La nutria Osvaldo di Sabia al Salone del libro di Torino
Uno scrittore reggiano al Salone Internazionale del Libro di Torino, che si svolge fino al 18 maggio prossimo negli ampi locale del Lingotto.Si tratta del giornalista reggiano Mario Sabia, giornalista professionista in pensione ed ex caposervizio della Gazzetta di Reggio, che si è avvalso per la grafica del vignettista reggiano Gigi Cavalli Cocchi, ex collaboratore della stessa Gazzetta e attuale batterista del cantante correggese Ligabue.In questi primi giorni di esposizione, alla quale hanno partecipato oltre 50mila visitatori al giorno, c’è stato un grande interesse soprattutto per i libri per bambini.Del resto il tema della rassegna era: “Il mondo salvato dai ragazzini”, ispirato all’opera di Elsa Morante, con un focus sull’energia e la creatività delle nuove generazioni.Ebbene a questa manifestazione è stato accettato anche il libro intitolato Favolanti, scritto da Mario Sabia, con i disegni del vignettista Gigi Cavalli Cocchi. Il libro di favole è stato attentamente visionato da una commissione…
Lavoro. “L’Ai è già qui, il cambiamento va guidato con la partecipazione”
Sul decreto “Primo Maggio” approvato dal governo contiene a parte alcune proroghe, bonus occupazionali e anche tre questioni importanti: 1) la nuova indennità di vacanza contrattuale.2) Il richiamo al salario giusto contrattuale e la stretta sui rider. E 3) Il segretario della Cgil Landini afferma che: “I 960 milioni stanziati dal governo vanno alle imprese. I lavoratori non prendono un euro”. Su questi temi abbiamo rivolto 4 domande a Rosamaria Papaleo, segretaria della Cisl Emilia Centrale. Segretaria Papaleo, qual è la posizione del suo sindacato? Il decreto Primo Maggio va nella direzione giusta quando afferma che i soldi pubblici non devono arrivare a chi sottopaga i lavoratori o applica contratti al ribasso. Se sei un sindacato pirata, devi essere messo alla porta. Punto. Il salario giusto è il trattamento economico completo dei veri contratti nazionali, quelli firmati dalle organizzazioni più rappresentative, quelli che portano con sé paga, tutele, diritti, tredicesima,…
Cade un altro pezzo di città, Realco all’asta non solo vicenda aziendale
Cade un altro pezzo della città. E questa volta non cade in silenzio: cade con un avviso d’asta, con una data, con una cifra, con l’odore freddo delle carte di Tribunale. Realco va alla vendita all’asta: si parte da 40 milioni. Se la cessione complessiva non dovesse andare a buon fine, si passerà allo “spezzatino”, alla vendita per lotti, alla dispersione dei beni, degli immobili, dei magazzini, dei pezzi di una storia economica che non riguarda soltanto un’azienda, ma un intero territorio. Quando un patrimonio produttivo finisce all’asta, il problema non è più soltanto contabile. Non è più soltanto la somma di debiti, crediti, immobili, capannoni, offerte in busta chiusa e scadenze. Il problema diventa politico, sociale, urbano. Diventa una domanda secca: com’è possibile che una città come Reggio Emilia, che per decenni ha costruito la propria identità sul lavoro, sulla cooperazione, sulla distribuzione, sulla piccola e media impresa, sul…
Il Graffio. Corso Garibaldi saluta i negozi: 14 chiusi (+2), solo 3 aprono
Il bilancio di chiusure e aperture dei negozi in Corso Garibaldi, testimonia con i numeri come sia difficile oggi gestire un’attività commerciale nel centro storico di Reggio Emilia. Tra affitti, costi, tasse e spopolamento della città storica, sfangarla per i commercianti è davvero dura. L’elenco dei negozi chiusi in Corso Garibaldi negli ultimi anni Malavoglia, ristoranteOltre, ristoranteShibuia, ristoranteBar MilkBar dell’AngoloEdicola, negozioOtticoAntiquarioCalzolaioStile, abbigliamentoGeneri alimentariNegozio d’arteOggettisticaBigiotteria Prossime chiusureArcoirisStrumenti musicali, via Porta Brennone ApertureMeccanico bicicletteCaaf, Centro autorizzato di ssistenza fiscaleAbiti usati
Kanye West sì… Kanye West no… Rcf Arena: il live del rapper si farà
Il concerto di Ye del prossimo 18 luglio alla RCF Arena Campovolo di Reggio Emilia è stato in queste ore ufficialmente confermato dagli organizzatori. Ne ha dato notizia la stessa arena in una nota che ha definito l’evento di “uno show immersivo senza precedenti”.Per gli organizzatori, concerto porterà “Reggio Emilia e tutta l’Italia al centro della scena dei grandi eventi musicali mondiali”.Kanye West vincitore di numerosi Grammy Awards, autore di album considerati fondamentali come The College Dropout, Graduation, 808s & Heartbreak e My Beautiful Dark Twisted Fantasy, il rapper e produttore americano continua a essere una figura capace di polarizzare il dibattito pubblico.Negli ultimi anni, però, dopo il trapper nero ha espresso più volte simpatie naziste, la sua attività artistica è stata spesso accompagnata da polemiche Proprio nelle ultime settimane il suo nome è tornato al centro dell’attenzione internazionale dopo la revoca del permesso d’ingresso nel Regno Unito in vista…
