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C’è un “polmone verde urbano” a Reggio Emilia da tempo al centro di un contezioso ambientalista. È il cosiddetto “Bosco di Ospizio”, un’area verde spontanea di circa 4 ettari situata lungo la via Emilia in direzione Modena, un luogo che ospitava la casa di riposo per anziani (lo storico ex ospizio cittadino). Il destino del “Bosco” è stato riportato al centro dell’attenzione cittadina con una manifestazione, organizzata, alcuni giorni fa, dal “Collettivo spontanee per Bosco di Ospizio”, partita da piazza Prampolini e arrivata nell’area che sembra destinata a scomparire. Al civico 91, di via Emilia Ospizio, nell’ambito del Circuito Off di Fotografia europea 2026, il Collettivo ha allestito una mostra sul tema. L’area è al centro di un acceso dibattito pubblico a causa del progetto di riqualificazione urbanistica. Il “Bosco” è stato acquistato dal Conad Centro Nord e prevede la costruzione di un nuovo superstore; l’attivazione di servizi pubblici, quali…

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I muri dello storico cinema Rosebud del quartiere della Rosta Nuova da anni sono presi di mira da imbrattatori seriali o aspiranti ‘artisti’ graffitari, e oggi danno un senso di degrado e trasandatezza alla struttura. Un un pugno in un occhio per gli amanti delle cose belle e per i frequentatori del parco e dello stesso cinema.

Alcuni scatti dal Grande Fiume

Sono continue le cure alla Grande Quercia di Scandiano (Rondinara), la maestosa Roverella (Quercus pubescens) secolare, con un’età stimata tra i 250 e i 300 anni. Nell’ambito dei piani e progetti condivisi dal Comune di Scandiano, la Regione Emilia-Romagna e il ministero della Transizione ecologico, proprio quest’anno, il 2026, potrebbe rappresentare lo spartiacque tra la manutenzione straordinaria e quella ordinaria del prezioso albero protetto e ammirato da tanti reggiani.

Almeno un sì o un no. Oppure un ci penseremo. Niente. Alla proposta di Ivanna Rossi e Mauro Del Bue di erigere nella piazza a lui intestata un monumento a Camillo Prampolini nessuna risposta è pervenuta dal Municipio. E son trascorsi quattro mesi. I due avevano anche ipotizzato un concorso di architetti per selezionare il progetto migliore e più adeguato ai nostri tempi. E avevano suggerito di trasferire la statua del Crostolo alla rinnovata Reggia di Rivalta, dove era ubicata originariamente. Una proposta organica e ben motivata per onorare al meglio il leader del socialismo riformista, cooperativo e cristiano che oggi dispone di un Busto al pari di quello di Cesare Campioli nel porticato del Comune. E con tutta la riconoscenza per Campioli, la differenza tra i due appare abissale. Niente, il sindaco a cui la lettera era stata indirizzata, non ha risposto. Il bel tacer non fu mai scritto?

E’ giusto condannare i crimini che il governo Netanyahu sta commettendo a Gaza, in Cisgiordania, in Libano e denunciare gli interventi pirateschi della marina israeliana nelle acque internazionali del Mediterraneo. Non è giusto invocare il grande Israele dal “Giordano al mare”. Una situazione complessa non può essere tagliata come fosse un nodo gordiano.Come mai tanto fervore non venga messo nel denunciare i crimini di Putin in Ucraina. Perché a Reggio Emilia, insignita della medaglia d’oro della Resistenza, Cgil, Anpi, Pd sinistra in generale, quando si sono mosse, raramente, hanno denunciato solo un generico “No alle guerre”? Se un’associazione di socialisti libertari ucraini “per la resistenza e la pace” qual è “Sinistra per l’Ucraina” combatte contro gli invasori russi, un significato lo avrà. sr

