Via Emilia Porta Santo Stefano, l’ingresso di Reggio è da rifare
Usiamo le parole che tutti a Reggio dicono ma che nessuno scrive. L’ingresso della via Emilia da ovest, zona Santo Stefano, fa schifo. E mi meraviglio che il Comune non abbia posto rimedio alla realizzazione di un progetto strampalato e offensivo della sensibilità dei reggiani. Quello che urta di meno è la scultura di Gerra, che hanno fatto diventare un grande scultore mentre era un pittore bravo ma non di livello nazionale. Ma le generose donazioni della moglie di lui valgono un qualche riconoscimento nella provincia di Mazzacurati. A Parma l’ingresso del centro storico è anticipato da una tradizionale fontana. A Reggio siamo più avanti. E procediamo con la modernità.Immeditamente dopo ci si imbattte in due muraglioni in cemento sporchi assai e in uno con inserimento di un bagno pubblico. Che serve, ma all’ingresso della città servirebbero più i monumenti storici delle latrine che non sono una nostra esclusiva. Se…
Cantarelli, anarchico reggiano accusato di attentato a Mussolini (1)
La sorte di Benito Mussolini poteva essere decisa a Bruxelles la sera del 19 marzo 1931. La storia d’Italia e quella del mondo sarebbe, forse, cambiata se fosse stato realizzato il sogno di un giovane minatore piemontese. Appena un mese prima il Duce era sfuggito al mancato attentato dell’anarchico Michele Schirru, e già c’era chi si proponeva per vendicare il libertario sardo e portare a termine il suo piano. Ritentare l’impresa era sicuramente un azzardo e – considerati i precedenti, Schirru era stato fucilato – occorreva preparare tutto con cura e non tralasciare alcun particolare.Occorrevano un volontario abile e coraggioso, i mezzi economici e una rete di sostegno politico. A questo pensò il reggiano Vittorio Cantarelli, il fiduciario degli anarchici italiani in Belgio e segretario del Soccorso rosso internazionale.Vittorio era un uomo di cinquantuno anni, magro, alto circa un metro e settanta, dai capelli castani e una gran capacità organizzativa.…
La stazione, storie di invisibili nel sottomondo di cantine e garage
Servizi sociali, istituzioni, sicurezza e proprietà private: il degrado non è nato in una notte. È il risultato di anni di omissioni, ritardi e responsabilità scaricate da un ufficio all’altro. Via Turri non si è degradata improvvisamente. Non è accaduto tutto in una notte e non si può continuare a parlare di “emergenza”, perché un’emergenza che dura da anni diventa normalità tollerata. Garage e cantine occupati, dormitori abusivi, droga, rifiuti, incendi, paura e persone fragili abbandonate a se stesse: i segnali erano visibili e sono stati denunciati molte volte. Nel luglio 2026 una donna di 41 anni è stata trovata morta dentro un garage occupato al civico 33. Non risultava conosciuta agli operatori di strada, nonostante una donna fosse stata filmata in quei locali già un mese prima. Non è soltanto una tragedia personale: è la fotografia di un sistema incapace di vedere una persona finché non viene ritrovata senza…
La spaccata dei finestrini di auto continua, spunta un cartello: “Abbiate pietà”
Continuano implacabili i rai dei topi d’auto con le spaccate ai danni delle vetture posteggiate in città. I vetri sfondati e in frantumi, per rubare anche spiccioli e oggetti di poco conto (la beffa sta nel danno), sono un fenomeno che colpisce a macchia di leopardo un po’ in tutti quartieri cittadini, ma in particolare nella zona della stazione e all’interno delle mura del centrostorico, come testimonia il cartello di questo automobilista parcheggiato questa mattina in viale dei Mille, la via che porta verso viale Montegrappa.
Bobo Rondelli chiude il Terre Matildiche Fest
La musica di Bobo Rondelli, ex leader della band Ottavo Padiglione”, e il cibo della tradizione enogastronomica sono in programma sabato 22 (ore 21,30, ingresso gratuito), all’Agriturismo “La Quercia” a Borzano di Canossa (Via Crognolo, 16).Rondelli chiuderà la sesta edizione del Terre Matildiche Music Festival, insieme al chitarrista Meme Lucarelli, presentando brani del suo repertorio e quelli nuovi del recente album “Storie assurde” (2024), la cui copertina è opera del fumettista Tommy (Tommaso Eppesteingher).«“Storie assurde”– si legge su Rockol.it – dal punto di vista musicale è una miscela di musica d’autore e jazz/swing, un connubio azzeccato che ben si adatta ai differenti quadretti che l’autore dipinge con le sue taglienti parole».
