in una Europa ormai avviata verso la notte delle dittature.L’anarchica “umanitaria” D’Andrea ha provato sulla sua pelle la sofferenza dell’orfanotrofio dopo la morte prematura e in parte misteriosa del padre e l’amore disinteressato e assoluto per il suo compagno e guida Armando Borghi, uno dei più stimati e prestigiosi protagonisti del movimento libertario italiano. L’autore segue la protagonista del romanzo in tutti i suoi numerosissimi spostamenti in Europa e negli USA, raccontandone lo spirito di sacrificio, il desiderio di liberare l’umanità dallo stato d’asservimento…
Topi d’auto spacca finestrini fanno tris, raid nella zona di Santa Croce
I topi d’auto spacca finestrini hanno fatto tris. Dopo i raid nelle zone di viale Simonazzi e nel quartiere della stazione, via Cesa, per la terza notte di fila, questa volta i teppisti hanno colpito a Santa Croce, frantumando cristalli in via Adua, Ruspaggiari, via Salvemini e delle Ortolane. Nel mirino dei vandali alcune auto e un furgone. Tanti danni, per rubare oggetti di poco valore. La speranza che qualcuno li acciuffi è più viva che mai.
La costruzione della Reggio moderna. Il Grattacielo, simbolo a metà
La recente mostra “La costruzione della città moderna. Gli archivi degli architetti del Novecento a Reggio Emilia” ha affrontato il panorama dello sviluppo della città, letto attraverso lo studio e l’analisi degli archivi dei più importanti architetti che hanno operato nel secolo scorso. Si tratta di Guido Tirelli, Prospero Sorgato, Pietro Cavicchioni, Enea Manfredini, Carlo Lucci, la Cooperativa Architetti e Ingegneri, Antonio Pastorini e Eugenio Salvarani.In questa sede affrontiamo brevemente uno dei periodi cruciali di questa importante storia, l’immediato dopoguerra e gli anni Cinquanta, quando sono avvenuti importanti interventi di carattere architettonico che hanno in parte cambiato il volto della città.La stagione della Ricostruzione a Reggio Emilia si inaugura con l’esposizione la “Mostra della Ricostruzione”, con l’allestimento di Franco Albini, con l’obiettivo di mostrare i progetti di interesse pubblico più urgenti da realizzare, relativi alle criticità abitative, sociali e sanitarie della città. Tra questi il progetto del Nuovo Ospedale Santa…









Rcf Arena, se il grande contenitore non basta a garantire il successo
Quello che sta accadendo attorno alla RCF Arena non è soltanto una vicenda di concerti, festival annunciati, nomi cambiati, organizzatori che entrano ed escono, polemiche sui social e pubblico lasciato nell’incertezza. È qualcosa di più profondo. È il sintomo di un errore originario: avere immaginato una grande infrastruttura per eventi come se bastasse costruirla, inaugurarla, darle un nome importante e aspettare che il mercato facesse il resto. Ma il mercato, quando si parla di eventi da decine di migliaia di persone, non è una magia. È competenza, rete, affidabilità, reputazione, programmazione, capacità tecnica, rapporti internazionali, sicurezza, contratti, logistica, comunicazione. È una macchina complessa. E una macchina complessa, se viene affidata a pochi soggetti, o se sembra ruotare sempre attorno agli stessi nomi, rischia prima o poi di incepparsi. L’Arena non è un capannone da riempire quando capita. Non è un prato con un palco. Non è una scommessa privata travestita…
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