SpazioReggio

Dal primo agosto prossimo, sabato, entra in vigore l’ordinanza er per limitare il consumo di alcol e assicurare ai cittadini una maggiore sicurezza nella vivibilità degli spazi pubblici. Gli esercizi commerciali, fino a 250 metri quadri di superficie, devono essere chiusi dalle ore 22 alle ore 6 del giorno successivo fino al 31 di agosto. “L’adozione di questa ordinanza è stata condivisa all’unanimità dal Consiglio provinciale per la sicurezza – dice il sindaco Marco Massari – con l’obiettivo di avere un ulteriore strumento a tutela del decoro urbano e del patrimonio culturale, oltre che della tranquillità dei cittadini e dell’utilizzo corretto degli spazi pubblici, intervenendo in particolare sull’orario di apertura serale e notturna dei negozi di prossimità, in quanto spesso il consumo non regolato di bevande alcoliche è causa di situazioni di degrado e di violazione di minime regole di convivenza. Questa ordinanza fa seguito a quella emessa nelle settimane…

Leggi tutto

La crisi di Realco continua a mietere punti vendita Ecu in città. Dopo il negozio di via Manara, che ha cessato l’attività lo scorso 23 luglio, tocca ora al discount di via Daniele da Torricella: un cartello affisso sulla porta d’ingresso informa la clientela che “dal giorno 28 luglio il supermercato rimarrà chiuso”. Il quadro che si presenta all’interno è ormai tristemente familiare: scaffali vuoti, desolazione diffusa e sconti al 50% sulla poca merce rimasta. Uno scenario che racconta da solo l’ultima fase di gestione interamente dedicata allo smaltimento delle scorte residue. Alle casse, i pochi dipendenti rimasti prevedono, con sconforto, che «si chiude per non riaprire più». Un copione che ricalca quanto raccontato nel nostro articolo precedente sull’Ecu di via Manara, dove sei dipendenti sono stati messi in cassa integrazione in attesa dell’asta fallimentare. Il più ampio calendario di cessazioni è stato deciso dal consiglio di amministrazione di Realco…

Leggi tutto

Gli anni passavano, le mille diventavano cinquemila, poi diecimila lire. Ma lei era sempre lì: lungo i marciapiedi della via Emilia (più Santo Stefano che San Pietro), sotto l’Isolato San Rocco, in piazza grande o – più di rado – in piasa céca, alla fermata del tram, di solito in corso Garibaldi davanti al Cristo, dove passava e passa tuttora il 4 per Coviolo.Lei, col suo berrettino di lana calato sugli occhi, e mille borsine infilate sotto il braccio mentre camminava, a piccoli passi con le sue inconfondibili babbucce con la zip. O appoggiate a terra intorno a lei, se si fermava a fumare una sigaretta. E ne fumava tante, tutte scroccate ai passanti quasi sempre al posto delle mille, cinquemila o diecimila lire che fossero: “Ghet n’a sigareta?”.Lei era, e rimarrà per sempre nei cuori dei reggiani, la Candida. Aveva certamente un cognome, forse Incerti, ma poco conta perché…

Leggi tutto

SPQM MONTECAVOLO – QUERCIOLESE 0 – 1. Dopo una partita tirata e in equilibrio è stata la Querciolese ad alzare la coppa del Torneo della Montagna. Il bis ai campioni uscenti del Spqm Montecavolo non è riuscito. La rete che ha sbloccato la partita nel secondo tempo, al ’13, è stata realizzata da Michael Bartolotta, entrato in campo da circa un minuto. Il giovanissimo, classe 2008, dopo un avere saltato un uomo nell’area del Montecavolo, ha lasciato partire un pregevole tiro a giro che si è insaccato all’incrocio. Festa dei tifosi della Querciolese nello stadio di Baiso gremito di pubblico. La rete nella seconda frazione di gioco ha cambiato una partita che nel primo tempo non aveva offerto grandi emozioni e che fino a quel punto sembrava in equilibrio con il Montecavolo che davanti, però, faticava a pungere.Al termine dell’incontro la gioia della Querciolese che ha alzato la coppa e…

Leggi tutto

Ci sono momenti in cui la politica deve smettere di parlarsi addosso e iniziare a governare. La sicurezza è uno di questi. Per questo lascia perplessi assistere all’ennesimo rimpallo di responsabilità tra amministrazione comunale e Governo, come se il problema riguardasse sempre qualcun altro. È evidente che lo Stato debba fare la sua parte. Più uomini, più mezzi, più risorse per Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza sono indispensabili. Nessuno può negare che gli organici siano spesso insufficienti rispetto alle esigenze di un territorio complesso come quello reggiano. Ma fermarsi qui significa raccontare solo metà della verità. Un sindaco non può limitarsi a chiedere rinforzi a Roma ogni volta che esplode un’emergenza. È certamente legittimo sollecitare il Governo, ma amministrare una città significa anche assumersi fino in fondo le responsabilità che competono al Comune. Altrimenti il rischio è quello di trasformare ogni conferenza stampa in una richiesta di aiuto, senza…

Leggi tutto

Una donna di 41 anni di origine marocchina morta è stata ritrovata in un garage di un condominio di via Turri. A trovare il corpo è stato uno residenti dello stabile che ha dato l’allarme, chiamando la polizia e il 118. Il ritrovamento è avvenuto nel primo pomeriggio di venerdì 24 luglio.Sul posto è arrivata anche la scientifica, dai primi accertamenti non pare che la donna abbia subito violenza, ma sarà l’autopsia disposta dalla Procura di Reggio Emilia a fugare ogni dubbio.