Ospizio. Capossela: solidarietà a chi difende il bosco. “Yes we can”
Anche il cantante Vinicio Capossela si schiera in favore dei manifestanti e della salvaguardia del bosco di Ospizio, area verde in cui è prevista la costruzione di un nuovo supermercato Conad. Proprio nella giornata di venerdì 21 agosto è stato annunciato un incontro tra il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, e una delegazione di ambientalisti per un confronto su quel che sarà il futuro dell’area. Scrive il cantate scandianese Vinicio Capossela: “Oggi alziamo un po’ gli occhi dal nostro Sponz Im-Bosck in costruzione per esprimere, a proposito di bosco, tutta la nostra solidarietà alla battaglia civile che stanno sostenendo i cittadini reggiani e di ogni parte d’Italia, stringendosi fisicamente in difesa del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, presidiato giorno e notte dal 3 agosto. Non è solo una battaglia per il bene comune, ma per il comune bene.La piana “ipermercata”, insieme a una grande storia civile, si porta dietro…
Reggiana. Con Castagnetti si prepara l’esordio stagionale con il Ravenna
Ha suscitato soddisfazione l’ingaggio ufficiale del centrocampista classe 1989 di Montecchio Emilia, Michele Castagnetti. Il forte regista reggiano, dopo stagioni, tra le altre squadre, disputate con Cosenza, Carrarese, Spal, Empoli, Cremonese e Cesena, ha fatto ritorno a casa sui campi di via Agosti. Un folto gruppo di supporter granata non ha voluto mancare l’appuntamento ed ha assistito al primo allenamento del calciatore di cui mister Tesser aveva bisogno per cucire le trame in mezzo al campo tra i reparti di attacco e difesa. Intanto la compagine emiliana prepara l’esordio casalingo al Mapei Stadium contro il Ravenna. La prevendita per il match Reggiana – Ravenna è partita alle 15.00 di mercoledì 19 agosto. Il match è in programma lunedì 24 agosto alle ore 21 presso il “Mapei Stadium – Città del Tricolore” è valida come primo turno del campionato di Serie C Sky Wifi.
Tarquini: Conad Ospizio, che negozio di vicinato, previsti 691 posti auto
Giovanni Tarquini, ex candidato del centro destra alle elezioni comunali del 2024, sul cosiddetto “bosco di Ospizio”, si smarca dai suoi ex alleati.In un post pubblicato nel profilo Reggio Civica, di cui è esponente, scrive – del nuovo centro commerciale previsto nell’area di 4,5 ettari oggi occupata dal cosiddetto “bosco Opsizio” – “Altro che struttura di vicinato… per darvi un metro di paragone la dotazione di parcheggi autorizzata al Conad di Ospizio è la medesima del Conad Le Colline; dotazioni che se sommate superano di oltre 1/3 il numero degli stalli di parcheggi a strisce blu (peraltro a pagamento) dell’intera città’; se autorizzi la realizzazione di un nuovo Conad con una dotazione di 691 parcheggi gratuiti, con una apposita rotonda sulla via Emilia per agevolare l’accesso delle automobili provenienti da tutti i sensi di marcia, non realizzi una struttura di vicinato coerente con le linee del Pug la famosa “Città…
Il Graffio. Nella landa di piazza della Vittoria, segnali di vita animale dal Fontanone
La mattina presto, nella landa deserta di piazza della Vittoria, buia la notte e rosolata dal sole di giorno, segnali di vita provengono dal Fontanone del Teatro Valli che da qualche tempo è tornato a zampillare e dove si abbeverano i piccioni. Negli anni Ottanta un progetto dell’architetto Maria Cristina Costa, che vinse il bando per la riqualificazione della piazza, prevedeva di portare il verde dai Giardini pubblici verso la città.Poi è stato fatto il contrario, con il cemento che va verso il Parco del Popolo. Chiederemo all’architetto Costa, se ci vorrà rispondere, che ne è stato del suo originario disegno.









L’opposizione del giorno dopo, con puntualità fuori tempo massimo
Ogni tanto, con una puntualità rigorosamente fuori tempo massimo, l’opposizione reggiana si sveglia e scopre qualcosa. Peccato che si tratti quasi sempre di problemi che i cittadini denunciano da anni e che persino il comitato della briscola del bar aveva individuato almeno dieci anni prima. Adesso la folgorazione: il Pronto soccorso è insicuro e servirebbe un presidio di polizia. Davvero una scoperta sconvolgente. Complimenti per l’attenzione, la prontezza e soprattutto per la velocità di reazione. Nel frattempo infermieri, medici e operatori sanitari sono stati insultati, minacciati, spintonati e aggrediti. Ma la politica, evidentemente, aveva altro da fare. Per comprendere che un luogo delicato come il Pronto soccorso necessiti di sicurezza non servivano commissioni, convegni o consulenze. Bastava ascoltare chi ci lavora, parlare con i cittadini oppure trascorrere qualche ora in quelle sale d’attesa. Bastava aprire gli occhi. Evidentemente, però, anche questa semplice operazione è diventata troppo impegnativa per una certa…
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