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Sbarca anche a Reggio Emilia Nova, il percorso politico avviato dal presidente del Movimento 5 Stelle ed ex premier Giuseppe Conte, per la costruzione condivisa del programma di governo dei prossimi anni. Lo farà sabato 16 maggio al centro Malaguzzi, in viale Ramazzini, dalle 9.30 alle 16.30, con tanto di caffé di benvenuto e pranzo offerto alle prime 100 persone che si iscriveranno attraverso questo link. Tra i referenti locali dell’iniziativa, Maria Laura Mantovani, originaria di Carpi, ma da tempo residente a Correggio, eletta al Senato con i 5 stelle nel 2018, ma non rieletta nel 2022. “Tutte e tutti potranno iscriversi, partecipare attivamente e portare le proprie idee, proposte e priorità. Attraverso il metodo dell’open space technology, daremo spazio a chiunque voglia contribuire alla costruzione del progetto di Paese che immaginiamo, in un ambiente aperto, neutro e senza simboli di partito, per favorire un incontro libero e inclusivo”, annuncia…

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Questa storia di Kanye West alla Rcf Arena del Campovolo è un’altra bella gatta da pelare. Il trapper nero che si definisce un nazista, e già solo per questo si capisce che se si limitasse a cantare sarebbe meglio per tutti, in particolare per i suoi fan, è prossimo a venire nella città Medaglia d’oro della resistenza. Qualcuno, poi, suggerisce che la trovata del nazismo sia un colpo di marketing che ha messo il personaggio costantemente al centro delle cronache internazionali. Fosse così, ancora peggio. E’ un fatto eticamente inaccettabile che una persona possa arricchirsi o farsi pubblicità su una tragedia che non ha tempo ed eguali.Il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari dice: “Chiederemo la disponibilità a costruire insieme un momento di confronto tra l’artista e le componenti del nostro tessuto sociale che si ritrovano nei valori dell’antifascismo”. Un Kanye West che chiede scusa all’Anpi. Troppo poco. Cioè, se…

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Mario Monducci è nato a Reggio Emilia il 2 maggio 1950, in una famiglia segnata da cultura civile, lavoro e Resistenza.Il padre Elio fu tra i primi commercialisti della città, lo zio Glauco “Gordon” Monducci fu comandante partigiano della brigata “Gufo Nero”.Laureato in Giurisprudenza a Modena, aprì giovane uno studio da commercialista in via Roma.Per decenni fu professionista rigoroso, preciso, onesto, capace di ascoltare prima ancora di parlare. Diceva che il denaro era utile, ma il rispetto necessario, e spesso antepose l’umanità al compenso.Negli anni Ottanta entrò in consiglio comunale con il Partito Repubblicano Italiano.Nel 1983 fu eletto deputato alla Camera, ma nel 1986 si dimise per coerenza, non riconoscendosi più in quel Parlamento.Tornato a Reggio, sostenne battaglie radicali sulla giustizia, la laicità e i diritti dei cittadini. Fu poi presidente provinciale del PDS, portando uno stile severo, libero, poco incline ai compromessi.Nel 2005 fondò la lista civica Gente di…

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La Principessa del Galles, Kate Middleton, visiterà Reggio Emilia tra mercoledì 13 e giovedì 14 maggio. La visita rientra nell’ambito dell’attività del The Royal Foundation Centre for Early Childhood, il Centro per la Prima Infanzia della Fondazione Reale fondato dalla stessa Principessa del Galles nel 2021, che lo considera “il lavoro della sua vita”. A richiamare a Reggio Emilia Kate Middleton, ovviamente, il pluricelebrato modello educativo del Reggio Emilia Approach, preso a esempio da tutto il mondo da quando, nel 1991, la rivista Newsweek citò la scuola dell’infanzia “Diana” come “l’istituzione più all’avanguardia nel mondo rispetto all’educazione dell’infanzia”. Fortemente voluta dalla Principessa, la visita si inserisce nel lavoro avviato con lo “Shaping Us Framework”, presentato nel 2025, che punta a valorizzare la comprensione dello sviluppo sociale ed emotivo fin dall’infanzia. Oltre a incoronare ulteriormente il sistema educativo fondato da Loris Malaguzzi, rappresenterà motivo di orgoglio per il Comune e l’amministrazione…

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La palestra Pertini di via Medaglie d’oro della Resistenza presa di mira da graffitari e imbrattatori. Oggi i muri, una volta bianchi, si presentano ricoperti di scarabocchi e scritte di ogni genere e colore, lo stesso destino che da tempo viene riservato a tante strutture cittadine.

