Monopattini, giro di vite: da giovedì 16 l’obbligo dell’assicurazione
Da giovedì 16 luglio vita più difficile per i monopattini elettrici e in molti pensano già che il fenomeno sia destinato a passare di moda. Oltre alla targa e al casco per chi sale sul mezzo entra in vigore anche l’obbligo dell’assicurazione, una vera Rc auto. In città non è facile sapere quanti privati abbiamo un monopattino elettrico, un censimento vero e proprio non c’è. Ma ci sono due società che gestiscono il noleggio, si chiamano Voi e Dot, e possiedono in tutto circa 400 mezzi. E ovviamente anche questi dovranno mettersi a norma, riducendo con le spese i margini di guadagno, a meno che non aumentino i prezzi dell’affitto. Non sarà facile pensare che da giovedì tutti i monopattini saranno in regola, ma nel frattempo il prefetto di Reggio Emilia Salvatore Angieri ha già chiesto alle forze dell’ordine di intensificare i controlli.
Alla Rosta l’addio a Raffaele Stipa, pizzaiolo ucciso a coltellate
Alla Rosta Nuova l’addio a Raffaele Stipa. Oggi si sono svolti i funerali di Raffaele Stipa, 67 anni, il piazzaiolo ucciso con 7 coltellate il 29 giugno scorso nel suo locale, la pizzeria Yoghi di via Gran Sasso d’Italia.Commozione nella chiesa di San Luigi Gonzaga nel corso della messa celebrata da don Roberto. Tante le persone che hanno voluto stringersi ai figli Jennifer e Alan, alla nuora Melissa, i numerosi fratelli e la sorella Antonella (rimasta ferita nel tentativo di difendere il fratello Raffaele). Anche la città di Reggio Emilia ha partecipato alla cerimonia funebra con la presenza del sindaco Marco Massari, dell’assessore Stefania Bondavalli e del prefetto della città Salvatore Angieri.
Casa a Reggio: equazione impossibile, e per i giovani resta un miraggio
Buste paga da top 10 e case inaccessibili. Reggio Emilia è la sesta provincia italiana per stipendio medio: un primato trainato da un manifatturiero che paga meglio di quasi tutto il Paese. Eppure, per molti reggiani, soprattutto giovani all’inizio della carriera, comprare casa è diventato un miraggio. Non è un problema di povertà, ma di pura matematica: i prezzi del mattone corrono molto più veloci dei salari, stressando la soglia della sostenibilità finanziaria. I numeri, innanzitutto. Secondo l’ultimo report della CGIA di Mestre su dati INPS, a Reggio Emilia la busta paga media lorda è di 2.072 euro al mese. È il sesto dato più alto d’Italia, superato solo da Milano, Monza-Brianza, Parma, Modena e Bologna. In tasca al lavoratore, tolte tasse e contributi, restano circa 1.550-1.600 euro netti. Ma – come ci insegna La Statistica di Trilussa – la media inganna. Questa ricchezza è trainata dai contratti integrativi della…
Sette anni fa “Angeli e demoni”, il tormentone creato da Casa Pound poi sfruttato dalla Lega (2)
Andrea Carletti non è stato il solito, ennesimo mostro sbattuto in prima pagina per due, tre giorni di fila perché ogni notizia – si recita da sempre nelle redazioni – “è come il pesce e dopo tre giorni puzza”. Di Carletti e di Bibbiano, di presunti angeli e di presunti demoni, si andrà avanti a parlare – e spesso a sparlare – per mesi, anni e chissà mai quando si finirà… Ed anche negli successivi all’avvio dell’inchiesta, per questo o quel motivo, a proposito di questa o quella battaglia politica, continuerà ad esserci qualcuno che definirà il Pd come il “partito di Bibbiano”. Definizione, quest’ultima, ideata dal Movimento 5 stelle e cara in particolare al suo leader, l’allora vicepremier Luigi Di Maio, che il 18 luglio 2019 in una diretta Facebook arriverà ad affermare perentoriamente: “Io col partito di Bibbiano non voglio averci nulla a che fare”. Non manca chi,…
Centro storico, il grande assente: le associazioni del commercio
A Reggio Emilia il centro storico continua a essere trattato come un problema a pezzi: una via, una piazza, un mercato, un comitato, una protesta, una lamentela, una riunione. Tutto vero, tutto legittimo, tutto comprensibile. Ma una città non si governa a pezzi. E soprattutto non si difende a pezzi. I comitati dei cittadini e dei commercianti fanno quello che possono. Spesso nascono dalla fatica quotidiana: una vetrina spenta, una strada vuota, un angolo degradato, una serranda che si abbassa, una piazza che non porta più gente ma solo problemi. Sono presìdi importanti, perché vedono la realtà prima dei comunicati ufficiali. Però hanno un limite naturale: rappresentano pezzi di città, non l’intero disegno urbano. Un comitato può difendere una via. Può denunciare un problema. Può chiedere più sicurezza, più pulizia, più luce, più attenzione. Ma non può sedersi da solo al tavolo con una giunta e ridisegnare la funzione del…
Caro centro storico ti hanno messo in liquidazione
