Il Graffio. Se l’Arena da 100mila posti fosse un abbaglio
Qual è la vera Reggio? Quella principesca degli asili più belli del mondo iniziati da Luigi Roversi e poi specializzati da Loris Malaguzzi dal 1945 in poi, o quella dei concerti di Kanye West che ha esposto simboli nazisti?E’ la città che rifiuta una sede a Casa Pound o quella che accoglie con tutti gli onori chi fa propaganda nazista ed é stato bandito da altri Paesi europei. E’ quella che ancora si vanta della relativa tranquillità (per la verità neanche tanta) nell’esagono storico o quella che invita Travis Scott che ha portato risse e feriti nell’ultimo concerto? Il punto di fondo è che città vogliamo diventare. Costruire un’arena da centomila posti al Campovolo, scoperta, e con una programmazione limitata a soli tre mesi porta a un duplice rischio. Rischio di ordine pubblico, perché pochi complessi mondiali possono richiamare qui in città migliaia di persone e non tutte portano un’atmosfera…
Il centrosinistra tiene solo Luzzara, Gennari si riprende Canossa con FdI
Alfredo Gennari (Impegno per Canossa), dopo essere già stato sindaco del comune matildico dal 1995 al 2004 con il centrosinistra, questa volta batte il suo ex schieramento e torna sullo scranno del primo cittadino. Gennari – che fu anche assessore provinciale a Palazzo Allende con i Socialisti italiani di Boselli durante la presidenza Masini e poi capogruppo dell’opposizione a Canossa – ha ottenuto ben 1.239 voti (62,04%), conquistando otto consiglieri. Staccato nettamente Giuliano Ciarlini – membro della direzione provinciale ed ex segretario del Partito democratico – che con la lista Uniti per Canossa si è fermato a 758 voti (37,96%) con tre consiglieri. Sui social, il presidente provinciale e consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Aragona, ha rivendicato il successo di Gennari: “Abbiamo messo in piedi un progetto serio, lavorando lontano dai riflettori, che univa esperienze di centrodestra, civiche e chiunque credesse ci fosse bisogno di aria fresca e discontinuità…
Dieci anni fa l’addio a Pannella. Scarpati: “Ciao Marco, tu ci hai insegnato a sognare”
Marco Scarpati, classe 1960, noto avvocato reggiano, da sempre conosciuto per il suo impegno civile e politico, è diventato un radicale quando aveva ancora i pantaloni corti, a 15 anni. I tempi in cui da studente frequentava i banchi del Bus Pascal, già con qualche sortita a Roma, richiamato da un telegramma del Partito. E proprio li, nella capitale, maturò nel corso degli anni a venire il credo radicale e coltivò la solida amicizia che lo legherà per tutta la vita a Marco Pannella e Adele Faccio. Avvocato Marco Scarpati, è noto il suo impegno nella vita civile e politica reggiana e non solo. Lei è da sempre un radicale. Dieci anni fa moriva Marco Pannella, figura centrale della Repubblica, suo leader, ma anche suo amico. Sono diventato radicale a 15 anni e a 16 ero già il referente locale. Mi arrivavano le convocazioni a Roma dal Partito, quando avevo…
Il Graffio. West alla Rcf Arena di Reggio: né aderire, né sabotare
Intendiamoci bene. Questo condannare senza sospendere assomiglia molto al né aderire né sabotare della Prima guerra mondiale, perché un non aderire è un po’ anche un sabotare e non sabotare è anche un po’ un aderire. La giunta di Reggio ha certo preso le distanze politicamente da Kanye West, filo nazista, ma non ha chiesto all’Arena, dove uno dei soci è la Coopservice, di non svolgere il concerto.Anzi, qualcuno si è rivolto al governo accusandolo di non averlo fatto, alla Ponzio Pilato. Ma può un Comune decidere di non far svolgere un concerto a un artista, se lo vuole? Accidenti se può. Basterebbe minacciare di non inviare la polizia municipale e di non garantire i servizi e il questore sarebbe obbligato per motivi di sicurezza a sospendere l’evento. Non si arriverà a questo per un motivo semplice. L’Arena è in sofferenza economica e l’annata scorsa è stata un disastro con…
‘Io capitano’ (2) Viaggi della speranza: i ragazzini soli che sbarcano a Reggio
Ci siamo mossi nella rete delle associazioni di accoglienza reggiane per capire come funziona l’arrivo e la gestione dei minori stranieri non accompagnati. Da dove vengono? Quale viaggio devono affrontare? Come vengono accolti? A volte si tratta di ragazzini che hanno meno di 16 anni e si trovano da soli in realtà a loro sconosciute. Vi raccontiamo qui la road map del viaggio della speranza che i giovanissimi devono affrontare. Qui sotto la seconda puntata, la prima è alla fine dell’articolo. Come funziona l’accoglienza. Comunità e appartamenti in semiautonomia Nel sistema di accoglienza si lavora per rendere il ragazzo “regolare”, inserito nel territorio e quindi autonomo. Negli appartamenti il numero dei ragazzi è limitato per consentire una maggiore relazione tra l’educatore e il gruppo di minori. La costruzione di percorsi di semiautonomia hanno un grande valore educativo, permettendo di abbattere i costi e mantenere un buon livello di integrazione. Il…
Salute mentale: in regione 41.000 prestazioni all’anno, ma il bonus psicologo è stato un flop