Corso Garibaldi, dopo 30 anni giù la saracinesca di un altro storico negozio
Il centro di Reggio continua a perdere i suoi negozi storici. I motivi possono essere diversi. Ma il minimo comune denominatore è la mancanza di attrattive offerte ai potenziali clienti per fare “un giro” nel cuore della città. Il caro affitti, poi, ha un peso tutt’altro che trascurabile nei conti di fine anno. Ci sono, quindi, ragioni economiche. Nel caso di Rossana, elegante proprietaria del negozio di oggetti d’arte e gioielli realizzati a mano Arcoiris (Arcobaleno), in Corso Garibaldi a Reggio Emilia, a queste ragioni si unisce l’opportunità della pensione, che avrebbe forse rimandato se il futuro del commercio e della sua attività in particolare, aperta da 30 anni, fosse più roseo. Ci accoglie nel suo negozio, sorridente, in completo azzurro. Rossana, da quanto tempo gestisce Arcoiris? Sono circa trent’anni che ho questo negozio, in cui ho messo anima e cuore. Come mai la decisione di chiudere il negozio? Chiudo,…
Reggio stazione. Tu chiamale, se vuoi, percezioni… (4)
Un uomo di 40 anni, residente in provincia di Foggia, quando erano le 4 della mattina è stato aggredito nel quartiere della stazione di Reggio Emilia, in piazzale Guglielmo Marconi. Il 40enne era vicino a una lavanderia, quando gli si sono parati davanti due figuri che lo hanno colpito al volto e poi rapinato del telefono e di 160 euro. La vittima della rapina, ferita a uno zigomo, è stata soccorsa dal personale medico e poi accompagnata all’ospedale Santa Maria. I due malviventi invece sono riusciti a fuggire. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Reggio stazione. Tu chiamale, se vuoi, percezioni… (3) Reggio centro storico. Tu chiamale, se vuoi, percezioni… (2) Reggio centro storico. Tu chiamale, se vuoi, percezioni… (1)
Asili. Reggio dovrebbe dire grazie al sgnòur Gigi, ma nessuno lo ricorda più
Nei giorni della venuta a Reggio Emilia della principessa Kate Middleton si è voluto ricordare la nascita del modello reggiano di educazione, ma compiendo un grave errore o meglio un’assurda dimenticanza. Occorre infatti ricordare che se Reggio ha assunto nel secondo dopoguerra una funzione di rilievo internazionale nel settore dei servizi all’infanzia per i bambini, questo, oltre alla raffinata intelligenza di Loris Malaguzzi e alle amministrazioni comunali del tempo che vi hanno investito risorse, si deve alla semina di uomini come Luigi Roversi (Reggio Emilia, 1858-1917), sindaco socialista dal 1901 al 1905 e poi dal 1907 alla morte avvenuta nel 1917, e Giuseppe Soglia, direttore didattico delle scuole elementari, allora di competenza comunale, venuto dalla Romagna. Il modello, per attecchire, aveva bisogno di un terreno propizio e questo è stato creato, quasi mai lo si ricorda, dalle amministrazioni socialiste d’inizio Novecento, con la fondazione e diffusione del sistema non solo…
La città intelligente che rischia di escludere: il paradosso reggiano (2)
Nella prima parte di questo racconto abbiamo provato a decifrare il linguaggio della Smart City: un alfabeto nuovo, anglofono e tecnocratico, che spesso allontana invece di avvicinare. Abbiamo tracciato la posizione di Reggio Emilia lungo questo percorso: il protocollo Smart City firmato nel 2017, l’Hub Urbano del centro storico riconosciuto dalla Regione, il Gemello Digitale avviato a marzo 2026. Progetti reali, finanziamenti concreti, una città che sulla carta è tra le più avanzate d’Italia. Ma gli ostacoli correlati all’ottenimento di una carta d’identità elettronica, chiave d’accesso ai servizi, sono il sintomo di un servizio che nasce imperfetto, inaccessibile per alcune categorie di cittadini. È da questo paradosso che riprendiamo il filo, perché dietro ogni progetto innovativo ci sono nodi che i comunicati stampa non sciolgono. Cosa cambierebbe davvero per il cittadinoIn teoria: servizi più veloci, meno code, più reattività da parte del Comune. Un permesso ZTL in due minuti. Una…









Santa Croce. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (5)
Un uomo di 71 anni, nel pomeriggio di giovedì, stava passeggiando lungo via Bligny, quando all’improvviso è stato colto di sorpresa alle spalle da un individuo che lo ha aggredito, sbattuto a terra e poi gli ha strappato la catena d’oro che portava al collo. Consumata la rapina, l’aggressore se l’è data a gambe levate, imboccando viale Ramazzini, per far alla fine disperdere le sue tracce nel quartiere di Santa Croce. Per il 71enne, vittima della rapina, fortuna sua almeno in quello, non è stato necessario l’intervento del personale medico, nonostante la rovinosa caduta sull’asfalto. Sul posto sono stati chiamati i carabinieri, ai quali resta l’arduo compito di identificare il fuggitivo. Reggio stazione. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (4) Reggio stazione. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (3) Reggio centro storico. Capire tu non puoi, allora chiamale se vuoi, percezioni… (2) Reggio centro…
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