La parola d’ordine dalla fine degli anni Settanta è stata decentrare, decentrare qualsiasi cosa: dalla caserma dei soldati, al tribunale, alla scuola di polizia, costruendo come contraltare i grandi centri commerciali nelle periferie, anche uno accanto all’altro.Ed è così che oggi il centro di Reggio appare per quello che è: una città museo svuotata, una rappresentazione tridimensionale di una natura morta. Magari, per il futuro, ci vorrebbe qualcuno che pensasse strategicamente a ri-centrare qualche attività, tanto per porre un freno alla desertificazione del commercio che avanza incontrastata.Quella che i reggiani chiamavano la ‘vasca’, la passeggiata del sabato pomeriggio partendo da via Emilia San Pietro, fino a Santo Stefano, è un lungo cimitero disseminato di vetrine vuote e negozi sfitti. La conta fino qualche tempo fa era arrivata a 424 attività commerciali chiuse all’interno dell’esagono, e di queste oltre 270 con affaccio sulla via Emilia.Certo avrà inciso anche la globalizzazione e…
Cavagni, in centro la via del peccato poi cancellata dalla storia di Reggio
Solo la definizione di una via è stata completamente cancellata, rimossa, a Reggio Emilia nel dopoguerra. E’ via Cavagni (in una foto d’epoca della Biblioteca Panizzi), o Cavagna, come la pronunciavano i reggiani. Cavagni era stato fascista? Manco per idea. Si scoprì che aveva commesso reati? Assolutamente no. Questa via è stata la poco edificante strada in cui si radunavano le prostitute e fino al 1958, anno della loro abolizione, erano ubicate le case chiuse, altrimenti bordelli o lupanare, come dir si voglia. Così si è pensato bene, negli anni Settanta-Ottanta, di abolire anche l’intestazione della via, rimessa a nuovo col più artistico nome di Giorgione, confondendo le vicende, tutt’altro che malfamate poi, visto i reati di oggi, con l’intestato. Ma chi era il signor Cavagni? Costui faceva parte della famiglia Cavagni, forse l’intestazione, mancando del nome, era collettiva, “stimata famiglia gentilizia di Reggio Emilia dove essa si stabilì nel…
Sprofondo rosso Realco, lo spezzatino continua. Uil: subito aiuti ai lavoratori
Il Tribunale di Bologna ha disposto la vendita senza incanto degli immobili di proprietà e del complesso delle attività del Gruppo Realco che riguarda i punti vendita diretti e quelli in affitto d’azienda con insegna Sigma, Ecu ed Economy. L’avviso di vendita contiene tutte le indicazioni complete sulla composizione dei lotti e le modalità di partecipazione all’asta che si terrà nei giorni 4 e 5 agosto alle 9.30 per i punti vendita e il 5 agosto 2026 dalle ore 15.00.La crisi economica del gruppo Realco, una situazione che definire molto grave è ormai un eufemismo, è seguita con grande apprensione e preoccupazione da centinaia di lavoratori e dalle loro famiglie. Abbiamo chiesto ad Alex Scardina, coordinatore provinciale della Uil, di fare il punto sulla complessa vicenda. Realco versa in una situazione che per l’impiego si può definire drammatica. Quali sono le reali prospettive future della gente che lavora per il…
Agevolazioni Tari, la Uil: giusto aiutare chi è in difficoltà
Il Comune di Reggio Emilia ha recentemente ampliato le agevolazioni sulla TARI, la tassa sui rifiuti. In base all’ISEE relativa alle utenze domestiche residenti ora copre la fascia 9.760-15.000 euro; e quella fra i 20.000 e 30.000 euro per i nuclei familiari con 4 figli a carico.Il 2025 è stato segnato da aumenti tariffari superiori alla media regionale e resta aperto il tema del costo del servizio e delle scelte che accompagneranno il 2026. Lo scorso anno i reggiani hanno avuto uno degli aumenti più elevati dell’Emilia-Romagna, con un incremento dell’8,5%, superiore alla media regionale.«È giusto aiutare chi è in maggiore difficoltà e riconosciamo il valore dell’estensione degli sconti – dichiara Alex Scardina, Coordinatore Uil Reggio Emilia – ma non possiamo dimenticare che il problema resta quello della tariffa nel suo complesso. Se nel 2026 dovessero arrivare nuovi aumenti, i salari e le pensioni sarebbero nuovamente erosi e le stesse…









Gli anni da bere di Vandelli, ma una Reggiana da serie A finisce in C
Dal Quadrumvirato a Vandelli (1969/70 – 1987/88) (5) È l’estate del 1969, l’estate dei piccoli e grandi passi sulla Luna e dei sogni immensi nel fango di Woodstock. Tutto è possibile in quella irripetibile estate, anche sognare la Serie A a Reggio Emilia. Dalle stelle alle stalle. E ritorno. Sfumata la Serie A per un punto, la Reggiana non cambia i piani e punta decisa al paradiso. I granata nel campionato 1969/70 partono tra i favoriti, ma il copione che ha in serbo il destino è ben diverso dai precedenti. La Reggiana fatica, l’ambiente perde entusiasmo e ben presto i sogni di gloria svaniscono al cospetto della terribile realtà di dover rimboccarsi le maniche per difendere la categoria. Se nel giugno del 1969 un punto non aveva permesso alla Reggiana di conquistare la promozione in serie A, dodici mesi dopo è sempre un punto che si intromette tra i granata…
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