In via Emilia San Pietro il marciapiede per il parcheggio delle auto. Da anni, in via Emilia San Pietro, la carreggiata è stata ristretta, e questo è avvenuto a discapito di un genoroso e maggiorato marciapiede che scorre lungo tutto il fianco del porticato: cioè più o meno partendo dal Despar (dove si incrociano il Cardo e il Decumano nell’antica viabilità romana), sino alla Porta di entrata e uscita dall’esagono.Il grande marciapiedone farebbe pensare a un tentativo di una maggiore pedonalizzazione dell’area del centro storico: ai pedoni il transito sotto i portici, alle biciclette sulla nuova e ampia struttura ciclo-pedonale. Ma compiuta l’opera dev’essere sorto lo spinoso problema con cui non si erano fatti i conti: e adesso i residenti e chi lavora nella zona, dove parcheggia l’auto? Ed ecco che dalla mediazione tra l’idea immaginata e una realtà non ben calcolata si arriva al paradosso: sul marciapiede si parcheggiano…

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Dal 16 maggio scatta l’obbligo della targa per i monopattini elettrici. Tecnicamente però non è una vera e propria targa, ma un contrassegno identificativo adesivo plastificato non rimuovibile, collegato ai dati del proprietario. Serve a rendere il monopattino riconoscibile nel caso il conducente combini guai stradali.Il costo della “targa” – informa Assoutenti – è di 8,66 euro, “di cui 5,03 euro per il costo di produzione, 1,11 euro per l’IVA, 2,52 euro quale quota di maggiorazione destinata alle attività finanziate dall’art. 208, comma 2, Codice della strada (formazione, segnaletica, sicurezza stradale)”. Sul sito del Comune di Reggio Emilia sono dettate le principali regole da seguire per chi guida i monopattini elettrici. Queste regole non sembrano accompagnate dal controllo da parte della Polizia locale. L’introduzione della targa dovrebbe cambiare un po’ le cose.L’altra data da segnare è il 16 luglio del 2026. Da quel giorno, sarà anche in vigore l’obbligo dell’assicurazione…

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Mercoledì 6 maggio 2026 alle ore 11 in via dell’Aeronautica 4 a Reggio Emilia, la Caritas diocesana di Reggio Emilia–Guastalla inaugura Cesare (Centro di Solidarietà Alimentare Reggiano), il nuovo polo logistico, oggi infrastruttura permanente al servizio dell’intero territorio diocesano. All’inaugurazione interverrà l’arcivescovo Giacomo Morandi.Le radici di Cesare affondano nell’esperienza del lockdown del 2020, quando la Caritas diocesana – insieme a una rete di associazioni del territorio – attivò un magazzino cittadino al Palahockey per raccogliere e distribuire aiuti alimentari donati dalle aziende reggiane. Quella stagione di emergenza ha dimostrato quanto fosse strategico disporre di infrastrutture condivise e ha accelerato una riflessione già in corso: l’aiuto alimentare non è solo logistica, è relazione. Da quella esperienza sono nate le Mense Diffuse – oggi sei sedi nel Comune di Reggio Emilia – e il magazzino diocesano di via Adua, pensato per sostenere le Caritas parrocchiali con forniture alimentari. Cesare raccoglie e porta…

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Arriva un’altra vittoria per la Pallacanestro Reggiana che al PalaBigi ha battuto la Guerri Napoli, in una gara dura e tirata, con gli ospiti che hanno giocato alla pari dei biancorossi per 30 minuti. Finisce con il punteggio di 91 a 80 per la squadra reggiana. La Huna Hotels Reggio Emilia consolida la sua classifica al sesto posto per la vittoria anche di Tortona che difende così la quinta posizione. Buona partita di Barford che chiude con 16 punti seguito dal duo Rossato e Caupain con 15. UNA HOTELS: Barford 16, Brown, Thor 12, Rossato 15, Woldatensae 9, Mainini, Caupain 15, Williams 7, Uglietti, Severini 3, Echenique 12, Vitali. GUERRI: Whaley 2, Flagg 11, Mitrou-Long 12, El Amin 7, Faggian 5, Gloria, Doyle 9, Caruso 6, Esposito, Ferrara, Totè 12, Bolton 16.

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