Il 31 agosto è un po’ il giorno del giudizio: rappresenta la scadenza, con un minimo di flessibilità residua concessa dal Governo, entro cui il Comune di Reggio Emilia deve completare gli interventi finanziati dal PNRR. Parliamo di 112,8 milioni di euro complessivi, di cui circa 90 milioni di fondi europei e 24 di cofinanziamento comunale, per 62 interventi di edilizia pubblica, 10 progetti sociali e una manciata dedicati alla digitalizzazione della macchina comunale. Ad aprile il Comune dichiarava che l’80% degli interventi erano completati o in via di conclusione. Ma cosa significa in concreto, per chi vive in città questo pacchetto di fondi? E cosa raccontano, tra le pieghe dei documenti pubblici, gli stralci? La partita del digitaleI fondi digitali del PNRR valgono circa 2,8 milioni di euro, distribuiti su 16 progetti complessivi. Alcuni dei capitoli di spesa che abbiamo verificato sono già diventati parte, senza clamori, della vita…

Leggi tutto

Alla fermata del tram al Santa Maria Nuova, aspettiamo che ne passi uno per andare verso il centro. Sono le 19.20 non del 38 luglio ma del 17 luglio, venerdì. L’afa era scoppiata comunque. Prendiamo il 7, direzione Pianella (Cavriago). Poltrone imbottite. Diverse persone di tutto il mondo, o quasi. Viaggiare in tram si respira l’universalismo e si saluta il provincialismo solipsistico. Forse l’unico autoctono, “testa quadra” era il vostro flâneur tranviario. Ma questo è un dettaglio. Percorriamo viale Risorgimento fino alla circonvallazione; attraversiamo piazzale Tricolore. «Prossima fermata stazione» annuncia la voce elettronica del tutto simile a quella di Hal 9000, il computer ribelle di “2001 Odissea nello spazio”». Su viale IV novembre accendo come al solito lo smartphone, e inizio a videare. Tutto tranquillo. Fissare in immagini gli stessi luoghi in giorni e orari diversi è immaginarsi un palcoscenico dove a cambiare sono solo gli attori, cioè le persone…

Leggi tutto

L’Emilia approva la legge sul suicidio medicalmente assistito. È la terza Regione in Italia, dopo Toscana e Sardegna, a disciplinare con una legge le procedure per dare attuazione ai principi fissati dalla Corte costituzionale. Esulta l’associazione Luca Coscioni, che sottolinea il “successo” anche “a fronte della paralisi del Parlamento” sul tema. Per il governatore Michele de Pascale in assenza di una legge nazionale la Regione ha scelto “lo strumento più forte, più trasparente e più pubblico”, cioè una legge regionale, per garantire un’applicazione uniforme dei principi fissati dalla Corte costituzionale e regole “più chiare, più trasparenti e con maggiori garanzie rispetto al passato”. Dopo una seduta fiume e un acceso confronto politico, l’assemblea legislativa emiliano-romagnola ha dato il via libera al progetto di legge presentato da Alleanza Verdi e Sinistra, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle, con primo firmatario Paolo Trande (Avs). Hanno votato a favore Pd, Avs, Civici e…

Leggi tutto

Cgil e Uil sottolineano il risultato positivo del confronto con Seta sul trasporto pubblico locale, anche se non c’è ancora un firma ufficiale.Il biglietto per la corsa singola sulle tratte urbane passerà da 1,50 a 2,00 euro e anche il ticket multi-corsa verrà adeguato. Le due organizzazioni sindacali affermano che nessun aumento per il 2026 e 2027 colpirà gli abbonamenti e saranno calmierati dall’intervento dell’Amministrazione comunale in accordo con la Regione, inoltre senza ricadute più costose per studenti, lavoratori e utenti abituali del servizio. Fin dall’inizio scrivono Cgil e Uil «avevano chiesto interventi finalizzati ad incentivare il ricorso ai mezzi pubblici, tenuto conto della fase geopolitica complessa che stiamo attraversando, caratterizzata da rincari pesanti del costo del carburante, effetto primario della guerra in Iran». Ed è prevista la gratuità per gli over 65 fino alla soglia di 15.000 euro di Isee. «Gli aumenti tariffari – spiega Alex Scardina della Uil…

Leggi tutto

150/337