Nelle ultime settimane a Reggio e provincia – fino ad arrivare alla tragedia di Modena – si sono verificati diversi episodi che hanno avuto protagoniste persone con disagi psichici. In Regione Emilia-Romagna è fermo, dalla fine del 2024, il progetto di legge di iniziativa popolare “Istituzione del servizio di psicologia di base” presentato da Volt Italia e sostenuto da 6.300 firme.Nella proposta di Volt Italia si sostiene la necessità di «rendere lo psicologo accessibile a tutte e tutti, nello stesso modo in cui lo è il medico di famiglia. Non uno sportello a cui rivolgersi in caso di crisi conclamata, ma una presenza stabile nel territorio, nelle Case della Comunità, nei distretti sanitari, dentro le reti sociali dove le persone vivono davvero. Un servizio gratuito e universale».Sul tema SpazioReggio ha intervistato la reggiana Maria Laura Arduini, 28 anni, consigliera Pd in Regione Emilia-Romagna e componente della Commissione Politiche per la…
A Reggio si respira ammoniaca (ma le fonti green sono un tabù)
Se vi ha dato fastidio il vento di questi ultimi giorni, fatevene una ragione. E’ stata una vera e propria manna caduta da cielo, insieme alla pioggia, perché almeno per qualche giorno ha ripulito l’aria che respiriamo noi, i nostri figli, i nostri anziani genitori. Un letale miscuglio di ammoniaca e gas serra, che producono altri inquinanti, come le polveri sottili PM2.5. Lo certifica, ultimo in ordine di tempo, il report “Padania avvelenata” – QUI il rapporto completo e QUI la mappa interattiva – diffuso da Greenpeace analizzando le emissioni generate dagli allevamenti di bovini, suini e avicoli stimati per tutti i comuni dell’eco regione padana “Un quadro scoraggiante, in cui non si sono registrati miglioramenti sostanziali dal 2017 al 2023 in un territorio avvelenato dalle emissioni degli allevamenti intensivi che, tra ammoniaca e gas serra, contribuiscono a modificare il clima e inquinano aria, acqua e suolo”, spiega Simona Savini di Greenpeace Italia. E dove, purtroppo,…
Psicologo di base, la legge regionale che ancora non c’è
Nelle ultime settimane a Reggio e provincia si sono verificati diversi episodi di disagio psico, uomini che si sono denudati in pubblico o hanno dato fuoco a simboli della Resistenza. Le risposte delle istituzioni – ce ne siamo occupati qui – sembrano più rivolte alla denuncia penale che ai risvolti psichici e sociali. Eppure da un paio d’anni Volt Italia ha presentato alla Regione Emilia-Romagna, raccogliendo ben 6.300 firme, una proposta di legge di iniziativa popolare per istituire un servizio pubblico di psicologia di base. Per saperne di più, abbiamo parlato con Claudio Gambella, 38 anni, attivista di Volt Italia * e portavoce della proposta di legge in Emilia-Romagna. Cosa chiedete con la legge di iniziativa popolare che avete presentato in Regione?La proposta vuole fare una cosa semplice: rendere lo psicologo accessibile a tutte e tutti, nello stesso modo in cui lo è il medico di famiglia. Non uno sportello…
Meuccio Ruini, un padre costituente cancellato dalla storia di Reggio
Nel 2027 ricorrerà il 150° anniversario della nascita di Meuccio Ruini, uomo politico, tecnico della pubblica amministrazione e scrittore di storia, tanto attivo nella politica nazionale e fecondo nella produzione saggistica, quanto poco noto al grande pubblico.L’attualità della sua figura non è data solo dal prossimo anniversario, ma anche dal dibattito che negli scorsi mesi ha coinvolto la politica e l’opinione pubblica in merito al referendum confermativo della riforma costituzionale inerente gli organi di governo e di controllo della magistratura e la separazione delle carriere fra magistrati giudicanti e requirenti. Da qui l’interesse per uno dei maggiori padri costituenti dell’Italia, originario della nostra città. Meuccio Ruini nasce infatti a Reggio Emilia il 14 dicembre 1877 da Antonio, maestro elementare ex garibaldino, e da Anna Buccella. Suo nome di battesimo era Bartolomeo, ma usò sempre il diminutivo Meuccio, che gli sarà riconosciuto legalmente nel 1946.Dopo gli studi classici a Reggio Emilia,…









La sicurezza un diritto: troppi reggiani ospiti impauriti nella loro città
Ci siamo stancati del buonismo di maniera, di quella retorica stanca secondo cui ogni richiesta di sicurezza sarebbe autoritarismo, ogni divisa sarebbe sospetta, ogni intervento deciso delle forze dell’ordine dovrebbe essere accompagnato da mille distinguo, mille cautele, mille paure politiche. La verità è molto più semplice e molto più dura: in troppe città italiane, e anche nel cuore di Reggio Emilia, la libertà non l’hanno persa i delinquenti. L’abbiamo persa noi. L’ha persa il cittadino che non esce più tranquillo la sera. L’ha persa il commerciante che abbassa la saracinesca con l’ansia. L’ha persa l’anziano che evita certe strade. L’ha persa la donna che cambia marciapiede. L’ha persa chi paga le tasse, rispetta le regole, lavora, vive civilmente e poi si sente ospite impaurito nella propria città. E qui va detto chiaro: la percezione di insicurezza non esiste. La sicurezza c’è o non c’è, punto. È molto semplice. Se prendi…
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