Il decreto Primo Maggio, approvato dal governo, contiene a parte alcune proroghe, bonus occupazionali e anche tre questioni importanti: la nuova indennità di vacanza contrattuale, il richiamo al “salario giusto” e la stretta sui rider. Sulle difficoltà che affliggono oggi il mondo del lavoro in generale, ma anche quello reggiano, abbiamo posto alcune domande al segretario della Cgil di Reggio Emilia, Cristian Sesena. Sesena, il segretario nazionale della Cgil Maurizio Landini afferma che i “960 milioni stanziati dal governo vanno alle imprese. I lavoratori non prendono un euro”, perché? “E’ un provvedimento dal chiaro sapore propagandistico, non a caso, ancora una volta varato in occasione del 1 maggio a favore di social e telecamere.Gli stanziamenti sono tutti destinati all’incentivazione di assunzioni da parte delle imprese, senza un serio monitoraggio, ex post, se queste assunzioni avranno un esito stabile. In un momento in cui i salari, non solo non crescono, ma…

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C’è un “polmone verde urbano” a Reggio Emilia da tempo al centro di un contezioso ambientalista. È il cosiddetto “Bosco di Ospizio”, un’area verde spontanea di circa 4 ettari situata lungo la via Emilia in direzione Modena, un luogo che ospitava la casa di riposo per anziani (lo storico ex ospizio cittadino). Il destino del “Bosco” è stato riportato al centro dell’attenzione cittadina con una manifestazione, organizzata, alcuni giorni fa, dal “Collettivo spontanee per Bosco di Ospizio”, partita da piazza Prampolini e arrivata nell’area che sembra destinata a scomparire. Al civico 91, di via Emilia Ospizio, nell’ambito del Circuito Off di Fotografia europea 2026, il Collettivo ha allestito una mostra sul tema. L’area è al centro di un acceso dibattito pubblico a causa del progetto di riqualificazione urbanistica. Il “Bosco” è stato acquistato dal Conad Centro Nord e prevede la costruzione di un nuovo superstore; l’attivazione di servizi pubblici, quali…

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I muri dello storico cinema Rosebud del quartiere della Rosta Nuova da anni sono presi di mira da imbrattatori seriali o aspiranti ‘artisti’ graffitari, e oggi danno un senso di degrado e trasandatezza alla struttura. Un un pugno in un occhio per gli amanti delle cose belle e per i frequentatori del parco e dello stesso cinema.

Almeno un sì o un no. Oppure un ci penseremo. Niente. Alla proposta di Ivanna Rossi e Mauro Del Bue di erigere nella piazza a lui intestata un monumento a Camillo Prampolini nessuna risposta è pervenuta dal Municipio. E son trascorsi quattro mesi. I due avevano anche ipotizzato un concorso di architetti per selezionare il progetto migliore e più adeguato ai nostri tempi. E avevano suggerito di trasferire la statua del Crostolo alla rinnovata Reggia di Rivalta, dove era ubicata originariamente. Una proposta organica e ben motivata per onorare al meglio il leader del socialismo riformista, cooperativo e cristiano che oggi dispone di un Busto al pari di quello di Cesare Campioli nel porticato del Comune. E con tutta la riconoscenza per Campioli, la differenza tra i due appare abissale. Niente, il sindaco a cui la lettera era stata indirizzata, non ha risposto. Il bel tacer non fu mai scritto?

In via Emilia San Pietro il marciapiede per il parcheggio delle auto. Da anni, in via Emilia San Pietro, la carreggiata è stata ristretta, e questo è avvenuto a discapito di un genoroso e maggiorato marciapiede che scorre lungo tutto il fianco del porticato: cioè più o meno partendo dal Despar (dove si incrociano il Cardo e il Decumano nell’antica viabilità romana), sino alla Porta di entrata e uscita dall’esagono.Il grande marciapiedone farebbe pensare a un tentativo di una maggiore pedonalizzazione dell’area del centro storico: ai pedoni il transito sotto i portici, alle biciclette sulla nuova e ampia struttura ciclo-pedonale. Ma compiuta l’opera dev’essere sorto lo spinoso problema con cui non si erano fatti i conti: e adesso i residenti e chi lavora nella zona, dove parcheggia l’auto? Ed ecco che dalla mediazione tra l’idea immaginata e una realtà non ben calcolata si arriva al paradosso: sul marciapiede si parcheggiano…

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